EVENTI PASSATI
29/09/2020
Pretendi il lavoro
Martedì 29 Settembre alle ore 19 I Trapezisti sono felici di ospitare Savino Balzano con il suo nuovo libro "Pretendi il lavoro". A dialogare con l'autore saranno Gilberto Trombetta giornalista e addetto stampa, e l'avvocato Stefano Rosati, entrambi militanti di Riconquistare l'Italia. «La forza del testo di Balzano, ciò che lo rende un testo intrinsecamente militante e popolare, e dunque potenzialmente incendiario, consiste proprio nella sua essenzialità: in poche pagine di agilissima lettura, l’autore riesce a tracciare una sintesi magistrale della progressiva demolizione, dagli anni Novanta in poi, dei diritti dei lavoratori italiani». Thomas Fazi Da più di mezzo secolo assistiamo a una lenta ma incessante erosione dei diritti dei lavoratori, che segue come un’ombra la perdita di sovranità dello Stato in ambito politico ed economico. Il ricorso al lavoro precario, al controllo a distanza, al demansionamento, al licenziamento illegittimo, alla sostituzione robotica, alla delocalizzazione, alle pressioni commerciali, sono tutte minacce che le grandi aziende e i colossi postindustriali impongono alla sicurezza e alla dignità dei lavoratori del III millennio, in bilico tra precariato e sfruttamento, a volte persino privati di un interlocutore umano con cui trattare migliori condizioni di lavoro, e costretti adesso a essere governati dagli evanescenti algoritmi delle app più sofisticate. Come reagire per tutelare i diritti dei lavoratori di fronte al nuovo padronato? Come potranno i lavoratori sfruttati ritrovare i giusti spazi di partecipazione politica e sindacale? Con uno sguardo al passato, narrando la tragica parabola della precarizzazione del lavoro – sul piano legislativo, ma anche simbolico e politico – realizzata con la colpevole arrendevolezza dei grandi sindacati confederali e la tacita complicità di partiti di destra e di sinistra, questo pamphlet che brilla per impegno civile vuole rilanciare la scelta di rivendicazione e di lotta dei lavoratori per far fronte alle grandi sfide e alle più impellenti battaglie, prima che sia troppo tardi.
24/09/2020
Contagiati
Giovedì 24 settembre alle 19 I Trapezisti sono felici di ospitare Andrea Mauri con il suo ultimo romanzo I contagiati, pubblicato nel 2019 dall'editore Ensemble . A dialogare con l'autore sarà la relatrice più amata dai Trapezisti, poetessa, scrittrice, e speaker radiofonica Marilena Votta Il libro La quarantena è il periodo di segregazione cui è sottoposto il contagiato, il diverso, una fase probatoria necessaria a smascherare la malattia, un luogo di isolamento in cui la salute è sospetta, spiata da dietro un vetro di diffidenza. Fino al momento della diagnosi, la condanna alla solitudine forzata è preventiva, perché la salute degli uomini è troppo precaria per rischiare, e l’untore va isolato. Il virus fa tanto più paura quanto più viene da lontano, perché le vie sconosciute percorse dal diverso non possono che essere strade pericolose, terre infette. Così, lo spauracchio del contagio separa mariti da mogli, genitori contagiosi da figli deludenti; i seni nutrienti delle madri divengono ricettacolo di batteri, il latte veleno trasmesso con l’inganno della vita. Perno l’amore diventa un sospetto episodio virale, quando l’inverno lo spoglia dei suoi fiori e ne rivela i frutti guasti. In dodici storie inquietanti e visionarie, Andrea Mauri ci racconta la sua ossessione per la malattia e il disagio del vivere moderno, proponendoci la scrittura come unica terapia efficace contro le infezioni della vita. L'autore Andrea Mauri è nato e vive a Roma. Dal 1995 lavora come redattore Rai nelle produzioni di Raiuno, Raitre e Rai Educational. Ha pubblicato Mickeymouse03 (2016), L’ebreo venuto dalla nebbia (2017), Due secondi di troppo (2018). Scrive racconti sulla rivista letteraria «Carie» e sui blog «Svolgimento», «Words Social Forum» e«Squadernauti». Da inedita, la raccolta di racconti Contagiati si è già guadagnata il primo posto al Premio Letterario Nazionale Autori Italiani 2017, una menzione di merito al Premio Gustavo Pece 2017, ed è stata finalista al Premio Quasimodo 2017.
22/09/2020
Uccido chi voglio
Martedì 22 settembre alle 18 Un grande ritorno per I Trapezisti e per tutti gli appassionati del biblioterapeuta più amato dai lettori, Vince Corso, in una nuova avventura a tinte più nere che mai, un enigma che lo porta a smarrirsi tra le ombre e a interrogarsi sul potere minaccioso e salvifico delle parole. I Trapezisti sono onorati di ospitare Fabio Stassi con il suo ultimo romanzo "Uccido chi voglio" edito da Sellerio. A condurre l'incontro non poteva che essere Daniela Cicchetta sua grande ammiratrice, scrittrice e speaker radiofonica. Il libro Questa storia è nata in un carcere. Un detenuto albanese mi rivelò, in un incontro, il vero significato dell’antico soprannome della mia famiglia, Vrascadù. Avevo sempre creduto che volesse dire Braccia Cadute e fosse una contrazione del siciliano. Si trattava invece di una frase arbëreshë; il ragazzo mi consegnò la traduzione su una pagina strappata che ho portato con me per anni: Uccido chi voglio. È il titolo di questo romanzo, e il motivo per cui comincia con un altro biglietto spedito da Regina Coeli. A scrivere a Vince Corso, che di mestiere cura la gente suggerendo libri da leggere, è un ergastolano di nome Queequeg. Inizia così una settimana difficile, nella quale Corso si troverà a un metro dalla follia e nel mezzo di un’indagine, ma da inquisitore a inquisito, come se oltre alla realtà anche l’alfabeto si fosse capovolto ed esistesse per davvero una Porta Magica tra i libri e la vita. Smarrito per Roma, Vince Corso si addestra a perdersi, non a ritrovarsi. La sua è la testimonianza di un detective involontario che non riesce più a leggere il mondo che lo circonda. Un rapporto sulle ombre, e sul potere minaccioso e salvifico delle parole. Una lunga lettera al padre, dopo tante cartoline. L'autore Fabio Stassi (Roma, 1962) ha pubblicato con Sellerio: L’ultimo ballo di Charlot, tradotto in diciannove lingue (2012, Premio Selezione Campiello 2013, Premio Sciascia Racalmare, Premio Caffè Corretto Città di Cave, Premio Alassio Centolibri), Come un respiro interrotto (2014), un contributo nell’antologia Articolo 1. Racconti sul lavoro (2009), Fumisteria (2015, già Premio Vittorini per il miglior esordio), La lettrice scomparsa (2016), Angelica e le comete (2017) e Ogni coincidenza ha un'anima (2018). Ha inoltre curato l’edizione italiana di Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno (2013).
17/09/2020
Le isole di Norman
Giovedì 17 settembre alle 19 I Trapezisti sono onorati di ospitare Veronica Galletta, vincitrice del premio Campiello Opera prima con il suo straordinario romanzo Le isole di Norman, finalista al Premio Calvino nel 2015. A condurre la presentazione sarà la trapezista ad honorem, sceneggiatrice, autrice teatrale di drammi e monologhi pubblicati e rappresentati, bravissima autrice anche lei, Emanuela Cocco . Camminare sulle impronte del passato non è mai una buona idea. Si finisce per scoprire che il passato non esiste, non in quella forma in cui lo abbiamo sempre pensato. Veronica Galletta elegge lo spazio marino di Ortigia a santuario della memoria e declina in modo limpido e convincente il tema dell’archivio e della mappatura. La giovane protagonista, Elena, è impegnata in una originale ricomposizione del suo passato: le cicatrici sul suo corpo e i libri abbandonati (in modo solo apparentemente casuale) dalla madre prima di scomparire sono i frammenti di una ricognizione cartografica parziale e gravata dall’oblio, gli elementi primi di una indagine condotta sul sottile filo del ricordo. Per la sensibilità con cui l’autrice descrive un viaggio nello spazio e nella memoria, costruendo, tessera dopo tessera, una storia imperfetta, come i protagonisti del romanzo dove gli scorci dell’isola di Ortigia si intersecano con le cicatrici di Elena. L'autrice Nata a Siracusa nel 1971, vive da tempo a Livorno. Di formazione ingegnere, ha scritto diversi racconti pubblicati su varie riviste letterarie, tra cui Abbiamo le prove, Colla, L'inquieto e Flanerí. Nel 2015, con Le isole di Norman, è stata finalista della XXVIII edizione del Premio Calvino.
15/09/2020
Donne Difettose & I Trapezisti
Donne Difettose presenteranno "Le ricette del cornuto" il libro/ricettario ironico a cui hanno partecipato undici scrittrici, edito da @Ouverture Edizioni. Mentre le Donne Difettose ci parleranno di cornuti (metaforici), la cantautrice Dalia Buccianti allieterà l'incontro con la sua musica dal vivo Ma ecco da dove è nato il progetto di questo ricettario: L?idea delle “Ricette del cornuto” nasce in un agriturismo in Toscana. Un?ottuagenaria con il grembiule, mentre parla con una delle Donne Difettose, sta preparando la cena: “Cucino la minestra del cornuto”. Fraintesa l’espressione, la signora chiarisce il concetto: “Si chiama minestra del cornuto perché si prepara all’ultimo momento, ma in tavola fa la sua figura”. Ed eccola qui la rivelazione: piatti veloci e succulenti che sembrano richiedere giornate intere di preparazione. Esattamente quello che fa al caso di chi, pur non avendo il partner cornuto, preferisce passare il tempo libero in altri modi. In questo ricettario troverete 11 menù a tema (letterario, erotico, musicale ecc…) con 4 ricette ciascuno, ognuna delle quali è un piccolo racconto ironico e dissacrante.
14/09/2020
Peppe Millanta ospite dei Trapezisti
"Acchiappanuvole Tour" - Il tour con il naso all'insù! Martedì 1 settembre nella libreria I Trapezisti di Roma l'autore Peppe Millanta presenterà il suo ultimo libro "La rotta delle nuvole - piccole bussole per sognatori testardi" (Ediciclo Editore ). Modera Maurizio Zicoschi Sarà presente la chitarra Frida. Incontro ad alto tasso di fantasticheria! "Ogni volta che nella storia è stato aperto un nuovo cammino, lo si è fatto seguendo qualcosa: una stella, un vento, una mappa, una corrente o addirittura un sogno. In questo viaggio particolare, invece, seguiremo loro. Le nuvole" Fotografie Andrea Straccini Studio Angelozzi Comunicazione
10/09/2020
Il preside
Giovedì 10 settembre alle 19 I Trapezisti sono onorati di ospitare l'autore romano Marco Lodoli , con il suo ultimo capolavoro “Il preside”, pubblicato da Einaudi. A dialogare con l'autore sarà la scrittrice, ricercatrice ed insegnante Nina Quarenghi. «Questo siamo, ed è un bel viaggio, pieno di storie che stringiamo e poi dobbiamo lasciare. Non ve lo dimenticate, vi prego». Il libro Una scuola alla periferia romana si trasforma improvvisamente in uno scenario di guerra. Fuori: l’elicottero, le forze dell’ordine, i giornalisti. Dentro: due ostaggi, un fucile, e un uomo solo. È il preside. Ma come è arrivato a questo punto? Poco alla volta la sua vicenda si rivela: un fulmineo passato da poeta e scrittore, le lunghe uscite a caccia con l’amico di sempre, un grande amore naufragato. A interrogarlo dall’altra parte della barricata è il commissario, un uomo alto e magro dalla voce femminile e l’aria da sacerdote. Piano piano i due intessono un dialogo misterioso, qualcosa che sembra oscillare tra la realtà e il sogno, tra l’ineluttabilità del destino e la vaghezza delle visioni: Perché la scuola, fragile mondo in miniatura, non è soltanto una fabbrica del futuro ma molto di piú: «un tempio sacro in cui avvicinarsi al mistero della vita prima che la maturità cancelli ogni verità». «Un attimo, quanto dura un attimo? Un battito di ciglia, un’era geologica, un’estate al mare? Il tempo di dire: ecco ci sono, non ci sono piú, e lí in mezzo metterci tutta la vita». Cosa succede quando a tenere in ostaggio una scuola non sono gli studenti in autogestione ma un preside che ci si è barricato dentro? E chi è questo preside? Un folle? Un disperato? Forse. O forse solo un uomo portato a vedere troppo lontano, dove non ci sono piú difese e l’unico imperativo diventa resistere e cedere, imparare a dire basta e a dire ancora, provare a lasciare un’impronta di gioia, perché «per la felicità servono spazi grandi e qualcuno che li sogni con coraggio». Nella tensione dell’assedio, si dipana la storia concreta e metafisica di un antieroe dei nostri tempi: un uomo che non si arrende all’insensatezza della vita e che un attimo prima della fine spera, forse, d’imparare l’ultima lezione. L'autore Marco Lodoli è nato a Roma nel 1956. Presso Einaudi ha pubblicato, tra gli altri, la trilogia I principianti - comprendente I fannulloni (1990), Crampi (1992) e Grande Circo Invalido (1993) -; i romanzi Il vento (1996), I fiori (1999), La notte (2001), raccolti nel 2003 nella trilogia I pretendenti; i romanzi Sorella (2008), Italia (2010), Vapore (2013), Diario di un millennio che fugge (1997, prima edizione Theoria 1986); la raccolta di recensioni Fuori dal cinema (1999), e poi Isole. Guida vagabonda di Roma (2005), Snack Bar Budapest, con Silvia Bre (2008, prima edizione Bompiani 1987), Il rosso e il blu. Cuori ed errori nella scuola italiana (2009), Nuove isole (2014), Il fiume (2016), Paolina (2018) e Il preside (2020).
08/09/2020
La gioia fa parecchio rumore
Martedì 8 settembre alle 19 Un grande momento per I Trapezisti atteso da tempo, ospite al Totem Garden Bar , che continua ad ospitare la nostra rassegna estiva, Sandro Bonvissuto con La gioia fa parecchio rumore, il suo nuovo romanzo pubblicato da Einaudi editore per la collana dei Super Coralli, che sta appassionando già un vastissimo pubblico di lettori. Per questa presentazione che ci emoziona particolarmente a condurre il momento di Gioia sarà la scrittrice e Trapezista nell'anima Daniela Cicchetta . Chiuderemo l'incontro con un brindisi e un aperitivo per festeggiare con Sandro Bonvissuto La gioia fa parecchio rumore! Aprite questo libro, sedetevi comodi e datevi tempo. Vi capiterà di ridere, di commuovervi, di sottolineare, di sentire che vi riguarda nel profondo anche se non amate il calcio. «Eravamo megalomani e romantici. Eravamo romanisti». Il libro La gioia fa parecchio rumore è un romanzo tempestoso che ubbidisce a una sola regola: dire la vita con tutta l’energia che ci si ritrova addosso. C’è un io e c’è un noi: anzi, un noantri. E c’è un bambino che impara a vivere dalle persone che gli stanno intorno: «gente che non si tiene niente nel cuore», allegra, chiassosa, abituata ad amare anche nei momenti piú bui, e ad amare senza misura. Bonvissuto canta la Roma, ma canta soprattutto un amore assoluto, fulminante, che si accende nell’animo per trasformarlo. Mescolando alto e basso a ogni riga, divagazioni e scene formidabili, il nuovo libro di Bonvissuto parte come un trattatello filosofico sull’amore per diventare a poco a poco un romanzo corale di grande forza. A differenza di molte passioni, quella calcistica dura una vita intera e arde sempre, nel bene e soprattutto nel male: «Forse il calcio è l’unica cosa al mondo che è piú bella quando la fanno gli altri, quelli con quella maglia però. Che comunque ce l’hanno solo in prestito, perché la maglia della Roma è la mia. Potrebbero anche averla rubata. E l’amore forse è questo: correre appresso a un ladro che ci ha rubato qualcosa». Attorno a questa fiamma si condensa un microcosmo di padri, nonni, zii, fratelli di fede giallorossa, una comunità vera e propria, allegra, sterminata, capace d’iniziarti alla vita. La condivisione delle sconfitte, il divano da cui tutta la famiglia «guarda» la radio, l’epica costruzione della bandiera da portare allo stadio insieme ai panini con la frittata, le trasferte su quel pulmino lentissimo che profuma di mandarini, e le partite, certo, viste con occhi bambini ancora allergici a date, nomi, tecnicismi, ma capaci di vedere pure l’invisibile. Poi c’è Barabba, che vive in una roulotte lungo la ferrovia: spetterà a lui svelare al bambino la quantità di universi concentrati in una sola maglia di calcio. La numero cinque. La indossa un brasiliano atipico, un centrocampista che arriva in punta di piedi e realizza il sogno proibito di tutti i tifosi, l’innominabile parola che inizia con la s… La gioia fa parecchio rumore è uno di quei libri che ti fanno immergere totalmente nel mondo che raccontano. E che te lo fanno rimpiangere, alla fine, come se fosse il tuo. Sandro Bonvissuto Laureato in filosofia alla Sapienza - Università di Roma, esordisce come scrittore nel 2010, pubblicando la raccolta Nostalgia del vento (Amaranta editrice) composta da tre racconti[1]. Nel 2012 pubblica per Giulio Einaudi Editore la raccolta di racconti Dentro, con cui vince il Premio Chiara 2013 (davanti a Marco Vichi e Mauro Corona)[2] ed è selezionato tra i finalisti del Premio Dessì 2012[3]. Sempre per Einaudi nel 2013 è co-autore dell'antologia Scena Padre[4].
07/09/2020
La Compagnia dei Trapezisti e Antonello Saiz in viaggio con Oreo
La Compagnia dei Trapezisti, è gruppo di lettura storico della libreria, dedicato alla narrativa contemporanea è nato tre anni fa con la libreria, mensilmente ogni partecipante propone un titolo e attraverso una votazione pubblicata sulla pagina facebook, verrà scelta dal gruppo la lettura del mese. Il gruppo si incontrava in libreria due volte al mese, a metà e al termine della lettura del libro scelto per un confronto e un approfondimento sull'opera. Gli incontri del gruppo, che, in questa fase si svolgono on line attraverso la piattaforma di Zoom. Il terzo appuntamento il 7 settembre alle 19 sarà dedicato al libro scelto e letto nel mese di giugno, Oreo, dell’autrice afroamericana Fran Ross, pubblicato dalle edizioni sur . A condurre l'incontro sarà Antonello Saiz , uno dei librai più bravi d'Italia, il migliore per I Trapezisti, e critico letterario straordinario. Il libro Oreo è il classico biscotto americano a due colori: nero fuori, bianco dentro. Ma è anche il soprannome di Christine, l’eroina di questo romanzo, nata dall’improbabile (e presto naufragato) matrimonio tra una madre nera e un padre ebreo. È per ritrovare le tracce di quest’ultimo, sparito senza spiegazioni anni prima, che l’adolescente Christine lascia Philadelphia alla volta di New York. Seguendo una labile scia di indizi, affronterà prova dopo prova una metropoli popolata da personaggi grotteschi – nani e truffatori, ruffiani e fattucchiere – tenendo a bada ogni pericolo con le uniche armi che ha: il cervello affilato e la lingua svelta (senza disdegnare un tocco di arti marziali). Originalissima rivisitazione del mito di Teseo in chiave pop e fumettistica, Oreo è un libro che, come i migliori romanzi postmoderni, interroga e sfida a ogni pagina l’intelligenza del lettore. Con il suo spirito femminista e ribelle, la sua garbata satira del meticciato culturale e l’inesauribile vena linguistica, che mescola con disinvoltura lo yiddish e il vernacolo dei neri, i giochi di parole e i puri e semplici neologismi, questa perla ritrovata degli anni Settanta conserva intatta la comicità sofisticata e la fantasia straripante di un’opera letteraria fuori da qualsiasi schema. L'autrice Fran Ross (1935-1985) è stata una giornalista, scrittrice e autrice televisiva afroamericana. Oreo (1974) è l’unico romanzo che ha scritto, prima della morte prematura: passato inosservato alla sua prima uscita, è stato di recente rilanciato dalla casa editrice newyorkese New Directions, guadagnandosi elogi dalla critica e da scrittori come Paul Auster, Marlon James, Paul Beatty; questa è la prima volta che viene tradotto in italiano.
07/09/2020
L'enigma dell'ermellino
Lunedì 7 settembre 2020 si terrà presso ViviBistrot di Via Vitellia, 102 la presentazione del libro L'enigma dell'ermellino di C.C.Omell edito da Le Commari Edizioni.
03/09/2020
Presentazione del libro I racconti di Macondo e Open Day Roma
La libreria I Trapezisti e la Scuola Macondo - l'Officina delle Storie sono liete di invitarti alla presentazione del libro "I racconti di Macondo", la raccolta di racconti dei corsisti di Scrittura Creativa! Ti aspettiamo giovedì 3 settembre, dalle 19, presso Totem Garden Bar! Interverranno gli autori, Ilaria Petrarca, Patrizia Rosso, Massimo Rustici, Vincenzo Cani, Maria Pia Strano e Barbara Raddi. Dialogherà con loro l'autrice e insegnante @Daniela Cicchetta I Trapezisti e la Scuola Macondo presenteranno i corsi per il prossimo anno accademico!! ISCRIZIONI A QUESTO LINK: http://www.scuolamacondo.it/scrittura-creativa-roma INFO E CONTATTI PER L'EVENTO: 06 558 4927 INFO E CONTATTI PER I CORSI: 3703525381 scuolamacondo@gmail.com
01/08/2020
Le ferie dei Trapezisti
I trapezisti saranno in ferie dal primo al 23 di agosto compresi. Riapriremo Lunedì 24 Agosto.
23/07/2020
Giovanissimi
Giovedì 23 luglio alle ore 18 presso il Totem Garden Bar a Largo Alessandrina Ravizza n. 1,nel cuore di Monteverde, la libreria I Trapezisti è felice di presentare l'ultimo romanzo di Alessio Forgione, candidato al Il Premio Strega 2020, "Giovanissimi" pubblicata dalla casa editrice NNE. A dialogare con l'autrice sarà la scrittrice e speaker radiofonica Marilena Votta. Il libro Marocco ha quattordici anni e vive con il padre a Soccavo, un quartiere di Napoli. La madre li ha abbandonati qualche anno prima, senza dare più notizie di sé, e lui vive quell’assenza come una ferita aperta, un dolore sordo che non dà pace. Frequenta il liceo con pessimi risultati e le sue giornate ruotano attorno agli allenamenti e alle trasferte: insieme a Gioiello, Fusco e Petrone è infatti una giovane promessa del calcio, ma nemmeno le vittorie sul campo riescono a placare la rabbia e il senso di vuoto che prova dentro. Finché non accadono due cose: l’arrivo di Serena, che gli porta un amore acerbo e magnifico, e la proposta di Lunno, il suo amico più caro, che mette in discussione tutte le sue certezze. Dopo l’esordio con Napoli mon amour, Alessio Forgione torna con un romanzo di prime volte, e ci racconta un mondo di ragazzini che crescono da soli,tra desideri di grandezza e delusioni repentine, piccoli crimini e grandi violenze, in attesa di scorgere il varco che conduce all’età adulta. Questo libro è per il primo uomo che è stato davvero sulla Luna, per chi sogna un’estate su una spiaggia solitaria, per chi infilava Dylan Dog nei libri di scuola fingendo di studiare, e per chi ha capito che l’amore, quando si presenta, rischia di trasformarci in nuvole: piccole forme delicate, semplici da distruggere. L'autore Alessio Forgione è nato a Napoli nel 1986. Scrive perché ama leggere e ama leggere perché crede che una sola vita non sia abbastanza. Il suo romanzo d’esordio, Napoli mon amour, ha vinto il Premio Berto 2019 e il Premio Intersezioni Italia-Russia; in corso di traduzione in Francia e Russia, verrà portato in scena al Teatro Mercadante di Napoli con la regia di Rosario Sparno.
21/07/2020
Filosofia per i prossimi umani
Martedì 21 luglio alle ore 18,30 presso il Totem Garden Bar a Largo Alessandrina Ravizza n. 1,nel cuore di Monteverde, la libreria I Trapezisti è felice di presentare libro Filosofia per i prossimi umani di Francesco De Filippo e Maria Frega A condurre la presentazione sarà Stefano Leszczynski giornalista di Radio Vaticana. Il libro Se vi chiedessero all’improvviso: pensate a un’immagine che possa rappresentare la nostra realtà occidentale contemporanea, cosa vi verrebbe in mente? Forse una risposta azzeccata potrebbe essere quella di una comunità nevrotica, instancabile, ebbra di miliardi di connessioni, relazioni, produzioni, che corre disperatamente, ma priva di meta e senza avere uno specifico obiettivo. Ciò che manca in questa immagine è un orientamento, una consapevolezza, un senso; in una parola, filosofia.È il paradosso che serpeggia nelle nostre società: scarseggia non la materia di Socrate e Kant, considerata oggi disciplina antica, lenta, apparentemente incompatibile con i social, la genetica, le neuroscienze, i viaggi spaziali; ma ciò che da essa scaturisce: la capacità di critica, di riflessione e comprensione delle dinamiche sociali e della relazione tra l’essere umano e il contesto in cui trascorre la propria esistenza. Siamo alla vigilia di una nuova rivoluzione tecnologica e la necessità di “avvolgere” tutti i cambiamenti in un reticolo di nuovo umanesimo, si fa ancora più urgente. Potremmo dire che abbiamo individuato il paradosso dopo aver terminato il precedente volume Prossimi umani, una fotografia del mondo come sarà dal punto di vista scientifico-tecnologico. Un’incoerenza che questo nuovo libro tenta di risolvere con un approccio umanistico, nella convinzione che non solo scienziati ma filosofi, sociologi, giornalisti e letterati siano chiamati a rispondere a domande sul ruolo degli esseri umani in un mondo di macchine e robot, all’organizzazione da dare a comunità composte da uomini frutto di modifiche genetiche o neuronali, alle cautele da adottare per difendersi da un pianeta controllato da quattro o cinque technocorporations. Gli autori Maria Frega Maria Frega (Lungro, 1976), scrittrice e sociologa, vive a Roma. Scrive di temi culturali e scientifici su diverse testate e collabora alla redazione di libri di didattica per ragazzi. Con Francesco De Filippo ha pubblicato "Prossimi umani" e le due inchieste narrative "Scampia e Cariddi" e "Nord Meridiano". Francesco De Filippo Francesco De Filippo (Napoli, 1960), giornalista, scrittore e saggista, vive a Trieste. È stato corrispondente all’estero per «Il Sole 24 ore» e lavora all’Agenzia ANSA dal 1986. Nel 2001 ha vinto il Premio Paris Noir con il romanzo L’offense. È autore di diciotto libri tra saggi e narrativa. Ultimamente ha pubblicato: "Prossimi umani" (con Maria Frega per Giunti Editore), "La nuova via della seta" e il romanzo "Le visioni di Johanna".
16/07/2020
Mi chiamo Yuri
Giovedì 16 luglio alle ore 18 presso il Totem Garden Bar a Largo Alessandrina Ravizza n. 1,nel cuore di Monteverde, la libreria I Trapezisti è felice di presentare l'esordio letterario della scrittrice e fotografa Patrizia Pieri con il romanzo "Mi chiamo Yuri", pubblicato dalla casa editrice Ensemble. A dialogare con l'autrice sarà la scrittrice Giuliana Zagra. Il libro Erano gli anni Novanta, a Monteverde. Yuri e i suoi amici si incontravano al largo Giovanni Berchet, la piazzetta vicino alle mura di villa Sciarra. C'era Andrea, l'amico fraterno di Yuri, e Loris-Scucchia, quello che imitava alla perfezione Ridge, il mascellone di Beautiful, e poi c'era Giulio, Mirketto, Simone... e Valentina, che con Yuri era cresciuta insieme. Gli anni di Monteverde finiscono, come tutto il resto, ma Yuri è diverso, e la sua vita, e il mistero intorno alla sua scomparsa, non saranno mai dimenticati. In un romanzo dalle tinte noir, in cui l'amicizia intreccia le sue vie con la malavita romana, Patrizia Pieri ci racconta la storia di Yuri e dei suoi veri amici. L'autrice È nata e vive a Roma, dove lavora come fotografa. Ha pubblicato diversi libri fotografici e collaborato con alcune testate nazionali. Mi chiamo Yuri è il suo primo romanzo.
14/07/2020
Doppio legame
Martedì 14 luglio alle ore 18 presso il Totem Garden Bar a Largo Alessandrina Ravizza n. 1,nel cuore di Monteverde, la libreria I Trapezisti è felice di presentare la raccolta di racconti "Doppio legame" della scrittrice Daniela Cicchetta, pubblicata dalla casa editrice Fabiano&Castaldo. A dialogare con l'autrice sarà il fondatore di Genius Scuola di Scrittura, regista radiofonico e scrittore Paolo Restuccia. Il libro Doppio Legame è una raccolta di nove racconti pervasi da erotismo e legati alle materie scientifiche. Nove racconti che fondono erotismo e scienza, che dipingono le nostre passioni, i desideri, le fantasie attraverso le dinamiche e le leggi che regolano l’esistenza. Ogni racconto è la dimostrazione di una formula, un enunciato o una teoria per scoprire come concetti, apparentemente molto tecnici, possano essere applicati alla vita di tutti noi. E così le materie scientifiche si fondono nelle pieghe della pelle, ascoltando desideri e gemiti, si insinuano nei rapporti di coppia per cercare di spiegare, con le loro teorie, quelle dinamiche esistenziali che spesso ci coinvolgono o ci travolgono. L'autrice Daniela Cicchetta nasce a Roma nel solstizio d’estate del 1965, è del segno del cancro; ha un marito, due figlie e quattro gatti. Ama scrivere, meglio se di notte e con la luna piena. Ha pubblicato racconti in varie antologie, il suo romanzo, “Matelda cammina lieve sull’acqua” (Miraggi Edizioni ), nel 2018 vince il Premio Speciale della Giuria del Premio Nazionale Nicola Zingarelli in collaborazione con l’Accademia della Crusca. Il romanzo è vincitore del Premio Un Libro per il Cinema 2019. È storyteller per i Golden Book Hotels e Ready to Read, ha una rubrica radiofonica, “Libri per tè”, e insegna Palestra Letteraria alla Scuola Macondo, l’Officina delle Storie..
09/07/2020
Fukyo
Giovedì 9 luglio alle ore 18 presso il Totem Garden Bar a Largo Alessandrina Ravizza n. 1,nel cuore di Monteverde, la libreria I Trapezisti è felice di presentare "Fukyo", il nuovo libro scritto dal poeta, scrittore, sceneggiatore e regista Mariano Lamberti, edito dalla casa editrice Nulla die. A dialogare con l'autore sarà la scrittrice e attrice Eleonora Mazzoni. Le letture delle poesie saranno interpretate dall'attore Paolo Lanza. Il libro Fukyo rappresenta l’apice del percorso di Mariano Lamberti, che ci trasporta, attraverso un cammino diviso in tre parti, verso la conoscenza e l’accettazione del proprio io. E lo scrittore sceglie la poesia come forma di comunicazione, che riesce a dare il giusto colore e armonia all’intera opera. Pagina dopo pagina il lettore sarà inevitabilmente colpito, messo in discussione e alla fine rasserenato, in un turbinio di emozioni che annuncerà l’imminente nascita di un nuovo sole. In definitiva Fukyo ci dimostra con estrema semplicità che il mondo, soprattutto in questo momento storico, ha la necessità di poesia per affrontare al meglio la realtà. Ci sono autori che possono esprimere il loro modo di scrivere in diversi campi della letteratura, che sia un racconto, un saggio o un libro di poesie, senza mai intaccare il proprio talento stilistico. Mariano Lamberti appartiene a quella categoria di scrittori che riesce, con parole semplici e ricercate, di evocare emozioni in ogni testo, con ironia, saggezza e una profonda conoscenza della scrittura. Perché Fukyo? Fukyo è una figura archetipica della tradizione buddista giapponese in particolare, questo Bodhisattva aveva la particolarità di inchinarsi a qualsiasi persona incontrava riverendo la sua preziosità/unicità , anche e soprattutto nel caso le persone lo insultassero e lo colpissero con pietre e bastoni. Ma la sua particolarità risiedeva nel fatto che lui si scansava sia dagli insulti fisici che da quelli verbali, tenendosi a debita distanza, perché la prima persona di cui onorava la sacralità era proprio lui stesso, dico nel libro “La sua gola non suona di umile pietà Cristiana ma di scaltra saggezza orientale” L'autore Mariano Lamberti, laureato in Filosofia all'Università Orientale di Napoli, si è poi diplomato nel 1992 presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e nel 1996 presso la New York Film Academy. Nel 1997 ha realizzato in collaborazione con Roberta Calandra il documentario "Una storia d'amore in quattro capitoli e mezzo" sulla vita dello scrittore ebreo Brett Shapiro, che ha vinto il Premio "Libero Bizzarri" Sezione Storia[2] ed è stato distribuito dal quotidiano L'Unità[1]. Del 1998 è il suo primo lungometraggio Non con un bang che viene presentato alla 56ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nella sezione "Nuovi Territori" e distribuito nelle sale nel 2001 dalla Thule Film[3]. Il film ha ricevuto una nomination per l'"International Fantasy Film Award" al Festival Internazionale del Cinema di Porto del 2000[4]. Nel 2006 è uscita la sua prima raccolta poetica dal titolo Dopo il dolore. Nel 2007 ha curato la regia della serie TV Colpi di sole andata in onda su Rai Tre[5] Nel 2010 ha diretto un episodio del film documentario Napoli 24. Nel 2012 è uscito nelle sale il suo secondo film: Good As You - Tutti i colori dell'amore, basato sull'omonima pièce teatrale di Roberto Biondi del 2003. Nel 2012 lavora per Mediaset dirigendo due episodi dello sceneggiato Il peccato e la vergogna 2. Nel 2015 pubblica la silloge poetica La supplica di Brahma. Nel 2016 esce il suo primo romanzo Una coppia perfetta. L'amore ai tempi di Grindr, tradotto anche in francese. Il libro ha generato un'appassionata discussione all’interno della comunità omosessuale che si è propagata come un tam tam nei vari social network[6], tanto da trasformarsi in un piccolo caso mediatico ed essere consigliato da Repubblica come uno dei romanzi da regalare per Natale[7]. L'anno successivo torna alla poesia con Gli eroi dei cento mondi. Del 2018 è il suo secondo romanzo Il lungo risveglio dell'impiegato E.. Dal 25 al 27 gennaio 2019 all’Altrove Teatro Studio di Roma è andato in scena Processo a Fellini, di cui Mariano Lamberti è regista, opera apprezzata per la sua qualità[8]. A Settembre del 2019 esce la raccolta di racconti "Amore sesso e altri emoticon" per Lantana Edizioni, dove l'autore continua la sua ricerca nel campo delle app per incontri e le relazioni virtuali nate su internet, cominciata con "Una coppia perfetta". La relatrice Eleonora Mazzoni è un'attrice che ha interpretato molti ruoli in teatro, in televisione e al cinema, dove debutta nel 1996 con Citto Maselli in Cronache del terzo millennio. Recita poi, tra gli altri, in Tutta la conoscenza del mondo di Eros Puglielli (Festival di Berlino, 2001), Volevo solo dormirle addosso di Eugenio Cappuccio (Festival di Venezia, 2004) e L'uomo che verrà di Giorgio Diritti (Festival di Roma, 2009 e vincitore del David di Donatello come migliore film, 2010). Numerose anche le fiction televisive a cui ha preso parte, tra cui Elisa di Rivombrosa, Il giudice Mastrangelo, Il bambino sull'acqua, Il commissario Manara. Le difettose (Einaudi, 2012) è il suo primo romanzo. Il lettore L'attore Paolo Lanza è da sempre appassionato di recitazione, si è diplomato alla Scuola di Recitazione “A. Fersen”; dopo numerose apparizioni teatrali negli anni ottanta, ha lavorato a numerose pellicole cinematografiche e per la televisione. Tra i suoi ruoli più famosi il protagonista maschile del film Così fan tutte di Tinto Brass (del 1992), in cui interpreta il marito di Claudia Koll; ha lavorato ancora con Brass in Fermo posta Tinto Brass (del 1995). In televisione uno dei suoi importanti ruoli è quello di Oscar Sensi, il direttore sanitario della clinica Life di Incantesimo.
07/07/2020
Diastema
Martedì 7 luglio alle ore 18 presso il Totem Garden Bar a Largo Alessandrina Ravizza n. 1,nel cuore di Monteverde, la libreria I Trapezisti è felice di presentare la raccolta di racconti "Diastema" della scrittrice Marilena Votta, pubblicata dalla casa editrice Ensemble. A dialogare con l'autrice sarà il fondatore di Genius Scuola di Scrittura, regista radiofonico e scrittore Paolo Restuccia. Il libro "Entro nelle parole come altri entrano nel mare. Con cautela, a tratti in maniera disarmonica. Circospetto." Il diastema è lo spazio tenero e disarticolato tra i due denti incisivi. Permette di guardare all’interno di un volto, di un sorriso sghembo, seduce e spaventa come un segreto. È una donna che soffre di insonnia: riesce a dormire soltanto pagando una sconosciuta che si addormenti al suo fianco, a cucchiaio. È una ragazzina che vuole diventare invisibile per non essere obbligata a diventare donna: nascosta nella 128 rossa del papà, scompare fondendosi con il tessuto irrespirabile della tappezzeria d’estate. Ognuno dei dodici racconti di Marilena Votta è un piccolo diastema attraverso il quale è possibile scorgere ciò che è nascosto, ricordi offuscati dalla rimozione dell’infanzia, bellezze troppo a lungo coperte con la mano, per pudore. L'autrice Marilena Votta è nata a Napoli e vive a Roma, dove conduce la trasmissione radiofonica «Scusate se leggo» di Radio Redhouse. Ha pubblicato due raccolte di racconti, Equilibri sospesi (2012), e La ragazza di miele e altre storie (2016).
02/07/2020
I delitti di Monteverde
Giovedì 2 luglio ore 18,00 presso il Totem Garden Bar a Largo Alessandrina Ravizza, 1. I Trapezisti aprono questa piccola rassegna letteraria estiva con "I delitti di Monteverde", un romanzo ambientato nel quartiere che è diventato la nostra casa. Siamo lieti di ospitare Stefania Fabri e Giulia Caminito che, con lo pseudonimo di Adele Colgada, hanno scritto la prima indagine di Gerarda Greco, , pubblicato da Giunti Editore. Ad intervistare l'autrice sarà Flavia Capone , fondatrice di Letture Metropolitane e speaker di Radio Elettrica. Il libro Dopo anni trascorsi a editare libri gialli, Gerarda Greco, 58 anni compiuti da un mese e felicemente pre-pensionata, vuole solo leggere ciò che le va e fare lunghe passeggiate nel suo nuovo quartiere a Roma: Monteverde. Ha ereditato la casa di zia Ginetta e con essa un condominio di anziani e variopinti vicini: c’è la signora Angelucci, ex attrice di fotoromanzi impeccabile e azzimata a qualsiasi ora del giorno, la Sanfilippo, ex insegnante in pensione con la mania di collezionare carte e le anziane signorine Meloni, sempre troppo occupate a impicciarsi dei fatti degli altri. Gerarda non è destinata però ad annoiarsi... a movimentare le sue giornate, prima la scoperta del brutale omicidio di un’artista locale, Adelaide Grazzini, avvenuto nel 1958, e poi il ritrovamento del corpo della bislacca Sanfilippo con la testa spaccata. A indagare arriva il commissario Laguardia, quarantenne lucano trasandato ma acuto, che capisce ben presto di aver bisogno di un complice all’interno del condominio – e chi meglio di una delle inquiline? Gerarda accetta – più o meno di buon grado – il suo nuovo ruolo di spia, svolgendo indagini parallele sui due delitti di Monteverde. Perché il caso Grazzini non è mai stato risolto? E se fosse in qualche modo collegato alla morte della signora Sanfilippo? Tra una telefonata della Ciminiera, il suo ex capo nonché ex amante che cerca di convincerla a tornare a lavorare per la casa editrice, gli incontri segreti con Laguardia nelle serre dell’Orto Botanico e le chiacchierate/interrogatorio con i condomini, la verità verrà piano piano a galla e con essa insospettabili moventi, intricate relazioni e passioni mai sopite. Un giallo sofisticato che con ironia strizza l’occhio al mondo dell’editoria e dei libri. Le autrici Adele Colgada è il nome di penna di Stefania Fabri e Giulia Caminito, l'autrice scrive di tutto e adora soprattutto leggere gialli. Grazie al suo acume, mantiene un atteggiamento di diffidenza nei confronti della realtà per cui ragiona anche su eventi all’apparenza del tutto insignificanti. Desidera che le sue storie non siano troppo cupe ma animate da una certa sagacia e dalla consapevolezza che gli esseri umani vadano descritti senza fare nessuno sconto. Questo, per Adele, è il primo romanzo.
02/07/2020
Aperitivo letterario
04/04/2020
La rotta delle nuvole - Peppe Millanta ospite dai Trapezisti
"Acchiappanuvole Tour" - Il tour con il naso all'insù! Presentazione de: "LA ROTTA DELLE NUVOLE Piccole bussole per sognatori testardi" di Peppe Millanta modera Barbara Salsetta "Ogni volta che nella storia è stato aperto un nuovo cammino, lo si è fatto seguendo qualcosa: una stella, un vento, una mappa, una corrente o addirittura un sogno. In questo viaggio particolare, invece, seguiremo loro. Le nuvole". Dopo il piccolo caso editoriale di "Vinpeel degli orizzonti" (tra gli altri, Premio John Fante 2018), Peppe Millanta torna con un nuovo libro per la collana "Piccola Filosofia di Viaggio" della Ediciclo Editore, portandoci con sé lungo la rotta evanescente delle nuvole. Armati di bussola e con il naso all’insù, da bravi sognatori testardi, impariamo dalle nuvole la capacità di sentirci liberi di andare e di oltrepassare la linea dei nostri orizzonti, la costanza necessaria a portare avanti i nostri sogni, l’esercizio del distacco o la forza della creatività, essenziale nell’allestire il paesaggio della nostra immaginazione" Fotografie di Andrea Straccini Studio Evento organizzato da Angelozzi Comunicazione Si ringrazia la Agenzia Letteraria Edelweiss
27/03/2020
Pretendi il lavoro di Savino Balzano
Venerdì 28 febbraio alle ore 19 I Trapezisti sono felici di ospitare Savino Balzano con il suo nuovo libro "Pretendi il lavoro". A dialogare con l'autore saranno Gilberto Trombetta giornalista e addetto stampa presso Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, e Stefano Rosati avvocato di Banca d'Italia, entrambi militanti di Riconquistare l'Italia. «La forza del testo di Balzano, ciò che lo rende un testo intrinsecamente militante e popolare, e dunque potenzialmente incendiario, consiste proprio nella sua essenzialità: in poche pagine di agilissima lettura, l’autore riesce a tracciare una sintesi magistrale della progressiva demolizione, dagli anni Novanta in poi, dei diritti dei lavoratori italiani». dalla prefazione di Thomas Fazi Da più di mezzo secolo assistiamo a una lenta ma incessante erosione dei diritti dei lavoratori, che segue come un’ombra la perdita di sovranità dello Stato in ambito politico ed economico. Il ricorso al lavoro precario, al controllo a distanza, al demansionamento, al licenziamento illegittimo, alla sostituzione robotica, alla delocalizzazione, alle pressioni commerciali, sono tutte minacce che le grandi aziende e i colossi postindustriali impongono alla sicurezza e alla dignità dei lavoratori del III millennio, in bilico tra precariato e sfruttamento, a volte persino privati di un interlocutore umano con cui trattare migliori condizioni di lavoro, e costretti adesso a essere governati dagli evanescenti algoritmi delle app più sofisticate. Come reagire per tutelare i diritti dei lavoratori di fronte al nuovo padronato? Come potranno i lavoratori sfruttati ritrovare i giusti spazi di partecipazione politica e sindacale? Con uno sguardo al passato, narrando la tragica parabola della precarizzazione del lavoro – sul piano legislativo, ma anche simbolico e politico – realizzata con la colpevole arrendevolezza dei grandi sindacati confederali e la tacita complicità di partiti di destra e di sinistra, questo pamphlet che brilla per impegno civile vuole rilanciare la scelta di rivendicazione e di lotta dei lavoratori per far fronte alle grandi sfide e alle più impellenti battaglie, prima che sia troppo tardi.
21/03/2020
Il mistero del doppio ritratto di Klimt
Sabato 21 marzo alle 19 I Trapezisti sono felici di ospitare Ermanno Mariani insegnante, giornalista e scrittore che con le Edizioni Pontegobbo ha pubblicato questo libro che ripercorre la storia piena di intrighi del mistero "Doppio ritratto di Gustav Klimt". A dialogare con l'autore sarà Valeria Natalizia doppiatrice e collaboratrice di alcune case editrici indipendenti. Questa è la storia del misterioso furto e della lunga ‘latitanza’ del doppio ritratto di Gustav Klimt che Mariani, come cronista, ha potuto seguire in prima persona fin dai giorni in cui fu trafugato il dipinto del maestro viennese. In Italia vi sono oltre un milione di opere d’arte rubate, tutte catalogate in una gigantesca banca dati dei carabinieri. Al secondo posto per importanza fra queste opere figura il doppio ritratto di Klimt, rubato alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza nel 1997. In origine il titolo del dipinto era Ritratto di signora, divenuto il doppio ritratto quando una studentessa delle medie superiori di Piacenza scoprì che, sotto uno spesso strato d’olio, giaceva Ritratto di ragazza con cappello che i critici d’arte avevano cercato per ottanta anni in tutta Europa. Subito dopo l’incredibile scoperta, il ritratto fu beffardamente rubato e dalle pagine dell’arte e della cultura è malamente ruzzolato nelle pagine della cronaca nera, diventando preda di storie bizzarre e di una corte dei miracoli composta da collezionisti, fattucchiere, ladri, cronisti, collezionisti, folli, investigatori, falsari, satanisti, riti esoterici, demoni, pataccari. L'autore Ermanno Mariani insegnante precario di letteratura italiana presso scuole superiori ha poi finito per fare il cronista di nera, lavoro che precariamente esercita da 30 anni. Ha lavorato per molti giornali, fra cui il Giorno e la Provincia di Cremona, l’Unità, l’agenzia Ansa, per emittenti tv, radiofoniche e siti d’informazione online. Ancora oggi scrive di cronaca nera e giudiziaria per il quotidiano di Piacenza Libertà. Per Le Edizioni Pontegobbo ha pubblicato: “Cronisti di provincia” (1997), “Il grande rastrellamento” (1999), “Il Ballonaio” (2001), “Prigionieri senza nome” (2002), “L’ombra del ras” (2003), “L’eccidio di Strà” (2004), “Piacenza liberata” (2006), “La banda del Sordo” (2015), “Stuka su Piazza Cavalli” (2016), "Il mistero del doppio ritratto di Klimt" (2018). Per Hobby&Work, ha pubblicato “Il secondo delitto”. Un suo racconto è comparso nella “Antologia delle belle pianure” edita da Feltrinelli. Diversi suoi racconti sono stati tradotti in inglese e spagnolo.
20/03/2020
La vendetta di Oreste di Giovanni Ricciardi
I Trapezisti sono felicissimi di ospitare Giovanni Ricciardi con il suo ultimo romanzo " La vendetta di Oreste", la nona indagine con protagonista il commissario romano Ottavio Ponzetti, pubblicato da Fazi Editore nella Collana “Darkside” . A dialogare con l'autore sarà la scrittrice Anna Maria Curci. Il libro Un ritorno al passato per Ottavio Ponzetti, sempre coadiuvato dal suo ispettore di fiducia Mario Iannotta, indispensabile per sciogliere i nodi di un mistero molto fitto. Giovanni Ricciardi, ancora una volta in questa nona indagine, si diverte a disseminare il volume di una serie di citazioni letterarie, che rendono ancora più godibile la lettura. Bonario e rassicurante appare ai lettori il carattere di Ponzetti, la cui pazienza è leggendaria quanto il suo acume. "L’amore può legare più del sangue. E il sangue a volte più dell’amore." . Quest’ultima battuta, pronunciata da uno dei protagonisti del testo avrebbe segnato la storia che il commissario Ottavio Ponzetti, si accingeva a raccontare attraverso la vena fertile di Giovanni Ricciardi. L’anziano Oreste Zarotti, in seguito a una caduta accidentale nella sua abitazione, era stato trasportato in ospedale per essere operato. Prima dell’operazione l’uomo aveva chiesto tramite il figlio Marco di poter parlare con il commissario Ponzetti, amico di famiglia. Ma Oreste non si era più ripreso e se ne era andato, come gli uomini che non si voltano, con il suo segreto. Trascorsi dieci anni, morta anche Nina, la moglie di Oreste, Marco, il figlio della coppia, aveva chiesto a Ponzetti di raggiungerlo nella vecchia abitazione dei genitori situata presso il villaggio Giuliano-Dalmata, sorta di paese alla periferia di Roma dove nei cortili ancora echeggiano dialetti ed espressioni di un tempo ral­lentato dalla nostalgia della patria perduta. All’interno di un ripostiglio segreto del padre Marco aveva trovato una pistola perfettamente funzionante con ancora sette colpi in can­na, una Tokarev di fabbrica­zione jugoslava, risalente alla II Guerra Mondiale insieme a una lettera di una donna, presumibilmente indirizzata al padre, anche se iniziava con: “Carissimo Ulisse...”. Una vera e propria lettera d’amore che arrivava dal passato, celata in un’abitazione che aveva conservato pochi ricordi oltre alle voci e dove una coppia, Oreste e Nina, erano vissuti tutta la vita. Quindi due pistole. Una vera, l’altra di carta. E non so qual è quella che fa più male. Un ritorno al passato per Ottavio Ponzetti, sempre coadiuvato dal suo ispettore di fiducia Mario Iannotta, indispensabile per sciogliere i nodi di un mistero riconducibile al fatto che Oreste era un profugo istriano. Se Nina era di Fiume, Oreste era nato a Pola, l’uomo e la donna si erano conosciuti al villaggio Giuliano-Dalmata, dove Nina era giunta bambina, mentre Oreste, molto più grande della sua futura moglie, era arrivato nel 1954 a Roma solo, figlio unico, mentre i suoi genitori erano scomparsi, inghiottiti dalla guerra e dalle persecuzioni contro gli italiani. Quindi Oreste non aveva conservato nulla né della sua casa, né della memoria della sua famiglia. Anzi, non parlava mai del suo passato, perché gli procurava troppo do­lore rievocare quei giorni tristi dei rastrellamenti, della gente arrestata in piena notte e poi scomparsa, della pau­ra che spinse gli italiani di Pola a trasferirsi in blocco in Italia. Giovanni Ricciardi E? professore di greco e latino in un liceo di Roma. Il personaggio da lui creato, il commissario Ottavio Ponzetti, e? protagonista di una fortunata serie di romanzi tra cui I gatti lo sapranno, vincitore del premio Belgioioso Giallo 2008; Il silenzio degli occhi, finalista al premio Fenice Europa 2012; Il dono delle lacrime, candidato al premio Scerbanenco 2014. Il penultimo episodio della serie e? L’undicesima ora, del 2017. Una raccolta con le prime tre indagini del commissario Ponzetti e? uscita nel 2012; un’altra, con altre tre, nel 2015; la terza, con le ultime due, nel 2018. Anna Maria Curci E' nata a Roma, dove vive e insegna lingua e letteratura tedesca. I suoi testi sono apparsi in riviste, in antologie e su lit-blog. Con Fabio Michieli condivide il ruolo di caporedattore del blog letterario“Poetarum Silva”; è nella redazione della rivista trimestrale “Periferie” e del sito “Ticonzero”. Ha pubblicato in rete traduzioni da testi di diversi autori, prevalentemente di lingua tedesca. Sono pubblicate in volume dalla casa editrice Del Vecchio sue traduzioni di poesie da: Lutz Seiler, La domenica pensavo a Dio / Sonntags dachte ich an Gott (2012), del romanzo Johanna di Felicitas Hoppe (2014), di poesie da: Hilde Domin, Il coltello che ricorda (2016). Per le edizioni Canopo ha tradotto il racconto dI fortunelli di Felicitas Hoppe. Sue sono le raccolte di poesia: Inciampi e marcapiano (LietoColle 2011), Nuove nomenclature e altre poesie (L’arcolaio 2015). L'ultima raccolta di poesie di Anna Maria Curci , Nei giorni per versi, pubblicata con Arcipelago itaca Edizioni nel 2019, è stata composta tra il 2014 e il 2019 e sempre parte dalla cifra dell'autrice, cioè la sapiente cura metrica e prosodica, per tenersi in equilibrio tra personale e collettivo.
19/03/2020
L'architettrice di Melania Mazzucco
I Trapezisti sono onorati di ospitare l’autrice romana Melania G. Mazzucco, vincitrice nel 2003 del Premio Strega con Vita, i cui libri sono tradotti in 24 Paesi, con il suo ultimo capolavoro “L'Architettrice”, pubblicato da Einaudi editore nella collana dei SuperCoralli. A dialogare con l'autrice sarà la scrittrice, ricercatrice ed insegnante Nina Quarenghi. L’architettrice è uno splendido romanzo storico dedicato alla figura di Plautilla Bricci o Briccia (1616 – 1705), pittrice e architetto, membro dell’Accademia di San Luca, prima donna architetto a Roma e nel mondo occidentale, in cui risplende una straordinaria figura femminile seicentesca. "Tirar su una casa. Scegliere le tegole del tetto e il mattonato del pavimento. Immaginare facciate, logge, scale, prospettive, giardini. Per quanto ne sapevo, una donna non l'aveva mai fatto". "Le cose che non conosciamo, esistono da qualche parte. E noi dobbiamo cercarle, o crearle". "Non ci sono balene nel mare nostro, Plautilla. Ma non vuol dire che non esistano. Per questo mi è caro il dente e lo terrò sempre con me. È una promessa, capisci?" Nel maggio del 1624 un uomo accompagna la figlia sulla spiaggia di Santa Severa, dove si è arenata una creatura chimerica. Una balena. Esiste anche ciò che è al di là del nostro orizzonte, è questo che il padre insegna a Plautilla. Una visione che contribuirà a fare di quella bambina un’artista, misteriosa pittrice e architettrice nel torbido splendore della Roma barocca. Melania Mazzucco disegna un grande ritratto di donna tornando alle sue passioni di sempre, il mondo dell’arte e il romanzo storico. Per tutta la vita Plautilla avrebbe ricordato le parole del padre Giovanni Briccio, pittore, musicista e poligrafo. Anzi quella frase avrebbe rappresentato per la donna, non solo una promessa, ma un insegnamento fondamentale che avrebbe fatto diventare quella bimba di neanche otto anni timida e troppo obbediente, un’artista, pittrice e architettrice nella meravigliosa Roma barocca del XV Secolo. In quella spiaggia poco oltre Santa Severa, a poca distanza da Civitavecchia, nella tarda primavera del 1624, davanti ai pochi enormi resti di una balena, senza poterlo neanche immaginare, un padre aveva passato a sua figlia il grande dono dell’ambizione, dell’orgoglio di sé, quel sentimento che se tradotto positivamente, è in grado di procurare gloria e onore. Il frate Luigi Bagutti, architetto di Santo Spirito che viveva a pochi passi dall’abitazione di Giovanni Briccio e suo migliore amico, gli aveva regalato il dente più piccolo di quella balena straniera che una sera di febbraio era venuta ad arenarsi sui sassi della costa. Quell’oggetto aveva conquistato Giovanni, “l’uomo più curioso di Roma, affamato di novità e di conoscenza”, Anche Plautilla era rimasta affascinata da quell’oggetto che il padre aveva sistemato sul suo scrittoio, ecco perché svariati anni dopo, quel piccolo dente di balena, era sempre un cimelio per Plautilla. Un cimelio da conservare sul proprio scrittoio per ricordare a se stessa, ammesso che ce ne fosse stato bisogno, che lei Plautilla Briccia “architectura et pictura celebris”, quella promessa fatta al padre tantissimi anni prima, l’aveva mantenuta. Nelle note finali del volume Melania G. Mazzucco ricorda al lettore che due opere di Plautilla Briccia sono oggi visibili al pubblico a Roma: la Madonna con Bambino sull’altare maggiore della chiesa degli Artisti (Santa Maria di Montesanto) e la cappella di san Luigi nella chiesa di San Luigi dei Francesi. La lunetta del Sacro Cuore di Gesú è ospitata presso i depositi dei Musei Vaticani. Lo stendardo processionale con la Natività di san Giovanni Battista su un lato e la Decollazione sull’altro, dipinto per l’anno santo del 1675, si trova invece nell’Assunta di Poggio Mirteto. I disegni autografi di Villa Benedetta all’Archivio di Stato di Roma. L'autrice Melania G. Mazzucco è autrice di Il bacio della Medusa (1996), La camera di Baltus (1998), Lei cosí amata (2000, Super ET 2012), sulla scrittrice Annemarie Schwarzenbach, Vita (2003, Premio Strega, Super ET 2014), Un giorno perfetto (2005, Super ET 2017), da cui Ferzan Ozpetek trae l'omonimo film. Al pittore veneziano Tintoretto dedica il romanzo La lunga attesa dell'angelo (2008, Premio Bagutta), la monumentale biografia Jacomo Tintoretto & i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana (2009, Premio Comisso) e il docufilm Tintoretto. Un ribelle a Venezia (2019), da lei ideato e scritto per Sky Arte, distribuito in tutto il mondo. Nel gennaio 2011 riceve il Premio letterario Viareggio - Tobino come Autore dell'Anno. Per Einaudi ha inoltre pubblicato: Limbo (2012, Premio Bottari Lattes Grinzane, Premio Elsa Morante, Premio Giacomo Matteotti); Il bassotto e la Regina (2012, Premio Frignano Ragazzi 2013); Sei come sei (2013); Il museo del mondo (2014), in cui racconta 52 capolavori dell'arte; Io sono con te (2016, Libro dell'anno di Fahrenheit, Radio 3) e L'architettrice (2019). Ha scritto per il cinema, il teatro e la radio e collabora con «la Repubblica». I suoi romanzi sono tradotti in 27 Paesi. La relatrice Nina Quarenghi è nata a Castiglione delle Stiviere (MN) nel 1973. Vive a Roma dal 2002, dove insegna lettere nella scuola media e collabora con l’Istituto di storia della Resistenza (Irsifar); è sposata e ha due figli. Dopo la laurea ha compiuto studi di storia sociale nel territorio mantovano, pubblicando il suo primo volume, Solferino e San Martino tra realtà e memoria (Cierre edizioni, 1999). Il suo secondo libro, Un salotto popolare a Roma. Monteverde 1909-1945 (Franco Angeli 2014) è un saggio di storia urbana che fa parte di una collana di studi sull’identità di Roma nel Novecento. Ha pubblicato diversi racconti su riviste letterarie, alcuni dei quali hanno ricevuto riconoscimenti: Al seggio elettorale, menzione speciale al Concorso “70 righe nasce la Repubblica” (2016); Filarella, vincitore del premio “Racconti nella rete” (2017), pubblicato nell’omonima antologia per Nottetempo; Giorgio Caproni e la capra, primo premio al Concorso “Incontro con il racconto e la poesia” (2018). Cuore Agro è il suo primo romanzo, vincitore dell'undicesima edizione del premio nazionale letterario Nicola Zingarelli nel 2019. Inoltre sempre nel 2019 ha pubblicato la raccolta di racconti "Capita a Monteverde" edito da Arkadia Editore
15/03/2020
La gioia fa parecchio rumore
Domenica 15 marzo alle17.30 Un grande momento per I Trapezisti atteso da tempo, ospite nella nuova sede della libreria, Sandro Bonvissuto con La gioia fa parecchio rumore, il suo nuovo romanzo da pochissimo pubblicato da Einaudi editore per la collana dei Super Coralli, che sta appassionando già un vastissimo pubblico di lettori. Per questa presentazione che ci emoziona particolarmente a condurre il momento di Gioia sarà la scrittrice e Trapezista nell'anima Daniela Cicchetta. Chiuderemo l'incontro con un brindisi e un aperitivo per festeggiare con Sandro Bonvissuto La gioia fa parecchio rumore! Aprite questo libro, sedetevi comodi e datevi tempo. Vi capiterà di ridere, di commuovervi, di sottolineare, di sentire che vi riguarda nel profondo anche se non amate il calcio. «Eravamo megalomani e romantici. Eravamo romanisti». Il libro La gioia fa parecchio rumore è un romanzo tempestoso che ubbidisce a una sola regola: dire la vita con tutta l’energia che ci si ritrova addosso. C’è un io e c’è un noi: anzi, un noantri. E c’è un bambino che impara a vivere dalle persone che gli stanno intorno: «gente che non si tiene niente nel cuore», allegra, chiassosa, abituata ad amare anche nei momenti piú bui, e ad amare senza misura. Bonvissuto canta la Roma, ma canta soprattutto un amore assoluto, fulminante, che si accende nell’animo per trasformarlo. Mescolando alto e basso a ogni riga, divagazioni e scene formidabili, il nuovo libro di Bonvissuto parte come un trattatello filosofico sull’amore per diventare a poco a poco un romanzo corale di grande forza. A differenza di molte passioni, quella calcistica dura una vita intera e arde sempre, nel bene e soprattutto nel male: «Forse il calcio è l’unica cosa al mondo che è piú bella quando la fanno gli altri, quelli con quella maglia però. Che comunque ce l’hanno solo in prestito, perché la maglia della Roma è la mia. Potrebbero anche averla rubata. E l’amore forse è questo: correre appresso a un ladro che ci ha rubato qualcosa». Attorno a questa fiamma si condensa un microcosmo di padri, nonni, zii, fratelli di fede giallorossa, una comunità vera e propria, allegra, sterminata, capace d’iniziarti alla vita. La condivisione delle sconfitte, il divano da cui tutta la famiglia «guarda» la radio, l’epica costruzione della bandiera da portare allo stadio insieme ai panini con la frittata, le trasferte su quel pulmino lentissimo che profuma di mandarini, e le partite, certo, viste con occhi bambini ancora allergici a date, nomi, tecnicismi, ma capaci di vedere pure l’invisibile. Poi c’è Barabba, che vive in una roulotte lungo la ferrovia: spetterà a lui svelare al bambino la quantità di universi concentrati in una sola maglia di calcio. La numero cinque. La indossa un brasiliano atipico, un centrocampista che arriva in punta di piedi e realizza il sogno proibito di tutti i tifosi, l’innominabile parola che inizia con la s… La gioia fa parecchio rumore è uno di quei libri che ti fanno immergere totalmente nel mondo che raccontano. E che te lo fanno rimpiangere, alla fine, come se fosse il tuo. Sandro Bonvissuto Laureato in filosofia alla Sapienza - Università di Roma, esordisce come scrittore nel 2010, pubblicando la raccolta Nostalgia del vento (Amaranta editrice) composta da tre racconti[1]. Nel 2012 pubblica per Giulio Einaudi Editore la raccolta di racconti Dentro, con cui vince il Premio Chiara 2013 (davanti a Marco Vichi e Mauro Corona)[2] ed è selezionato tra i finalisti del Premio Dessì 2012[3]. Sempre per Einaudi nel 2013 è co-autore dell'antologia Scena Padre[4].
14/03/2020
Le visioni di Johanna
La scrittrice Simonetta Agnello Hornby presenta il nuovo romanzo di Francesco De Filippo "Le visioni di Johanna", Castelvecchi editore. "Tutto il male del secolo in una persona. Si potrebbe riassumere così l'amaro ultimo romanzo di Francesco De Filippo, autore a cui certo non manca la capacità di scrittura, che questa volta fa la difficile scelta di un protagonista da odiare, veramente esistito ma così estremo da sembrare solo inventato." Nella Germania dei primi anni del nazismo, Sebastian è un ingegnere sposato e padre di cinque figli, ma intreccia relazioni sentimentali con adolescenti del suo stesso sesso. La famiglia finge di non sapere e ognuno è condannato a una silente, colpevole prigionia psicologica. Solo per l’ultimogenita, l’inconsapevole Johanna, suo padre è un eroe e per questo incappa nella muta condanna dei fratelli. Sebastian viene perseguitato dalle SS, ma riesce a sopravvivere; dopo la guerra, abbandona tutti e parte per la lontana Indonesia, dove partecipa a un giro internazionale di pederastia e dove farà fortuna come educatore. Alla sua morte, Johanna ne ripercorre le tracce nel Sud-Est asiatico, scoprendo che il padre non era l’eroe che pensava. Francesco De Filippo Direttore dell’agenzia ANSA del Friuli Venezia Giulia, è stato corrispondente per «Il Sole 24 Ore». Come scrittore e saggista ha vinto diversi premi nazionali e internazionali. I suoi romanzi sono stati tradotti in Francia, Germania e Repubblica Ceca. Con Castelvecchi ha pubblicato i saggi Il dragone rampante. 182 voci del potere cinese (2016) e La nuova Via della Seta(2019). Simonetta Agnello Hornby Simonetta Agnello Hornby ha 74 anni e vive a Londra dal 1972, dove è stata per più di 30 anni una children’s lawyer, avvocato dei bambini, e presidente part time dello Special Educational Needs and Disability Tribunal. Ha esordito con La Mennulara (Feltrinelli, 2002), cui sono seguiti per lo stesso editore numerosi romanzi. Ha pubblicato inoltre: Camera oscura (Skira, 2010), Un filo d’olio (Sellerio, 2011), La pecora di Pasqua con Chiara Agnello (Slow Food, 2012) e Siamo Palermo con Mimmo Cuticchio (Mondadori, 2019). Per Giunti ha pubblicato La mia Londra (2014), Il Pranzo di Mosè (2014) e Rosie e gli scoiattoli di St. James con George Hornby (2018).
07/03/2020
Corso di scrittura gialla "Detective per un giorno"
ISCRIZIONI APERTE per il nuovo corso di scrittura gialla "Detective per un giorno" rivolto ai bambini dai 9 agli 11 anni, curato e condotto da Mariolina Camilleri e Mila Venturini da sabato 4 marzo alle 16.30 alle 18.00 presso la libreria I Trapezisti. Descrizione del corso: Negli esercizi pratici i partecipanti accompagnano alla scrittura il disegno. Primo incontro sabato 7 marzo: Introduzione al racconto giallo e agli elementi fondamentali del genere. Sarà centrale la figura dell'investigatore passando in rassegna le caratteristiche dei detective più conosciuti. Si lavora sulla trama di un racconto giallo. Esercizio dell'Identikit. Secondo incontro sabato 14 marzo: Si passa ad analizzare gli elementi dell'alibi e del movente. Ai partecipanti saranno forniti elementi di un racconto giallo. Esercizio sulla scoperta di indizi, alibi, falso colpevole e movente. terzo incontro 21 marzo: I partecipanti lavorano sul loro breve racconto giallo scegliendo il loro detective. Terranno conto di tutti gli elementi conosciuti, a richiesta avranno a disposizione gli incipit di alcune storie poliziesche conosciute. quarto incontro 28 marzo: Elaborazione finale del proprio racconto giallo corredato da un disegno riguardante la trama o il detective. Tutti gli incontri iniziano alle 16.30 e terminano alle 18 Il costo dell'intero corso è di € 60 Per informazioni e prenotazioni chiamare in libreria allo 065584927 oppure scrivere a info@trapezisti.it
06/03/2020
Donne di Mafia di Liliana Madeo
Venerdì 6 marzo alle 19 sul palco dei Trapezisti protagoniste le Donne, in attesa dell'8 marzo, in questa settimana che dedicheremo al mondo femminile in tutte le sue sfumature, presentiamo la scrittrice Liliana Madeo e il suo libro "Donne di mafia" edito da Miraggi Edizioni, un'analisi attenta e imparziale che descrive il mondo femminile all'interno del contesto mafioso di cui non sempre si è trovato vittima. A dialogare con l'autrice sarà la scrittrice Cetta De Luca, un grande ritorno ai Trapezisti. Un libro uscito venticinque anni fa con Mondadori, oggi riedito da Miraggi, racconta in modo asciutto il tumulto che le donne hanno provocato e subìto all’interno di Cosa Nostra. Muovendosi fra silenzi, esplosioni di dolore e di ira, propositi buoni o insensati, ripensamenti, vendette. Le donne tratteggiate dalla penna della Madeo sono un mosaico caleidoscopico di comportamenti umani diversi, nelle loro variabili comuni: quelle che accettano il sistema, godendo degli innegabili benefici derivanti da esso, e quelle che decidono di opporre la propria resistenza al crimine, subendo le conseguenze di tale scelta. Senza romanzare nessuna delle vicende trattate l’autrice delinea le tipologie femminili che gravitano nel mondo della criminalità organizzata. Parla di first ladies, quelle che vivono defilate dietro le quinte; che non parlano, lasciando a lui ogni onore e responsabilità, entità semi-astratte che nessuno può affermare di conoscere veramente. Complici che scelgono anche una vita nuova, libera, restando al fianco dei propri uomini nei rifugi all’estero o in Italia, cambiando identità pur di rimanere. Le matriarche, quelle che nelle famiglie mafiose ci sono nate, gestiscono traffici, si muovono consapevolmente, sono attive. E poi le altre, finite forse per amore a sposare l’uomo sbagliato; donne che alla fine scelgono un percorso diverso arrivando a compiere l’atto estremo e pericoloso di schierarsi coraggiosamente contro i propri mariti. Di questo prende nota la Madeo, con le sue interviste, i suoi studi, le giornate spese in tribunale. “L’hanno incontrata coi capelli tinti di rosso. Coi tacchi alti. Finalmente, anche, con bei vestiti. È parsa come trasformata. Una persona con una propria identità. Non più la moglie di un boss, anzi di un boss che s’è fatto traditore.” Il ruolo della donna nel corso dell’ultimo ventennio trova la sua emancipazione anche all’interno dell’organizzazione criminale, con mogli e figlie che hanno studiato, hanno assunto ruoli manageriali, si sono ritagliate un loro spazio d’azione seppure in un contesto ancora fortemente maschilista. Una narrazione di genere con il segno meno e dalle tinte scure che oggi, ancor più che vent’anni fa, risulta di grande attualità.
04/03/2020
L'Italia del novecento di Miguel Gotor
La libreria I Trapezisti è onorata di presentare l'ultimo libro del senatore, docente, storico e saggista italiano Miguel Gotor, "L' Italia nel Novecento. Dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon" pubblicato da Einaudi editore. A dialogare con l'autore saranno lo scrittore Diego Protani e la dott.ssa Olimpia Troili presidente di Alternativa europea. Il libro Una nuova e originale storia dell'Italia nel Novecento dal punto di vista della politica, della società, della cultura e del costume. Una storia del Paese-Italia e della sua difficile modernizzazione. L'Italia nel Novecento è una storia del Paese-Italia e non soltanto della nostra nazione che ripercorre le tappe di una difficile modernizzazione tra l'Europa e il Mediterraneo. Con un taglio divulgativo ma un'impostazione scientifica rigorosa, il libro si rivolge a un pubblico ampio grazie a una prosa chiara e avvincente. Il lavoro presenta soprattutto due originalità. La prima: affronta i classici nodi della storia italiana con piena consapevolezza dei dibattiti revisionistici che hanno attraversato il confronto storiografico negli ultimi trent'anni, ma al tempo stesso li storicizza depurandoli della loro origine ideologica e militante. La seconda: offre una lettura sintetica, ma generale, di una serie di fenomeni – movimenti sociali, violenza politica, lotta armata, stragismo, terrorismo interno e internazionale – nell'arco lungo 1966-85, che ha dei tratti di novità e di presa di distanza, dovuti, anche in questo caso, a una ragione di tipo generazionale. Biografia dell'autore Miguel Gotor insegna Storia moderna all’Università di Torino. È stato fellow presso «Villa I Tatti. The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies» e senatore della Repubblica dal 2013 al 2018. Si occupa di santi, eretici e inquisitori tra Cinque e Seicento e di storia italiana degli anni Settanta del Novecento. Ha pubblicato, tra l’altro, I beati del papa. Santità, Inquisizione e obbedienza in età moderna (2002) e Santi stravaganti. Agiografia, ordini religiosi e censura ecclesiastica nella prima età moderna (2012). Per Einaudi ha curato le Lettere dalla prigionia di Aldo Moro (premio Viareggio per la saggistica 2008), la raccolta di scritti di Enrico Berlinguer La passione non è finita (2013) e ha pubblicato Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano (2011). Del 2019 L’Italia nel Novecento. Dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon (Einaudi).
29/02/2020
Il signor tenente parte per l'Albania
Sabato 29 febbraio alle 18.30 siamo felici di presentare "Il signor tenente parte per l'Albania" di Giancarlo Giovannini un romanzo avvincente proposto e selezionato per noi dalla scrittrice e giornalista Annalisa Venditti che sarà la relatrice. Appassionato e appassionante questo primo romanzo di Giancarlo Giovannini, che prende avvio dal ritrovamento , da parte del protagonista, del diario del nonno, tenente fascista durante l’occupazione militare in Albania e che diventa il pretesto per la famiglia di quest’ultimo di riunirsi la sera, preferendo alla televisione la lettura delle memorie. Passato e presente, la storia di un uomo e della sua famiglia si intrecciano così con la storia e i destini di tanti altri uomini: la lettura delle memorie del nonno alla bisnipote, il racconto del conflitto generazionale e politico tra il padre del protagonista e il nonno autore del diario, l’uno partigiano e l’altro ufficiale della Repubblica Sociale, i vari episodi di guerra, che nella sua spietata illogicità travolge tutti, al di là delle fedi politiche, diventano, però, lo scenario per la narrazione di tante storie di amore vero, di amicizia pura, di lealtà e di speranza nel futuro. Valori che la società contemporanea sembra aver scordato e che questo romanzo peculiare riesce, con forza e sensibilità, a ricordare. L'autore Giancarlo Giovannini nasce a Roma nel gennaio del 1950. Terzo di quattro fratelli, cresce nel quartiere Prati-Trionfale, a due passi dal Vaticano. Affascinato dai racconti dei parenti, si appassiona presto alla storia contemporanea italiana approfondendo, anche con testimonianze dirette, questo periodo importante del nostro Paese. Pittore amatoriale come lo era il padre, ama la storia dell’arte ed ha lavorato nel mondo del turismo, promuovendo con passione le bellezze dell’Italia. Sposato, un figlio e una nipote, vive nella sua città natale ed è alla sua opera prima.
28/02/2020
In principio erano la gemella buona e la gemella cattiva
"In principio erano le gemella buona e la gemella cattiva" Il 28 febbraio 2020 vi invitiamo alla libreria I Trapezisti per una doppia presentazione di "In principio erano le mutande" edito di Bompiani editore e "La gemella buona e la gemella cattiva" pubblicata da Momo edizioni, e illustrato da Emanuele Olives. Due grandi successi che tornano nelle librerie in due nuove bellissime edizioni. Un pomeriggio per festeggiare e parlarne insieme a Rossana Campo Inoltre per chi acquisterà "La gemella buona e la gemella cattiva" sarà possibile avere dei disegnii autografati e personalizzati dal giovane illustratore Emanuele Olives A fine presentazione ci saluteremo con un aperitivo e un piccolo buffet per i partecipanti.
22/02/2020
Un laboratorio per i trapezisti
Un laboratorio intensivo di sceneggiatura e scrittura televisiva: gratuito, a cura di Emanuela Cocco. L' ingresso è riservato ai sostenitori della libreria I trapezisti ed è libero per chi partecipa con una donazione. Come fare? Versate un piccolo contributo nella raccolta fondi https://www.gofundme.com/f/itrapezisti e lasciate il vostro nominativo, oppure lasciate una donazione direttamente in libreria. Vi aspettiamo comunque domenica 19 gennaio per il flash mob con i Trapezisti, davanti alla vecchia sede della libreria, stessa via, civico 37) alle ore 11.30 *** Il laboratorio: Un laboratorio intensivo, 3 ore che trascorreremo insieme guardando e commentando sequenze dagli episodi di serie tv esemplari, per provare a capire come sono state scritte. Lettura analitica delle scene (ho detto analitica, non noiosa!), simulazione di una seduta di lavoro di gruppo su uno spunto per una serie e anche esercizi di pitch, ipotesi di scalettamento e struttura. Elementi di sceneggiatura televisiva: soggetto, bibbia di serie e altre catastrofi. "Black Mirror" "Easy" "The Shield" "Dexter" "Breaking Bad" e tutte quelle che avrò modo di mostrarvi e che mi piacciono, quindi le migliori. Per altre informazioni potete mandarmi una mail a congetturesujakob@gmail.com La nota bio del docente (davvero?) la trovate qui: https://congetturesujakob.wordpress.com/bio/ Vi aspetto.
22/02/2020
L'esperienza del cielo. Diario di un astrofisico
“Nella lontananza, nella solitudine, qualcosa dentro di me iniziava a cedere e qualcos’altro prendeva a rinascere. Sentivo che mi trovavo per la prima volta dopo molto tempo sulla strada giusta.” Federico Nati Nel novembre 2018 l’astrofisico Federico Nati parte per una missione in Antartide con un team internazionale. La missione e? rischiosa e ambiziosa: spedire nella stratosfera un telescopio di tre tonnellate per studiare la nascita delle stelle e le origini del cosmo. Gli scienziati combattono contro le difficolta? del lavoro sperimentale, amplificate dalla ostilita? dell’ambiente polare, per portare a compimento l’esperimento su cui hanno scommesso anni di lavoro e carriera. Federico Nati racconta una storia umana e professionale che inizia sulle vette dei vulcani nel deserto di Atacama, in Cile, passa per i piu? avanzati laboratori degli Stati Uniti, fino ai mesi nel grande bianco antartico. Un libro intenso e appassionante come un romanzo d’avventura. Sabato 22 febbraio alle 18:00 I Trapezisti sono onorati di ospitare l'astrofisico e scrittore Federico Nati per presentare il libro L'esperienza del cielo. Diario di un astrofisico edito dalla La Nave di Teseo a dialogare con l'auto sarà sociologa e scrittrice Maria Frega. Biografia dell'autore Federico Nati e? nato a Roma nel 1975. Astrofisico sperimentale, dal 1999 progetta, costruisce e mette in funzione i piu? avanzati telescopi per misure di cosmologia. I dati che raccoglie consentono di studiare le origini dell’universo, l’evoluzione del cosmo e la nascita delle stelle. Nel 2014 l’Universita? di Princeton gli affida la gestione dell’Atacama Cosmology Telescope, posto a 5200 metri sulle vette andine del Cile. Dal 2015 si trasferisce alla UPenn, la University of Pennsylvania di Philadelphia, dove lavora alla costruzione di Blast, un telescopio che osserva il cielo volando nella stratosfera attorno al polo Sud, appeso a un pallone. Si e? recato in missione in Antartide nel 2018 e nel 2019. Attualmente svolge ricerca e insegna presso l’Universita? di Milano – Bicocca, dove e? anche responsabile delle attivita? per il Simons Observatory.
22/02/2020
Alberto Laiseca autore de Los sorias
Alberto Laiseca è un grande scrittore argentino, venerato in patria e poco conosciuto nel resto del mondo. Il suo capolavoro, "Los sorias", è inedito al di fuori dell'Argentina. In occasione della traduzione del primo capitolo de Los sorias, ad opera di Raul Schenardi, per il dossier di CrapulaClub "Alberto Laiseca, autore de Los sorias", Emanuela Cocco e Livio Santoro parleranno della sua figura e della sua opera. 22 Febbraio alle ore 18.30 a Roma Libreria I trapezisti - Via Laura Mantegazza, 40 In Italia, Arcoiris edizioni ha pubblicato "Avventure di un romanziere atonale", Salerno, Edizioni Arcoiris, 2013, traduzione di Loris Tassi. "Uccidendo nani a bastonate", Salerno, Edizioni Arcoiris, 2017, traduzione di Loris Tassi e Lorenza Di Lella. "È il tuo turno", Salerno, Edizioni Arcoiris, 2017, traduzione di Francesco Verde. *** Il dossier monografico su Laiseca di CrapulaClub : http://www.crapula.it/alberto-laiseca-autore-de-los-sorias/ Il primo capitolo de Los sorias su Minima&moralia : http://www.minimaetmoralia.it/wp/nemici-stanza-un-estratto-los-sorias-alberto-laiseca/ Alberto Laiseca su Paginatre Radiotre : https://www.raiplayradio.it/audio/2020/01/PAGINA-3---Arte-e-politica-31f7566f-cad4-4783-9759-f765a5190481.html?fbclid=IwAR2UBcdqMRZKN5Oz1QF50yg28R1GPI5TTYBmTRxyNIH38xxtq_Aq9be9W_Q
21/02/2020
Come un inverno di Marco Sicurezza
Venerdì 21 febbraio h. 19.30 I Trapezisti, nella nuova sede in via Laura Mantegazza 40 presentano il romanzo di Marco Sicurezza "Come un inverno" edito da Bibliotheka Edizioni. A dialogare con l'autore sarà la scrittrice Daniela Cicchetta Trama Un romanzo generazionale che, attraversando settant'anni di storia italiana, tocca in profondità ognuno di noi. Anche coloro che non c’erano. Una famiglia italiana dagli anni Quaranta ai giorni nostri. Protagonista Oreste: dopo l’infanzia trascorsa Friuli, frequenta l’Accademia di Modena e fa carriera nell’Arma. Sposato con Claudia, romana, ha due figli, il debole Stefano e lo scaltro Vittorio. Oreste, homo novus dell’oggi, abile spettatore di un tempo feroce e sprezzante, intelligente attuatore di un destino ormai rivelatosi. I suoi figli, prodotto di un’epoca guasta. La moglie, la suocera del figlio, il contorno di personaggi fin troppo reali: un’inquietudine contro cui il protagonista lotta per sopravvivere e affermare la propria impronta in un mondo senza coordinate. Come un inverno offre uno spaccato dei mutamenti che la famiglia italiana ha attraversato negli ultimi settant’anni, passando da una struttura patriarcale alla famiglia nucleare moderna e alle sue intrinseche debolezze.
16/02/2020
Inaugurazione della nuova sede dei Trapezisti
Domenica 16 Febbraio dalle 17 alle 22 Grande festa per inaugurare la nuova sede della libreria Palco libero per tutti quelli che hanno voglia di esprimere le proprie emozioni e condividerle con noi e tutti i partecipanti!! Parole, Musica, Letture ad alta voce, Interpretazioni teatrali e non, Performance libere sono le benvenute in questo incontro che dedichiamo a tutti voi che ci avete sostenuti e con cui vogliamo condividere un altro momento di Gioia come durante il magnifico e indimenticabile flahmob del.... Ci sarà un buffet offerto da noi con brindisi a gogo come buon auspicio per questa nuova e già bellissima avventura!!! Vi aspettiamo Barbara e Maurizio a via laura mantegazza 40 nuovo civico nuova veste nuovi colori!!!
13/02/2020
Poetesse di oggi. Reading congiunto di poesia
Eccoci con il secondo appuntamento con i reading di Poetesse di oggi. Ospiti di questo incontro saranno le poetesse Marion Poschmann e Anna Maria Curci, autrici di due raccolte di poesie la prima dal nome la prima dal nome "Paesaggi In Prestito", editata da Del Vecchio Editore, e la seconda raccolta "Nei giorni per versi" Anna Maria Curci, pubblicata da Arcipelago itaca Edizioni. Modera l'incontro la poetessa, scrittrice e speaker radiofonica Marilena Votta. Paesaggi In Prestito, Marion Poschmann Del Vecchio Editore 2020 - Traduzione Paola Del Zoppo Ogni giardino può essere un paradiso, ogni parco cittadino può rivelare il suo potenziale utopico, così nelle composizioni di Poschmann estetica, etica, esperienza sociale e politica sono strettamente interconnesse e volutamente inestricabili. Ogni paesaggio ha un suo linguaggio e il poeta ne riconosce tanto le peculiarità quanto la portata universale, natura e poesia divengono quindi simbolo l’uno dell’altro ed espressione reciproca. Il visibile e l’invisibile, le immagini interiori e quelle esteriori creano un’armonia sorprendente nella lirica di Marion Poschmann. Il senso si dischiude nell’ibridazione, nella continua analisi del limine che per sua natura sfugge trascinando l’occhio che lo analizza tanto in profondità che solo la creazione poetica può sperare di offrire un resoconto adeguato. Oggetti, luoghi, situazioni e azioni sono osservati con attenzione e descritti in termini tanto concreti da risultare spiazzanti. Come illuminati da una luce fin troppo intensa i paesaggi descritti appaiono sfocati e lasciano quindi spazio, nello sforzo di metterne a fuoco i dettagli, a memorie passate, metafore e sogni. Ad ogni lettura i contorni si fanno al tempo stesso più definiti e meno materiali lasciando trasparire l’immensa profondità nascosta dietro ogni verso. Nei giorni per versi Anna Maria Curci, Arcipelago Itaca 2019. Composti tra il 2014 e il 2019 sanno sempre partire dalla cifra dell'autrice, cioè la sapiente cura metrica e prosodica, per tenersi in equilibrio tra personale e collettivo La stessa autrice, in nota, definisce la sua opera come «diario di cinque anni… di ricerca ed esistenza, di stupore e disappunto che si alternano e si affiancano nel guado, condizione permanente»; raffinato endecasillabo nascosto, questo che ho messo in corsivo, che incarna lo shifting continuo e irregolare dall’io al noi della poesia di Curci. Oltre al fatto che la sfida climatica potrebbe dare all’acqua del guado una connotazione ben altra che quella metaforica. In aggiunta, non mancano richiami letterari e vi è la capacità di operare anche sul pedale della chiarezza del testo, rendendo a seconda dei casi il proprio dettato evidente o più astratto (e quindi più invitante allo sforzo ermeneutico; fresco, direbbe Valéry). Il risultato è un’opera di cui è quasi impossibile operare una selezione
08/02/2020
Racconti Ritrovati di Emanuel Carnevali
Sabato 8 febbraio, alle ore 18.00, presso la libreria I Trapezisti di Roma, in via Laura Mantegazza 40, D Editore vi invita alla presentazione de Racconti Ritrovati, di Emanuel Carnevali Tra le più antiche strade di New York, negli angoli delle vecchie case non ancora demolite, alcune parole, sepolte sotto la polvere, continuano a vivere. Sono le parole di Emanuel Carnevali, uno dei più grandi geni letterari del ‘900, capace di influenzare in modo indelebile la letteratura newyorkese della prima metà del secolo scorso. Racconti Ritrovati non è un semplice libro ma uno scavo archeologico che tenta l’ambizioso progetto di far riemergere i resti del poeta nero, come venne soprannominato da William Carlos Williams, troppo a lungo rimasti sepolti sotto un cumulo di indifferenza. I Racconti Ritrovati di Emanuel Carnevali sono frammenti che raccontano la vita, le aspirazioni, ma soprattutto la malattia e il silenzio, dell’ultimo grande autore maledetto italiano. Presenteranno il libro: - Emmanuele Jonathan Pilia (curatore del volume); - Lucrezia Pei (blogger e fondatrice del progetto Sotto la Copertina); - Valerio Valentini(direttore della collana e autore). Info: when -> sabato 8 febbraio, alle ore 18.00 where -> presso la libreria I Trapezisti, in Laura Mantegazza 40, a Roma who -> Emmanuele Jonathan Pilia, Lucrezia Pei, Valerio Valentini Contatti: web: www.deditore.com fb: facebook.com/deditore eMail: info@deditore.com
04/02/2020
Via del Riscatto. Imma Tataranni e le incognite del futuro
"La voglia di raccontare storie mi è venuta ascoltando mia nonna che era formidabile, veramente capace di incantare chi l’ascoltava. Era bravissima, coinvolgente: faceva tutte le voci dei diversi personaggi e proprio dalle sue narrazioni è nata l’idea di Mille anni che sto qui. Poi mio padre ha sempre avuto una biblioteca molto vasta e sin da piccola ho letto moltissmo." Mariolina Venezia Con grande piacere martedì 4 febbraio ore 18,30 I Trapezisti sono lieti di ospitare Mariolina Venezia scrittrice, sceneggiatrice e poetessa italiana, con il suo ultimo romanzo noir Via del Riscatto. Imma Tataranni e le incognite del futuro, ad intervistare l'autrice sarà Stefano Leszczynski giornalista di Radio Vaticana. Trama Ma cos'ha di eccezionale Imma Tataranni, croce e delizia della Procura di Matera? Semplice! È una donna normale. Questa volta, a far ticchettare il suo tacco dodici sono una "femme fatale" dal profumo conturbante, due fratelli coltelli e una simpatica vecchia canaglia. Tra le mura di palazzo Sinagra giace il cadavere di un agente immobiliare, Antonello Ribba. Chi l'ha ucciso? Difficile essere sicuri di qualcosa, in un luogo popolato di antichi fantasmi come i Sassi di Matera. Tutto sembra inafferrabile, da quelle parti perfino la speculazione edilizia assume contorni quasi kafkiani. Quel che è certo è che ci sono in ballo sentimenti estremi, nei quali la nostra Piemme si identifica pericolosamente. Ma se il suo tribunale interno la dichiara colpevole, e lei si sente per un attimo un'Anna Karenina in salsa materana... non ha nessuna intenzione di gettarsi sotto un treno! Biografia dell'autrice Mariolina Venezia è nata a Matera. Attualmente vive a Roma, dove lavora per teatro, cinema e televisione. Ha pubblicato alcuni libri di poesie in Francia e, per Einaudi, i romanzi Mille anni che sto qui, vincitore del Premio Campiello 2007, Come piante tra i sassi (2009 e 2018), la raccolta di racconti Altri miracoli (Theoria 1998, Einaudi 2009), Da dove viene il vento (2011), Maltempo (2013 e 2018), Rione Serra Venerdì (2018) e Via del Riscatto (2019). Dai gialli di Imma Tataranni è stata prodotta una serie televisiva in onda su Rai 1.
01/02/2020
La grande estinzione. Presentazione con Matteo Meschiari
"Ma se il collasso fosse ormai inevitabile? Se tempi davvero durissimi attendessero la nostra specie e solo una parte di essa fosse in grado di farcela? A che cosa servirebbe emancipare, addestrare ed esercitare l’immaginazione? A che cosa servirebbe inventare favole su luoghi, animali e piante che non esistono più? Collasso ambientale e collasso cognitivo sono direttamente legati. Nei tempi bui che attendono la nostra specie, la sopravvivenza non sarà legata a tecnologie scientifiche sempre più delicate e aleatorie o a strategie di selezione sociale, ma alla capacità di inventare alternative possibili in un orizzonte di vicoli ciechi. " (Matteo Meschiari) La libreria I Trapezisti è tornata, più bella e forte che mai! Ci vediamo per brindare insieme alla nuova avventura e al primo evento nella nuova sede. Apriamo con Matteo Meschiari e il suo "La grande estinzione. Immaginare i tempi del collasso " (Armillaria) Dialoga con l'autore: Emanuela Cocco In che modo l'immaginazione può salvarci concretamente dal collasso ambientale? Quali pratiche possiamo escogitare per riaccendere nell'uomo un immaginario atrofizzato? Qual è l'efficacia del pensiero utopico, delle narrazioni fantastiche, del romanzo di anticipazione? Che ruolo hanno gli scrittori e gli artisti? E la gente? L'Antropocene ha generato una svolta antropologica irreversibile, determinando la nascita di un nuovo immaginario collettivo. Al centro di tutto c'è la messa in discussione del posto dell'uomo nel cosmo. L'imminenza della catastrofe, lo spirito di allarme che i mutamenti ambientali portano con sé, il senso di sempre maggiore precarietà sociale stanno producendo una vasta narrazione cosmologica che abbiamo appena cominciato a mappare. Ma prima di escogitare delle nuove tecnologie di sopravvivenza, che cosa si può fare di concreto? Come hanno fatto i nostri antenati a resistere a condizioni di vita critiche? Che nesso c'è tra immaginario e resistenza? In un pamphlet a cavallo tra antropologia politica, teoria letteraria e pensiero militante, Matteo Meschiari articola un nuovo paradigma: fiction is action. MATTEO MESCHIARI Matteo Meschiari insegna Antropologia culturale e Antropologia del paesaggio nell’Università di Palermo. È autore di Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto (Palermo, Sellerio, 2008), Dino Campana. Formazione del paesaggio (Napoli, Liguori, 2008), Terra sapiens. Antropologie del paesaggio (Palermo, Sellerio, 2010) e Nati dalle colline. Percorsi di etnoecologia (Napoli, Liguori, 2010). L’antropologia dei mondi contemporanei, l’antropologia dell’arte e l’ecologia culturale sono al centro della sua scrittura.
01/02/2020
Apertura nuova sede dei Trapezisti
La libreria I Trapezisti si sposta e apre la nuova sede in Via Laura Mantegazza 40
19/01/2020
Un flash mob con i Trapezisti
UN FLASH MOB CON I TRAPEZISTI Crea il tuo cartello e vieni a partecipare al nostro Flash mob. Un’occasione di divertimento e condivisione per festeggiare la nuova sede dei Trapezisti. Ti aspettiamo domenica 19 gennaio, dalle 11.30 alle 12.30, per creare insieme un video che testimoni un passamano di libri da trasportare lungo via Laura Mantegazza, dalla vecchia alla nuova libreria, che si trova a circa 150 metri di distanza. Stiamo contattando tutte le realtà culturali e le associazioni che popolano Monteverde, con le quali, in questi anni, abbiamo collaborato. Si può partecipare singolarmente o come parte di queste realtà promuovendo con un semplice cartello il nome dell’associazione o scrivendo una parola che abbia un significato legato all’emozione del momento. La regista Valentina Calvani farà le riprese che diventeranno un piccolo video che speriamo faccia il giro del mondo…almeno del web. Contiamo sulla vostra condivisione Come fare per partecipare? FACILE! 1)mandare una mail con l’adesione a info@trapezisti.it 2) Venire domenica 19 gennaio alle 11.30 al civico 37 di via Laura Mantegazza 3) Portare un piccolo cartello da appendere al collo con il nome dell’associazione o la parola scelta da voi. Il resto sarà magia!!! A inizio Dicembre eravamo arrivati quasi a non credere più in quel sogno che 3 anni fa ci aveva portati qui, a condividere l’amore per la letteratura con gli abitanti del quartiere, gli amici e i clienti di sempre. Ma una ventata di positività, abbracci commossi e affetto profondo, ci ha convinto a non arrenderci. Tutti si sono mobilitati, chi ci ha sostenuto economicamente, chi moralmente, chi semplicemente passando a dirci che non poteva succedere, che dovevamo lottare con le unghie e con i denti e che non saremmo mai rimasti soli a salvare questo SPAZIO LIBERO!!! L’amore per la cultura e i rapporti umani hanno vinto e hanno dato un esempio di vita del quale vi saremo per sempre grati.
18/01/2020
Poetesse di oggi. Reading poetico
Reading congiunto di poesia con le poetesse Chiara Lev Mazzetti e Marilena Votta, autrici di due raccolte di poesie la prima dal nome "Poesie", editata da Atlantide Edizioni e la seconda raccolta "Estate" editata da Edizioni Progetto Cultura Dalla ricerca di senso nascono, ognuna secondo la sensibilità scossa e frantumata delle donne poeta, queste due sillogi, accomunate dal doloroso fare i conti con la parola che taglie come spade, lame, la propria carne di chi scrive. Chiara Lev Mazzetti - Poesie, una giovane voce poetica al suo esordio, è una raccolta di liriche – idealmente, all’intersezione tra Antonia Pozzi e Patrizia Cavalli – che registrano le modulazioni della grammatica del discorso amoroso; un discorso che è un soliloquio fondato sull’assenza, sull’abbandono da parte della donna amata. Versi liberi e semplici – nel senso positivo, che significa che aspirano a trovare dei lettori al di fuori di chi già legge poesia – su quanto più ci accomuna. L’amato entra nella nostra vita, inaspettatamente, per caso, sconvolgendo l’ordine del nostro mondo "il cuore è nel petto", scrive, “come un pesce fuor d’acqua”, e così, con la stessa assenza di significato, ne esce, seminando devastazione “Hai detto una parola da anni a caso ed io ci muoio… …concepire che morirò moriremo e non partorire altro” La silloge di Marilena Votta "Estate" è un espediente per narrare di un mondo immerso in una luce accecante, che nasconde insidie e oscurità divoranti. Quello che resta, alla fine, estenuata, è il senso di non poter scappare da un’infanzia che è dappertutto, pronta a reclamare una vita parallela in cui l’autrice è spesso punita per il suo bisogno di essere vista. “Vado incontro all’estate Con il corpo bianco Senza immagini che non siano Di sangue e fiume La fotografia di una famiglia Tonda come un biscotto Mi ricorda che voglio essere Minuscola Con sempre meno cose di cui Avere bisogno Non fatta per essere metà” Così immersi nella dolorosa bellezza delle parole di queste donne poeta salutiamo diamo il benvenuto all’Inverno. Certi che la magia ci connetta alla nostra parte più stregonesca, estrema, vitale. Unica speranza, è la poesia stessa, che trasuda dal vuoto lasciato dalla donna amata per Chiara e dalla chiassosa solitudine di Marilena.
17/01/2020
La straniera di Claudia Durastanti
I Trapezisti sono felici di ospitare Claudia Durastanti con il suo ultimo romanzo, finalista al Premio Strega 2019, "La straniera“ edito da La Nave di Teseo. A dialogare con l'autrice sarà la scrittrice e speaker radiofonica Marilena Votta. La Trama La storia di una famiglia somiglia piu? a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia e? la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato”. Come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di se? e del mondo vissuto? Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, il nuovo libro dell’autrice di Cleopatra va in prigione e? un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni. Figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso, emigrata in un paesino lucano da New York ancora bambina per farvi ritorno periodicamente, la protagonista della Straniera vive un’infanzia febbrile, fragile eppure capace, come una pianta ostinata, di generare radici ovunque. La bambina divenuta adulta non smette di disegnare ancora nuove rotte migratorie: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurita?. Non solo memoir, non solo romanzo, in questo libro dalla definizione mobile come un paesaggio e con un linguaggio cosi? ampio da contenere la geografia e il tempo, Claudia Durastanti indaga il sentirsi sempre stranieri e ubiqui. La straniera e? il racconto di un’educazione sentimentale contemporanea, disorientata da un passato magnetico e incontenibile, dalla cognizione della diversita? fisica e di distinzioni sociali irriducibili, e dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, e? prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile. L'autrice Claudia Durastanti (Brooklyn, 1984) e? scrittrice e traduttrice. Il suo romanzo d’esordio Un giorno verro? a lanciare sassi alla tua finestra (2010) ha vinto il Premio Mondello Giovani; nel 2013 ha pubblicato A Chloe, per le ragioni sbagliate, e nel 2016 Cleopatra va in prigione, in corso di traduzione in Inghilterra e in Israele. E? stata Italian Fellow in Literature all’American Academy di Roma. E? tra i fondatori del Festival of Italian Literature in London. Collabora con “la Repubblica” e vive a Londra.
11/01/2020
Come un delfino
Sabato 11 gennaio alle 19 I Trapezisti sono lieti di presentare il romanzo "Come Un Delfino" dell'autore Gianluca Pirozzi edito da L'Erudita a novembre 2019. A dialogare con l'autore sarà la scrittrice, vincitrice nel 2019 di Un libro per il cinema, con Matelda cammina lieve sull'acqua, Daniela Cicchetta Trama del libro Come un delfino scandaglia nel profondo la vita intima di Vanni e dei suoi affetti. Vanni fugge dalle proprie origini, dalle complicate dinamiche familiari e dalle perdite strazianti che segnano la propria infanzia nella Napoli degli anni Settanta. Riesce così faticosamente a costruirsi una nuova dimensione esistenziale. A Roma, la ricerca della propria identità e dell’amore lo legano a Tiago, col quale matura il sogno di costituire una famiglia. Col tempo questo desiderio prende forma grazie all’amicizia con Amandine. Tuttavia, una nuova scossa minerà l’assetto della vita di Vanni, mettendolo di fronte a una scelta cruciale per il proprio futuro. Attraverso le pagine, anche quelle più difficili, dell’esistenza di Vanni e dei suoi cari, emerge il suo inesauribile amore per la vita. La felicità diviene così un traguardo, raggiungibile solo accettando il proprio dolore. Gianluca Pirozzi, con uno stile incisivo, scandaglia nel profondo la vita intima di tutti i personaggi, mostrando come anche le fragilità possano rivelarsi una risorsa.
10/01/2020
Bruce Springsteen. Abbagliati dalla luce
I Trapezisti sono felici di ospitare Luca Giudici e il suo libro "Bruce Springsteen. Abbagliati dalla luce", pubblicato da •Zona_editor•. Una presentazione dedicata al MITICO "THE BOSS", farà da spalla a Luca l'editore Emmanuele Jonathan Pilia. Il rapporto che lega Bruce Springsteen al suo pubblico non ha eguali nella storia del rock, e si rileva in tutta la sua potenza negli oceanici concerti dal vivo in compagnia della E Street Band. Officiante di un rito musicale fondato sulla condivisione piena di quanto accade sopra e intorno al palco, Springsteen conquista con la forza del suo linguaggio e della sua inquietudine, della sua umanità ammalata di sogni perduti, padri assenti, promesse tradite. Come ha fatto questo ragazzo del New Jersey a diventare uno dei più grandi fenomeni – anche commerciali – del rock mondiale senza snaturare sé stesso e la sua musica? E’ a questa domanda che prova a rispondere – con grande trasporto – il libro di Luca Giudici, tra le pieghe di pubblico e privato. Luca Giudici Classe 1962, nato e cresciuto a Milano, laureato in filosofia della scienza alla Statale, vive oggi in Trentino. Oltre che filosofo e papà, è cultore di fantascienza letteraria e cinematografica, e in particolare delle sue espressioni più recenti, cyberpunk, new weird e distopiche. Appassionato di Bruce Springsteen da oltre quarant’anni, il suo approccio alla musica spazia da Puccini ai Soft Machine, passando per i Dead Kennedys.
20/12/2019
Francesca Reggiani "Sono italiana, ma voglio smettere"
Venerdì 20 dicembre alle ore 19 la libreria I Trapezisti è felice di ospitare Francesca Reggiani con il suo nuovo libro Sono italiana, ma vorrei smettere, edito da Edizioni Ultra. A dialogare con l'autrice sarà lo scrittore vincitore del premio John Fante, e drammaturgo Peppe Millanta. L'evento sarà su prenotazione per info chiamare in libreria allo 065584927 o scrivere a info@trapezisti.it Descrizione del libro Ecco a voi le migliori performance di Francesca Reggiani, i monologhi raffinati e allo stesso tempo dissacranti che l'hanno resa autrice e attrice unica nel nostro panorama teatrale. Una comicità che non cede a nessun compromesso e sa far riflettere sulle debolezze umane. Reggiani ci racconta i suoi personaggi più famosi: Ferilli, Pravo, Loren, Parietti, Santanché, Sciarelli, Versace, Flavi. Parodie esilaranti, ma costruite senza mai perdere di vista la delicatezza. Un libro che diverte e coinvolge, come tutti i lavori di una delle più popolari comiche italiane degli ultimi decenni.
14/12/2019
FRA'! Fiera del Regalo Accessibile
Fusolab 2.0, in collaborazione con SatelliteLibri e I Trapezisti, presenta la Quinta edizione di FRA' - Fiera del Regalo Accessibile che si terrà per le intere giornate di sabato 14 e domenica 15 dicembre 2019. FRA' è la fiera che inaugura un nuovo modo di concepire il Natale e che intende ribaltare con umorismo tutto ciò che di seriale e commerciale viene proposto al pubblico in questo periodo dell’anno. E’ insomma l’evento natalizio per gente con “l’X-FRActor” che quest’anno deciderà di acquistare regali: >>ACCESSIBILI, perché ogni creazione, prodotto, libro o opera che è possibile trovare al FRA' ha un costo minore/uguale a 50 euro >>AUTOPRODOTTI, perché quello che è esposto al FRA’ è interamente progettato, prodotto e confezionato dalle abili mani degli espositori. Presto tutte le info sul programma delle attività! Per entrambi i giorni >> Selezioni musicali, un ricco menu ad opera della trattoria bistrot popolare all’interno del Fusolab, Fucina Alessandrina, che renderanno l'atmosfera quella del Natale in famiglia che si aspetta tutto l’anno. L'iniziativa si svolge all’interno del Fusolab 2.0 ed è suddivisa nelle aree: >>Food & Prodotti Bio per comporre il cesto di questo Natale “come natura crea” (per davvero!) >>Artigianato creativo con i migliori artigiani italiani, scelti dallo staff Fusolab per rendere il tuo regalo unico e di pregio >>Editoria con le accurate selezioni di SatelliteLibri e I trapezisti, reti indipendenti di editori, librai e blogger, perché non c'è Natale senza un buon libro da regalare >>Arte & Musica, con illustratori/trici, pittori/trici, artisti/e la cui arte sa come rendere un regalo mai banale e sempre prezioso. --------------------------------------------------------------------------- FRA’ giunge quest’anno alla sua quinta edizione, dopo aver riscontrato un’accoglienza entusiasta negli oltre 60 espositori a edizione e nelle più di 7000 presenze registrate negli anni passati. Con FRA’, il Fusolab ha ricercato un diverso modo di vivere l’avvicinarsi del Natale e ha creato il primo evento natalizio che intende ribaltare l’ottica del consumo di massa legata al regalo natalizio. Lo fa all’insegna dell’accessibilità, fissando il costo massimo di ogni singolo prodotto a massimo 50 euro e mantenendo intatta l’eccellente qualità e l’unicità che ogni singolo pezzo artigianale possiede grazie all’opera, alla passione e all’impegno che il suo creatore gli attribuisce. ---------------------------------------------------------------------------- PER GLI ESPOSITORI: Per richiedere di partecipare al FRA' come espositore è necessario COMPILARE IL MODULO AL LINK: ? https://bit.ly/2MgKhfc --------------------------------------------------------------------------- Il meglio delle precedenti edizioni del FRA’: ?Evento FB 2018: https://bit.ly/2MfTrZB ?Album foto 2017: https://goo.gl/9NPVmV ?Evento FB 2017: https://goo.gl/CMMzCC ?Video 2016: https://goo.gl/eV8WxV ?Evento FB 2016: https://goo.gl/tFYuVd ?Evento FB 2015: https://goo.gl/Lu6hZV ?Album foto 2015:https://goo.gl/jtzLut --------------------------------------------------------------------------- Per info e aggiornamenti sul programma: INGRESSO GRATUITO Web: https://goo.gl/qcbcSn Facebook: https://goo.gl/4XcTQq Mail: fra@fusolab.net Tel: 3892921601 FUSOLAB 2.0 Viale della Bella Villa 94 (zona Alessandrino, Roma) www.fusolab.net - info@fusolab.net - http://www.facebook.com/fusolab - https://twitter.com/fusolab Tel: 3892921601 Metro C – Alessandrino Bus 106, 213, 313, 450 e 552 PARCHEGGIO 600 POSTI GRATUITO PRESSO IL PARCHEGGIO MULTIPIANO IPERCOOP
07/12/2019
Tina Modotti. Fuoco che non muore
I Trapezisti ospiteranno Gabriella Ebano, con il suo avvincente romanzo sull'incontro impossibile tra due anime elette,Tina Modotti ed Elsa Morante : grandi protagoniste del ‘900 italiano, artiste indimenticate della fotografia e della letteratura, dalla vita tormentata e rivoluzionaria, pioniere del femminismo e delle lotte sociali, per la prima volta insieme in un romanzo intimo ed emozionante. A dialogare con l'autrice sarà, l'organizzatrice di eventi e di Librinfestival, Silvia Di Tosti. Il libro Questo romanzo è un omaggio all’esistenza rivoluzionaria di Tina Modotti, una delle più grandi fotografe del XX secolo morta a soli 46 anni in circostanze misteriose a Città del Messico. Una narrazione appassionante che intreccia la materia storica alla finzione narrativa per donarle un’altra vita possibile. Sullo sfondo della Roma del secondo dopoguerra, il romanzo racconta la straordinaria amicizia tra due donne eccezionali, con un percorso umano e artistico notevole ma spesso tormentato, due grandi intellettuali del Novecento, Tina Modotti ed Elsa Morante, che hanno primeggiato in fotografia e letteratura, accomunate dalla vita avventurosa e anticonvenzionale e da un talento fuori dal comune. Partendo da strane fatali coincidenze che hanno segnato la biografia delle due artiste, l’autrice immagina come sarebbero potute cambiare le loro vite se davvero avessero intrecciato le loro esistenze. Un romanzo verosimile che parte dai fatti storici per rimaneggiarli, dalle forti emozioni e dal colpo di scena finale. Un atto d’amore questo dell’autrice, Gabriella Ebano, nato dall’incapacità di credere che la vita di Tina Modotti, fotografa e rivoluzionaria sempre tenacemente predisposta nelle sue azioni alla solidarietà verso gli oppressi e gli emarginati, possa finire in un modo tanto tragico e prematuro. Perché il fuoco non muore, come recita il verso della famosa poesia scritta da Pablo Neruda dedicata a Tina Modotti. Ed è giusto dare un’altra possibilità a chi ha ancora molto da offrire. Il testo è impreziosito da alcuni scatti in bianco e nero dell'autrice, nota fotografa sociale, che ritraggono i luoghi di Roma quinta prospettica del romanzo. L’autrice Gabriella Ebano, nata a Roma, laureata in Lettere, si dedica alla fotografia dalla fine degli anni Ottanta, quando vive e lavora prima a Bergamo e poi a Milano. Segue corsi e seminari tenuti da Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, Giuseppe Leone, Giuliana Scimè. Svolge attività di ritrattista e fotografa di scena per il Teatro Donizetti di Bergamo e nella stessa città dirige la galleria fotografica “Il filo di Arianna”. Dal 1997 si trasferisce in Sicilia, terra natale del padre, prediligendo in particolare la fotografia sociale ed etnografica. Nel 2005 pubblica il libro Felicia e le sue sorelle. Dal secondo dopoguerra alle stragi del ’92-’93: venti storie di donne contro la mafia (Ediesse). Insegna fotografia, conduce progetti sulla legalità e laboratori di scrittura creativa presso scuole pubbliche ed istituzioni private. Per Navarra editore ha già pubblicato Le mie signore di Sumpetar. Cronaca di volontariato nei campi profughi della ex Jugoslavia (2015) e Insieme a Felicia. Il coraggio nella voce delle donne (2016).
07/12/2019
Chiamami ancora zia!
Una serata tutta dedicata a Zie, Zii che stravedono per i propri nipoti e a tutti i bambini che adorano i propri zii. Tutto questo grazie ad un adorabile libretto che esalta l'amore e la generosità e la passione, che solo una "ZIA" riesce a dare ai suoi nipoti. Un illustrato per grandi e piccini da mettere sotto l'albero. Il puro amore familiare raccontato da una zia fiera e orgogliosa, il valore e la potenza di una parolina di tre lettere che scalda il cuore di tutti. Un testo unico e introvabile, nato dalla mente geniale di Roberta Calandra con le illustrazioni di Fabiana Iacolucci e Valentina Calvani edito da BlackWolf Edition-Publishing.Questo tesoretto è stato pubblicato in lingua Italiana, Inglese e a breve anche in lingua Spagnola e Tedesca. A raccontare questo incredibile legame una squadra di zii riuniti per l'occasione nella nostra saletta degli eventi: Stand up zia Nadia Perciabosco e zio Francesco Magali. A coordinare gli zii Mariano Lamberti e Paolo Lanza, le zie Laura De Marchi e Barbara Mazzoni
06/12/2019
Eugenia Rico "La morte bianca"
I Trapezisti avranno un ospite speciale, l'autrice spagnola vincitrice del Premio Azorin, Rico Eugenia che presenta "La morte bianca", il suo ultimo romanzo edito da Elliot Edizioni. Dialogerà con la scrittrice il libraio Maurizio Zicoschi Ingresso libero. SINOSSI Quando a sedici anni suo fratello muore, la protagonista deve adattarsi a una realtà completamente nuova. Deve dimostrare a se stessa che si può vivere dopo la morte di una persona molto amata, e nella sua ricerca di senso pervasa da una miracolosa leggerezza scopre che la letteratura è lunica macchina del tempo davvero funzionante. Ed ecco comparire lopera, La morte bianca, romanzo di autofiction sull'amore e sulla morte che nel 2002 ha consacrato Eugenia Rico come una delle maggiori scrittrici in Spagna, assicurandole il Premio Azorín e il plauso de «El País», e che arriva oggi per la prima volta in Italia. L'AUTRICE Eugenia Rico Nata a Oviedo, in Spagna, è laureata in legge. Tra le sue opere di maggiore successo, tradotte in varie lingue, ricordiamo: La muerte blanca (Premio Azorin 2002), il saggio En el país de las vacas sin ojos (Premio Espiritualidad 2005), El otoño alemán (Premio Ateneo de Sevilla 2006), Aunque seamos malditas. La sua opera ha ricevuto il riconoscimento Beca Valle-Inclán dall’Accademia reale di Spagna a Roma. Collabora regolarmente con «El Mundo» e «El País». È stata la prima scrittrice spagnola ad aggiudicarsi l'International Writing Program presso l'università dell’Iowa, al quale hanno preso parte scrittori come Raymond Carver e Flannery O'Connor. Vive e lavora a Venezia. Dell’autrice, Elliot ha pubblicato il romanzo Gli amanti (2017). Pubblica il suo primo racconto a undici anni. A venti, fonda la rivista "Multiversidad" per animare la vita culturale dell'Università all'interno della quale tiene a battesimo il Movimento della Poesia Atlantica. Studia Diritto e Relazioni Internazionali e si specializza in Diritti Umani, carriera che abbandona poco dopo per la letteratura. Viaggia per tutto il mondo fino all'irruzione del suo primo romanzo "Los amantes tristes" con il quale inizia la trilogia "Eros e Kafka". Questo romanzo le frutta il favore unanime della critica. "La muerte blanca" vince il Premio Azorin 2002. Con "La Edad Secreta" (finalista del Premio Primavera 2004) conclude la sua trilogia sulle pasioni. "Los amantes tristes" rappresenta l'amicizia, "La muerte blanca" l'amore fraterno e "La edad secreta" l'amore carnale. Nel 2005 pubblica un reportage-saggio sull'India intitolato "En el pais de las vacas sin ojos" con il quale si aggiudica il Premio Espiritualidad. "El otoño alemán" è Premio Ateneo di Siviglia per il Romanzo nel 2006 ed è il primo romanzo del suo ciclo sui quattro elementi. Eugenia Rico collabora con la Revista de Occidente, con El País ed El Mundo. Uno dei suoi articoli ha vinto il Premio Periodístico UNICEF-Comité Español. https://it.wikipedia.org/wiki/Eugenia_Rico https://en.wikipedia.org/wiki/Eugenia_Rico (in spagnolo e inglese)
06/12/2019
Davanti a una fotografia di Giovanni Curtis
Sabato 7 dicembre, alle ore 17.15 In Libreria dai vostri Trapezisti si parlerà di fotografia. L’occasione è legata alla presentazione del libro "Davanti a una fotografia. Immagini, metodi d’analisi, interpretazioni", a cura di Giovanni Curtis e di Giacomo Daniele Fragapane edito da Bonanno Editore. La presentazione del testo e l’intervista a uno degli autori, il prof. Giovanni Curtis, saranno a cura della giornalista e scrittrice Annalisa Venditti. Il libro prospetta una rassegna dei metodi di approccio all’immagine fotografica, con l’analisi di singole foto condotte da nove studiosi (fra cui gli stessi curatori) docenti di altrettante istituzioni accademiche italiane, alla luce di una polifonia critica che rende conto della ricchezza e della varietà degli schemi interpretativi. I curatori del testo, docenti di estetica, semiotica e fotografia, suggeriscono un percorso che punta a chiarire come differenti ambiti di studio – tra i quali la psicologia, la storia, l’antropologia, la sociologia, la filosofia etc. – usino i propri peculiari strumenti e metodi di lavoro per una particolare lettura critica di una immagine
30/11/2019
Evento contro il Femminicidio
La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno. I vostri Trapezisti il 25 novembre non potevano ma non abbiamo voluto rinunciare a dedicare una giornata anche noi per questa ricorrenza che ha come obiettivo sensibilizzare il mondo intero a tutela delle donne portatrici di Vita e non di morte. Per questo sabato 30 novembre dalle 18 alle 19.15 ospiteremo Eleonora Iacobelli autrice del libro Femminicidio edito da Edizioni Minerva. A dialogare con l'autrice sarà la giornalista e scrittrice Annalisa Venditti
30/11/2019
Nina Quarenghi "Capita a monteverde"
I Trapezisti ospiteranno l'autrice Nina Quarenghi e la sua raccolta di racconti, Capita a Monteverde, dedicati al quartiere che da anni ormai l'ha adottata. A dialogare con Nina Quarenghi sarà l'autrice Daniela Cicchetta. Un omaggio letterario a un quartiere di Roma tra i più vividi e densi di personalità. Grandi personaggi, storie minute, quotidianità e splendori di un angolo dell’Urbe tutto da raccontare. C’è un quartiere, a Roma, che parla al cuore di chi lo ascolta. La sua voce si arrampica sulle Mura Gianicolensi e si adagia sulle panchine di Villa Sciarra, esce dagli occhi appannati dei vecchi e dalle carte degli archivi, emerge dalle pagine del Messaggero e dalle foto in bianco e nero di un album parrocchiale. Giorgio Caproni, Pier Paolo Pasolini, Gianni Rodari, qui hanno respirato aria di casa, hanno intrecciato le loro vite a quelle della gente di Monteverde, nel saliscendi delle strade, nei cortili delle scuole e nei salotti, nel divenire della Storia. Questi racconti raccolgono le tante anime di questo spicchio d’Italia; anime in guerra, anime in pace, travolte da battaglie politiche, giochi d’amore, malintesi e abbagli, bombardamenti aerei e nubi tossiche, pistole parlanti, gatti eroici, feroci terroristi e adolescenti innamorati. La vita pulsa calda tra le strade di questo quartiere romano, che continua a parlare, ieri come oggi, al cuore di chi lo ascolta. Nina Quarenghi è nata a Castiglione delle Stiviere nel 1973. Vive a Roma dal 2002, dove insegna lettere e collabora con l’Istituto di storia della Resistenza (Irsifar); è sposata e ha due figli. Dopo la laurea in lettere ha compiuto studi di storia sociale nel territorio mantovano, pubblicando il suo primo volume, L’altra battaglia. Solferino e San Martino tra realtà e memoria (Cierre edizioni, 1999). Il suo secondo libro, Un salotto popolare a Roma. Monteverde (1909-1945) (Franco Angeli, 2014) è un saggio di storia urbana che fa parte di una collana di studi sull’identità di Roma nel Novecento. Ha pubblicato diversi racconti su riviste letterarie, alcuni dei quali hanno ricevuto riconoscimenti, come Filarella, vincitore del Premio Racconti nella rete 2017, pubblicato nell’omonima antologia per Nottetempo. Il suo primo romanzo, Cuore Agro (Arkadia, 2018), è stato vincitore dell’XI edizione del Premio Nazionale Zingarelli.
23/11/2019
Trovami un modo semplice per uscirne
I Trapezisti sono felici di ospitare Nicola Nucci, finalista del Premio Calvino 2018, con il suo romanzo d'esordio "Trovami un modo semplice per uscirne", un’opera originale che merita di essere letta e in grado di coniugare riflessioni e ironia. “Una riscrittura trivializzata di Aspettando Godot […] Qui la mancanza senza nome prende il nome di rivoluzione, un vagheggiamento in realtà nutrito dei valori egemoni del sistema mediatico.” Premio Italo Calvino In breve Cosa possono fare due ventenni annoiati in una settimana di ferie? La rivoluzione. Nick e il suo amico trascorrono le giornate sul divano di uno scantinato a parlare di musica, a bere e a fumare ma, nel momento indefinito in cui questo dialogo prende forma, qualcosa in loro cambia. Nick, il più audace tra i due, cerca di trascinare l’indolente amico, operaio di un’azienda conserviera, in un progetto che, a suo dire, li farà alzare finalmente dal divano e che cambierà il mondo: “Rivoluzione!” si chiamerà. Sarà una sorta di grande varietà, un bel “prodotto”: corpi che ondeggiano, belle ragazze, cuochi famosi. Ci siamo, la rivoluzione è pronta. Se non fosse per un temporale... Autore Nicola Nucci, nato a Sinalunga in provincia di Siena nel 1987, ha collaborato con numerose testate giornalistiche occupandosi di sport e musica; ha lavorato come sceneggiatore in ambito teatrale e attualmente si sta dedicando ad alcuni progetti in campo cinematografico, settore nel quale si è già distinto arrivando in finale al concorso bandito nell’ambito di Uno Sguardo Raro – Festival Internazionale di Cinema sulle Malattie Rare (2018). Grande ammiratore di Irvine Welsh, Roddy Doyle e John Niven, ha ottenuto importanti riconoscimenti: la segnalazione al Premio InediTO (2013) al Salone Internazionale del Libro di Torino, due volte in finale al Premio Mario Luzi (2014 e 2015), il premio della giuria al concorso La Città di Murex (2013), il secondo posto al concorso Under 29 di Modena (2013).
16/11/2019
Storie di uno che voleva scrivere
Ztoryboard e Fuorilinea editore presentano dai I Trapezisti: “Storie di uno che voleva scrivere storie” di Marco Roncaccia. Special guest gli attori Serena Damiani e Marco Tullio Dentale di Artekreativa Chi non ha mai pensato all'idea di mettersi a scrivere? Marco Roncaccia, scrittore e docente di scrittura creativa e Sonia Lippi scrittrice e redattrice del blog "il colore dei libri" vi aiuteranno ad entrare nella dura vita dello scrittore attraverso i racconti del libro pubblicato da Fuorilinea Editore. Sinossi «Dovrei mettermi a scrivere…». Un romanzo? La mia autobiografia? Dei racconti brevi? Versi immortali? Tutti lo hanno pensato almeno una volta. Non tutti, però hanno il coraggio di far seguire le azioni al pensiero. Sei lì che mediti sull’incipit della tua opera prima? Questo libro è per te. I protagonisti dei racconti di questa raccolta, penna in mezzo ai denti, si sono lanciati nell’avventura. Hanno fatto bene? Se ne sono pentiti? Le loro vicissitudini tra corsi di scrittura creativa, fiere della piccola editoria, sindromi della pagina bianca, plagi di autori famosi, potrebbero essere le tue. Insomma, le pagine di fiction di questo libro ti consentiranno di sbirciare nello scintillante mondo della scrittura nell’era dei social network e delle serie TV. Come nella migliore tradizione dei testi di una certa importanza anche qui si parte dalla Genesi per arrivare a un annuncio di apocalisse, tra ironia, disperazione, un po’ di sano cinismo e molto, molto amore per il mestiere dello scrittore.
14/11/2019
Il segreto di Bruto ai Trapezisti
Giovedì 14 novembre alle 18.30 I Trapezisti in collaborazione con il Comitato Monteverde Nuovo avranno il piacere di ospitare l'autore Raffaele Alliegro con il suo avvincente romanzo storico, "Il segreto di Bruto" edito da Edizioni Spartaco. A dialogare con l'autore sarà Claudio Fracassi, grande conoscitore della storia romana, giornalista e scrittore. Il segreto di Bruto: storia di un uomo libero, di un tiranno, della morte di Cesare Lo stupore di Bruto si trasformò prima in incredulità, poi in determinazione, infine in entusiasmo, mentre vedeva scorrere le vite degli uomini e le storie dei popoli nelle parole della sacerdotessa, attraverso un incredibile numero di stagioni che precedevano e seguivano la nascita di Roma. Si finse stupido per sopravvivere alla collera di Tarquinio il Superbo. Covò vendetta coltivando il germe della ribellione. Fece esiliare il monarca tiranno, fondò la Repubblica, fu il primo console di Roma nel 509 a.C. Questa è la storia di Lucio Giunio Bruto, il predestinato dei libri sibillini. La Pizia, oracolo di Delfi, gli rivelò presente e futuro di una Roma all’epoca divisa tra due anime: quella romana, inflessibile, onesta, orgogliosa, primitiva, e quella etrusca, commerciale, moderna, raffinata, corrotta. Bruto sapeva che quel villaggio di rudi pastori sulle rive del Tevere era destinato a diventare caput mundi, trasformandosi nella più potente macchina da guerra mai esistita, tra lotte di potere, crudeltà, semi di libertà soffocati. E fu lui, nipote adottato del Superbo, da tutti creduto uno sciocco, a tessere la tela della rivolta democratica, che scoppiò devastante dopo lo stupro da parte di uno dei figli del re di Lucrezia, suicida per onore. Console inflessibile, Bruto fece decapitare perfino due dei suoi figli, rei confessi di avere tramato contro la res publica, e cadde in battaglia, consapevole che, centinaia di anni dopo, un discendente avrebbe raccolto il suo testimone, quel Marco Giunio Bruto congiurato contro Caio Giulio Cesare, alle Idi di marzo del 44 a.C. Nei cardini tracciati da Tito Livio nell’opera Ab Urbe condita, Raffaele Alliegro fa scorrere personaggi e accadimenti, perfetta sintesi tra fatti storicamente accertati e coerente invenzione, restituendo un clima di passioni e sentimenti autentici che, ieri come oggi e domani, agitano la vita degli uomini.
11/11/2019
Laboratorio di improvvisazione teatrale
I Trapezisti incontrano il Teatro! Da lunedì 11 novembre Fulvio Maura attore e fondatore di THE IMPROV ROMA, condurrà ai Trapezisti, un laboratorio di improvvisazione teatrale di base rivolto anche a coloro che non hanno mai fatto teatro. Si potrà fare una lezione di prova gratuita per mettersi in gioco e divertirsi insieme!!! IL LABORATORIO Il modo più divertente di fare teatro. L’improvvisazione teatrale esalta la CREATIVITA', la LIBERTA' personale e soprattutto il DIVERTIMENTO: Spesso recitare significa indossare un’ulteriore armatura: un testo da seguire che limita ed ingabbia, un regista che dice ciò che devi o non devi fare. In questo laboratorio vi chiederemo esattamente il contrario: dovrai liberarti del tuo giudice interiore per essere tu stesso sceneggiatore, autore, regista ed interprete di ciò che dirai o farai in scena. Partendo da semplici esercizi, si arriverà gradualmente ad improvvisare sul momento piccole storie o dei veri e propri sketch comici. Filo conduttore del percorso il gioco e il divertimento. Il laboratorio si propone di: stimolare l’ascolto di se stessi e degli altri per vivere fino in fondo il presente, rimuovere i blocchi inibitori che limitano la creatività, costruire una mente di gruppo. La filosofia che ispira il corso è la stessa che ispira i nostri show e la grande improvvisazione di Chicago e New York, che ha portato comici come Tina Fey sino alla conduzione dei Golden Globes. Il laboratorio si terrà tutti i lunedì in libreria dalle 18 alle 20. E' previsto uno Spettacolo finale sia nella sede del corso, che il 15 giugno presso il teatro ALTRO SPAZIO. DOCENTE Fulvio Maura diplomato presso la scuola d’arte drammatica Teatro Azione e formato improvvisativamente con alcuni tra i più importanti docenti italiani ed internazionali. Attore e autore di testi teatrali, in tv partecipa a diverse trasmissioni su Rai1, Rai3, Comedy Central, Rai Sport e Nove; in radio conduce "Domani è un altro giorno" e "Live match" per Centro Suono Sport. Dal 2014 fa parte del cast di BLUE il musical improvvisato. Nel 2018 fonda Roma Improv di cui è direttore artistico e docente.
10/11/2019
The Improv Show spettacolo di improvvisazione teatrale
I Trapezisti incontrano il Teatro e nasce subito una proposta per questa nuova e ricca stagione autunno/ inverno. Con THE IMPROV SHOW, un' esibizione unica ed esilarante, presenteremo il laboratorio di improvvisazione teatrale che Fulvio Maura, attore e performer, condurrà ai Trapezisti. L'ingresso per lo Show è gratuito. LO SPETTACOLO The Improv Show di ROMA IMPROV non è solo improvvisazione, è Improv Comedy nella sua forma più pura. Da un suggerimento del pubblico nasceranno scene comiche e monologhi, tutto in 50 frenetici minuti: niente copioni, niente riunioni dietro il palco, solo la prima parola sentita. Dimenticate i match d’improvvisazione, dimenticate il teatro: sul palco della Libreria i Trapezisti, quattro improvvisatori porteranno in scena uno show dalla comicità intelligente, in uno spettacolo di improvvisazione mai visto prima, senza repliche e nuovo ogni sera. Da una sola parola prendono vita interi spettacoli che non esistevano sino a pochi istanti prima: ogni volta uno show irripetibile e completamente diverso prende forma davanti agli occhi degli spettatori. Niente competizioni: nei corsi e negli spettacoli prevale lo spirito di gruppo. Tratta gli altri come se fossero dei geni e loro ti stupiranno(Del Close). La risata è una conseguenza del nostro lavoro e non l’obiettivo. Roma Improv mira a sviluppare l’apprezzamento e l’educazione di questa forma d’arte legata alla tradizione improvvisativa delle scuole di Chicago e New York tramite spettacoli comici e corsi di improv, sketch e stand up comedy. IL LABORATORIO Il modo più divertente di fare teatro. L’improvvisazione teatrale esalta la CREATIVITA', la LIBERTA' personale e soprattutto il DIVERTIMENTO: Spesso recitare significa indossare un’ulteriore armatura: un testo da seguire che limita ed ingabbia, un regista che dice ciò che devi o non devi fare. In questo laboratorio vi chiederemo esattamente il contrario: dovrai liberarti del tuo giudice interiore per essere tu stesso sceneggiatore, autore, regista ed interprete di ciò che dirai o farai in scena. Partendo da semplici esercizi, si arriverà gradualmente ad improvvisare sul momento piccole storie o dei veri e propri sketch comici. Filo conduttore del percorso il gioco e il divertimento. Il laboratorio si propone di: stimolare l’ascolto di se stessi e degli altri per vivere fino in fondo il presente, rimuovere i blocchi inibitori che limitano la creatività, costruire una mente di gruppo. La filosofia che ispira il corso è la stessa che ispira i nostri show e la grande improvvisazione di Chicago e New York, che ha portato comici come Tina Fey sino alla conduzione dei Golden Globes. Il laboratorio si terrà tutti i lunedì in libreria dalle 18 alle 20. E' previsto uno Spettacolo finale sia nella sede del corso, che il 15 giugno presso il teatro ALTRO SPAZIO. DOCENTE Fulvio Maura diplomato presso la scuola d’arte drammatica Teatro Azione e formato improvvisativamente con alcuni tra i più importanti docenti italiani ed internazionali. Attore e autore di testi teatrali, in tv partecipa a diverse trasmissioni su Rai1, Rai3, Comedy Central, Rai Sport e Nove; in radio conduce "Domani è un altro giorno" e "Live match" per Centro Suono Sport. Dal 2014 fa parte del cast di BLUE il musical improvvisato. Nel 2018 fonda Roma Improv di cui è direttore artistico e docente.
09/11/2019
Leggenda del Re Eremita
I Trapezisti sono felici di presentare La leggenda del re eremita edito da Miraggi Edizioni di Cetta de Luca. A dialogare con l'autrice saranno gli scrittori Daniela Cicchetta e Marco Proietti Mancini. Chi è il Re Eremita? Quale leggenda porta con sé? Dove vive? In quale tempo? Sappiamo che questa figura leggendaria ha origine nella Magna Grecia, ma Cetta De Luca spariglia le carte e intesse una favola nera, sanguinaria e vendicativa. [...] una parabola moderna che entra nei meccanismi psicologici della malavita organizzata calabrese e delle sue vittime femminili, donando loro, persino nella vendetta estrema ma mai consolatoria, il dolce sguardo di chi sa oltrepassare l'orizzonte dell'inganno e del dolore.
08/11/2019
Con le migliori intenzioni
Venerdì 8 novembre alle 19 I Trapezisti sono felici di presentare il romanzo di Enzo Di Brango, romanziere e saggista, "Con le migliori intenzioni. Una bomba a San Pietro " edito da Nova Delphi Libri. A dialogare con l'autore sarà il filosofo Andrea Comincini. IL LIBRO Il 25 giugno 1933 un rudimentale ordigno esplode nel pronao della Basilica di San Pietro. Non ci sono vittime, pochi i danni materiali. I tre attentatori vengono presto arrestati pagando cara la loro intenzione di “fare il botto”. In realtà i tre sono pilotati ad arte dall’Ovra, la polizia politica fascista, con l’obiettivo di ‘incastrare’ come mandanti alcuni tra gli antifascisti più conosciuti nel mondo del fuoruscitismo: Gaetano Salvemini, Carlo Rosselli e Alberto Cianca. Ambientato a Roma e Parigi – tra complotti e tradimenti, fiduciari e confidenti – il romanzo, basandosi su fatti storici accertati, narra una di quelle storie minime in grado di restituirci il tratto della spregiudicatezza politica e morale che caratterizzò le alte gerarchie fasciste, Benito Mussolini e Arturo Bocchini in testa. Autore: Enzo Di Brango collabora, come recensore editoriale, con l’edizione italiana di “Le Monde diplomatique”. Tra le sue opere, L’Italia si cerca e non si trova (Qualecultura, 2012) e Brigantaggio e rivolta di classe (Nova Delphi, 2017) scritta a quattro mani con Valentino Romano. Il suo romanzo L’arca della salvezza (2015) è stato finalista al Premio letterario Mario Luzi nel 2015.
26/10/2019
Open day scopri la Riflessologia Plantare
I Trapezisti ospiteranno Valentina Vitolo operatrice nel campo della Riflessologia Plantare Relazionale, pratica che rientra nelle discipline OLISTICHE che considerano l’UOMO come un universo multidimensionale costituito da una miriade di elementi connessi tra loro. La comprensione di questi meccanismi è la virtù dell’uomo saggio (Cit. MTC). Valentina organizza corsi di gruppo o individuali di Riflessologia Plantare Relazionale, ed effettua Consulenze Naturopatiche, trattamenti di Riflessologia e Pranoterapia. Potrai scoprire come le discipline antiche possono aiutare a ristabilire l’equilibrio vitale, sia il soggetto un operatore, un allievo o il ricevente il trattamento. Scoprirai in che modo un ’Operatore di Riflessologia Plantare Relazionale può iniziare il suo percorso. I corsi di RIFLESSOLOGIA PLANTARE metodo Relazionale, propongono una VISIONE ALTERNATIVA e un’ AZIONE COMPLEMENTARE rispetto alle metodiche convenzionali. Trattano della stimolazione dei punti e della zone riflesse dei piedi in base a un METODO PRATICO, semplice e soprattutto funzionale. Tale conoscenza teorica e pratica, apporterà un miglioramento della qualità di vita . Valentina farà una piccola introduzione e dimostrazione pratica per meglio comprendere gli scopi e l’utilità di questa arte antica. La Riflessologia Plantare Relazionale ha come obiettivo principale il miglioramento della qualità della vita in tutti i suoi molteplici aspetti. Una qualità della vita migliore e un benessere psicofisico non sono solo obiettivi da raggiungere, ma il frutto di un costante e continuo percorso nel tempo: scopri come attivare tutto questo attraverso il trattamento e/o l'autotrattamento dei piedi (Riflessologia Plantare Relazionale) Valentina Vitolo Operatrice nel campo delle tecniche del Naturale dal 2007. Si interessa con passione da molteplici anni alla Riflessologia Plantare: è affascinata da questa apparente magia, per cui dal piede si riesce a intervenire sull’insieme del corpo raggiungendone le parti distanti, ottenendone un fantastico riequilibrio attraverso un graditissimo e piacevole tocco sui piedi. Diplomatasi nel settore informatico ha realizzato, dopo qualche anno di lavoro, che la sua strada sarebbe stata diversa, intraprendendo dal 2005 la sua formazione studiando il mondo del naturale e la sua interazione con la persona. Negli ultimi 10 anni ha conseguito i diplomi di operatrice di Pranoterapia, Yoga, Massaggio Ayurvedico, estendendo inoltre le sue conoscenze anche agli aspetti legati all’alimentazione. Il libro Gli studi e le esperienze di Valentina sono state raccolte in una pubblicazione dal titolo Riflessologia Plantare Relazionale. Il libro di cui è autrice, relativo alla Riflessologia Plantare, pubblicato nel 2017, è frutto dei suoi ultimi 6 anni di studio e rappresenta un elemento di arrivo delle sue numerose esperienze, nonché un punto di partenza per sé e i propri allievi per continuare l’apprendimento e l’approfondimento di questa vasta e antica disciplina.
26/10/2019
Quattro personaggi in cerca d'amore ai trapezisti
Perché alcuni uomini tradiscono e certe donne non li lasciano? Perché alcune donne, che non riescono per anni a innamorarsi, all’improvviso cadono nella trappola di un uomo plurifidanzato o sposato con prole? Perché alcune relazioni risultano a lungo stabili e funzionali, mentre altre naufragano non appena iniziate? A partire da queste domande legate a situazioni comuni, in Quattro personaggi in cerca d’amore confluisce la ventennale ricerca di Francesca Borghi sulle dinamiche che determinano i rapporti di coppia, iniziata quando qualcuno le disse: «Non stare male per gli uomini, piuttosto studiali». Venticinque anni di esperienza professionale che l’hanno portata a comprendere e a rivelare che c’è sempre una logica inconscia che guida l’attrazione tra un uomo e una donna, anche quella più imprevedibile e apparentemente irrazionale. E che, soprattutto, si può lavorare su questa logica per rendere sane anche quelle relazioni altrimenti fonte di sofferenze e conflitti. Per fare accrescere questa consapevolezza in ogni lettore, nel libro sono presenti test per l’autodiagnosi del proprio personaggio e delle relative convinzioni inconsce e per l’individuazione del personaggio del partner, oltre a indicazioni, visualizzazioni e metafore per riuscire a uscire dalla gabbia dei propri personaggi. Strumenti per conoscersi, comprendersi e vivere più felici. L'AUTRICE Francesca Borghi, romana, psicologa psicoterapeuta di coppia e familiare, ipnoterapeuta, da anni tiene corsi sulle relazioni e sull’ipnosi. È ideatrice del metodo dell’Orizzonte degli Eventi che permette di utilizzare le metafore trasmesse da storie, visualizzazioni, ipnosi, per modificare le convinzioni inconsce limitanti e creare convinzioni di libertà modificando dinamiche disfunzionali.
25/10/2019
Lezioni di felicità
Se per guardare la vita con piú leggerezza prendessimo in prestito la saggezza degli antichi? Un viaggio sorprendente alla ricerca di noi stessi e della felicità. Per il secondo appuntamento dei Trapezisti con i filosofi contemporanei, abbiamo invitato Ilaria Gaspariche attraverso la cronaca di sei settimane "filosofiche", ciascuna vissuta nel rispetto dei precetti di una diversa scuola, guida il lettore in un insolito esperimento esistenziale. A dialogare con Ilaria sarà la scrittrice Gaja Lombardi Cenciarelli Il libro «All’improvviso ogni cosa si fa spaventosamente semplice. Mi curerò con la filosofia, come gli antichi. Questi libri che non sfioravo da anni, non solo devo tornare a leggerli: devo lasciare che mi insegnino qualcosa, che mi educhino. Ho bisogno di una scuola, e di scuole, la filosofia greca ne ha prodotte a bizzeffe. Comincerà cosí, ora che ne ho piú bisogno, ora che avrei cose ben piú urgenti di cui occuparmi, la mia ricerca della felicità». Che cosa succederebbe se di punto in bianco decidessimo di conoscere noi stessi al modo degli antichi Greci? E se per farlo ci scegliessimo per maestri Pitagora e Parmenide, Epitteto e Pirrone, Epicuro e Diogene? Potremmo scoprire che le scuole dell’antichità non hanno mai chiuso davvero – non finché penseremo alla felicità come a un destino da conquistarci. Attraverso la cronaca di sei settimane «filosofiche», ciascuna vissuta nel rispetto dei precetti di una diversa scuola, Ilaria Gaspari ci guida in un insolito esperimento esistenziale, a tratti serissimo, a tratti esilarante. Scopriremo cosí che piegandosi alle regole astruse del pitagorismo si può correggere la pigrizia patologica, mentre i paradossi di Zenone mettono a nudo certe strane contraddizioni nel modo in cui siamo abituati a considerare il ritmo della vita. E se essere epicurei non è cosí piacevole come sembra, il cinismo può regalare gioie inaspettate. Un esercizio di filosofia pratica che ci insegnerà a sentirci padroni dell’attimo che fugge. L'autrice Ilaria Gaspari ha studiato filosofia alla Scuola Normale Superiore di Pisa e si è addottorata all'università Paris 1 Panthéon Sorbonne. Nel 2015 è uscito per Voland il suo primo romanzo, Etica dell'acquario, e nel 2018 ha pubblicato per Sonzogno Ragioni e sentimenti, un conte philosophique sull'amore. Per Einaudi ha pubblicato Lezioni di felicità. Esercizi filosofici per il buon uso della vita (2019). Collabora con diversi giornali e tiene corsi di scrittura alla Scuola Holden. Vive tra Roma e Parigi.
24/10/2019
Il segreto di Bruto ai Trapezisti
I Trapezisti in collaborazione con il Comitato Monteverde Nuovo avranno il piacere di ospitare l'autore Raffaele Alliegro con il suo avvincente romanzo storico, "Il segreto di Bruto" edito da Edizioni Spartaco. A dialogare con l'autore sarà Claudio Fracassi, grande conoscitore della storia romana, giornalista e scrittore. Il segreto di Bruto: storia di un uomo libero, di un tiranno, della morte di Cesare Lo stupore di Bruto si trasformò prima in incredulità, poi in determinazione, infine in entusiasmo, mentre vedeva scorrere le vite degli uomini e le storie dei popoli nelle parole della sacerdotessa, attraverso un incredibile numero di stagioni che precedevano e seguivano la nascita di Roma. Si finse stupido per sopravvivere alla collera di Tarquinio il Superbo. Covò vendetta coltivando il germe della ribellione. Fece esiliare il monarca tiranno, fondò la Repubblica, fu il primo console di Roma nel 509 a.C. Questa è la storia di Lucio Giunio Bruto, il predestinato dei libri sibillini. La Pizia, oracolo di Delfi, gli rivelò presente e futuro di una Roma all’epoca divisa tra due anime: quella romana, inflessibile, onesta, orgogliosa, primitiva, e quella etrusca, commerciale, moderna, raffinata, corrotta. Bruto sapeva che quel villaggio di rudi pastori sulle rive del Tevere era destinato a diventare caput mundi, trasformandosi nella più potente macchina da guerra mai esistita, tra lotte di potere, crudeltà, semi di libertà soffocati. E fu lui, nipote adottato del Superbo, da tutti creduto uno sciocco, a tessere la tela della rivolta democratica, che scoppiò devastante dopo lo stupro da parte di uno dei figli del re di Lucrezia, suicida per onore. Console inflessibile, Bruto fece decapitare perfino due dei suoi figli, rei confessi di avere tramato contro la res publica, e cadde in battaglia, consapevole che, centinaia di anni dopo, un discendente avrebbe raccolto il suo testimone, quel Marco Giunio Bruto congiurato contro Caio Giulio Cesare, alle Idi di marzo del 44 a.C. Nei cardini tracciati da Tito Livio nell’opera Ab Urbe condita, Raffaele Alliegro fa scorrere personaggi e accadimenti, perfetta sintesi tra fatti storicamente accertati e coerente invenzione, restituendo un clima di passioni e sentimenti autentici che, ieri come oggi e domani, agitano la vita degli uomini.
19/10/2019
I passionauti
La libreria I Trapezisti in collaborazione con il Comitato Monteverde Nuovo presenta il saggio I Passionauti, scritto da Antonella Mei e finalista all’VIII edizione del Premio letterario Carlo Marincovich. Un' indagine sul fascino della navigazione e sul profondo legame tra l’uomo e l’acqua, una raccolta preziosa di testimonianze di persone che hanno dedicato la loro vita al mare. Dialogherà Antonella Mei, l’ammiraglio Andrea Mucedola, il fotografo subacqueo Antonello Paone e lo scrittore ed editore Enzo Colamartini. Leggerà alcune poesie dell'autrice e un paio di brani tratti dal libro , l’attrice Serena Borelli Nel corso dell’evento verranno proiettate alcune diapositive riguardanti l’ambiente marino, la navigazione fluviale, l’attività dei “passionauti” (i protagonisti del libro) e il problema dell’inquinamento ambientale causato dalla plastica. Intervento musicale Anna Chiara Sorrentino (voce e chitarra). Chiuderemo questa ricca presentazione con un brindisi finale con una degustazione di vini offerti dall' Enoteca Peluso. L’autrice Allieva di Gennaro Savarese, Antonella Mei si è laureata in Lettere e filosofia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Figlia dell’architetto e pittore Marco Mei e pronipote dell’archeologo Jean Clédat, ha svolto l’attività di redattrice presso diversi editori (tra i più importanti: Newton Compton, La Nuova Italia Scientifica, Gremese ed Edizioni Mediterranee) ricoprendo anche il ruolo di responsabile di collana. Dopo l’esperienza dell’insegnamento, ha pubblicato la raccolta di poesie Bambole mute (pref. Dante Maffia, Edizioni Libreria Croce, Roma, 1999), finalista alla XIV edizione del Premio Camaiore. È autrice del romanzo Cronaca di una separazione (pref. Walter Mauro, Fermenti Editrice, Roma, 2008), che è stato presentato anche a Pescasseroli nel 2008, nell’ambito del programma culturale estivo organizzato dal Comune in collaborazione con Dacia Maraini. Per la casa editrice Cisu di Roma ha pubblicato alcune favole: La favola di Michele l’angioletto (pref. M. Arpea, 2008), Paolino, Woshi Woshi e le storie della penna magica (pref. G. Mei, 2009), Un paio di occhiali per Woshi Woshi (pref. P. Conti, 2011), Paolino e la scomparsa di Woshi Woshi (pref. B. Tagliacozzi, 2013) e Paolino, Woshi Woshi e i pirati fantasma (ill. C. Sorrentino, pref. A. Casti, 2018). Nel 2016 ha pubblicato il saggio I Passionauti (pref. S. Sentinelli, Cisu, Roma), finalista all’VIII edizione del premio letterario Carlo Marincovich. Ha ottenuto riconoscimenti a molti premi letterari e partecipato a varie manifestazioni culturali. Come responsabile dell’Ufficio Scuole della Società Dante Alighieri si è occupata del “Premio di cultura” rivolto alle scuole italiane. Da anni collabora con il compositore Sergio Sentinelli per il quale ha scritto diverse poesie, che sono state poi utilizzate per la stesura di alcuni brani polifonici. Sito web: www.antonellamei.it. Il libro Interessante indagine sul fascino della navigazione e sul profondo legame tra l’uomo e l’acqua, il saggio I Passionauti raccoglie testimonianze di persone che hanno dedicato la loro vita al mare. Il libro contiene anche curiosità di vario genere su personaggi e argomenti legati al mondo della navigazione: molte sono dedicate a figure femminili; è presente, inoltre, un saggio dello psicoanalista Bruno Tagliacozzi sull’amore di Jung per la vela. La parte finale è dedicata a Melville, l’autore di Moby Dick, un capolavoro della letteratura di tutti i tempi, per evidenziare aspetti meno noti della personalità di questo “marinaio letterato”, in cui forte era l’attrazione per l’“immenso oceano”. Per far tornare la voglia di riprendere in mano i classici della letteratura di mare e recuperare, così, tanti valori come il rispetto per l’altro, l’amicizia e lo spirito di sacrificio. Per cercare insieme il senso della nostra esistenza: “Ai marinai che ci leggeranno voglio ricordare le parole che Melville fa dire a Ismaele, suo alter ego nonché protagonista, all’inizio di Moby Dick, con la speranza che le facciano proprie: ‘[…] ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me […], allora decido che è tempo di mettermi in mare al più presto’”.
18/10/2019
Donne Difettose - la Rivista - ai Trapezisti
Donne Difettose è un blog nato nel 2016 dall'idea di Elena Ciurli, Beatrice Galluzzi e Alice Scuderi. Attraverso interviste e approfondimenti parliamo di scienziate, scrittrici e artiste che hanno fatto scelte controcorrente, ma per non prenderci troppo sul serio forniamo consigli domestici inutili, ricette del cornuto, riportiamo sfoghi di madri snaturate, e molto altro. Siamo diverse l'una dall'altra, e ognuna di noi arricchisce il progetto con la sua personale (e discutibilissima) visione della realtà, femminile, e non solo. Donne Difettose – la rivista – è un nuovo progetto nato nella primavera del 2019, che vuole dar spazio alle donne nel panorama letterario contemporaneo. il 18 Ottobre alle 19.00 presentiamo la rivista nella storica libreria I Trapezisti, da sempre attenta al panorama delle riviste e dell'editoria indipendente. Beatrice Galluzzi e Elena Ciurli (redattrici e fondatrici di Donne Difettose) dialogheranno con le autrici Cristiana Astori ed Emanuela Cocco. Avremo come ospite la cantautrice Dalia Buccianti, con la sua musica a sorpresa. Vi aspettiamo! Per il numero zero hanno scritto per noi: Cristiana Astori, Emanuela Cocco, Annick Emdin, Veronica Galletta, Arzachena Leporatti, Giorgia Lepore, Claudia Oldani e Debora Silvestri. I racconti, tutti inediti in Italia, per questo numero seguono il tema “Trasformazioni“. Potete acquistare la rivista, edita da Ouverture Edizioni, in tutti gli store on-line oppure ordinarla nelle librerie.
11/10/2019
Liberati della brava bambina
I Trapezisti presenteranno Liberati della brava bambina di Maura Gancitano e Andrea Colamedici con la speciale presenza di Rossana Campo. Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta. Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori raccontano l’altra faccia della luna: e cioè come fin dagli albori dell’umanità, in saghe, leggende ed epopee letterarie, i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio. Ma dal nuovo racconto delle storie di Era, Medea, Daenerys, Morgana, Malefica, Difred, Elena, Dina, se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, che ci aiuta a domandarci il significato delle cose e ci indica un comportamento nel mondo, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire. DOVE E QUANDO Venerdì 11 Ottobre 2019 alle 19.00 presso I Trapezisti Gli autori Maura Gancitano e Andrea Colamedici, filosofi e scrittori, sono gli ideatori del progetto Tlon (Scuola di Filosofia, Casa Editrice e Libreria Teatro), attraverso cui portano avanti un’attività quotidiana di riflessione sulle dinamiche sociali e sulla fioritura personale. Insieme hanno scritto Tu non sei dio (2016), Lezioni di Meraviglia (2017), La società della performance (2018), e Liberati della brava bambina (HarperCollins 2019).
10/10/2019
UfoCiclismo da I Trapezisti
La libreria I Trapezisti ospiterà la presentazione dell’ultimo libro di D Editore, UFOCICLISMO, di Cobol Pongide. L’acronimo UFO può essere fuorviante, ma non vi preoccupate: l’Ufociclismo non ha niente a che fare con alieni, guerre interstellari e astronavi. L’UFO a cui questo libro è interessato riguarda ciò che, volante o nolente, si sottrae al controllo, all’identificazione, alle classificazioni della società e del capitalismo; in altre parole, ciò che costituisce un’alterità rispetto a una catena esperienziale inanellata da déjà-vu. Ufociclismo nasce come forma di resistenza attiva al modello urbano della città fortezza e della città esplicita, offrendo strumenti per descrivere, condividere e valorizzare la pratica spontanea dell’esplorazione e della ridefinizione del territorio, per deaddomesticarsi dalle distopiche atmosfere quotidiane e per predisporsi a strani ed extra-atmosferici incontri. Presenteranno il libro: Edoardo Camurri: filosofo e giornalista. Nikky Valis Cranti: sobillatrice e ufociclista. Daniele Gambetta: matematico e curatore della collana Nextopie. Andro Malis: illustratore e agitatore culturale. Cobol Pongide: ufociclista. Daniele Vazquez: urbanista e ufociclista.
05/10/2019
Le radici dell'anima
Continuiamo i nostri laboratori di scrittura autobiografica addentrandoci ed esplorando le radici della nostra anima, alla ricerca del nostro albero genealogico, da cui proveniamo per affermare il diritto di stare al mondo godendo di ciò che siamo. Siamo nati integri, perfetti, connessi alla vita, alle nostre emozioni e ai sentimenti più autentici e siamo stati costretti, per sopravvivere, per compiacere chi si occupava di noi, a rinunciare a questa integrità, a questa elementare gioia di esistere. Siamo più o meno tutte, tutti vittime di convenzioni ereditate dalle nostre famiglie, dalle società, dall’educazione (o meglio diseducazione) che riceviamo. Ci hanno educati a forza di divieti, frasi fatte, pregiudizi e paure: tutto questo ci ha creato blocchi di vitalità e sofferenze inutili. Ci ha impedito di pensare alla nostra vita in modo giusto e creativo. Siamo diventati vittime di concetti, ossessioni e paure, profezie negative che si auto avverano e che non ci sono più utili. Non hanno niente di buono da darci oggi. Spesso la parte di noi che si è adattata alle richieste degli altri ha preso il controllo della situazione, e ci ha allontanati dalle nostre parti più autentiche e potenti. Questo diritto elementare di esistere, di stare al mondo godendo di ciò che siamo, è qualcosa che ci appartiene per diritto di nascita. Provando a scrivere e ad esplorare l’albero genealogico da cui proveniamo possiamo scoprire alcuni tranelli, idee fisse che si tramandano per generazioni, spesso in modo sotterraneo, non dichiarato. Possiamo portare alla parola, alla consapevolezza, tutto quello che ci impedisce di realizzare ciò che siamo. Scrivendo possiamo aprirci a nuove possibilità, possiamo scoprire per esempio che gli ostacoli a realizzare noi stesse, o noi stessi, possono anche essere fecondi, possono diventare le prove utili che la vita ci porta per scoprire chi siamo. Spesso progrediamo sconfiggendo gli ostacoli. E infine, ricordiamo che le cose che viviamo dipendono molto dal modo in cui ce le raccontiamo, e da come ce le siamo raccontate: i passaggi della vita, le perdite, gli amori. La scrittura autobiografica ci aiuta nel cammino, e ci porta a scoprire che, forse, vivere significa andare in cerca della nostra verità profonda. La scrittura ci offre la possibilità di ricominciare ogni volta, ci sostiene ricordandoci che non c’è niente di sbagliato in noi, e che i momenti della nostra vita, belli o brutti, gioiosi o dolorosi, non vanno rimossi, allontanati. Tutto ciò che abbiamo vissuto e sperimentato va riconosciuto, per ricordarci chi siamo, qual è la nostra storia, e per imparare ad amarci totalmente, senza riserve, a stare dalla nostra parte e abbracciare la vita di tutti con amore, senza paura. Per informazioni e prenotazioni telefonare in libreria allo 065584927 o scrivere a info@trapezisti.it
05/10/2019
Iscrizioni aperte secondo Open day!
Si terrà in libreria il secondo incontro con l'Open Day per la presentazione del corso di pianoforte e violino dell'insegnante e musicista Alessandra Tymkiv rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni. Dopo due anni di collaborazione con Alessandra Tymkiv e i suoi fantastici laboratori musicali in libreria per i più piccoli, siamo stati felici di accogliere un nuovo progetto della nostra bravissima violinista. Il corso che propone è dedicato a Mozart e si chiamerà" Mozart, il piccolo genio", il musicista ha incontrato la musica da bambino e attraverso lo studio del pianoforte e del violino, ha espresso il suo talento regalando al mondo la sue incomparabili composizioni. Il corso è specializzato e finalizzato all'apprendimento della musica e degli strumenti musicali che Alessandra Tymkiv già nei suoi laboratori mette in gioco, nel vero senso della parola. L'approccio alla musica attraverso la conoscenza di strumenti come il violino e il pianoforte, sin dai cinque anni, principalmente sviluppa nella crescita del bambino la creatività, la sensibilità e le capacità logiche; ma anche far venir fuori il talento che si può nascondere dietro il vostro piccolo genio. La partecipazione all'Open day è gratuita. Per informazioni e prenotazioni chiamare in libreria allo 065584927 o scrivere a info@trapezisti.it
05/10/2019
Reading poesia Terre sospese
Presentazione del volume di poesie “Terre sospese” di Elizabeth Grech. Introduce il poeta, scrittore e drammaturgo Mariano Lamberti. Con la partecipazione dei due traduttori, Virginia Monteforte e Massimo Barilla. Reading in maltese a cura dell’autrice e in Italiano a cura dell’attrice Caterina Gramaglia Presentation of "Terre sospese", poetry book by Elizabeth Grech with an introduction by the poet, writer, playwright Mariano Lamberti in the presence of the two translators, Virginia Monteforte and Massimo Barilla. Readings in Maltese (Elizabeth Grech) and in Italian by the brilliant actress Caterina Gramaglia. The translation has been published thanks to the Cultural Export Fund of Arts Council Malta
04/10/2019
Dalle pagine al grande schermo
Tre incontri sulla tecnica di trasposizione cinematografica, tenuti da Valentina Innocenti, sceneggiatrice, autrice e aiuto regista per film, spot e documentari, impegnata da molti anni nell'organizzazione di seminari finalizzati alla conoscenza del linguaggio audiovisivo, con la collaborazione dello scrittore Francesco Mocini. Gli incontri si terranno in libreria ogni venerdì dal 4 ottobre dalle ore 20 alle 21.30. Per informazioni e prenotazioni chiamare in libreria lo 065584927 o scrivere a info@trapezisti.it
28/09/2019
Ludovica Valori Poesie e canzoni 2006-2015
La libreria i Trapezisti ospiterà la poetessa, musicista e cantautrice Ludovica Valori, a dialogare con l'autrice sarà la giornalista Annalisa Venditti. Ludovica Valori accompagnerà questa presentazione con la sua incantevole fisarmonica, e le immagini dei luoghi filmati nel video che manderemo faranno da cornice a questo evento che potrebbe definirsi polifonico. Una raccolta di poesie “istantanee, appuntate sul telefonino, scribacchiate sui tovaglioli di osteria, ripetute tra sé e sé lungo la strada del ritorno”. Questo è il libro della cantautrice e polistrumentista Ludovica Valori che ha voluto raccogliere brevi testi poetici senza altre pretesa se non quella di raccontare “frammenti volanti di esistenza”. Ironia, malinconia e voglia di raccontare si rincorrono tra le pagine fotografando proprio quei frammenti che a volte, nella fretta della quotidianità, rischiamo di perdere: un semplice panorama, una suggestione, uno sguardo sull'umana commedia e sui suoi paradossi. L'AUTRICE Nata a Roma nel 1970, si diploma in Illustrazione nel 1992 presso l’Istituto Europeo di Design e svolge dal ’91 l’attivita’ di libera professionista nel campo della comunicazione visiva. Iniziato lo studio del pianoforte all'età di 5 anni, ha sostenuto alcuni esami al Conservatorio S. Cecilia di Roma. In seguito lavora come illustratrice e grafica, viaggia – soprattutto nei Balcani, dove si dedica a progetti di solidarietà – dopodiché intraprende come autodidatta lo studio della fisarmonica. Verso la fine del 1999 entra a far parte della Titubanda (Banda di ottoni da strada), con la quale suona per diversi anni, partecipando a numerosi festival in Italia, Spagna, Francia, Stati Uniti, Serbia, Bosnia, Croazia. Nell’estate del 2000 forma il quartetto da strada klezmer-balcanico Dragan Trio. Il gruppo partecipa a numerosi festival buskers italiani. Si laurea presso il DAMS di Roma Tre nel 2006 con una tesi in Teorie e Tecniche dei Nuovi Media. Nel 2006 incide con il bombardino alcuni brani nel cd della cantautrice Momo Il giocoliere, partecipando ad alcuni dei suoi concerti. Tra il 2007 e il 2011 fa parte del trio Le Romane. Tra 2007 e il 2013 fa parte del gruppo Ardecore incidendo al trombone alcuni brani nel cd Chimera (vincitore della Targa Tenco 2007). Partecipa come trombonista e fisarmonicista/tastierista ai loro concerti, tra cui il Festival della Musica Tradizionale Città di Loano con un live dedicato proprio a Luigi Tenco, e il Post-Romantic Empire Fest con un live che vede ospite Nada. Successivamente inciderà un brano alla fisarmonica nel cd di Nada, Vamp. Partecipa alle incisioni del doppio album San Cadoco (2012) e al tour di presentazione del disco. Dal 2006 al 2013 fa parte del gruppo folk BandaJorona, con il quale sperimenta le potenzialità del dialetto romano, componendo brani originali che vengono incisi nell’album Mettece Sopra (2012) e partecipando all’intensa attività concertistica dell’ensemble. Dal 2008 al 2009 suona con gli Her Pillow (storica band romana dedita al folk-rock irlandese): con loro registra il cd di cover punk La Kapra Kampa. Continua a collaborare con loro in occasione di spettacoli teatrali ed eventi speciali. Dal 2007 è fisarmonicista, trombonista e tastierista delle Nuove Tribù Zulu. Con loro partecipa anche al progetto multiculturale NOW – Nomadic Orchestra of the World, un ponte musicale tra Italia e India che vede la band realizzare un tour in Italia (2009) e uno in India (2010) con i musicisti nomadi del Rajasthan. Banjara!, il cd frutto di questa esperienza, vede la luce nel 2012. Nell’estate 2013 esce Diario Nomade e a gennaio 2016 l’EP Namasté Om Shanti, dischi di cui ha curato anche la grafica e l’artwork. Nel 2013 ha fondato assieme a Paolo Camerini il duo Traindeville, progetto musicale con cui ha pubblicato due album con brani originali in varie lingue, Shadows and Lights (2015) e Caffè Fortuna (2017) e il recente singolo Il Cavaliere delle Nuvole (2019) basato su un testo della giornalista e scrittrice Annalisa Venditti. Il duo si è esibito sovente anche fuori dall'Italia, in India, USA, Francia, Germania, Belgio, Lussemburgo. Tra le altre collaborazioni musicali quelle con Luca Faggella, Massimiliano D’Ambrosio, Luca De Nuzzo, Yo Yo Mundi, Susanna Buffa, Canusìa, con gli attori Stefano Vigilante, Paolo Pesce Nanna, Simona Senzacqua e Donatella Mei e con la sociologa urbana Irene Ranaldi e la sua associazione Ottavo Colle. Collabora con le webzine Slowcult e Romecentral e con i giornali La Voce di New York (giornale online americano che si rivolge anche ai lettori in Italia e nel mondo) e PassaParola (mensile per la comunità italiana in Lussemburgo) realizzando interviste ad altri musicisti e articoli su vari argomenti. Dal marzo 2019 conduce il programma radiofonico Valori in Corso - Rock in Progress in onda ogni giovedì dalle 12 alle 14 sulla storica emittente romana Radio Città Aperta.
27/09/2019
Open day corso di musica per bambini
Si terrà in libreria l'Open Day per la presentazione del corso di pianoforte e violino dell'insegnante e musicista Alessandra Tymkiv, rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni. Dopo due anni di collaborazione con Alessandra Tymkiv e i suoi fantastici laboratori musicali in libreria per i più piccoli, siamo stati felici di accogliere un nuovo progetto della nostra bravissima violinista. Il corso che propone è dedicato a Mozart e si chiamerà" Mozart, il piccolo genio", il musicista ha incontrato la musica da bambino e attraverso lo studio del pianoforte e del violino, ha espresso il suo talento regalando al mondo la sue incomparabili composizioni. Il corso è specializzato e finalizzato all'apprendimento della musica e degli strumenti musicali che Alessandra Tymkiv già nei suoi laboratori mette in gioco, nel vero senso della parola. L'approccio alla musica attraverso la conoscenza di strumenti come il violino e il pianoforte, sin dai cinque anni, principalmente sviluppa nella crescita del bambino la creatività, la sensibilità e le capacità logiche; ma anche far venir fuori il talento che si può nascondere dietro il vostro piccolo genio. La partecipazione all'Open day è gratuita. Per informazioni e prenotazioni chiamare in libreria allo 065584927 o scrivere a info@trapezisti.it
27/09/2019
Aperitivo di beneficenza per un orfanotrofio in Marocco
Una cara amica dei Trapezisti è una volontaria di un orfanotrofio a Marrakech, Marocco e vogliamo ospitarla per parlarci di questa realtà ed organizzare un aperitivo di beneficenza. L'aperitivo avrà il costo di 10 € e sarà gradita una donazione per l'orfanotrofio di minimo 10 €. Grazie! Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/AssociationRadia/ https://radiaassociation.com/
26/09/2019
L'invenzione degli animali di Paolo Zardi
I Trapezisti sono felicissimi di ospitare Paolo Zardi e il suo ultimo romanzo L'invenzione degli animali edito dalla Casa Editrice Chiarelettere. A dialogare con l'autore sarà la mitica Francesca Fiorletta, ufficio stampa e comunicazione Salerno Editrice. In un’Europa dilaniata dagli scontri e tagliata in due, in una società in cui la democrazia è stata svuotata di ogni significato e ogni cosa è decisa dagli imperativi dell’economia, l’azienda più grande del mondo ha riunito le migliori giovani menti del continente e ha affidato loro il compito di inventare un nuovo futuro. Tra questi promettenti scienziati c’è Lucia Franti che a Parigi lavora su un progetto di ibridazione genetica: l’obiettivo è porre le basi per un allevamento su larga scala di animali donatori di organi. La morte di una delle cavie, tuttavia, svelerà una realtà che nessuno vuole riconoscere e Lucia, suo malgrado, si troverà costretta a prendere decisioni che, in un drammatico crescendo di eventi, metteranno in pericolo la sua stessa vita. Ambientato in un futuro imminente, L’invenzione degli animali ruota attorno ai temi della coscienza degli esseri umani, la relazione tra genetica e mente, la diversità rifiutata, la responsabilità morale dei singoli individui e i rischi legati alla perdita di un’idea etica del mondo. Con una scrittura efficace e asciutta, Zardi costruisce un thriller inaspettato che ha il coraggio di guardare in faccia gli aspetti più oscuri del contemporaneo.
22/09/2019
Open day del Corso di Scrittura Creativa Macondo - Roma
"Ogni storia ha una vita. Ogni vita ha una storia. Raccontiamola insieme" Scrivere è la tua passione? La libreria I Trapezisti e la Scuola Macondo - l'Officina delle Storie sono lieti di presentarti la prima edizione del Corso di Scrittura Creativa! ISCRIZIONI A QUESTO LINK: http://www.scuolamacondo.it/scrittura-creativa-roma Ti aspettiamo domenica 22 settembre, dalle 19, presso la libreria I Trapezisti che per tutto l’a.a. 2019/2020 ospiterà il corso di Scrittura Creativa della Scuola Macondo. Vieni a conoscere i docenti, i librai e la Scuola durante l’Open Day che abbiamo pensato per te! OLTRE 30 SETTIMANE DI LEZIONE CON PROFESSIONISTI DEL SETTORE PER COLTIVARE IL TUO TALENTO! DESCRIZIONE CORSO: Il corso di Scrittura Creativa è rivolto a chi ama l'arte del raccontare ed è finalizzato all'acquisizione dei meccanismi che si celano dietro ogni buona storia; intende formare, attraverso esercitazioni e lezioni frontali, la figura del narratore moderno, capace di esprimere le proprie idee e le proprie fantasie in qualunque forma. La scrittura delle tue storie sarà seguita passo dopo passo, dalla creazione dei personaggi alla costruzione dell'intreccio e della narrazione. Durante il corso vengono affrontati tutti gli aspetti della narrazione, al fine di fornire all'aspirante scrittore gli strumenti e le metodologie necessarie. Il corso stimola, in modo sistematico, le attitudini e le capacità degli allievi attraverso esercizi specifici e laboratori. Vengono analizzati i metodi di scrittura dai più classici ai più avanzati, spingendo però l'allievo a trovare una sua via originale al narrare. Al termine dell'anno accademico gli allievi potranno confrontarsi con agenzie letterarie nazionali e pubblicare una antologia con i loro racconti. INFO AL 3703525381 PRE-ISCRIZIONI http://www.scuolamacondo.it/scrittura-creativa-roma Oltre alla presentazione del corso i Trapezisti offriranno, a tutti i partecipanti, un piccolo rinfresco in terrazza!
15/09/2019
Open day del Corso di Scrittura Creativa Macondo - Roma
"Ogni storia ha una vita. Ogni vita ha una storia. Raccontiamola insieme" Scrivere è la tua passione? La libreria I Trapezisti e la Scuola Macondo - l'Officina delle Storie sono lieti di presentarti la prima edizione del Corso di Scrittura Creativa! Ti aspettiamo sabato 28 settembre, dalle 19, presso la libreria I Trapezisti che per tutto l’a.a. 2019/2020 ospiterà il corso di Scrittura Creativa della Scuola Macondo. Vieni a conoscere i docenti, i librai e la Scuola durante l’Open Day che abbiamo pensato per te! OLTRE 30 SETTIMANE DI LEZIONE CON PROFESSIONISTI DEL SETTORE PER COLTIVARE IL TUO TALENTO! DESCRIZIONE CORSO: Il corso di Scrittura Creativa è rivolto a chi ama l'arte del raccontare ed è finalizzato all'acquisizione dei meccanismi che si celano dietro ogni buona storia; intende formare, attraverso esercitazioni e lezioni frontali, la figura del narratore moderno, capace di esprimere le proprie idee e le proprie fantasie in qualunque forma. La scrittura delle tue storie sarà seguita passo dopo passo, dalla creazione dei personaggi alla costruzione dell'intreccio e della narrazione. Durante il corso vengono affrontati tutti gli aspetti della narrazione, al fine di fornire all'aspirante scrittore gli strumenti e le metodologie necessarie. Il corso stimola, in modo sistematico, le attitudini e le capacità degli allievi attraverso esercizi specifici e laboratori. Vengono analizzati i metodi di scrittura dai più classici ai più avanzati, spingendo però l'allievo a trovare una sua via originale al narrare. Al termine dell'anno accademico gli allievi potranno confrontarsi con agenzie letterarie nazionali e pubblicare una antologia con i loro racconti. Oltre alla presentazione del corso i Trapezisti offriranno, a tutti i partecipanti, un piccolo rinfresco in terrazza!
03/08/2019
Ferie dei Trapezisti
I trapezisti vanno in ferie.
03/08/2019
Ferie dei Trapezisti
31/07/2019
Festa d'Estate dedicata alla Luna
Come ogni anno, prima della chiusura estiva della libreria, I Trapezisti invitano tutti gli amici, i clienti e anche chi ancora non ci conosce (potrebbe essere una buona occasione!) a un rinfresco in terrazza per festeggiare questi mesi passati insieme e salutarci in vista delle vacanze! Brindisi, musica e microfono aperto per chi volesse leggere qualcosa, fare un discorso, cantare una canzone, raccontare una barzelletta e chi più ne ha più ne metta! Tutto quello che dovete fare per partecipare è arrivare a via Laura Mantegazza 37 tra le 19 e le 22 e acquistare un libro! Vi chiediamo di confermare la vostra partecipazione o mandando una mail o un messaggio ai Trap per aiutarci ad organizzare il buffet.
16/07/2019
Presentazione de "Il silenzio tra le note" di Luca Vicini
Martedì 16 luglio alle ore 19,30 ci sarà la presentazione del libro "Il silenzio tra le note" del bassista dei Subsonica Luca Vicini. Letture di Linda Messerklinger, tanti ospiti e aperitivo in terrazza! Meditazione e musica. Un viaggio per cercare i legami che uniscono i due linguaggi: è quello compiuto da Luca «Vicio» Vicini, lo storico bassista dei Subsonica, che ha scoperto nelle pratiche meditative orientali un nuovo modo di vivere e di suonare. Tra manuale per appassionati e guida insolita per musicisti, Vicio, partendo da spunti autobiografici e aggiungendo aneddoti e curiosità sui Subsonica, compie «un’incursione in concetti, tecniche e pratiche che illustrano un mondo piuttosto diverso da quello che ci viene abitualmente mostrato». Il racconto procede dal pensiero di mistici come G.I. Gurdjieff e di scienziati come W. O. Schumann, cita artisti ritenuti maestri come Jimi Hendrix, Jaco Pastorius, Miles Davis e i Police e giunge all’analisi di tecniche di respirazione, fondamentali per limitare le ansie prodotte da una società che ci vuole frenetici. Il silenzio tra le note arriva così a tessere un elogio della lentezza, considerata necessaria per entrare davvero in contatto con se stessi e prendere consapevolezza dell’energia che corre tra corpo e mente. Per tutti, ma in particolare per chi fa musica: perché anche le pause sono note silenziose. Una vera e propria meditazione suonata, un lento mantra da recitare con lo strumento, senza fretta e mete da raggiungere.
16/07/2019
Prometeo è un ladro e dorme di Claudio Finelli
Sabato 20 Luglio alle 19.00 La libreria I Trapezisti presenta "Prometeo è un ladro e dorme" di Claudio Finelli edito da Inknot Edizioni. A dialogare con l'autore saranno Geraldina Colotti Direttrice Le Monde Diplomatique e poetessa, Mariano Lamberti Regista e poeta. Moderatore Francesco Lepore, Caporedattore Gay N E' importante sottolineare che il dolore di questo libro è anche etico (ed è in questo che si spinge oltre il precedente). Nella nota introduttiva ci viene fornita la chiave di lettura. La vicenda si incentra su un furto, quello di Prometeo, visto non come eroe che porta doni, ma come simbolo di una rapina futile e inconsapevole in cui “dovrebbe riconoscersi tutta l’umanità che si è totalmente calata nella contemporaneità, umanità affetta da narcisismo patologico, che reifica corpi e sentimenti con l’anima in decomposizione e l’outfit ben curato. ” Poesia del disamore che dunque diventa anche polemica sociologica, politica e ideologica, innervando il linguaggio amoroso con quello della militanza. (dalla Prefazione di Luca Baldoni). SINOSSI In una società affetta da narcisismo patologico, dove i sentimenti e l’anima si sacrificano per un outfit ben curato, Prometeo è un ladro e dorme affronta la tematica del disincanto che connota la nostra epoca. Attraverso il racconto della fine di un amore, si narra un dolore universale che si scatena quando l’anima si annichilisce per dare spazio alle apparenze e alla ricerca dell’effimero. La cronaca di un furto, individuale e collettivo, cui si può rispondere solo con la sensibilità e l’humanitas, urlando la disperazione per la separazione, la rabbia per l’amore tradito, la tenerezza legata al ricordo, gettando un po’ di luce sull’abisso in cui cade ciclicamente l’umanità. AUTORE Claudio Finelli, (Napoli, 1973) è docente di italiano e latino. E’ Delegato Cultura del direttivo provinciale di Arcigay Napoli. Collabora con GayNews, Le Monde Diplomatique, Corrierespettacolo, Campaniasuweb e con il Nuovo Teatro Sanità di Napoli. È autore e conduttore della trasmissione radiofonica L’Altra Frequenza – LGBT On Air. E’ creatore e direttore artistico di Poetè, ciclo di letture poetiche (e non solo) infuse di teina, che ha luogo dall’autunno 2009 presso il Chiaja Hotel De Charme di Napoli. E’ co-autore e produttore con Luciano Correale del Camp Show contro l’omofobia “Very Christmas Superstar” ed è autore con Mario Gelardi della drammaturgia del format teatrale “Do Not Disturb” selezionato sia per il Festival Benevento Città Spettacolo, sia per il Festival Internazionale di teatro di Todi. Ha curato il volume “Se stiamo insieme”, antologia di racconti sulla coppia di fatto, edito da Caracò (2013) ed è autore della raccolta di poesie “Sulle mie labbra” (La Vita Felice, 2013). Per la casa editrice Marchese nel 2015 ha pubblicato i testi dei lavori teatrali scritti con Mario Gelardi nell’ambito del format “Do Not Disturb”. Sempre per la casa editrice Marchese, ha pubblicato nel giugno 2018 “Quei ragazzi del ‘96”, pièce teatrale ambientata a Napoli la notte prima dello storico Gay Pride del 1996 (il primo del Sud Italia). Un suo nuovo testo teatrale ispirato alla relazione erotico-sentimentale tra Salvador Dalì e Federico Garcia Lorca, "La Rosa del giardino. Lorca e Dalì, l'ultimo ballo a Fuente Grande" ha debuttato il 7 dicembre 2019 al Teatro delle Spiagge di Firenze.
11/07/2019
Nero ananas
Giovedì 11 luglio alle 19 Siamo orgogliosi di presentare nella fresca e ventilata terrazza dei Trapezisti, uno dei libri più interessanti editi in Italia nell'ultimo anno, "Nero ananas" pubblicato da Voland, e di ospitarne l'autore Valerio Aiolli che dialogherà con la speaker radiofonica e scrittrice Marilena Votta. SCHEDA LIBRO Tutto comincia un secondo dopo il botto. Il botto che ha cambiato l’Italia, che ha chiuso l’età dell’innocenza e aperto la strategia della tensione. Il botto del 12 dicembre 1969, Piazza Fontana. Gli estremisti di destra, invisibili, si incontrano, commentano, ricordano, tramano. Un anarchico si trascina di città in città, di nazione in nazione, di sconfitta in sconfitta, in attesa del momento del riscatto. Un politico, così devoto da essere soprannominato il Pio, comincia la sua lenta ma inesorabile scalata al potere. Poi ci sono i servizi segreti che provano a capire, sapere, influenzare. E c’è un ragazzino, che quel giorno ha visto sparire sua sorella e farà di tutto per riuscire a ritrovarla. Quattro anni di destini intrecciati, di fughe, ritorni, di amore e di odio. Quattro anni incandescenti della storia d’Italia, dal 1969 al 1973, raccontati con precisione e sorprendente capacità evocativa. Nero ananas è tra i dodici candidati al Premio Strega 2019. AUTORE Valerio Aiolli È nato nel 1961 a Firenze, dove vive. Ha esordito nel 1995 con la raccolta di racconti Male ai piedi. Il suo primo romanzo, Io e mio fratello (E/O, 1999), è stato tradotto anche in Germania e Ungheria. Sono seguiti Luce profuga (E/O, 2001), A rotta di collo (E/O, 2002), Fuori tempo (Rizzoli, 2004), Ali di sabbia (Alet, 2007), Il sonnambulo (Gaffi, 2014) e Il carteggio Bellosguardo (Italo Svevo Edizioni, 2017). Per Voland ha pubblicato Lo stesso vento nel 2016 e Nero ananas nel 2019, con il quale è stato selezionato tra i dodici candidati del Premio Strega.
06/07/2019
Turning Point
La libreria I Trapezisti sarà lieta di ospitare Martina Mustari autrice del romanzo Turning Point pubblicato da Argento Vivo Edizioni. A presentare l'autrice il relatore Pietro Storace. Trama: Elizabeth e Alexander sono fratelli e sono sotto il programma protezione testimoni per aver testimoniato contro un'organizzazione criminale. Vengono fatti trasferire in una nuova città che si chiama Olive City e qui vivono, per qualche mese, tranquillamente, finché qualcuno dal loro passato torna per vendicarsi. I protagonisti, insieme ai rispettivi compagni, saranno costretti a scappare prendendo due strade diverse. Visiteranno vari luoghi, nei quali si imbatteranno in alcuni indizi sull'identità della persona che li sta attaccando e gli ultimi li troveranno in Messico. Un evento spiacevole potrebbe attenderli lì. Biografia: Martina Mustari nasce a Roma nel 1997, e sin da piccola ha sempre nutrito una grande passione per la scrittura, ma nella vita fa tutt'altro. Studia Scienze Infermieristiche presso l'Università La Sapienza ed è al secondo anno. Inizia a scrivere i primi racconti all'età di nove anni, per lo più autobiografici, per poi proseguire e completare il suo primo romanzo breve un anno fa. Attraverso "Turning Point" parla di argomenti delicati, quotidiani e molto vicini sia agli adolescenti che agli adulti.
05/07/2019
La legge dell'equilibrio
I Trapezisti sono felici di presentare il romanzo d'esordio di Dario Boemia La legge dell'equilibrio edito dalla casa editrice bookabook. Relatrice Arianna Fantuzzi. "Lei era lì, da qualche parte. Parlava, dormiva, mangiava, leggeva, esattamente come faceva lui, ma su un altro pianeta. In fondo, però, facevano parte della stessa equazione che regolava i misteriosi movimenti dei pianeti del Sistema, impegnati in un eterno e armonioso ballo". Sinossi La Confederazione è un insieme di piccoli pianeti governati da un autorevole potere centrale tramite la Legge dell’Equilibrio, secondo cui è possibile lasciare il proprio pianeta solo un giorno ogni cinque anni. Guido e Anna si conoscono per la prima volta appena nati, sul pianeta-ospedale della Confederazione, quando un’ostetrica distratta fa cozzare le loro testoline l’una contro l’altra. Da quel momento i loro destini saranno intrecciati, per quanto abitino su due pianeti diversi. Cosa succede se ci si innamora di qualcuno che abita su un altro pianeta? Com’è nata la Legge dell’Equilibrio e, soprattutto, è possibile infrangerla senza venire uccisi? Autore Dario Boemia è nato nel 1991 a Milano, dove si è laureato in Lettere moderne. Dal 2011 lavora nel mondo dell'informazione letteraria, prima in radio e poi scrivendo su diverse riviste e blog letterari. Attualmente è insegnante e dottorando di ricerca presso l'Università IULM. I suoi interessi di ricerca vanno dalla recensione letteraria alla letteratura italiana del Novecento, dalla letteratura della migrazione al fumetto. La legge dell'equilibrio è il suo romanzo d'esordio.
05/07/2019
Apollonia di Grazia Di Michele
La libreria I Trapezisti ospiterà, per la prima volta in veste di scrittrice, Grazia Di Michele con il romanzo di appena pubblicato "Apollonia", edito da Castelvecchi editore, a presentare l'autrice sarà la scrittrice Daniela Cicchetta. Le letture dei brani estratti dal romanzo saranno eseguite e interpretate dall'attrice Ambra Quaranta. Sinossi Nata settimina, continuamente malata, Apollonia cresce in un piccolo paese del Sud, in una famiglia di imprenditori della seta. Contrariamente ai suoi fratelli è gracile, ha gli occhi scuri di una zingara e ha il dono della visione, ma le sue previsioni sono sempre catastrofiche. È temuta dal padre e rifiutata dalla madre, eppure riesce a mantenere un’innocente sottomissione. Esce solo per recarsi a scuola o – spinta dalla sorella Rosalba, che vuole ampliare e sfruttare le sue doti a scopi personali – per frequentare la temuta medium del paese. Apollonia deve vedersela con il suo nome sempre storpiato, con i pregiudizi del paese, col busto di ferro per correggere la schiena, con gli zigomi da zingara, con le febbri improvvise, e la salute troppo precaria, le gambe troppo gracili, i denti troppo fragili. Con la bellezza luminosa di Rosalba, con una madre depressa e un padre assente, con una domestica invadente e un fratello irrisolto. Ma cresce nella verità, riconosce l’amore dove manca e dove abbonda. L'Autrice Grazia Di Michele, cantautrice, musicoterapeuta, insegnante di canto, attrice. In oltre trent’anni di carriera, cominciata al Folkstudio e proseguita con le più importanti esperienze in ambito musicale e teatrale, ha percorso molti sentieri artistici e scientifici, senza mai tralasciare l’impegno sociale. Ha scritto centinaia di canzoni per sé e per altri artisti, prodotto giovani talenti, collaborato con numerosi musicisti, italiani e stranieri, cantando o scrivendo brani con o per loro. Da qualche anno collabora anche con l’«Huffington Post», con un blog intitolato “Le vie dei canti”, e con OptimaMagazine, per il quale cura una rubrica scrivendo principalmente di musica.
04/07/2019
L'anno che Bartolo decise di morire
I Trapezisti sono felici di ospitare Valentina Di Cesare con il suo romanzo L'anno che Bartolo decise di morire edito da Arkadia Editore. A dialogare con l'autrice saranno Emanuela Cocco e Andrea Carraro. Un romanzo sulla solitudine e sull’individualismo del nostro tempo. In Bartolo si possono scorgere i tanti “noi” lasciati in balia del proprio destino, in una cultura moderna dominata da precarietà ed egoismo L’anno che Bartolo decise di morire racconta il confine tra la amicizia e l’isolamento e la solitudine. Bartolo è un uomo buono, empatico e partecipe della vita dei suoi amici, con i quali ha un legame molto stretto fin dall’infanzia. Soffre di una depressione latente, che a poco a poco degenera nel caos delle emozioni, e che non riesce a condividere con nessuno degli amici. Attende che qualcuno di loro si accorga della sua sofferenza e se ne interessi. Le sue attese sono però destinate a essere vane. Gli amici di sempre, una carrellata di personaggi ineffabili e talvolta superficiali, quando non disperati, presi dai propri problemi, dalle loro vite, sembrano non vederlo. Quella di Bartolo è una vana attesa di attenzioni e cure non verranno mai. Anche Lucio, l’unico amico che si rende conto, anche se in ritardo, dell’ansia e del disagio dell’amico Bartolo, alla fine prenderà una decisione estrema e incomprensibile riguardo alla sua vita. E quando questo accadrà, Bartolo sarà pieno di dubbi e sensi di colpa. Valentina Di Cesare firma un romanzo sulla precarietà delle relazioni, sulla fine delle illusioni, sull’individualismo imperante e sull’incapacità di vedere gli altri, di ascoltare chi grida di dolore. L'AUTRICE Valentina Di Cesare è nata a Sulmona ed è cresciuta a Castel di Ieri, in provincia dell’Aquila. Insegnante di lettere alle scuole medie e giornalista culturale, nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo Marta la sarta (edito da Tabula Fati) mentre nel 2017 è uscito per Urban Apnea Edizioni il racconto lungo Le strane combinazioni che fa il tempo.
02/07/2019
Dai tuoi occhi solamente
I Trapezisti sono felici di ospitare Francesca Diotallevi con il suo romanzo dedicato alla grande fotografa Vivian Maier. “Si sfilò la Rolleiflex dal collo, stringendola tra le dita con tanta forza che le nocche sbiancarono. C’erano dei momenti in cui avrebbe solo desiderato scagliarla il più lontano possibile da sé, spaccarla contro un muro o lasciarla scivolare dal bordo di un davanzale, nel vuoto, e restare a guardare mentre si infrangeva in mille pezzi, mille pezzi di lei perduti per sempre” "L’intenzione è stata, sin dall’inizio, quella di scrivere un libro che provasse a indagare la complessità della donna e dell’artista Vivian Maier, non di riportarne una fedele biografia" Così scrive l’autrice in una nota posta alla fine del volume. Diotallevi compone un partecipato ritratto della Maier, la quale sapeva che le foto non mentono sulle storie che raccontano, nemmeno le più artificiose. Infatti, c’è sempre un particolare che ne svela l’essenza, un dettaglio capace di rivelarne l’inganno o l’autenticità. Una donna fuori dal comune, antesignana delle “street photos”, il cui materiale fotografico, fu acquistato nel 2007 da John Maloof per 380 dollari dalla casa d’aste RPN Sales, circa tremila negativi e svariati rullini di pellicola non sviluppata. Maloof ricostruì, tassello dopo tassello, la vita di Vivian, la storia dei suoi scatti e donare al mondo il lavoro prodigioso della Maier. Francesca Diotallevi ha unito frammenti di informazioni reperibili della tata fotografa e ne ha creato un romanzo, un frutto di fantasia letteraria e autenticità. Il risultato è un libro toccante, saturo di sentimenti e sofferenze, emozioni e parole taciute, una storia ricca di insicurezze e delusioni colpevoli di aver plasmato un carattere duro e sospettoso nei confronti della vita e delle emozioni forti come l’amore; Storia di una donna e della sua Rolleiflex, vita, amore, famiglia e fotografia. A presentarci Francesca Diotallevi, l'autrice di questo libro prezioso e appassionante sarà la scrittrice Daniela Cicchetta. Sinossi New York, 1954. Capelli corti, abito dal colletto tondo, prime rughe attorno agli occhi, ventotto anni, Vivian ha risposto a un’inserzione sul New York Herald Tribune. Cercavano una tata. Un lavoro giusto per lei. Le famiglie l’hanno sempre incuriosita. La affascina entrare nel loro mondo, diventare spettatrice dei loro piccoli drammi senza esserne partecipe, e osservare la recita, la pantomima della vita da cui soltanto i bambini le sembrano immuni. La giovane madre che l’accoglie ha labbra perfettamente disegnate con il rossetto, capelli acconciati in onde rigide, golfini impeccabili. Dietro il suo perfetto abbigliamento, però, Vivian sa scorgere la crepa, il muto appello di una donna che sembra chiedere aiuto in silenzio. Del resto, questo è il suo lavoro: prendersi cura della vita degli altri. L’accordo arriva in fretta. A lei basta poco: una stanza dove raccogliere le sue cose; una città, come New York, dove potere osservare le vite incrociarsi sulle strade, scrutare mani che si stringono, la rabbia di un gesto, la tenerezza in uno sguardo, l’insopportabile caducità di ogni istante. Ed essere, nello stesso tempo, invisibile, sola nel mare aperto della grande città, a spingere una carrozzina o a chinarsi per raddrizzare l’orlo della calza di un bambino. Scrutare i gesti altrui e guardarsi bene dall’esserne toccata: questa è, d’altronde, la sua esistenza da tempo. Troppe, infatti, sono le ferite che le sono state inferte nell’infanzia, quando la rabbia di un gesto – di sua madre, Marie, o di suo fratello Karl, animati dalla medesima ira nei confronti del mondo – si è rivolta contro di lei. Sola nella camera che le è stata assegnata, Vivian scosta le tende dalla finestra, lancia un’occhiata al cortiletto ombroso e spoglio nel sole morente di fine giornata, estrae dalla borsa la sua Rolleiflex e cerca la giusta inquadratura per catturare il proprio riflesso che appare contro l’oscurità del vetro. È il solo gesto con cui Vivian Maier trova il suo vero posto nel mondo: stringere al ventre la sua macchina fotografica e rubare gli istanti, i luoghi e le storie che le persone non sanno di vivere. Dopo Dentro soffia il vento, Francesca Diotallevi dà un’ulteriore prova del suo talento con uno struggente, autentico romanzo sulla vita di una delle grandi artiste «invisibili» del XX secolo: Vivian Maier, la « tata che ha cambiato, con dedizione silenziosa, la storia della fotografia» (Vanity Fair). Autrice Francesca Diotallevi Francesca Diotallevi è nata a Milano nel 1985. È laureata in Scienze dei Beni Culturali. Tra le sue opere Le stanze buie (Mursia, 2013), Amedeo, je t’aime (Mondadori Electa, 2015) e Dentro soffia il vento (Neri Pozza, 2016), vincitore della seconda edizione del Premio Neri Pozza sezione giovani. RECENSIONI «Schiva al punto di scattare migliaia di fotografie senza svilupparle, morta ottantatreenne nel 2009, sola, senza un soldo e senza fama, Vivian Maier ha alimentato il suo mito con la sua invisibilità». la Repubblica «Vivian era una donna sola. Se per scelta o per forza, rimane impossibile affermarlo con certezza. Ma non bastano la porta chiusa della sua stanza, le false generalità, il mondo vietato agli altri ad esaurire il quadro». il Manifesto
28/06/2019
Arrivare a domani presentato ai trapezisti
I trapezisti sono orgogliosi di presentare il libro di Marco Di Carlo "Arrivare a domani" edito da Edizioni fogliodivia. Dialogherà con l'autore Luigi Marinelli. Sinossi Periferia di una grande città italiana. Romana è una ragazzina di etnia rom costretta a combattere il pregiudizio. Ha fiducia nel mondo, persino nello sconosciuto a cui trova il coraggio di chiedere un favore. «Non ho il cellulare. Posso fare una telefonata dal tuo?». La domanda mette l’uomo in difficoltà. Lui è schiavo della paura, di minacce che vede spuntare da ogni angolo del pianeta. Un volto, il suo, specchio di una sofferenza e di una insoddisfazione tutta occidentale. Non come quello sorridente di Tarek, il fruttivendolo tunisino, o di Piotr, il senzatetto polacco. Nel medesimo lembo di terra martoriata si muove anche Consuelo, la colf peruviana. Jamal, il bengalese che gestisce un internet point. Aminah, la prostituta nigeriana. Adrian, il rumeno che passa metà della sua giornata in un garage sotterraneo. Qiang, l’ex-professore fuggito dalla Cina. Romolo, il ladro tossicodipendente. Dieci storie destinate a incrociarsi, legate dal filo sottile di un contatto fugace. Dieci piccole tracce che cercano di resistere agli urti della vita. Anche quando la speranza sembra voltare le spalle. Dieci anime che ambiscono solamente ad “arrivare a domani”. In quanti ce la faranno davvero? L’autore Marco Di Carlo, nasce a Roma nell’anno di grazia 1978. Nella medesima città eterna, suo malgrado, vive e lavora. In un passato davvero remoto, ha collaborato in veste di “censore di concerti” per una piccola emittente radiofonica capitolina. Di musica e parole, infatti, non è mai sazio. Ha pubblicato la raccolta di racconti Dal Basso (Cicorivolta edizioni), l’e-book L’imperatore di Marta (Lettere Animate) e di recente il romanzo La loro parte (Augh edizioni).
28/06/2019
Tutta la vita dietro un dito
Venerdì 28 giugno alle ore 18.30 La libreria I Trapezisti presenta una delle più interessanti uscite editoriali del 2019, edito da Adriano Salani Editore, "Tutta la vita dietro un dito. Per ritrovarsi bisogna perdersi" di Verde&Oriani. A presentare i due autori sarà la scrittrice Emanuela Cocco. Leggerà l'attrice e doppiatrice Cristina Aubry. "Ho cominciato a sparire un giorno a scuola, alle medie. La mia classe era riunita in cortile per la foto. Io ero in piedi nell'ultima fila: guardavo dritto nell'obiettivo, ma al momento dello scatto quello davanti a me alzò una mano, e nella foto un dito di quella mano finì proprio davanti alla mia faccia. il fotografo non se ne accorse, la prof nemmeno, non se ne accorse nessuno. Era come se quel dito avesse aperto una botola e io ci fossi caduto dentro. E' così che sono scomparso la prima volta, dietro quel dito". Sinossi Sebastiano ha ventidue anni e si sente molto solo. Prigioniero di una timidezza che lo paralizza, non riesce a uscire dall’isolamento in cui vive da quando ha lasciato l’università e si è accontentato di un lavoretto di ripiego. Per riempire il vuoto delle sue giornate ricorre a espedienti sempre diversi: partecipa ai funerali degli sconosciuti, dirotta nel suo monolocale gli invitati alle feste del popolarissimo vicino, fa visita agli anziani ricoverati in una casa di riposo. Ma non basta, perché nonostante gli sforzi la sua vita precipita giorno dopo giorno in un monotono grigiore. Proprio quando sembra che non ci siano più speranze, però, Sebastiano ha un’idea strampalata ma efficace: tappezzare la città di centinaia di volantini con la sua fotografia e la scritta ‘scomparso’. Qual è infatti il modo migliore per ritrovarsi, dopo aver vissuto per anni nascosto? Sparire, naturalmente! Grazie al questo appello sembra avere inizio il cambiamento tanto desiderato, che ha il volto dei nuovi amici e soprattutto di Irene, un’infermiera dolce e schiva. Ma prima di poter sperare in un lieto fine Sebastiano dovrà fare i conti con il proprio passato e le proprie bugie… Con ironia e delicatezza Verde & Oriani raccontano la solitudine contemporanea, in un romanzo tenero e malinconico, che dà voce a personaggi autentici, fa sorridere e insieme riflettere.
27/06/2019
Cronache infedeli
I Trapezisti sono felici di ospitare Flavio Fusi con il suo romanzo Cronache infedeli. A presentare l'autore sarà la speaker radiofonica e scrittrice Marilena Votta. Un diario di viaggio. Un viaggio di trent'anni attraverso i cambiamenti di un mondo in tumulto. Nuove geografie e frontiere, fragili paesi che nascono, antiche nazioni che si spengono come stelle fredde, intere comunità costrette all'esilio. Da Sarajevo assediata a Berlino liberata dal muro, da New York inginocchiata davanti alle rovine delle Twin Towers a Mosca che maledice il proprio passato, il cronista raccoglie e racconta, cercando di mettere ordine nel caos che lo circonda. Il cronista è un testimone incantato: di notte vengono a trovarlo in sogno gli spettri benevoli dei compagni che ha incontrato lungo i sentieri dell'Africa, nei villaggi massacrati dell'America Latina e dei Balcani, nelle province dell'Impero sovietico in agonia. Il cronista non è un giudice, ma sempre e soltanto un complice: di volta in volta ritrova i tanti fratelli che non ha mai conosciuto negli esseri umani con cui gli capita di dividere il pane e le giornate. Un libro di memorie, sogni e ricordi. Una storia vera, autentica e infedele: una storia, in fondo, sommamente bugiarda. L'Autore Flavio Fusi è un giornalista di lungo corso, ha imparato il mestiere alla vecchia scuola de “l'Unità” e per trent'anni ha seguito come inviato della RAI tutte le più importanti crisi internazionali. Corrispondente da New York e Buenos Aires, conduttore e commentatore del Tg3, non ha mai vinto premi giornalistici e non appartiene a nessuna scuderia professionale. Cronache infedeli è il suo primo, vero libro.
27/06/2019
La vita nelle cose
Giovedì 27 giugno alle ore 19 I Trapezisti sono felici di presentare il debutto in narrativa dell'autrice di Passing, Metix e Trump non è una Fiction, Anna Camaiti Hostert. A dialogare con la scrittrice saranno uno degli autori della trasmissione radiofonica Hollywood Party, Alessandro Boschi e il giornalista e scrittore Flavio Fusi. Letture di Viviana Colais. Racconti sorprendenti dove la sensazione è quella di essere trasportati con feroce e luminosa intelligenza attraverso le passioni e i sentimenti. Dieci racconti, dieci grandi storie… con la sorpresa sempre in agguato (Fiorella Infascelli). Se pretendete che la letteratura faccia attraversare i muri, in questi racconti di Anna Camaiti Hostert vi troverete da una parte e dall’altra dei confini con le emozioni intatte (Fabrizio Scrivano). Anna Camaiti Hostert ci racconta episodi di vita servendosi di oggetti conficcati nel terrario della memoria, che la sua penna tramuta in inneschi di racconti lucidi e struggenti (Alessandro Boschi - Hollywood Party, Radio Tre). Anna Camaiti Hostert, maremmana, vive e lavora tra l’Italia e gli Stati Uniti. Filosofa, è stata docente presso le università di Chicago, Roma, Los Angeles, New York e Boca Raton (Florida). Nell’alveo degli studi culturali angloamericani e le relative teorie delle identità, la sua ricerca si focalizza sui Visual Studies. In tale ambito, pubblica i significativi lavori: Passing. Dissolvere le identità, superare le differenze, 1996-2006 (Passing. A Strategy to Dissolve Identities and Remap Differences, USA 2007); Sentire il Cinema, 2002; Metix. Cinema globale e cultura visuale, 2004; Trump non è una Fiction. La nuova America raccontata attraverso le serie televisive, 2017; cura, con A. J. Tamburri, la raccolta di saggi: Scene Italoamericane. Rappresentazioni cinematografiche degli italiani d’America, 2002 (Screening Ethnicicty. Cinematographic Representations of Italian Americans in the United States, USA 2002). Cofondatrice della rivista di studi culturali e di estetica «Ágalma». Autrice del programma televisivo Rai Metix, 2005-2006. Giornalista. Cofondatrice ed editorialista del quotidiano online «Succedeoggi».
21/06/2019
Letti di notte ai trapezisti 2019
I trapezisti parteciperanno a Letti di Notte con una serie di eventi che andremo ad elencare anche qui sotto. Stay tuned. L come Letti di Notte L come Libertà h 17.30 Premiazione del concorso "INCONTRO CON IL RACCONTO E LA POESIA" organizzato dal Comitato di quartiere Monteverde Nuovo. h 19 Presentazione del libro Amor di Eva Clesis. Dialoga con l'autrice Marco Proietti Mancini. h20 Rappresentazione del dialogo tra Penelope e Ulisse tratto dal libro "Non serve nascondersi di Marco Proietti Mancini. h21 Reading poetico "La sacra donnaccia e la fisarmonica" con Margherita Adduci e Alessandro Antinori.
21/06/2019
Eva Clesis e il suo "Amor" ai Trapezisti
I trapezisti sono orgogliosi di presentare, all'interno della serata di Letti di Notte, il libro "Amor" di Eva Clesis edito da Miraggi Edizioni. Dialogherà con autrice lo scrittore Marco Proietti Mancini. Lucia è sopravvissuta a un grave incidente e a un amore interrotto. Traduttrice e scrittrice, vive in un piccolo monolocale romano, isolata dal mondo e assecondando una stretta routine che si è imposta per superare dolore e depressione. Quando per errore riceve la telefonata di un uomo che la scambia per l’amore mai dimenticato, la voglia di confidarsi con uno sconosciuto enigmatico e affascinante la spinge a fingersi la persona che lui cerca. Questa piccola bugia avrà conseguenze impreviste e spingerà Lucia a rompere il suo isolamento e ogni difesa per sfuggire a un’assurda caccia all’uomo, sullo sfondo di una città grande, bella e spietata: Roma. Breve Biografia Eva Clesis nasce a Bari con un altro nome nel 1980. Finora ha pubblicato sette libri, tra cui E intanto Vasco Rossi non sbaglia un disco (Newton Compton 2011), Parole sante (Perdisa 2013), Lo Straordinario (Las Vegas 2018) oltre a vari racconti per antologie.
21/06/2019
Se Ulisse e Penelope fossero stati romani
Dialogo teatrale semiserio sul ritorno dell'eroe in un'Itaca che assomiglia molto a una borgata di Roma... Scritto da Marco Proietti Mancini. Recitato all'interno della serata di Letti di Notte da Valentina Innocenti e Maurizio Zicoschi.
21/06/2019
Reading poetico: La sacra donnaccia e la fisarmonica
Venerdì 21 giugno dalle 21 Reading poetico di Margherita Adduci e Alessandro Antinori. Nel reading "la sacra donnaccia e la fisarmonica " Margherita Adduci legge e interpreta le sue poesie. Poesie che vengono dalle viscere che parlano d' amore ma anche di impegno politico , recitandole porta alla luce un mondo che ha fatto molto chiasso dentro sè dandogli una forma nuova e originale. Alessandro Antinori l'accompagna alla fisarmonica cercando di assecondare i suoi umori , i suoi salti e la sua anima. Margherita Adduci: insegnante di scrittura creativa volontaria nel centro diurno di Teramo da tre anni, ho collaborato con testate on line come Mi faccio di cultura , seguito diversi corsi di scrittura primo fra tutto quello di autobiografia quest'anno ai Trapezisti con Rossana Campo , nel 2009 ho raccolto i miei componimenti poetici in una raccolta Le cantate della sacra donnaccia edito il filo Alessandro Antinori: batterista nella band Tito and Braisnsuckers in seguito batterista e bassista nella band gli inutili , di mestiere disegnatore cad per amore si è messo a suonare anche la fisarmonica.
21/06/2019
Nel nostro fuoco
Venerdì 21 giugno alle ore 20.30 I Trapezisti sono felici di ospitare Maura Chiulli scrittrice e mangiafuoco con il suo romanzo" Nel nostro fuoco". A dialogare con l'autrice sarà la speaker radiofonica e scrittrice Marilena Votta. A fine presentazione Maura Chiulli, scrittrice affamata di parole e di fuoco, pronta a creare magia come una vera Trapezista, ci farà sognare con una piccola perfomance che scalderà le nostre anime!! ! IL LIBRO Tommaso ha un’idea precisa della vita: si sveglia sempre alla stessa ora, compie gesti ordinati, puliti. Ha, nelle mani, la misura degli spazi e del tempo. Disprezza il caos, o meglio lo teme, come tutto ciò che non può controllare. Poi l’incontro, improvviso, con una donna drago, che di notte si esibisce per strada sputando fuoco dalla bocca, e di giorno custodisce le sue paure. Serviranno, a quest’uomo che sembra diretto da una voce venuta dal passato, un coraggio nuovo e una dolorosa dimenticanza per provare a vivere una storia d’amore che non sembrava più possibile. Un rapporto, quello con Elena, che a poco a poco gli insegnerà una lingua in grado di nominare – per la prima volta – un’emotività delicata e generosa. Ma l’amore, talvolta, chiede un pegno. È così che arriva un inciampo, un guasto. Una figlia, Nina, che tradisce ogni loro aspettativa, che non cresce come gli altri bambini, che non parla, che pare assemblata coi pezzi peggiori del padre e della madre. “Nel nostro fuoco” è la storia di un’incapacità ad accudire, di una paternità difettosa. Di un alfabeto emotivo da costruire attraverso i segni nascosti nelle pieghe di gesti ripetuti e sguardi incantati. Ma è anche la storia di una salvezza, dell’amore che ci mette al riparo. Autrice Maura Chiulli, scrittrice e mangiafuoco, si interessa di body art e arte performativa. Ha esordito con Piacere Maria (Editrice Socialmente, Bologna, 2010), cui sono seguiti i saggi Maledetti Froci & Maledette Lesbiche (Ed. Aliberti Castelvecchi, Roma, 2011) e Out. La discriminazione degli omosessuali (Ed. Internazionali Riuniti, Roma, 2012), e il romanzo Dieci giorni (Hacca, 2013). Nel 2018, l’autrice di Pescara, classe ’81, torna in libreria, sempre per Hacca, con "Nel nostro fuoco"
14/06/2019
Tutta la vita dietro un dito
La libreria I Trapezisti presenta una delle più interessanti uscite editoriali del 2019, edito da Adriano Salani Editore, "Tutta la vita dietro un dito. Per ritrovarsi bisogna perdersi" di Verde&Oriani. A presentare i due autori sarà la scrittrice Emanuela Cocco. Leggerà l'attrice e doppiatrice Cristina Aubry. "Ho cominciato a sparire un giorno a scuola, alle medie. La mia classe era riunita in cortile per la foto. Io ero in piedi nell'ultima fila: guardavo dritto nell'obiettivo, ma al momento dello scatto quello davanti a me alzò una mano, e nella foto un dito di quella mano finì proprio davanti alla mia faccia. il fotografo non se ne accorse, la prof nemmeno, non se ne accorse nessuno. Era come se quel dito avesse aperto una botola e io ci fossi caduto dentro. E' così che sono scomparso la prima volta, dietro quel dito". Sinossi Sebastiano ha ventidue anni e si sente molto solo. Prigioniero di una timidezza che lo paralizza, non riesce a uscire dall’isolamento in cui vive da quando ha lasciato l’università e si è accontentato di un lavoretto di ripiego. Per riempire il vuoto delle sue giornate ricorre a espedienti sempre diversi: partecipa ai funerali degli sconosciuti, dirotta nel suo monolocale gli invitati alle feste del popolarissimo vicino, fa visita agli anziani ricoverati in una casa di riposo. Ma non basta, perché nonostante gli sforzi la sua vita precipita giorno dopo giorno in un monotono grigiore. Proprio quando sembra che non ci siano più speranze, però, Sebastiano ha un’idea strampalata ma efficace: tappezzare la città di centinaia di volantini con la sua fotografia e la scritta ‘scomparso’. Qual è infatti il modo migliore per ritrovarsi, dopo aver vissuto per anni nascosto? Sparire, naturalmente! Grazie al questo appello sembra avere inizio il cambiamento tanto desiderato, che ha il volto dei nuovi amici e soprattutto di Irene, un’infermiera dolce e schiva. Ma prima di poter sperare in un lieto fine Sebastiano dovrà fare i conti con il proprio passato e le proprie bugie… Con ironia e delicatezza Verde & Oriani raccontano la solitudine contemporanea, in un romanzo tenero e malinconico, che dà voce a personaggi autentici, fa sorridere e insieme riflettere.
13/06/2019
La nuda verità
Giovedì 13 Giugno ore 19 I trapezisti sono lieti di ospitare Gaja Lombardi Cenciarelli con il suo ultimo romanzo La nuda verità, l'autrice sarà presentata da Marilena Votta scrittrice e speaker radiofonica di Scusate se leggo. Sinossi Donatella Mugghiani è medico, lavora in un grande ospedale pubblico di Roma, ha uno studio privato, abita in una casa tutta bianca sulla quale si arrampica un glicine. Vive sola, detesta i colleghi, non ama cucinare o mangiare, non beve, non dorme mai nuda perché non ha intimità con se stessa. E infatti, Donatella, che non ha mai amato una persona, non può amare l’idea di curare gli altri, e non riesce a stare vicino ai pazienti. A chi guarisce, ai parenti, agli amici di chi muore. Quando scoppia un’inchiesta giornalistica sulla Malaumanità negli ospedali della Capitale, Donatella non capisce quanto la cosa la riguardi perché, nonostante odi il corpo degli altri e il proprio, ha incontrato Stefano, che commercia in vini, si appassiona a tutti, ama cucinare e mangiare, ama i corpi. Stefano l’ha rapita emotivamente ed eroticamente per condurla in un luogo dove lei non è mai stata, e dove mai avrebbe pensato di trovarsi: la coppia. Tuttavia, questa storia non ha due protagonisti, ma tre, e il terzo – un’altra donna – non si vede. Così, passo dopo passo, talvolta a passo di danza, sedotta dal fascino di Stefano e allarmata dai suoi tradimenti, Donatella si trova invischiata in un gioco di specchi in cui realtà e finzione, privato e pubblico, amore e morte, paziente e medico, innocenza e colpa si scambiano continuamente i ruoli. Gaja Cenciarelli racconta, con maestria, come chi non è redento dall’amore non può esserlo nemmeno dall’odio, e perché l’odio, quando è molto vicino, scalda esattamente come l’amore Autrice Gaja Cenciarelli scrittrice e traduttrice, vive e lavora a Roma. Ha scritto romanzi, racconti, interventi critici. Fa parte dei “Piccoli Maestri” e ha pubblicato, tra gli altri, Extra omnes. L’infinita scomparsa di Emanuela Orlandi (Zona 2006), Sangue del suo sangue (nottetempo 2011), ROMA. Tutto maiuscolo come sulle vecchie targhe (Ventizeronovanta 2015), Pensiero stupendo (Lite Editions 2015). Insegna lingua e letteratura inglese a Roma. Recensioni http://www.marsilioeditori.it/media/rassegna_stampa/ttl189223172989.pdf http://www.marsilioeditori.it/media/rassegna_stampa/dbb189133172989.pdf
05/06/2019
Così allegre senza nessun motivo. Una lettura a più voci
I Trapezisti con grande emozione ospiteranno Rossana Campo e il suo ultimo romanzo Così allegre senza nessun motivo. Sul palco Rossana Campo e Paola Tarantino, Marina Biondi, Teresa Canciello, Dodi Conti, Rosa Masciopinto Adriani, Patrizia Olgiati Cell, sei attrici straordinarie, daranno vita con le loro voci alle protagoniste di questa storia che è anche un inno all’amicizia femminile, fatta di complicità, onestà e senso dell’umorismo. La storia Una storia di donne a Parigi: riunite attorno alla passione comune per i libri, pronte a condividere il racconto di storie d’amore giuste o sbagliate e a perdersi in chiacchiere, risate e bevute per ritrovare la leggerezza necessaria ad affrontare il mondo. Gertrude Stein ha detto “l’America è il mio Paese, Parigi è la mia città”. È così anche per Patti, Manu, Lily, Alice, Yumiko e Sandra: Parigi è la loro città, una casa scelta per (ri)costruire la propria vita quando ormai sentivano che il luogo dove erano nate non le accoglieva più o non le accoglieva abbastanza. Sono donne diversissime accomunate da una grande passione, quella per la letteratura: le loro strade infatti sono confluite nel club di lettura Les Chiennes Savantes, dove si confrontano su saggi e romanzi e insieme raccontano se stesse, le passioni che le animano, le difficoltà con cui spesso devono fare i conti. Una polifonia al femminile, un mosaico di splendide donne che non hanno mai smesso di essere ragazze e continuano ad affrontare la vita con la tenacia, la caparbietà e il fuoco che da sempre le anima. Rossana Campo Nata a Genova e vive tra Roma e Parigi. Ha esordito nel 1992 con un romanzo fortunatissimo, In principio erano le mutande, presto di nuovo in libreria per Bompiani (con cui ha pubblicato anche il romanzo per adolescenti Cati). Con Dove troverete un altro padre come il mio ha vinto il Premio Strega Giovani e il Premio Elsa Morante.
01/06/2019
Ninì e altri racconti
Alla libreria I Trapezisti, Annalisa Venditti giornalista e scrittrice incontra l'Autrice Maria Assunta Prezioso con la sua raccolta di racconti Ninì e altri racconti, edito da Volturnia edizioni. Un libro per passare di racconto in racconto, di storia in storia, attraverso i colori più intensi, luminosi e quelli più scuri della vita. Un viaggio emozionante per il lettore in un mondo letterario fatto anche di ricordi indelebili e orizzonti incontaminati del passato. "Un autoritratto in apertura e una favola in chiusura - come scrive Rocco Viccione nella sua Prefazione - un autoritratto, brutalmente lucido, tale che l'anima dell'autrice si disvela tutta oltre la cortina dell'artifizio letterario, raccontare se stessa e la propria concezione del mondo e una favola, un distillato di mille storie fatate ridisegnate dalla penna amorevole di una nonna, per raccontare il mondo della piccola Viola". In mezzo tanti volti, molti sguardi, una pioggia sottile di sentimenti, gioie e dolori, il lento o il rapido fluire dell'esistenza. Un clic, un'istantanea dal mondo vivo e quello sommerso, un abbraccio tra passato e presente.
01/06/2019
Ti ho mentito ma era solo poesia
Incontro con l'autore Rubens Lanzillotti con la sua seconda raccolta di versi, “Ti ho mentito ma era solo poesia”, pubblicato da Compact edizioni, la quinta opera letteraria in sei anni. Un cervello, il suo, in perenne attività, a cui ruba ore di sonno per spiare una metropoli, Roma, in perenne dormiveglia. Una città che mente come solo i poeti sanno fare e, come la poesia, rimane pur sempre bella nella sua decadenza. Rubens studia la città attraverso un rudere, una rissa, un accenno di pioggia… studia se stesso, studia il genere umano, accetta il suo compito di bardo suburbano con la compassione e la forza di un predestinato. L'opera Entrate tra le pagine di questo libro, e non ne uscirete più. 'Ti ho mentito ma era solo poesia' si può leggere d'un fiato, tra una stazione della metro e l'altra, prima dell'ultimo giro di whisky al bar, nell'attesa tra un amore finito e un amore che non sboccerà mai. Si può leggerlo tutto d'un fiato, e ci si può mettere tutta una vita, senza cercare di capire il senso profondo della poesia, ché altrimenti sarebbe come non capire la vita. Questa raccolta di poesie è il riconoscimento ottenuto dall’autore per essersi qualificato, con il suo componimento in versi ‘I comici’ al primo posto al concorso “Metropoli in versi”, edizione 2017, dedicato al tema della città e dei luoghi del vivere, ideato e promosso da Phoenix Associazione Culturale, in collaborazione con Upter Roma, Teatrocittà e la testata giornalistica Periodico Italiano Magazine. RUBENS LANZILLOTTI è nato a Pisa nel 1988. Attualmente abita a Roma dove sopravvive, prende troppi mezzi e ciondola da una parte all’altra della città, cercando chissà cosa. ‘Ti ho mentito ma era solo poesia’ è la sua nuova raccolta di versi. Nel 2015 ha già pubblicato la silloge ‘Monologo veterinario della mia vita da cane’. Nel frattempo ha molte idee in cantiere rimaste in sospeso, a causa del lavoro, dello studio e del tempo che passa.
31/05/2019
Bisesto di Andrea Vismara
I Trapezisti presentano Andrea Vismara con il suo ultimo romanzo Bisesto, edito da Edizioni Spartaco. A presentare l'autore sarà la speaker radiofonica Marilena Votta. Beffarda, la penna di Vismara trascina il lettore in un thriller dai toni gotici sdrammatizzati con formidabile leggerezza, che ricorda le atmosfere surreali del Maestro e Margherita di Michail Bulgakov. “Vismara racconta così, con accattivante semplicità, le vicende e i sentimenti dei suoi intensi personaggi” Carlo D’Amicis, Fahrenheit RadioRai3 Sinossi Ti piace giocare, Flavio? Una domanda banale se non fosse che a fargliela a bruciapelo è la Morte in persona, infida e bellissima, dopo una superba notte d'amore. Kidda, al secolo Flavio Tosetto, è il bassista del gruppo new wave La Carcasse Dansant, nelle vene alcool e speranze tradite, impegnato a riunire la rock band per una serata revival in occasione del trentennale dell’unico disco uscito negli anni ’80. Sul libro del destino, per fatale errore, c’è un nome di troppo: la macabra sfida parte da Venezia e Kidda dovrà essere più veloce di un suo misterioso antagonista nell’interpretare enigmi e indizi sparsi per i cimiteri della Serenissima, di Roma, Milano, Genova, Firenze, proposti sotto una luce completamente inedita: mancano pochi giorni al Carnevale, termine ultimo per scamparla o tirare le cuoia. Guidato da impensabili animali guida come farfalle nere e nugoli di zanzare, questo rocker di mezza età, autoironico e decisamente fuori di testa, incontrerà defunti eccellenti, da Helenio Herrera a Basaglia, da Trilussa a Gassman, da Toscanini a Manzoni, da Artusi a Collodi, da Faber a Govi, così fedeli ciascuno al proprio tempo e alla propria personalità eppure così mordaci, così vivi. Autore Andrea Vismara è nato a Roma l’11 ottobre 1965. Musicista e compositore, ha suonato in vari gruppi dell’underground capitolino e ha lavorato nei più noti rock club. Ha frequentato l’Istituto superiore di fotografia e ha esposto suoi scatti in mostre personali e collettive, pubblicando sulle riviste Nuove Direzioni e In Camper, e sui quotidiani l’Unità ed Europa. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo fortunato romanzo Iddu. Dieci vite per il dio del fuoco per Edizioni Spartaco. Da sempre instancabile camminatore, è del 2015 il diario di viaggio La mia Francigena e del 2017 I giorni di Postumia per Edizioni dei Cammini, di cui oggi è responsabile editoriale. Vive e scrive tra Empoli e Venezia.“C’è il mondo nelle storie di Vismara”
31/05/2019
Maialate di Eusebio Gnirro
I Trapezisti sono felici di presentare Eusebio Gnirro e il suo Sommario semiesauriente delle maialate con pratiche sessuali inusitate, che ci offre un quadro ironico delle più bizzarre parafilie dei nostri tempi. L'autore sarà accompagnato dal musicista Gianluca Passeri. Sinossi Tra Manganelli e Tinto Brass il passo è breve. Lo dimostra questo libro che tratta possibili ma improbabili pratiche sessuali alternative con spirito assai letterario. Ce ne sono una ventina, di pratiche sessuali originali, immaginabili e descritte nei minimi particolari da Eusebio Gnirro nel suo manuale. Quattro tra tutte, come esempi: l’homilophilia, ossia l’eccitazione sessuale provocata dai discorsi e, in particolare, dai sermoni; la psychrophilia, cioè il provare eccitazione per il freddo; la rhytiphilia, eccitazione sfrenata alla vista delle rughe; la knismolagnia, eccitazione per qualsiasi forma di solletico. Autore E' l’ultima recluta dell'Officina Totore, il serraglio-manifattura ove l’ingegner Turi segrega l’autore di turno affinché attenda, in forzata autonomia, alla scrittura del testo che gli è stato affidato nell'ambito di un più ampio progetto letterario. Per saperne di più www.officinatotore.it Recensioni “Forse il testo più acclamato, salutato da un applauso convinto, è stato quello di Eusebio Gnirro, che raggiunge l’intensità beffarda e dissacrante di un Manganelli” - dal blog di Renato Barilli “un libro ironico, controcorrente, che racconta le cose da un punto di vista letterario molto particolare” - Livio Partiti su ilpostodelleparole “un piccolo gioiello di stile” - Rossella Montemurro su nonololibritraisassi “ha il sapore dei divertissement d’antan, dei manualetti atroci e irridenti; è un campionario di fenomenologie dell’assurdo, un trattatello godibile e colto che si legge d’un fiato” -Lisa Puzella su mangialibri Quello che stupisce è lo spirito letterario che aleggia in questo volumetto di Eusebio Gnirro, “MAIALATE. SOMMARIO SEMIESAURIENTE DELLE MAIALATE CON PRATICHE SESSUALI INUSITATE” (Fefè Editore pp.140, euro 12), dal titolo strampalato che nell’immediato fa pensare a una pornografia di parola per classi povere ma che invece, con una beffarda pretesa scientifica, descrive possibili ma improbabili turbe psichiche di una sessualità perversa, che si manifesta in modi esilaranti ed eccessivi. Sogni, irraccontabili sogni, perversioni al limite del grottesco trovano sfogo nella penna irriverente di Eusebio Gnirro, che – sia pure per piacere di scrittura – prende sul serio, costruendoci sopra una serie di capitoli dagli altosonanti titoli in latino che poi,nell’esposizione spingono all’incredulità prima e poi al riso. Apriamo a caso il volume, pagina 63 capitolo 7 “Mexican Avalanche” dove, in maniera alquanto composta, si descrive una “prassi assai diffusa in Messico, consistente nell’eiaculare sui capelli della donna e scaraventarla giù da una rampa di scale prima che il seme si rapprenda”. Crediamo, senza possibilità di smentita, che – di fronte a pagine come questa – non è certo l’angoscia o l’orrore o il ribrezzo, ma sono la risata e lo sberleffo a sorprendere il lettore nell’immaginare la scena descritta. È questo, a ben vedere, il merito del libro, far correre su binari paralleli la possibilità (e, a volte, la reale concreta esistenza) di inimmaginabili devianze sessuali e l’ironia pacata, la fantasia fervida e dissacrante che smorza i toni di una possibile malattia portandoli su un terreno ludico, anche e soprattutto per il modo con il quale i vari capitoli vengono introdotti e svolti, quella parvenza di scientifica esposizione che già da sola è preludio a un seguito di lettura piacevole e leggera. Francesco De Masi
30/05/2019
Misteri di Roma
Giovedì 30 Maggio alle ore 18.30 I Trapezisti e il Comitato Monteverde Nuovo sono felici di invitarvi alla presentazione del libro di Alberto Toso Fei, "Misteri di Roma: sette notti tra storia e mito, leggende, fantasia, enigmi e curiosità". Dialogherà con l'autore la giornalista Barbara Schiavulli. Libro Sette itinerari da percorrere - passeggiando nel silenzio e riappropriandosi dei luoghi - per immergersi in un viaggio nel tempo e varcare la soglia delle apparenze addentrandosi in una Roma diversa, "sottile" e misteriosa, fatta di segni levigati dal tempo, allegorie e codici arcani da decifrare. Una raccolta di leggende e curiosità, di aneddoti e misteri, di storie lugubri e fatti divertenti che fa di "Misteri di Roma" un modo diverso di visitare la città, avvincente e suggestivo, giocato sul filo di una narrazione in cui demoni, papi e cortigiane, imperatori e vestali, esseri malvagi e fantasmi delicati prendono vita là dove il reale e l'immaginario si intrecciano nella storia dei luoghi attraverso il linguaggio del mito. "Misteri di Roma" è poi arricchito dalla novità del Codice QR (che rimanda a contenuti multimediali grazie alla lettura ottica); presenta infine un corredo fotografico elegante, le mappe dei percorsi e una veste grafica molto raffinata. Prefazione di Giancarlo De Cataldo. L'incontro è gratuito e alla fine ci saluteremo con un brindisi insieme ad piccolo aperitivo.
27/05/2019
A Voce Viva, reading delle allieve del laboratorio VivaVoce
A conclusione del percorso laboratoriale, le allieve di VivaVoce Laboratorio di lettura interpretata sono liete di invitarvi al reading "A Voce Viva", che si terrà lunedì 27 maggio alle 19.30 presso la libreria I Trapezisti. A VOCE VIVA con: Teresa Adamo Antonella Monsù Carmen Romito Piera Servillo Sandiana Vergani Giuliana Zagra a cura di: Martina Dini
25/05/2019
Guasti di Giorgia Tribuiani
La libreria I Trapezisti ospiterà Giorgia Tribuiani con il suo ultimo romanzo Guasti edito da Voland, a presentare l'autrice sarà la speaker radiofonica e autrice Marilena Votta. Sinossi Dopo la morte del compagno, fotografo di fama internazionale, Giada ha un insolito luogo dove andare a trovarlo: la sala in cui adesso è esposto il cadavere plastinato dell’uomo, trasformato in opera d’arte dal celebre anatomopatologo Dottor Tulp, come richiesto nelle sue volontà. Un countdown di trenta capitoli accompagna Giada nei trenta giorni di durata della mostra, e mentre i ricordi della vita vissuta all’ombra dell’amato si mischiano agli incontri con giornalisti, critici d’arte e visitatori, il premuroso “vigilante del piano di sotto” cerca di indicarle una via di uscita per quel lutto troppo difficile da elaborare. Quando tutto sembra potersi risolvere, ecco la notizia: un appassionato di arte è intenzionato ad acquistare il fotografo plastinato per la propria collezione privata. Giada è dunque chiamata a prendere una decisione: rischiare di non vedere mai piu l’amato o finalmente agire? Autrice Giorgia Tribuiani è nata a San Benedetto del Tronto nel 1985, attualmente vive a Bologna e lavora nel campo della comunicazione. Laureata in Editoria e giornalismo presso la facoltà di Lettere e filosofia, per cinque anni è stata responsabile della sezione letteratura per la rivista di arte e cultura “Re-volver”. Da ottobre 2017 collabora con la Bottega di narrazione di Giulio Mozzi. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta di racconti Cronache degli artisti e dei commedianti (Tespi). Guasti è il suo primo romanzo.
25/05/2019
Mio padre era comunista
i Trapezisti sono felici di ospitare Luca Martini con il suo romanzo Mio padre era comunista, edito da Morellini Editore. Presenta l'autore Valerio Valentini. Il viaggio interiore di un uomo alla ricerca del padre tra ricordi dolorosi, un suicidio misterioso e la voglia di rinascere. Un romanzo di formazione in bilico tra crudeltà e redenzione ambientato a Bologna. Virginio è un uomo di successo che vive un’esistenza agiata alla guida di una importante azienda meccanica dell’Emilia Romagna. Alla soglia dei 50 anni si ritrova fare i conti con il proprio passato che torna a bussare alla porta con una violenza inattesa: un padre comunista che gli ha insegnato valori ingombranti che non ha mai pienamente condiviso, un’automobile maledetta, segnata dal sangue e da una storia oscura e misteriosa che viene da lontano; una madre assente ma presente nel ricordo e nella capacita di evocare sensazioni e paure non sopite e mai del tutto dimenticate dal protagonista. Pagine dense ed emozionanti, dentro le quali il protagonista compie un viaggio a ritroso alla ricerca di una redenzione difficile ma necessaria, sconfiggendo ad uno ad uno i fantasmi di quell’infanzia che non è stato capace di combattere da bambino, autentiche ombre paurose e misteriose di una vita trascorsa tra sensi di colpa e desiderio di rivalsa. Scoprite il libro grazie alle parole dell'autore al seguente link: https://youtu.be/NJD398113XA Un estratto dal libro: «Primo maggio. È la festa dei lavoratori, di tutti i lavoratori del mondo. Non dei bambini, però. Da piccolo lui non lo capiva, e l’unica cosa che voleva fare, quel giorno, era restare a letto. Il primo maggio del 1973 sua madre lo sveglia la mattina presto di soprassalto, sollevando le avvolgibili, tirandolo fuori da un sogno meraviglioso. [...] «È il primo maggio, è la festa dei lavoratori, vuoi far tardi proprio stamattina?» dice lei con la voce dolce e un po’ incerta, come se non fosse del tutto convinta di quelle parole. «Io non vengo, non me ne frega niente dei lavoratori.» Sua mamma si blocca con i pantaloni in mano. Guarda prima il bambino e poi la porta. «Di cos’è che non ti frega a te? Dimmelo di cosa non ti frega, dai.» Suo padre lo prende per i capelli e lo tira giù dal letto. [...] Il piccolo sente sempre più male, strizza gli occhi ma non piange. Si lamenta, quello sì, ma non gli dà soddisfazione. Suo padre lo molla, lo ributta sul letto e poi si china davanti a lui. «Hai capito cosa andiamo a fare oggi? Hai capito o no?» Lui scuote la testa, si asciuga gli occhi e fa una smorfia bassa. L’uomo lo fissa con lo sguardo scavato e le pupille grandi, che paiono dover uscire da un momento all’altro. «Oggi è festa, oggi si va in piazza perché tutti i lavoratori del mondo ci vanno, e lo sai perché?» Lo sa, così come sa che suo padre stava per riattaccare con la solita storia che già conosce a memoria, quella degli operai di Chicago, della rivolta di piazza Haymarket, dei morti, degli anarchici impiccati e degli scioperi seguenti. Il copione viene rispettato in toto, e il bambino si trattiene dal soffiare tutta la sua noia. «Ecco perché è importante, perché quella gente è morta per i diritti di tutti, anche tuoi.» Suo padre lo guarda negli occhi e nel frattempo abbassa il tono della voce, mentre mamma lo osserva sulla porta con le mani posate sui fianchi pesanti. Lui si controlla le dita per vedere se davvero gli ha strappato i capelli, e intanto sospira soffiandovi sopra. «E perché dobbiamo andarci anche noi?» «Perché una festa è festa quando si sta insieme, non da soli. E poi perché quelle persone sono morte per tutti, anche per noi.» A lui piace quella cosa che gli è appena stata detta. Comprende che c’è del vero, lo capisce dagli occhi di suo padre che ora sembrano meno scuri, sopra quei baffi folti che ogni mattina anche lui cerca davanti allo specchio ma che i suoi pochi anni ancora rimandano. «Hai la testa dura, ma devi capire. Oggi è festa, è la nostra festa e noi andiamo a dirlo a tutti, tutti insieme.» Suo padre allunga una mano. D’istinto il bambino si tira indietro, vede sua madre che si avvicina, dietro le spalle dell’uomo. Ha la faccia tranquilla, fa di sì con la testa. L’uomo sorride e gli appoggia i polpastrelli sui capelli. È tornato un padre, non è più un lavoratore. Non è più un comunista.» La bio dell'autore: Luca Martini (1971), bolognese, è presente in numerose antologie e riviste letterarie, ed è autore di circa trecento poesie, monologhi teatrali, una settantina di racconti, romanzi e favole illustrate. Nel 2008 ha vinto il premio Arturo Loria per il miglior racconto inedito. Un suo racconto, tramite il progetto “Sorprese Letterarie”, promosso dalla scuola Holden di Torino, è finito tra le sorprese di migliaia di uova di Pasqua. Tra le sue pubblicazioni più recenti: il romanzo Il tuo cuore è una scopa (Tombolini Editore, 2014), le raccolte di racconti L’amore non c’entra (La Gru, 2015) e Manuale di sopravvivenza per bambini invisibili (Pequod, 2018), la raccolta collettiva di memorie Il nostro due agosto (nero) (Tombolini Editore, 2015) e il libro per bambini Il coccodrillo che voleva essere drago (D Editore, 2017). Insieme a Gianluca Morozzi ha curato, tra le altre, le antologie di racconti Più veloce della luce (Pendragon, 2017) e Vinyl - storie di dischi che cambiano la vita (Morellini, 2017). Insieme a Barbara Panetta ha curato l'antologia On the radio - storie di radio, dj e rock'n'roll (Morellini, 2018).
24/05/2019
Una volta è abbastanza
Venerdì 24 maggio alle ore 19 I Trapezisti sono felici di ospitare Giulia Ciarapica con il suo romanzo d'esordio Una volta è abbastanza, il primo della trilogia. A dialogare con l''autrice saranno la scrittrice Daniela Cicchetta e la promotrice culturale Michela Scomazzon Galdi. IL ROMANZO Due sorelle e un destino da costruire con le proprie mani. L'Italia è appena uscita dalla guerra. A Casette d'Ete, un borgo sperduto dell'entroterra marchigiano, la vita è scandita da albe silenziose e da tramonti che nessuno vede perché a quell'ora sono tutti nei laboratori ad attaccare suole, togliere chiodi, passare il mastice. A cucire scarpe. Annetta e Giuliana sono sorelle: tanto è eccentrica e spavalda la maggiore - capelli alla maschietta e rossetti vistosi, una che fiuta sempre l'occasione giusta - quanto è acerba e inesperta la minore, timorosa di uscire allo scoperto e allo stesso tempo inquieta come un cucciolo che scalpita nella tana, in attesa di scoprire il mondo. Nonostante siano così diverse, l'amore che le unisce è viscerale. A metterlo a dura prova però è Valentino: non supera il metro e sessantacinque, ha profondi occhi scuri e non si lascia mai intimidire. Attirato dall'esplosività di Annetta, finisce per innamorarsi e sposare Giuliana. Insieme si lanciano nell'industria calzaturiera, dirigendo una fabbrica destinata ad avere sempre più successo. Dopo anni, nonostante la guerra silenziosa tra Annetta e Giuliana continui, le due sorelle non sono mai riuscite a mettere a tacere la forza del loro legame, che urla e aggredisce lo stomaco. In queste pagine che scorrono veloci come solo nei migliori romanzi, Giulia Ciarapica ci apre le porte di una comunità della provincia profonda: tra quelle colline si combatte per il riscatto e tutti lottano per un futuro diverso. Non sanno dove li porterà, ma hanno bisogno di credere e di andare. L'AUTRICE Giulia Ciarapica è una blogger culturale. Scrive sul “Foglio” e sul “Messaggero”. Ha pubblicato Book blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché. Questo è il suo primo romanzo.
23/05/2019
Per le vie di Monteverde
I Trapezisti dedicano una presentazione al nostro quartiere di Monteverde. Sarà ospite della libreria l'autrice del libro "Per le vie di Monteverde. Curiosità, arte, storie e leggende del quartiere di Monteverde", Giada Carboni. “Per le vie di Monteverde” è un testo utile alla scoperta degli aspetti poco noti al turismo di massa sul quartiere di Monteverde inteso nei suoi confini orografici dal Gianicolo e Via Portuense (e dunque oltre quelli istituzionali). L’autrice ci accompagna attraverso le curiosità, le storie e le architetture, alcune delle quali oggi scomparse, alla ricerca di personaggi, tradizioni e leggende che rivelano il quartiere di Monteverde straordinariamente interessante.
22/05/2019
Leonardo da Vinci: uomo del futuro
I Trapezisti ospiteranno l'Associazione Nuova Acropoli per un iniziativa dedicata al grande Leonardo. L’evento in programma celebrerà la figura del grande Saggio Leonardo da Vinci, ricorrendo nel 2019 il cinquecentenario dalla sua morte. La conferenza sarà tenuta da tre relatori, volontari di Nuova Acropoli, che tratteranno quegli aspetti che contraddistinguono questo grande pensatore nell’ambito dell’arte, della filosofia, della scienza e della religione. Leonardo viene ricordato come un architetto, un artista, un inventore, ma fu anche un filosofo e un florido scrittore. Lasciò infatti numerosi scritti, riuniti successivamente nei diversi Codici, che riguardavano i suoi studi naturalistici e le sue scoperte, tra cui alcune delle idee geniali riprese ed utilizzate molti secoli dopo. Tra i suoi scritti possiamo trovare anche molte favole alla maniera di Esopo, in cui i protagonisti sono animali caratterizzati da difetti e virtù tipici dell’uomo. Al termine della conferenza verranno lette alcune di queste favole.” I Trapezisti per l'occasione selezioneranno un elenco di libri tra le migliori pubblicazioni in corso sulla figura del più grande genio italiano.
16/05/2019
Non serve nascondersi
I Trapezisti sono felici di ospitare Marco Proietti Mancini con il suo nuovo romanzo Non serve nascondersi, edito da Miraggi Edizioni. A dialogare con l'autore sarà la scrittrice e Trapezista ad honorem Daniela Cicchetta. «Non serve nascondersi, non esiste un posto per nascondersi in galera. Le voci viaggiano e s’infilano ovunque, superano la barriera delle mani che tieni premute sulle orecchie, come se fossero mosche che sono entrate dentro e continuano a volare con un ronzio che assorda.» Quattordici racconti in cui amore e morte si rincorrono, in cui la vita fluisce con forza e le emozioni travolgono i protagonisti, spesso regalando un finale sorprendente. Storie forti, che mostrano protagonisti nudi e soli di fronte al loro destino, perché non serve nascondersi… tanto la vita prima o poi ci trova. AUTORE Marco Proietti Mancini (Roma 1961) ha pubblicato con Edizioni della Sera la trilogia Da parte di Padre, Gli anni belli, Il coraggio delle madri. Sempre con EdS ha pubblicato anche la raccolta di racconti Roma per sempre e ha curato e partecipato all’antologia Romani per sempre. Con Giubilei Regnani ha pubblicato il romanzo Oltre gli occhi; con Historica invece La terapia del dolore e ha curato e partecipato alla raccolta di tre romanzi brevi Storiacce Romane. Ha scritto racconti per molte antologie tra cui Nessuna Più – Quaranta scrittori contro il femminicidio, pubblicata da Elliot. Fa parte della giuria dei premi “Città di Subiaco” e “Città di Latina”.
04/05/2019
Tutti pazzi per il mio lato bipolare
I Trapezisti sono felici di presentare l'autrice del romanzo Tutti pazzi per il mio lato bipolare, Solange Distefano Pozzuoli. Dialogherà con l'autrice il Dr. Michele Ribolsi, Medico Psichiatra dell’Università di Tor Vergata. Descrizione Una giovane ragazza, figlia di diplomatici, scopre di soffrire di disturbo bipolare: si fa strada in lei l’esigenza di capire come affrontare questa condizione per molti versi complessa. La ragazza inizia presto a dialogare con i grandi bipolari della storia che hanno influenzato lo sviluppo della sua personalità e li reinterpreta nella sua mente. Attraverso questi grandi personaggi che spaziano da Mozart a Leonardo da Vinci sino ad Alda Merini e Vittorio Gassman, la ragazza impara a padroneggiare meglio la sua condizione e decide di iniziare a scrivere, per esorcizzare, sulla scia di tantissimi grandi autori bipolari, il suo Mal de Vivre. Tutti pazzi per il mio lato bipolare è un viaggio immaginario, a tratti molto divertente, per aiutare chi soffre ancora e per far comprendere che, spesso, il binomio fra patologia mentale e grandezza individuale è una certezza assoluta. Biografia Autore Dopo una vita dedicata alla scrittura e alle parole, Solange Distefano Pozzuoli lavora oggi nel marketing e nelle vendite internazionali. Solange è madre di un meraviglioso bimbo, ha 39 anni e vive a Roma. Ha studiato comunicazione e giornalismo e, successivamente, ha conseguito due Master. Ha frequentato la scuola di scrittura creativa Omero e Tutti pazzi per il mio lato bipolare, è la sua opera prima dedicata alla diversità come dono per il prossimo.
04/05/2019
Affetti collaterali
I Trapezisti sono lieti di ospitare Eleonora Molisani con il suo ultimo romanzo Affetti collaterali. A dialogare con l'autrice sarà Simona Aversa, editor bookabit. DESCRIZIONE Nero ha avuto un’infanzia difficile, ora è un ingegnere e ha raggiunto una posizione sociale ed economica invidiabile. Ha sposato Scura, affascinante e complicata, indipendente e totalmente assorbita dal suo lavoro nel mondo dell’alta moda. Blanca è una ragazza madre peruviana, lavora duramente e non le rimane molto tempo per seguire il figlio Manuel, adolescente inquieto, animato da una grande voglia di riscatto. In una delle rare mattinate di sole milanesi, Blanca incontra Nero, e l’alchimia tra i due porterà Nero ad allontanarsi da casa e dalla famiglia. Grigio, musicista fallito e insegnante frustrato, è un amore giovanile di Scura, e quando i due si ritrovano, dopo tanti anni, scoprono quanto le loro vite siano distanti dai sogni spavaldi di gioventù. Lui non ha mai smesso di amarla, e sogna una possibilità di riscatto accanto a lei. Ricola, figlia di Nero e di Scura, è un’adolescente autolesionista e web-dipendente, che cerca disperatamente di salvare la sua famiglia dal naufragio, trovando conforto nell'amore virtuale per un misterioso sconosciuto, con cui chatta di poesia tutte le notti in rete. Sei personaggi in cerca di ascolto, che vanno alla deriva tra incomunicabilità e solitudine esistenziale. Un racconto contemporaneo a sei voci, ambientato in una Milano a tratti tenera madre, a tratti algida matrigna, palcoscenico ideale di una vicenda intricata, in cui nessuno è totalmente vittima o carnefice. Nemmeno colui o colei che, con il suo gesto estremo, cambierà il destino di tutti. AUTRICE Eleonora Molisani, giornalista professionista, si occupa di attualità e di libri per il settimanale Tu Style di Mondadori. Collabora, come docente di giornalismo, comunicazione e new-media, con la Scuola di linguaggi Mohole di Milano. Online ha fondato la community Natural Born Readers and Writers e nel 2017 ha diretto la rassegna di narrativa teatro e musica Book@Bugu, a Milano. Nel 2014 ha esordito nella narrativa con Il buco che ho nel cuore ha la tua forma – Storie del terzo millennio (Priamo & Meligrana). Nel 2016 ha partecipato all’antologia di racconti brevi Pausa caffè (Prospero editore). Immagine di copertina di Stefano Bonazzi
03/05/2019
Racconti dal Dakota
Torna a Roma il Midwest di Hamlin Garland con i suoi Racconti dal Dakota! Il 13 aprile 2019, alle 19.00 I Trapezisti presentano: Racconti dal Dakota, il capolavoro di uno dei più influenti autori americani, Hamlin Garland. Traduzione di Sara Inga. In un’epoca in cui le praterie selvagge del Midwest sono incalzate dall’avanzare della civiltà e dell’industria, alcuni pionieri si spostano ancora più a ovest per creare un nuovo mondo, in Dakota. Dopo averci fatto riscoprire un Mississippi mai raccontato, Hamlin Garland torna a parlarci dell’America profonda, un’America lontana dal fremito e dagli agi delle grandi città, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e l’orizzonte regala paesaggi sterminati. Le sei storie che formano Racconti dal Dakota narrano della colonizzazione di una regione selvaggia nel cuore degli Stati Uniti, dove la natura è assediata dall’uomo e dove le donne possono sognare un destino diverso. La notte, quando le stelle dimostrano di non dover temere la concorrenza della modernità, è più facile sopportare il peso di milioni di bocche da sfamare. Presenteranno il libro: Veronica Giuffré e Valerio Valentini Valerio Valentini L’autore: Considerato da alcuni il Dante Alighieri dell’America profonda, Hamlin Garland è noto per aver dato voce al duro lavoro nelle fattorie del Midwest americano. Nato nel Wisconsin, Garland trascorse gran parte della sua giovinezza nelle fattorie del Midwest, per trasferirsi poi a Boston nel 1884 dove inziò la sua carriera di scrittore. Il suo primo successo lo conseguì nel 1891 con la pubblicazione di Six Mississippi Valley Stories (da noi tradotto con il titolo Racconti dal Mississippi), la prima raccolta di racconti ispirati al tempo in cui visse in campagna, che inaugurerà la sua fortunata serie "Main-Travelled Roads" di cui Racconti dal Dakota rappresenta il secondo volume.
27/04/2019
Giornata della librerie indipendenti
23/04/2019
La tela favolosa
Martedì 23 aprile alle ore 18.30 La libreria è felice di ospitare Giuliana Zagra con La Tela favolosa, un piccolo gioiello curato con passione e dedizione. A dialogare con l'autrice sarà la docente universitaria di letteratura italiana in Spagna e traduttrice, Flavia Cartoni. Leggerà alcune poesie l'attrice Annamaria Iacopini. A fine presentazione ci saluteremo con un brindisi e un piccolo aperitivo. IL LIBRO Come "una tela favolosa ... tutta tramata di figure e di storie", la scrittura di Elsa Morante vista attraverso i manoscritti appare un unico ininterrotto flusso che si snoda lungo tutta la sua vita. Esaminando le carte e i libri di cui si compone il suo laboratorio si ha l'illusione che sia lei stessa a condurci per mano attraverso gli appunti, le poesie a margine, i tagli, le riscritture, in un intreccio straordinario tra biografia e letteratura. Testi inediti, romanzi sospesi, personaggi che si ribellano alla loro sorte rivelano come la Morante non abbia mai smesso di costruire intorno a sè un mondo poetico parallelo più vero del reale. L'AUTRICE Giuliana Zagra. Esperta di archivi e biblioteche d'autore, ha curato l’acquisizione e la valorizzazione dell’archivio di Elsa Morante e riordinato la sua biblioteca presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma. Qui ha realizzato due importanti mostre documentarie sulla scrittrice, Le stanze di Elsa: dentro la scrittura di Elsa Morante (2006), Santi sultani e gran capitani in camera mia (2012) e l’allestimento permanente dello studio La stanza di Elsa (2015)
17/04/2019
Pizzica Amara
Mercoledì 17 aprile alle ore 19 I Trapezisti sono felici di ospitare Gabriella Genisi con il suo l'ultimo romanzo Pizzica Amara. A presentare l'autrice sarà Paolo Restuccia. Si chiama Chicca Lopez, è una carabiniera salentina, ed è il nuovo personaggio, dopo il commissario Lolita Lobosco, nato dalla penna di Gabriella Genisi. Una terra rosso sangue, il cuore nero del Salento. In un giallo sconvolgente e quanto mai attuale, Gabriella Genisi ci racconta il Salento oscuro delle superstizioni e delle notti della taranta. A farci da guida, una carabiniera indimenticabile. IL LIBRO Nel cimitero di un paesino vicino a Lecce, terra incantata battuta dal vento e incendiata dal sole, viene profanata la tomba di Tommaso Conte, un ragazzo morto qualche anno prima per un sospetto incidente. Poco tempo dopo, lì vicino, vengono trovati due cadaveri: una ragazza di origini balcaniche dall'identità sconosciuta e la liceale Federica Greco, figlia di un senatore. Annegata sulla spiaggia la prima e impiccata a un albero la seconda. A indagare c'è il maresciallo Chicca Lopez, giovanissima salentina e carabiniera ribelle. Appassionata di moto e fidanzata con Flavia, una compagna piuttosto esigente che, come i più genuini mariti pugliesi, la aspetta a casa pretendendo la cena, Chicca ogni giorno lotta per farsi spazio in un ambiente di soli uomini come quello della caserma. Determinata, cocciuta, sfrontata, è alla ricerca della verità costi quel che costi, anche la vita. Cosa lega quei cadaveri e la serie di inspiegabili sparizioni degli adolescenti della zona? E chi è quella donna che si dice possegga gli antichi poteri delle macare, le streghe del Salento? Combattendo l'omertà di una comunità che non vuole incrinare l'immagine di terra da sogno, Chicca Lopez si troverà invischiata in una vicenda dai contorni sempre più inquietanti, tra rituali sanguinosi, magia e loschi traffici.
13/04/2019
Laboratorio Interattivo Canto e Conto
Sabato 13 aprile dalle 16 alle 17.30 Laboratorio Interattivo Canto e Conto di Patrizia Pavoncello ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria Nulla potrebbe introdurre meglio l’intelligente progetto educativo contenuto in questo libro di quanto l’autrice, Patrizia Pavoncello, eclettica insegnate/cantante, racconta di sé: “Sono sempre stata divisa tra il rigore matematico e la libertà creativa, nella matematica ho trovato l’elegante forma con la profondità del contenuto. Troppo ribelle alla tirannia delle regole, ho sentito l’urgente bisogno di una strada parallela che mi permettesse di far volare anima e pensieri nella meravigliosa espressione artistica. Cominciai così il mio cammino musicale. Di pari passo con la matematica scoprii la chitarra classica e un fu un idillio bello". La sua passione per la musica la porta inoltre ad essere membro attivo dell’importantissima Associazione Cotogni, dedicata alla figura del grande baritono Antonio Cotogni, e a tutti i musicisti e cantanti che hanno fatto dell’arte uno strumento per migliorare il mondo. I bambini, in quanto pensatori creativi, dotati di una curiosità immensa. Il nucleo centrale del testo è costituito da una serie di attività pensate dall’autrice per far lavorare insieme, per far cantare e contare, adulti e bambini. Da non perdere!!! Età: bambini/e dai 7 ai 12 anni Durata: 50 minuti circa Obiettivo: avvicinare i bambin/e alla matematica e alla tecnica vocale attraverso il gioco. I giochi possono cambiare il modo di pensare delle persone, migliorandone la vita, ci rendono più creativi, più fantasiosi, più artistici, ci danno una mano per affrontare l’ignoto e ci ricordano di sorridere. Scoprire come funzionano le cose piace a tutti, ma il piacere maggiore è capire cosa c’è dietro. Metodo: Saranno proposte esperienze collettive per spiegare alcuni concetti importanti relativi al canto: scoperta e uso della voce con esercizi facili sulla respirazione, differenze sulla voce parlata, recitata e cantata. Per quanto riguarda la matematica, attraverso piccole magie e trucchi si scopriranno le proprietà dei numeri: con la matemagica, la matematica non farà più paura! Modalità: I/Le bambini/e saranno divisi in due squadre, rosse e blu. I/Le partecipanti di ciascuna squadra saranno individuati con una fascia colorata blu/rossa, oppure con un segno blu/rosso sul viso, stile “indiani”. Laboratorio: Si lavorerà con molte C : Cuore, Cervello, Creatività, Coraggio e Curiosità, cercando cose in comune col canto e conto. Autrice Patrizia Pavoncello Nasce a Roma. Intraprende studi scientifici e si laurea in matematica. Studia musica, tecnica vocale e canto classico. Nella vita canta e conta tutti i giorni, cercando di risolvere problemi e di dar voce ai sentimenti, con fantasia e semplicità.
13/04/2019
La stanza accanto
Sabato 13 aprile ore 18 I Trapezisti sono lieti di presentare La stanza accanto di Cosimo Lamanna edito da Controluna Edizioni di poesia-Il seme bianco. La stanza accanto Cosimo Lamanna © 2018 – Controluna ISBN 978-88-857-9157-2 BIOGRAFIA Cosimo Lamanna (Napoli 1970), vive a Roma dopo aver vissuto venticinque anni a Bari. Laureato in Giurisprudenza, lavora nel settore dei servizi per le Risorse umane. Negli ultimi anni ha ricevuto vari premi e riconoscimenti in ambito poetico. Ha pubblicato la silloge Fiore d’acrilico (2016). Parole capovolte, sogni interrotti e che ritornano, risvegli pigri, smorfie attorcigliate, traiettorie zoppicanti. Pensieri che scorrono la sera, obliqui, capovolti, sulle luci di Roma, forse Giugno, forse Settembre. Contorni dispari, presi in prestito e mai restituiti, sguardi altrove. Tempo che passa, tra stoviglie inghiottite e sguardi all’insù, tra il bene che afferri e il male che dai. Canzoni che ancora non sa, tra attrezzi ed onde, e sguardi distratti, in cerca (chissà) della felicità. Dialogherà con l'autore Alessandro De Benedictis. Letture di Daniela Petrecca, Attrice teatrale. Accompagnamento musicale: Marcello Colaninno: compositore, chitarrista, prof. di Lettere. Ha fatto parte del gruppo I Funambolici Vargas (Arezzo Wave e Premio Tenco opera prima 1999), ha scritto per i Fabularasa (Musicultura 2005, Premio Tenco 2011); Luca Basso: cantautore, giornalista, Presidente ARCI Bari. Voce solista e autore per I Funambolici Vargas e I Fabularasa. (https://it.m.wikipedia.org/wiki/Fabularasa https://www.rockol.it/artista/funambolici-vargas/biografia)
06/04/2019
Presentazione doppia due autrici a confronto
Sabato 6 aprile alle 19 la prima presentazione doppia sul palco dei vostri Trapezisti!!! A rendere tutto più piccante sarà la conduttrice di questo momento letterario dedicato all'amore, la mitica Marilena Votta! Tre Donne, tre Autrici e un Tema scottante l'Amore non si può mancare!!! "Le cose che non si devono dire" di: Claudia Dalmastri Dieci anni sono troppi per andare nel lettone e pochi per capire “perché no”, finché una notte Fabio si sveglia all’improvviso e l’incubo del tunnel nero si materializza nel buio del lungo corridoio. Dalla camera dei suoi esce uno sconosciuto che gli fa cenno di stare zitto. Da questo momento è solo: in bilico tra […] L'autrice Claudia Dalmastri, microbiologa, lavora a Roma come ricercatrice e docente universitaria. Dalle pubblicazioni scientifiche alla rubrica di divulgazione Scrivere Scienza su MagO della Scuola di scrittura Omero, al libro Avanzi c’è pasta! la passione per la scrittura diventa veicolo di emozioni con i racconti; Solo una sciarpa grigia vince il Premio letterario Racconti nella Rete 2017. "Il piano cartesiano dell’amore" di: Ester Arena Secondogenito non voluto, il protagonista vive un rapporto difficile con la famiglia anche a causa della sua passione per la matematica. Abbandonata la casa paterna, trova l’affetto familiare che gli è mancato nei suoi nuovi vicini e nella loro figlia. La prima volta che la vede, Anna ha solo quattro anni e l’amore che nasce, […] L'autrice Ester Arena è nata nel 1962 a Roma, dove vive con i suoi figli. Medico legale, ha coniugato altre passioni, emozioni e sfide frequentando una scuola d’improvvisazione teatrale e la scuola di scrittura Omero. Scrive racconti.
05/04/2019
Tunz di Dario Piccioni
Venerdì 5 aprile ore 18.00 I Trapezisti presentano Tunz di Dario Piccioni, edito da Ensemble. Relatrice : Luisa Di Maso - autrice e regista teatrale Letture: Giancarlo Guarino, Manuela Franzò A breve i dettagli dell'evento
05/04/2019
Luca Ragagnin con Pontescuro ai trapezisti
Venerdì 5 aprile ore 19 Siamo felici di ospitare Luca Ragagnin con il suo nuovo romanzo Pontescuro edito da Miraggi Edizioni illustrazioni di Enrico Remmert, e candidato al Premio Strega 2019. L'autore sarà presentato da Maurizio Zicoschi. La nebbia manca da tempo, soprattutto qui in Piemonte. Come manca la pioggia. E la neve, in pianura, è quasi un giovanile retaggio. Nei romanzi, invece, la nebbia, come fenomeno metereologico e, nel contempo, esistenziale, è presente: in “Pontescuro“, per esempio, di Luca Ragagnin Una storia, avvolta nel mistero e nel dolore, che si svolge in un paese della passa padana, Pontescuro, un pugno di anime perse, con un ponte che collega “due nulla”. Siamo nel 1922, l’anno di una marcia che porterà l’Italia nel buio. Dafne, figlia del padrone locale, proprietario di un castello, è una ragazza ribelle, che si concede per rabbia e per sfida, diventando “la sgualdrina". Viene strangolata e la colpa ricade su Ciaccio, abbandonato appena nato nel fiume da una ragazza venuta da lontano, “non era stupido, Ciaccio, tutt’altro, soltanto aveva una modalità tutta sua di interpretare lo spazio, simile forse a quella dei volatili di cui era diventato amico”. Ma per tutti è soltanto “lo scemo del villaggio”. Altre persone, preti, pettegole, fattori, agiscono nell’ombra. A “parlare” sono, soprattutto, le ghiandaie, il ponte, il fiume, la blatta e la stessa nebbia. Sono loro a farci capire il “male”, oscuro e atavico, di un luogo che sembra abbandonato, tra immensi rancori e pochissima pietà. Per trovare il colpevole, arriverà da Roma l’ispettore Eugenio Romanelli, nato a Romano Canavese, vicino alla pensione, uno che si “concentrava sui margini, sui punti morti” per cercare una soluzione ai casi più difficili. Sarà così anche per questo delitto? Alla resa dei conti, Dafne e Ciaccio risulteranno “le anime più pulite e innocenti”. E, su tutto e tutti, una domanda: “Avete presente la nebbia? Dicono che faccia del male alle persone”. Ragagnin ha scritto un romanzo originale, forte nella scrittura e nella trama, con Dafne e Ciaccio che continueranno, sempre e per sempre, nel loro segreto girotondo, mano nella mano, sperando di ritrovarsi in un definitivo raggio di sole, in una luce di semplice e pura Bellezza. La nebbia, già. Quella non manca nella nostra politica. E in questa Italia che non sa più dove andare, confusa e smarrita. Incapace, troppo spesso, di comprendere i valori della tolleranza, del bene verso gli altri, i disperati gli invisibili gli emarginati. Un Paese tristemente “annebbiato”. Troppo. E il futuro è soltanto un’ipotesi. Recensioni Qui l’articolo originale di Darwin Pastorin su Huffington Post: https://www.huffingtonpost.it/darwin-pastorin/la-nebbia-di-ragagnin-e-quella-della-nostra-societa
30/03/2019
Il Piccolo Principe E' Morto
Prossimamente tutti i dettagli dell'evento
29/03/2019
Il circo
Il 29 marzo, ore 18.30, presso la libreria I Trapezisti, via Laura Mantegazza, 37, Roma Presentazione del romanzo Il circo,di Miranda Mellis, Wojtek edizioni Ne parlano Federico Cenci (editore di Cliquot edizioni) e Monica Pezzella (traduttrice) Dopo Il revisionista (Nutrimenti edizioni), l'autrice americana Miranda Mellis torna nelle nostre librerie con il suo secondo romanzo tradotto in italiano: Il circo, pubblicato da Wojtek edizioni nella traduzione di Monica Pezzella e con un'introduzione di Elisabetta Rizzo, ricercatrice in comunicazione e simbologia. Un viaggio "semantico" alla scoperta di un mistero che avvolge una famiglia di circensi in un aldilà che perde le caratteristiche canoniche attribuitegli dalla religione per divenire luogo di comunicazione tra vivi e morti grazie al valore simbolico del linguaggio. La trama: Un aldilà fatto di stazioni sotterranee che portano il nome di famose opere pittoriche, popolato da anime perse che, in attesa di ricevere un ignoto messaggio, si nutrono di gelatina verde e guardano i sogni dei vivi come fossero film. Qui, per poter svelare il mistero celato nei ricordi di un'antica famiglia di circensi, Lucia - viva tra i morti - deve trovare il coraggio di chiedere alla madre defunta: Com'è, quando si muore? Si ha allora l'impressione che a rispondere - a Lucia, a noi - sia una donna che il momento del trapasso lo ha vissuto veramente. Una storia sulla forza redentrice della comunicazione, in cui non a caso ogni parola nasconde un duplice significato; un viaggio fuori dal tempo in un dopo-morte che sovverte qualsiasi immaginario escatologico canonizzato. Dal confronto tra le antiche ombre smarrite e la memoria dei vivi emerge tutto il paradosso di un'umanità imprigionata entro i limiti dei cinque sensi ma proiettata al contempo a un passo dall'inesprimibile, dall'inconcepibile. Un salto nell'ignoto (tra i morti di Miranda Mellis, i ciechi veggenti del Circo) concesso all'uomo dalla sconfinata portata della metapercezione e della rappresentazione simbolica. "Ma di quale altro strumento di conoscenza può disporre un uomo se non dello strumento di conoscenza umano? Anche in quel cosiddetto 'aldilà', non ero forse rimasta umana?" "Le opere di Miranda Mellis sono storie di fantasia in senso inverso, storie in cui la realtà squarcia il campo della fiction. Come ha detto Lacan, il reale è l'impossibile". 3:AM Magazine "Il circo è pervaso di echi kafkiani, dal tono burocratico della voce narrante ai fantasmi che aspettano di ricevere oscuri messaggi". David Winters Autrice Miranda Mellis, classe '68, scrittrice americana e docente presso l'Evergreen State College, è autrice della raccolta di racconti None of This Is Real e del romanzo, pubblicato in Italia nel 2008 da Nutrimenti. Nel 2004 ha vinto il John Hawkes Prize per la narrativa e il Michael Harper Praxis Prize per la saggistica. Il circo (The Spokes) è il suo secondo romanzo tradotto in italiano.
23/03/2019
La Prova del Musicista di Alessandra Tymkiv
La libreria I Trapezisti in collaborazione con l'Associazione di musica Monteverde è felice di accogliere nuovamente la violinista e insegnante di musica Alessandra Tymkiv per una emozionante lezione di musica rivolta ai più piccoli. "La prova del musicista: George Gershwin Summertime" Proponiamo il favoloso ed interattivo laboratorio di musica rivolto ai bambini, per conoscere la storia di George Gershwin, suonare violino, pianoforte, cantare, giocare, ballare e divertirsi con la musica e con il Jazz. Per bambini dai 3 ai 7 anni. Entrata 10 Euro bambino e 5 Euro genitore. Per info e prenotazioni chiamare in libreria allo 065584927 o scrivere una mail a info@trapezisti.it
23/03/2019
The Ancient Melody
Sabato 23 marzo ore 18 La libreria I Trapezisti ospiterà Maria Rosaria Scala con il suo romanzo The Ancient Melody, presenta Paolo Restuccia. L’opera The Oblivion Lake, scritto da Maria Rosaria Scala, è un romanzo fantasy articolato in 22 capitoli ed è il primo libro di una trilogia dal titolo The Ancient Melody. Sinossi Una tempesta di fulmini imperversa, Marah è in una via buia, in piena notte, senza sapere come abbia fatto a ritrovarsi lì. In strada appare un ragazzo dai lunghi capelli argentei con cui avverte un legame inspiegabile, tuttavia, prima di poterglisi avvicinare, si risveglia al sicuro nella sua stanza. Solo un brutto sogno? Questo è il suo primo pensiero, però, il ricordo dei suoi occhi d’ametista non riuscirà ad abbandonarla. Mentre l’entità misteriosa tenterà di portarla alla pazzia per prenderle la vita, gli Osservatori, emissari dell’Eterno, ricomporranno i tasselli della sua esistenza per creare un disegno già profetizzato, ma a lei del tutto oscuro: il risveglio dell’Eletta è, infatti, atteso in ogni Dimensione. Un misterioso lago si alterna fra le due dimensioni: è il luogo del passaggio. L’alternanza fra vita terrena e dimensione sovrannaturale sanciscono spesso la dolorosa scissione del personaggio, rendendo la trama vibrante per il lettore. Marah affronterà il dualismo rinnegato dei suoi Io tentando disperatamente di restare umana mentre il suo mondo perderà i contorni propri della realtà per immergersi in un oblio di amore e rivelazione. Post-it Marah Hauber è una diciassettenne incompresa come tante sue coetanee ma, a differenza degli altri adolescenti, la sua diversità non è dovuta soltanto all’età ma anche al mistero che avvolge la sua stessa natura. La trasformazione è imminente e porta con sé numerose prove: passaggi interdimensionali, viaggi in avanti e indietro nel tempo, incontri/scontri con creature soprannaturali e, soprattutto, il rapporto di odi et amo con l’unico essere che sembri capirla veramente, il suo incubo e anelito, Cletus. Nota critica La libertà immaginifica e il ritmo incalzante sono i punti forti della storia costantemente sospesa fra realtà e sogno, bene e male. In uno stile semplice, ma descrittivo e accurato degli stati d’animo e delle sensazione della protagonista Marah, il romanzo appartiene al genere fantasy: pur ambientato nel presente reale, spazia, infatti, in una vasta gamma di luoghi irreali creati dall’autrice. L’alternanza del rapporto con Cletus, un Evil, creatura talvolta angelo, talvolta demone, avvince il lettore che resta in bilico sulla reale identità del ragazzo. Egli accompagnerà la protagonista nel suo viaggio fantastico e Marah/Gabriel scoprendosi “Creatura Pura”, desidererà invece la natura umana, l’amore per i suoi genitori: una vita normale. L’avventuroso percorso fra diverse dimensioni e i numerosi colpi di scena si intrecciano a una potenziale storia d’amore fra Cletus e Marah, che avrà, però, in serbo lati oscuri e inaspettati. Il linguaggio immediato, ciononostante ricco di dettagli, irretisce il lettore. Lo trascina all’interno della storia in un procedimento simile alla Commedia di Dante.?In alcuni punti commovente, il romanzo può interessare un pubblico giovane, o di lettori amanti del genere fantasy. Ma anche quanti volessero godere delle vie del sogno e della realtà che si intrecciano a quelle del destino e della suspense. Nota Biografica L’autrice Maria Rosaria Scala, nata a Torre Del Greco, ha iniziato a scrivere sin da piccola. L’eclettismo l’ha portata nel tempo a coltivare vari interessi tra cui quello dell’acquariofilia, il Tae Kwon Do, il teatro e il canto. Si è laureata col massimo dei voti in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II dove sta attualmente frequentando la scuola di specializzazione in Neurochirurgia. The Ancient Melody - The Oblivion Lake è il suo primo romanzo, scritto all’età di 17 anni, e da esso traspare gran parte della sua personalità fuori dal comune.
21/03/2019
Concerto poetico Muri e Mari
GIOVEDI' 21 MARZO ORE 19.30 Evento straordinario sul palco dei Trapezisti il primo Concerto poetico con Marco Cinque, autore della raccolta di poesie Muri e Mari, versione allargata con poesie sul tema dell’immigrazione, testo a fronte in inglese, prefazione di Jack Hirschman, copertina di Mauro Biani, postfazione di Soumaila Diawara e traduzioni di Alessandra Bava, edito da Ensemble. Letture drammatizzate e musiche dal vivo realizzate con strumenti etnici, faranno da cornice alla presentazione. Inoltre sul palco con l’ autore saranno presenti Soumaila Diawara e Alessandra Bava. Ci teniamo molto a dire che i diritti d’autore del volume sono interamente devoluti a “Gazzella Onlus”, associazione senza fini di lucro che si occupa di assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra, essenzialmente nel territorio di Gaza e soprattutto attraverso l’attivazione di adozioni a distanza dei bambini feriti. (www.gazzella-onlus.com) Marco Cinque - sito http://marcocinque.altervista.org/ Video di reading passati: MURI E MARI: “Dell’amor naufrago” https://www.youtube.com/watch?v=SFzd-2CNgjg&t=68s MURI E MARI: “AfroGenesi” https://www.youtube.com/watch?v=fX35hGd_44o MURI E MARI: “Carovane della morte” https://www.youtube.com/watch?v=UQrG74M0z5A DOCUMENTARIO “Il miglio verde – lettere dal braccio della morte” trasmesso nel 2007 sull’emittente nazionale La7 https://www.youtube.com/watch?v=FTdoyXvQwt4
21/03/2019
La memoria della cenere presso i trapezisti
Giovedì 21 marzo ore 18,30 I Trapezisti sono felici di ospitare Chiara Marchelli con il romanzo La memoria della cenere pubblicato da una delle case editrici indipendenti che si sta distinguendo nel panorama dell'editoria italiana. A presentare Chiara sarà la scrittrice e speaker radiofonica Marilena Votta, che ci ha fatto scoprire quest'autrice e i cui consigli I Trapezisti ascoltano con molta attenzione. Elena è una scrittrice, sa leggere le storie sui volti delle persone. Una notte, un aneurisma la colpisce nella sua casa di New York. Sopravvive, e insieme a Patrick decide di trasferirsi in Francia, nell’Auvergne, in un paesino ai piedi del vulcano Puy de Lúg. Durante la convalescenza, la mente di Elena arde di pensieri, di memorie interrotte, di sentimenti riscoperti, di attese e incertezze, come il magma che ribolle sottoterra, a pochi chilometri da lei. Quando i genitori vengono a trovarla per un breve soggiorno, il loro arrivo coincide con un’improvvisa eruzione del vulcano. E mentre una colonna di fumo, cenere e lava inizia a uscire dalla bocca del Puy de Lúg, i protagonisti si trovano bloccati tra le mura di casa, in un tempo sospeso che sovverte ruoli e sicurezze, paure e desideri. Scritto in una lingua nitida e forte, capace di trascrivere le emozioni, La memoria della cenere racconta di una rinascita, di un’anima che si rigenera, alla ricerca di un fragile, delicato equilibrio con le verità impassibili che governano la vita. Questo libro è per chi ama correre la mattina presto lungo il fiume, per chi conserva sottopelle i minuscoli dettagli dei ricordi, per chi ricorda il cielo e le strade di cenere del vulcano islandese, e per chi ha scelto di scappare lontano, fin dall’inizio, imprimendo così il suo primo, infinito passo di danza. “È come se la scrittrice mandasse nel terreno dei rapporti famigliari una sonda di carotaggio per testarne la compattezza e quando trova un cedimento porta in superficie la falla.” Cristina Taglietti – La Lettura, Corriere della Sera “La guarigione, ci dice Marchelli in questo romanzo dove l’interno riverbera di continuo con l’esterno, arriva proprio quando si torna a vedere fuori dal perimetro di sé.“ Laura Pezzino – Vanity Fair Autore: CHIARA MARCHELLI Chiara Marchelli è nata ad Aosta e si è laureata in Lingue Orientali a Venezia. È autrice di quattro romanzi, una raccolta di racconti e un saggio su New York, la città dove vive. Insegna Letteratura Contemporanea, Traduzione e Scrittura Creativa alla New York University. Nel 2017 ha pubblicato Le notti blu (Giulio Perrone Editore), selezionato tra i dodici finalisti del Premio Strega.
15/03/2019
Presentazione In tutti i sensi e un assaggio di "Tiramisù"!
Quello che Marta ci propone in questo libro è scoprire, comprendere, assimilare, vivere i tanti sensi che, REALMENTE, un essere umano ha a disposizione. E i nuovi che ognuno di noi può scoprire e rendere noti a chi ha intorno. COME LO FA? Venite a scoprirlo! Con una presentazione fuori dallo standard, dove le emozioni belle e i sorrisi sono le uniche cose che possono uscire da un incontro di questo tipo. COSA OFFRIRÀ INOLTRE? La sua meravigliosa interpretazione delle poesie del libro “È TUTTA COLPA DEL TIRAMISٔ. Poesie che commuovono di fucsia e riempiono di azzurro. IN TUTTI I SENSI rappresenta l’energia e la forza motrice dell’autrice. La sua voglia di vivere e “sentire” le cose, perché le cose, le emozioni, i colori, i suoni, i gusti, se non si sentono, con l’animo non con le orecchie, non si vivono neanche. Marta parla del senso della vista in modo ironico. In effetti, nella nostra quotidianità, utilizziamo molto questo termine (vedere) e i termini a esso associati. Basta un “ci vediamo dopo” per destabilizzare la naturalezza di questa frase. E se dopo non ci possiamo “vedere” perché, per esempio, devo incontrarmi con Marta che non ci vede? Lei però mi sente. Dicendo “ci sentiamo dopo”, però, ipotizziamo che ci sentiremo al telefono. Niente di sbagliato, nessuna accusa.
15/03/2019
La Compagnia delle Illusioni
Dopo un esordio pluripremiato nel 2015(Premio Campiello Opera Prima) con “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin”, Enrico Ianniello – una delle voci più sorprendenti del panorama letterario italiano – ci rende spettatori attivi di una commedia agrodolce, ricca di svolte inaspettate. "La Compagnia delle Illusioni" il secondo romanzo dell’attore e scrittore casertano Enrico Ianniello, sarà presentato ai Trapezisti da Peppe Millanta autore che quest'anno con il suo romanzo d'esordio "Vinpeel degli orizzonti" ha vinto il premio John Fante e non solo, suo ammiratore, nonchè drammaturgo e musicista. “La Compagnia delle Illusioni” piacerà agli amanti del teatro, per come strizza l’occhio a Shakespeare, Calderón e Pirandello; ma non solo. Con il giusto equilibrio tra ironia e profondità, l’autore costruisce una bella storia che è tante storie, un protagonista che si trasforma in mille altri, per poi ritornare inesorabilmente a se stesso. Perché, si sa che, in fondo, “la conseguenza estrema della finzione è la verità”. Sinossi Per lavorare nella Compagnia delle Illusioni un nome in codice è indispensabile, e quello di Antonio Morra è il più bello di tutti: ’O Mollusco. Dopo una carriera da attore piuttosto modesta, il quasi cinquantenne Antonio Morra vive a Napoli con mammà e la sorella Mari’. È lì che dirige una compagnia di teatro amatoriale fondata nientemeno che dal suo dentista a beneficio di amanti e clienti illustri. L’entusiasmo per la vita e per il proprio lavoro però Antonio l’ha ormai perso da anni, da quando la giovane Lea, la donna che amava, è morta portando in grembo la loro bambina. Quando zia Maggie lo incontra, Antonio è così, un uomo perso e disilluso. E quale miglior occasione allora per unirsi alla segretissima Compagnia delle Illusioni? Antonio diventa ‘o Mollusco, l’interprete di mille ruoli che gli consentono finalmente d’incidere sulle vite degli altri. Perché "le persone non vedono ciò che è vero, ma rendono vero quello che desiderano vedere". E quando l’illusione avrà sovvertito la vita, travolgendo Napoli da cima a fondo, ecco che ogni cosa comincerà ad apparire sotto una luce nuova: perché “la conseguenza estrema della finzione è la verità”. Autore Enrico Ianniello (Caserta, 1970) è un attore, regista e traduttore. Ha lavorato a lungo nella compagnia di Toni Servillo. Dal catalano ha tradotto le opere di Pau Miró, Jordi Galceran, Sergi Belbel. Al cinema ha lavorato con Nanni Moretti, in televisione è il commissario Nappi della serie “Un passo dal cielo”. La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin (Feltrinelli, 2015), il suo primo romanzo, ha vinto il Premio Campiello Opera Prima 2015 e diversi altri premi, tra cui Il premio John Fante Opera prima 2015, il Premio Cuneo 2015 e il premio Selezione Bancarella 2015. Per Feltrinelli ha pubblicato anche, nella collana digitale Zoom Flash, Appocundría (2016) e il romanzo La Compagnia delle Illusioni (2019).
09/03/2019
Presentazione Laboratorio Arturo e Nadir
SABATO 9 MARZO DALLE 16 ALLE 17.30 PRESENTAZIONE/LABORATORIO "IL VALORE DELL'AMICIZIA E L'INTEGRAZIONE" I Trapezisti in collaborazione con Dalia Edizioni hanno scelto “Arturo e Nadir” una storia scritta da Roberta Argenti e illustrata da Andrea Camic che ci condurranno in un viaggio alla scoperta di una storia avvincente e impreziosita da immagini che stimolano la fantasia del bambino. I libri di Dalia edizioni sono pensati per rendere la lettura un'esperienza gratificante e unica. Arturo e Nadir è un racconto sul valore dell’amicizia e sul sentimento forte che lega due bambini che appartengono a culture diverse. In un modo dominato dalla guerra e dall’odio, i due sembrano non potersi mai più incontrare. Arturo però ha fatto a Nadir una promessa e, costi quel che costi, ha deciso di mantenerla. La ferma volontà del bambino farà accadere cose sorprendenti e Arturo, con la complicità delle stelle e dei pesci, saprà addirittura attraversare il mare in una sola notte per raggiungere finalmente il suo grande amico Nadir e rispettare così l’impegno preso. Il laboratorio prevede: lettura con l’autrice, proiezione delle tavole illustrate. Nella seconda parte, giocheremo con oggetti provenienti dallo Yemen immaginando il seguito della storia di Arturo e Nadir. età 4-7 anni ingresso gratuito prenotazione obbligatoria
09/03/2019
Alla ricerca dell'accordo perfetto
9 MARZO ORE 18:30 Per la prima volta ai Trapezisti, la musica diventa protagonista del nostro piccolo palco. La libreria in collaborazione con l'Associazione Musica Monteverde di Felice Severa ospita Massimo Zuccaroli, Crooner d'Opera che con la chitarra elettrica si esibirà in una performance esclusiva. Il progetto artistico del cantante Bass-Baritono e Chitarrista, propone una inedita fusione musicale tra generi quali l'Opera, il Musical e la Musica da Film, imbracciando la chitarra elettrica simbolo della rock generation. Per l'occasione verrà allestito un'aperitivo rock. L'ingresso è libero.
08/03/2019
Le facce degli esseri umani non hanno espressione
Venerdì 8 marzo alle 19 presentiamo Alessandro PInci e la sua raccolta di racconti, relatore speciale per i Trapezisti l'autore Giovanni Jacob Lucchese. Diciotto racconti che portano a galla le dinamiche più nascoste e private che scuotono, oppure immobilizzano, la quotidianità delle persone. I protagonisti sono spesso persone brutali, ferine, estremamente impulsive. Il lettore urta bruscamente con i loro istinti primordiali, con la loro incapacità di autocontrollarsi. Tutto è, al tempo stesso, giusto e sbagliato. C’è morte, c’è tradimento, c’è noia, c’è vendetta. Ma c’è soprattutto il sesso, l’unico vero fil rouge che unisce tutto quanto. Sesso che si traduce, tra le pagine di questo intenso debutto letterario, in evasione, trasgressione o semplicemente in sopravvivenza. Alessandro Pinci È nato nel 1975. Laureato in Economia, nel 2008 inizia a coltivare la sua passione per il teatro recitando in numerosi spettacoli con la compagnia “Marionette senza fili” di San Cesareo. Da qualche anno si è avvicinato alla scrittura. Alcuni suoi racconti sono apparsi su varie antologie e sul blog “Le Meraviglie” di Fazi. Nel 2016 è stato selezionato per una serata del concorso letterario “8×8”. Le facce degli esseri umani non hanno espressione è la sua prima raccolta di racconti.
08/03/2019
Come una tigre
Venerdì 8 marzo ore 17.30. La festa di tutte le donne. Nella libreria I Trapezisti ci sarà un appuntamento aperto a tutte/i, con la presentazione della raccolta di poesie "al femminile" Come una tigre di Ornella Spagnulo, Eretica Edizioni (su convivenza, gelosia, delusioni d'amore, solitudine), breve reading intervallato da canzoni e proiezione di un Power Point sul tema "Le grandi donne della storia, tra sacro e profano". Parteciperanno Ornella Spagnulo, dottoressa di ricerca in Italianistica a Tor Vergata, poetessa e blogger, Maurizio Mazzurco, poeta e blogger, e le Vertigini Acustiche, duo musicale composto da Antonio Riccioluti e Ramona Leoni, arrivati in semifinale nell'area Sanremo nel 2017. Il Power Point sarà curato da Ornella Spagnulo, in arte "Maddalena che scrive", che cercherà di illustrare in breve le vite di otto donne famose e uniche.
07/03/2019
Presentazione Paradisi infernali, oltre la vita turistica
Una presentazione di un libro nato dalla passione per la fotografia, la vita e la cultura di luoghi lontani da noi. Un autore che racconta i suoi viaggi e ciò che ha scatenato questo "documentario" scritto, ricco di foto e commenti... REALI... non solo "sognanti"... Spiagge bianche e soffici come borotalco, mare turchese, santuari naturali inviolati, nativi con il sorriso perpetuo. È il quadretto che il turista tiene esposto nella sua bacheca mentale, in vista del viaggio che darà linfa ai suoi ricordi e al suo profilo social. Dietro l’immagine oleografica di un mondo sorridente, dai ritmi lenti e privi di stress, vige la cruda realtà di una società violenta, dove la forbice dell’ineguaglianza ha accentuato negli ultimi dieci anni il divario tra ricchi e poveri, causando un aumento di delinquenza ed emarginazione. Luoghi in cui molti preferiscono saltare il fosso della legalità. E il crimine prospera...
02/03/2019
La coccodrilla in gamba: laboratorio sul tema della paura
SABATO 2 MARZO ORE 16-17 Il laboratorio segue attraverso la lettura interpretata le vicende della coccodrilla, protagonista di questa storia che è una fifona fatta e finita. Nonostante il fisico possente ha una paura matta di nuotare e questo la fa sentire “una coccodrilla scema”. Ma non è così che la considerano gli animali della giungla che la ammirano per la sua gentilezza e il suo altruismo. La coccodrilla Ingamba scoprirà che compito dei veri amici è quello di aiutarsi l’un l’altro senza giudicare. Ed è infatti proprio grazie a un inganno ordito dai suoi premurosi compagni che scoprirà la parte più forte e coraggiosa di sè stessa. La spontanea dolcezza dell’ingenua coccodrilla si contrappone all’arguzia della simpaticissima pappagalla francese formando il più buffo e improbabile duetto di amiche che si aggiri per la giungla. A fine lettura ai bambini partecipanti dopo un piccolo dibattito/riflessione sulla storia, verrà chiesto di disegnare una paura al fine di terminare il laboratorio con un gioco liberatorio, in cui queste paure verranno metaforicamente sconfitte con il lancio di palle di carta colorate. La coccodrilla Ingamba è il secondo libro della collana “I racconti della giungla”, dedicata ai bambini che cominciano a rapportarsi con le paure e le regole di una socializzazione scolare più complessa. A condurre il laboratorio saranno Barbara Salsetta Trapezista e Ilaria Lili Foglietto psicologa, con la collaborazione della casa editrice Rapsodia Edizioni Il laboratorio è gratuito va bene per i bambini dai 5 ai 7 anni durerà dalle 16 alle 17 Potete prenotare i vostri bimbi scrivendo a info@trapezisti.it o telefonando allo 065584927
02/03/2019
Voragine
Sabato 2 marzo alle 18 In libreria sarà ospite Andrea Esposito scrittore ma anche libraio! Voragine pubblicato con il Saggiatore nel 2017 è stato tra i finalisti per il Premio Calvino. Voragine è un paesaggio metafisico, un’apocalisse di rottami, l’endoscheletro di un romanzo di formazione. È l’esordio di Andrea Esposito, un narratore che, come un Piranesi distopico, trascina le sue rovine in un futuro anteriore, prossimo e remoto; e, con frasi che risuonano come colpi di martello sulla lamiera, racconta una ferocia che è organismo e linguaggio, componendo la fiaba nera di un passato in macerie, di un millennio in disfacimento, di un presente orfano. Marilena Votta che presenterà l'opera ci ha regalato questo piccolo assaggio di ciò che questa storia le ha smosso dentro... Sei sott’acqua. In apnea. E ti manca il respiro. Poi ti abitui. A una nuova strana forma di luminosità oscura. Che confonde i contorni delle cose. All’improvviso vivi in una specie di notte perenne, dove il giorno è solo un debole bagliore. Sei catturato. Sei in un mondo dove la regola è la sopravvivenza. Nessuno ti ama. Nessuno si preoccupa per te. E nessuno comunica con te, neppure tuo padre, se non con gesti bruschi, violenti. Ti fa tutto male. Questa è la storia di Giovanni. Lo conosciamo bambino che vive con il padre e il fratello e un cane in un deposito di sfasciacarrozze. Non ha una madre. Non sappiamo chi sia e che fine abbia fatto la madre. Sappiamo che il cane lo morde e il fratello muore. Sappiamo che ci troviamo in un mondo che sembra post apocalittico, eppure ci lascia dentro un’inquietudine sottile, un filo di sudore gelido. Un senso di impotenza. Giovanni vaga alla ricerca di cibo, inghiotte topi, e parla senza comunicare davvero con altri essere deliranti, aggressivi. Quando incontra qualcuno prova a raccontare di sé, del suo bisogno di essere visto, compreso, ma le parole degli altri lo soverchiano lo ingabbiano. Nessuno sta davvero parlando a nessuno, ma ognuno sta soltanto provando a rendere vivo il proprio senso di spaesamento. Ogni essere è fatto di una solitudine così estrema e crudele che non si può spiegare. Bisogna leggerla. Sei in tunnel e non sai quanto durerà il buio. Non sembra possibile che ci sia mai stato un tempo in cui i bambini ridevano nei loro grembiuli a quadretti, in casa c’era profumo di torta e caffè fresco. Quel tempo in questo libro non è mai esistito, e noi non possiamo riaverlo perché non l’abbiamo mai vissuto. Giovanni vaga senza meta, prende i rifiuti di un mondo putrefatto. Lavora come può lavorare uno schiavo sfruttato. Sta in coda e aspetta. Cenni. Segnali. Cibo. Coperte. Fuoco. Il tempo è acqua dall’odore di fogna e di carcasse macerate nelle pozzanghere. Questa è un’immagine impietosa di un mondo senza solidarietà. Il suo incontro con un vecchio che ha perso la vista, ci può riportare nel mondo greco di Tiresia, ma il vecchio non è un profeta. Lui stesso è una specie di dannato dominato da un istinto incontrollabile, che lo spinge a uccidere senza motivo, se non una brama insaziabile di distruzione. Può essere una malattia. Può essere una conseguenza dell’aria avvelenata. Può essere il disvelarsi di una parte nascosta dell’umanità nuda. Quella che non ha cortesia o rispetto. Può essere un luogo che esiste da qualche parte, e noi non lo sappiamo. Nelle nostre vite sicure. Il linguaggio lirico, potente, disperato ma perfettamente calibrato ti ingoia e poi ti risputa fuori. Divorato. Divorato da un libro. E ne vorresti ancora. “La donna lo guarda e la sua faccia è invasa da una rassegnazione severa. Nel buio le labbra sono scomparse. Poi dice: Stai zitto. E lui dice scandendo le parole e parlando più lentamente. Come se parlasse a un bambino che si sta per addormentare. Come se raccontasse a questo bambino i sogni che tra poco incontrerà: che senso ha stare zitti. Io ascolto questa voce e questa voce non è rivolta a me. Io ripeto. Tutto quello che faccio è ripetere. Ho un’altra storia.” IL LIBRO Ai margini di una città assediata, distrutta, che è ieri ed è domani, è qui ed è altrove, vive qualcuno di nome Giovanni. La sua casa è sulla terra incendiata dal gelo, in una periferia esangue, accasciata sul relitto di un acquedotto romano nei pressi di una ferrovia morta. È la casa in cui Giovanni vive e il padre e il fratello muoiono. È la casa da cui Giovanni viene cacciato e da dove comincia un vagabondaggio tra tunnel, ruderi infestati da cani, carcasse di automobili e uomini spaventati. Uomini dominati da un ferino istinto di sopravvivenza, da un’insensatezza che è costruzione e sfacelo. È destino. Una voce lo segue e lo spinge a testimoniare la fine di un mondo che non smette di finire, perché l’assedio della città c’è sempre stato. La voce atona di un profeta retroattivo, priva di pathos, che registra la violenza senza un sussulto ma rimane ipnotizzata dalla materia; che parla da un buio e da un vuoto, nomina, è interiore e rimbomba nell’ovunque. La voce che accompagna Giovanni fra le macerie mentre uomini ciechi si divorano l’un l’altro, lo scorta fra incubi di bambini in fuga e supermercati saccheggiati, in una regione più scura del sonno, senza fame e senza vita.
02/03/2019
Cuore Agro
Sabato 2 marzo ore 19 A grande richiesta i Trapezisti sono orgogliosi di ospitare, stavolta in libreria, "Cuore Agro" il romanzo di Nina Quarenghi pubblicato da Arkadia Editore che sta riscuotendo il meritato successo di critica e di passaparola tra i lettori. Per chi non avesse potuto esserci agli incontri precedenti, i vostri librai vi offrono un'occasione speciale per conoscere Nina Quarenghi e ripercorrere la scrittura del romanzo attraverso lo sguardo di una delle relatrici più amate dai Trapezisti l'autrice e trapezista ad honorem Daniela Cicchetta. Mare? Allora guardai dal finestrino e lo vidi anch'io, per la prima volta. Un nastro di raso verde tra la terra e il cielo grigio, intatto, immenso da fare girare la testa. "E che ce sta nellu mare?" "Ce stanno li pescetti", rispose lei sbadigliando. "Ah. E doppu lu mare che cesta?" " Gnende, nun ce sta gnende. Si nun dormi te ce butto drendo e vdei, mannaggia a te e pure alli pescetti!" Il bambino allora restò zitto, ma nei suoi occhi vedevo nuotare mille domande e io morivo dalla voglia di rispondere, ma ancora non era il momento. IL LIBRO Il libro è ispirato a una storia vera. Tutto ha inizio nell'autunno del 1915, quando Lidia Vitali, giovane maestra volenterosa e ingenua, parte dalla sua valle nel bergamasco per raggiungere Torrescura, piccolo centro sprofondato nelle zone malariche dell’Agro romano. Ha avuto l’incarico di aprire la Casa dei bambini, una scuola montessoriana per i figli dei contadini, provenienti dall’Appennino come lavoratori stagionali, che vivono in condizioni disumane dentro capanne di canna. La ragazza, fin dal primo giorno, si scontra con una realtà ostile: le difficoltà della comunicazione con i suoi alunni, la miseria e l’ignoranza della popolazione, gli imprevisti causati dal maltempo e dalle malattie, mettono a dura prova il suo ottimismo. L’amicizia con Anita, una bambina di dieci anni dal talento artistico, che soffre per una violenza subìta, mette ulteriormente in crisi la maestra, che deve fare i conti con una pagina torbida del suo passato. Un giorno dopo l’altro, grazie all’affetto crescente per i suoi alunni, al legame stretto con alcuni abitanti dell’Agro romano, tra cui Cosetta, la cuoca della scuola, e Carlo, il medico condotto, Lidia riesce a emergere dal “fango” dell’Agro e a trovare sul percorso accidentato del suo primo anno scolastico, le perle di un amore profondo. L'AUTRICE Nina Quarenghi è nata a Castiglione delle Stiviere (MN) nel 1973. Vive a Roma dal 2002, dove insegna lettere nella scuola media e collabora con l’Istituto di storia della Resistenza (Irsifar); è sposata e ha due figli. Dopo la laurea ha compiuto studi di storia sociale nel territorio mantovano, pubblicando il suo primo volume, Solferino e San Martino tra realtà e memoria (Cierre edizioni, 1999). Il suo secondo libro, Un salotto popolare a Roma. Monteverde 1909-1945 (Franco Angeli 2014) è un saggio di storia urbana che fa parte di una collana di studi sull' identità di Roma nel Novecento. Ha pubblicato diversi racconti su riviste letterarie, alcuni dei quali hanno ricevuto riconoscimenti: Al seggio elettorale, menzione speciale al Concorso “70 righe nasce la Repubblica” (2016); Filarella, vincitore del premio “Racconti nella rete” (2017), pubblicato nell’omonima antologia per Nottetempo; Giorgio Caproni e la capra, primo premio al Concorso “Incontro con il racconto e la poesia” (2018).
24/02/2019
Evento Teatrale Iaca Studio
In occasione delle repliche dello spettacolo 4:48 PSYCHOSIS che si terranno dal 1 al 3 marzo al TEATRO DI VILLA TORLONIA il 24 febbraio 2019 h. 17:00 presso la libreria I TRAPEZISTI ELENA ARVIGO dialogherà con il pubblico accompagnata dalla scrittrice GAJA CENCIARELLI Alla fine dell’incontro si terrà un’estrazione con la quale un fortunato vincerà un buono del valore di EURO 100 da spendere all’interno della libreria offerto dalla PERRI SOLUZIONI IMMOBILIARI. EVENTO ORGANIZZATO DA IACA STUDIO
23/02/2019
Vicolo dell'Immaginario
Siamo felici di presentare il nuovo romanzo di Simona Baldelli, 'Vicolo dell'Immaginario'. Un storia commovente che reinventa, con una scrittura formidabile, le atmosfere del realismo magico e degli anni Settanta: gli anni in cui sembrava che tutto stesse per cambiare per sempre. La storia di Clelia, la sua famiglia, un amore perduto, una nitida ombra nera che la segue ovunque e una nuova vita da inventarsi, altrove. Un libro appassionante e delicato che racconta lo scontro tra la paura e la passione, tra i desideri e lo smarrimento della fine di un’epoca, e sancisce, grazie ad una scrittura formidabile, il primato della fantasia e della letteratura come materia e fondamento di ogni gesto quotidiano. Per un ospite speciale, come per I Trapezisti è Simona Baldelli, sul palco saranno due relatrici a dialogare con l'autrice, Daniela Cicchetta e Simona Aversa Trapeziste ad Honorem. Descrizione Clelia è una ragazza di poco più di vent’anni, vive in un paesino della Bassa, in provincia di Reggio Emilia e lavora in una fabbrica di giostre. In questo modo sostiene la famiglia, una madre vedova, incattivita col mondo, che non perde occasione per incolparla di tutto, e la sorella Marisa, affetta da poliomielite. La giovane ha però una vita laterale, un punto di osservazione tutto suo dal quale si immerge nei sentimenti, nelle opportunità, nei grandi cambiamenti che avvengono alla fine degli anni ’50, e poi le prime rivendicazioni sociali degli anni ’60 col presagio di un periodo più buio e conflittuale. Un amore perduto la porterà ad abbandonare l’Italia, a voltare pagina e a inventarsi una nuova vita, diventando Amalia. Amalia giunge a Lisbona all’inizio degli anni ’70 cercando di capire il perché di una piccola e nitida ombra nera che l’accompagna da qualche tempo. Per sopravvivere si prende cura di una signora anziana, Francisca Josefa, ammalata d’amore, che attende l’arrivo della nebbia che sale dal fiume Tago accompagnando il ritorno di Sebastiano I, il re condottiero scomparso in battaglia alla fine del XVI secolo. Nei ritagli di tempo Amalia cuce abiti e alla sera lavora nella trattoria di Tia Marga, nel Beco do Imaginário, il vicolo dell’immaginario, che l’accoglie nella sua particolare comunità. Lì incontra Antonio, un ragazzo che porta sempre un garofano all’occhiello, e i suoi amici, studenti universitari appassionati di letteratura e di politica. Nella trattoria si consuma un’attesa legata alla leggenda delle anime del fiume che si mischiano ai viventi nelle notti in cui la bruma scende a coprire strade e case. Tornano per cenare e discutere, per affrontare rimorsi e rimpianti. Baldelli reinventa con naturalezza e scrittura formidabili le atmosfere del realismo magico, racconta lo scontro tra la paura e la passione, tra i desideri e lo smarrimento della fine di un’epoca, e sancisce il primato della fantasia e della letteratura come materia e fondamento di ogni gesto quotidiano. Insieme, con sorprendente realismo, dipinge una città, la sua storia, la sua atmosfera, e la trasforma nella casa solida e concreta di un sogno collettivo. Biografia Simona Baldelli è nata a Pesaro e vive a Roma. Il suo primo romanzo, Evelina e le fate (2013), è stato finalista al Premio Italo Calvino e vincitore del Premio Letterario John Fante 2013. Il tempo bambino (2014) è stato finalista al Premio Letterario Città di Gubbio. Nel 2016 ha pubblicato La vita a rovescio (Premio Caffè Corretto-Città di Cave 2017), ispirato alla storia vera di Caterina Vizzani (1735) – una donna che per otto anni vestì abiti da uomo – e nel 2018 L’ultimo spartito di Rossini.
23/02/2019
Open Day del corso Song Writing di Grazia Di MIchele
Sabato 23 febbraio dalle ore 16 alle 19 Presso la libreria I Trapezisti si svolgerà l'Open Day del corso Song Writing di Grazia Di Michele. La passione non è cieca, è visionaria, dice Stendhal. Ed è proprio in quel punto in cui la capacità di vedere l’invisibile si concretizza, che i “Folli voli” di Grazia Di Michele (https://www.youtube.com/watch?v=8nb46tWsCSA) ed “I Trapezisti” si incontrano. Cantautrice, musicologa, musicoterapeuta, attrice, docente, Grazia Di Michele non ha bisogno di presentazioni, anche se vi consigliamo fortemente di cogliere l’occasione per incontrarla , mentre, per chi non avesse ancora avuto la fortuna di conoscere la libreria, basti sapere che i librai Barbara Salsetta e Maurizio Zicoschi, volteggiano da anni e con talento al trapezio dell’editoria indipendente, tanto da crearne anche un satellite (https://www.satellitelibri.it/home.php ) E poiché, come si dice “ più in alto si vola, più lontano si vede”, è nel cielo del loro comune sguardo di vivere il lavoro, l’arte e la cultura, che nasce questa collaborazione : un corso di Songwriting presso la libreria in via Laura Mantegazza 37 a Monteverde, uno dei quartieri storici di Roma. Noi di IACA Studio continueremo a raccontarvi di tutto questo. Per info e prenotazioni chiamare la libreria allo 065584927 o scrivere all'indirizzo info@trapezisti.it
16/02/2019
La prova del musicista: la melodia di Mozart
La libreria I Trapezisti in collaborazione con l'Associazione di musica Monteverde è felice di accogliere nuovamente la violinista e insegnante di musica Alessandra Tymkiv per una emozionante lezione di musica rivolta ai più piccoli. "La prova del musicista: la melodia di Mozart" Proponiamo il favoloso ed interattivo laboratorio di musica rivolto ai bambini, per conoscere la storia del piccolo Wolfgang Amadeus Mozart, suonare violino, pianoforte, cantare, giocare, ballare e divertirsi con la musica. Per bambini dai 3 ai 7 anni. Entrata 10 Euro Per info e prenotazioni chiamare in libreria allo 065584927 o scrivere una mail a info@trapezisti.it
16/02/2019
Esperienze Conviviani
Sabato 16 febbraio dall ore 18 una presentazione dedicata alla poesia. Ospiteremo con grande gioia Andrea Viviani linguista, ricercatore universitario e poeta. Dopo il successo di Errata Coccige, presenteremo Esperienze Conviviani la sua nuova raccolta poetica pubblicata da Ensemble, che, con il suo stile inconfondibile, saprà far sorridere e commuovere i lettori e coloro che parteciperanno all'evento. Sul palco a dialogare con lui una relatrice speciale per noi, Diana Paola, Trapezista dentro!!!
16/02/2019
Suite Bohèmien
Sabato 16 febbraio alle 19 Siamo felici di ospitare l'autrice Alessandra Bernocco che presenterà il suo romanzo "Suite Bohèmien". Interverrà con l'autrice Annalisa Venditti. «Un percorso guidato non era il consiglio di un tour operator per ottimizzare il tempo da dedicare al pittore, ma il mio regalo ai viaggiatori, perché non se ne andassero da Roma senza portarsi via tutto o, almeno, tutto il possibile. E Caravaggio era un possibile assolutamente necessario» Sinossi Anna e Athos sono una coppia mal sortita che gestisce un B&B a Trastevere. Giornalista free lance lei, dirigente ministeriale lui, trovano in questa attività integrativa l’unico collante del loro rapporto. Ma il turnover degli ospiti da ogni parte del mondo, ognuno con abitudini, manie, orari, gusti e idiosincrasie diverse, soprattutto alimentari, interferisce inevitabilmente con il loro ménage già compromesso, destinato a saltare. Protagonisti del libro sono anche il cibo, la lingua con alcune tipiche espressioni romane e Roma stessa, nei suoi scorci anche appartati. E poi il teatro, passione e mestiere di Anna, che ritorna più volte fino a toccare le ultime pagine. Autore Alessandra Bernocco Piemontese della provincia di Cuneo, vive a Roma da diversi anni. Giornalista, laureata in filosofia, ama cucinare per gli altri e parlare da sola. Da sempre appassionata di teatro, ha insegnato storia del teatro in due scuole per attori travolte dalla spending review e collaborato come critico a diversi periodici tra cui Europa, L’Unità. tv, Democratica e tuttora articolo UNO mdp, oltrecultura.it e dramma.it. Per quest’ultimo sta curando una serie di interviste sul teatro di parola. Insieme alla giornalista e criminologa Chiara Merlo coordina la pagina di approfondimento culturale www.multiversi.info. Per il teatro ha appena scritto 2000 parole: la firma di Vera ?áslavská. Precedentemente ha collaborato con l’ufficio stampa del ministero del Welfare e alla redazione del periodico Reti solidali. Suite Bohémien è il suo primo romanzo.
15/02/2019
I figli dell'oblio
Venerdì 15 febbraio alle ore 18.30 ospiteremo Leonardo Dragoni che ci parlerà del suo secondo romanzo I figli dell'oblio. A presentarci Leonardo sarà Valeria Natalizia, doppiatrice e collaboratrice di alcune case editrici indipendenti. IL LIBRO Roma, 1943. La giovane Eugenia viene trovata morta nel suo letto, durante i convulsi giorni dell’armistizio: la capitale è allo sbando, confusa tra vuoti di potere e comunicazioni ambigue, tra la fuga del Re e l’occupazione dei tedeschi. In questo contesto i carabinieri liquidano velocemente la faccenda come suicidio. Giulia, sorella della defunta, rifiuta questa versione e decide di indagare per conto proprio, non sospettando che sue scoperte la tireranno poco alla volta dentro un’avventura torbida e angosciosa, che la corroderà dall’interno e nella quale si troverà invischiata tutta la famiglia. Roma, 1968. Virginio è un giovane pugile coinvolto nella primavera della contestazione studentesca, quando accidentalmente scopre che il suo passato potrebbe essere un territorio ignoto, oscuro e misterioso. Il sospetto di essere vittima di un mostruoso inganno che coinvolge la sua stessa famiglia e le sue origini, il terrore che la sua stessa vita sia una gigantesca menzogna, lo spinge in un drammatico viaggio alla ricerca di se stesso, che lo porterà fino in Spagna e imporrà al ragazzo radicali cambiamenti. Sulla sfondo dell’intero romanzo domina una particolareggiata ambientazione storica, incentrata sulla polverosa Roma del dopoguerra e sull’ inquietante Madrid franchista dei desaparecidos spagnoli, dove alcune cliniche praticano impunemente adozioni illegali e commercio internazionale di neonati ,a volte spingendosi fino alla raccapricciante pratica dell’eugenetica. Ispirato a fatti realmente accaduti, il romanzo viaggia sull’intreccio di due trame parallele, e si configura come un giallo al cardiopalma che è anche un emozionante dramma familiare. L'AUTORE Leonardo Dragoni nasce il 28 Marzo 1974 a Roma, dove attualmente vive e dove si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università “La Sapienza”, prima di conseguire un master in “Welfare Advisor” e un secondo master in “Facilitatore per l’ingresso nel lavoro dei soggetti svantaggiati”. Ha studiato anche all’estero, all’Università internazionale di Malta, ha viaggiato e ha avuto numerose esperienze lavorative in vari settori. Nel 2015 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, di genere giallo storico, intitolato “La psicologia del viola” (0111 Edizioni). Nel 2018 ha pubblicato il suo secondo romanzo, un giallo/dramma familiare ad ambientazione storica, ispirato ad eventi realmente accaduti, intitolato “I figli dell’oblio” (Clown Bianco Edizioni), attualmente in concorso per il Premio Internazionale Lattes Grinzane. Dal 2018 collabora anche al sito letterario “Thriller Cafè” per il quale scrive recensioni su opere di narrativa di genere giallo, noir e thriller.
10/02/2019
La compagnia della buonanotte
Domenica 10 febbraio dalle 16 alle 17 Giochiamo con le paure!!! Presentazione-Laboratorio del libro "La compagnia della buonanotte" di Emanuela Casula edito da Rapsodia edizioni. C’era una volta un bambino che aveva tanta paura del buio…”La compagnia della buonanotte” racconta di come, con un pizzico di coraggio e l’aiuto di nuovi(e vecchi) amici, ogni bambino possa vincere la sua paura. Dopo la lettura del libro i bimbi proveranno, con carta e colori, a dare un volto alle loro paure: insieme poi “distruggeremo” i mostri in modo divertente e liberatorio. A condurre il gioco saranno L'editrice Eleonora Lo Nigro la psicologa Ilaria Lili Foglietto la libraia Barbara Salsetta Prenotazione obbligatoria Età consigliata: 4-6 anni Ingresso gratuito Sinossi del libro Perchè il buio ci fa tanta paura? Forse perché non riusciamo a vedere le cose che abbiamo intorno e ci sentiamo improvvisamente soli. Questa è la storia di un bambino che è tanto spaventato ma cerca di essere coraggioso, e dei suoi amici che lo aiuteranno a non avere più paura.Libro a colori interamente illustrato dall’autrice Autrice e Illustratrice Emanuela Casula, nata e cresciuta a Cagliari, nel 1999 si è trasferita a Roma dove vive e lavora. Laureata in Storia dell’Arte, ha lavorato per quasi dieci anni in una libreria nel centro di Roma. La sua grande passione per l’arte è diventata un lavoro nel 2011, quando è iniziata la sua attività di pittrice e artigiana ed è nato il marchio “Il pinguino vagabondo”. Autodidatta, le sue illustrazioni hanno uno stile sognante e un po’ naïf, che nasce e prende forza da una visione estremamente personale della realtà. Espone i suoi quadri e le sue creazioni nei mercatini in giro per Roma. Lavora anche come illustratrice freelance. Le piacciono le grandi città, gli animali, i libri, la danza, la luna e i pinguini. “La Compagnia della Buonanotte” è il suo primo libro. www.ilpinguinovagabondo.com
09/02/2019
In cammino verso Santiago
Sabato 9 febbraio ore 18.00 i Trapezisti sono felici di ospitare Enrica Mambretti autrice di due volumi preziosi sul Cammino di Santiago, a dialogare con l'autrice ci sarà Livio Camilli. Durante la presentazione verranno proiettate delle immagini suggestive su questo viaggio che l'autrice stessa ha selezionato per il nostro pubblico. Con la prima opera "In cammino verso Santiago", Enrica Mambretti riassume lo spirito col quale decide di mettersi alla volta del Cammino di Santiago. Molti dubbi sulla propria vita, non poche perplessità di fronte alla religione, un affezionatissimo gruppo di amiche che dall’Italia la sostengono giorno dopo giorno: con questo bagaglio l’autrice percorre più di 800 chilometri, in continuo dialogo con se stessa, col paesaggio che scorre davanti ai suoi occhi e con le persone che incontra lungo la strada. Con la seconda pubblicazione "Paso Doble" torna a parlarci del Cammino di Santiago ma in un nuovo contesto. Dopo il suo primo viaggio, più intimo, che aveva affrontato alla ricerca di un nuovo equilibrio spirituale, calca nuovamente le strade assolate (questa volta partendo dal Portogallo) per arrivare a Santiago, ma con occhi diversi: è la ricerca dell’essere umano che la conduce lungo tutto il tragitto, spingendola a parlare con (ma soprattutto a far parlare di sé) le persone che incontra. Incontri in camere di ostello, intorno al tavolo di un bar, di fianco a un campo coltivato: una galleria che comprende pellegrini, turisti, albergatori, pacate signore galiziane ed irruenti ventenni, ma anche asini al sole e cani a passeggio, tutti a modo loro sulla via per Santiago.
09/02/2019
100 Memory
Sabato 9 febbraio alle ore 19.30 ospiteremo in libreria ben 9 dei 100 autori che hanno contribuito alla realizzazione di questo libro che si può definire "Disco della memoria". Palermo è Capitale della Cultura 2018!!! In omaggio a questo importante riconoscimento nazionale, la casa editrice Urban Apnea, concorde con il fatto che la città stia attraversando una fase di fermento artistico e sociale, per il terzo numero della collana Urban Sound ha chiesto a 100 personaggi della scena di raccontare un ricordo legato al proprio "disco della memoria". Viene fuori un mosaico, un puzzle o un memoriale, ma più che altro, l'epifania di una mente collettiva palermitana, il ricordo nitido di una vita che fluisce in un riassunto di amori, amicizie, scoperte, viaggi, ma anche perdite, delusioni e, naturalmente Tanta Musica!!! Saranno presenti Federico Diliberto Paulsen, Silvia Siano, Dafne Munro, Giancarlo Leineri, Claudia Pecoraro, Claudia argento, Massimo Privitera, Federica Fiandaca e Dario Emanuele Russo. La libreria offrirà un aperitivo a tutti i partecipanti, motivo per cui sono gradite le prenotazioni all'evento che ci aiuteranno a gestire al meglio l'aperitivo. Per info chiamare in libreria allo 065584927 o inviare una mail a info@trapezisti.it
08/02/2019
La realtà pura
Venerdì 8 febbraio alle ore 19 Con grande onore ospiteremo lo scrittore e giornalista Riccardo De Gennaro con il suo nuovo romanzo La realtà pura. A dialogare con l'autore sarà il filosofo Rino Genovese. Recensioni https://www.nazioneindiana.com/2019/01/18/la-realta-pura/ Il libro Carlo Gozzini, un economista di cui si fatica a indovinare l’effettiva occupazione, è innamorato di Blandine, una fatua attricetta che gli concede solo crudeltà e umiliazione. Ora Blandine è in manicomio, nella Clinica, e Gozzini scopre di essere pedinato da un misterioso individuo che egli chiama l’Uomo. Gozzini si sente prigioniero: prigioniero di Blandine e dell’Organizzazione criminale, che con ogni probabilità gli ha messo l’Uomo alle calcagna. Intanto osserva con angoscia i movimenti intorno alla Casa, sospetta sede dell’Organizzazione, sull’altra riva del fiume su cui si affaccia la sua abitazione… Quali sono le forze che si oppongono ai nostri desideri, che impediscono alla nostra volontà di determinare il nostro destino? La realtà pura, allegoria di questo impedimento metafisico, tenta non tanto di sciogliere il nodo, ma di mostrarlo nella sua oscura efficacia, mentre stritola l’esistenza dell’inerme economista. Ma “ la realtà pura ” è anche, nella narrazione, metafora della disillusione, del disvelamento della reale situazione del protagonista. Uno choc potentissimo, un bagliore accecante che dissolverà le ombre e gli enigmi da cui Gozzini si sente minacciato. L'autore Riccardo De Gennaro è nato a Torino. Per oltre vent’anni ha lavorato come giornalista dapprima al Sole-24 Ore, poi a Repubblica. Dopo il noir “I giorni della lumaca” (Casagrande, 2002), ha pubblicato il romanzo “La Comune 1871” (Transeuropa, 2010), il libro-reportage “Mujeres. Storie di donne argentine” (Manifestolibri, 2006) e la prima biografia di Lucio Mastronardi, “La rivolta impossibile” (Ediesse, 2012). Nel 2005-2006 è stato direttore di Maltese Narrazioni. Ha fondato e dirige il trimestrale il Reportage, giunto al suo nono anno. Collabora come critico ad Alias, il supplemento culturale del Manifesto. Vive a Roma. (Foto di Dino Ignani)
07/02/2019
Il museo delle penultime cose
Giovedì 7 febbraio ore 19 Siamo felici di ospitare in libreria Massimiliano Boni con il suo ultimo romanzo intitolato Il museo delle penultime cose (66thand2nd, 2017), che ci ha colpiti non solo per la narrazione profonda e avvolgente, ma anche per l'attualità che mostra. E' un romanzo che ci mette in contatto con una comunità, con noi stessi, e con alcuni problemi politici del nostro tempo. Recensioni «Il museo delle penultime cose è un bellissimo romanzo che affronta in modo originale e convincente il tema della memoria e della Shoa». Alessandro Zaccuri, Avvenire «Massimiliano Boni, tra descrizioni minuziose di rituali, cibi, umorismo, fisime, offre un affresco puntiglioso e dolce della comunità ebraica romana, conduce il lettore attraverso le vie del Ghetto mostrandogli, grazie anche a una scrittura solida, un mondo che non si arrende alla banalità del male.» Il Giorno Il libro In un futuro non troppo lontano, tutti i sopravvissuti alle deportazioni nazifasciste sono ormai scomparsi e l’Italia è scossa da un rigurgito antisemita. In un clima ostile, Pacifico Lattes, giovane studioso del museo della Shoah di Roma, prepara un’importante mostra sugli ultimi superstiti ai campi di concentramento. Il suo minuzioso lavoro di archiviazione e conservazione però, svolto per anni dietro a una scrivania, sembra improvvisamente crollare di fronte alla notizia della possibile esistenza di un sopravvissuto ancora in vita: tra le mura di una casa di riposo di Tor Sapienza, infatti, c’è Attilio Amati, novantottenne aspro e taciturno custode di un segreto all’apparenza inconcepibile. Dall’incontro tra Attilio e Pacifico, dapprima scettico nei confronti di un vecchio il cui nome non compare sulle liste dei deportati, inizia una ricerca difficile e ostinata, un confronto serrato che porterà entrambi a riconoscersi nella dolorosa esperienza dell’altro. Un gioco inestricabile di scambi e silenzi che nasconde una drammatica «scelta di Sophie», un terribile segreto legato alla travagliata esperienza del lager. L'autore Massimiliano Boni è nato a Roma nel 1971. Dal 2011 lavora come consigliere alla Corte costituzionale. Nel 2006 ha pubblicato La parola ritrovata (Giuntina). Nel 2015 ha pubblicato per 66thand2nd Solo per un giorno, diario di un podista che si allena per la maratona di Roma.
03/02/2019
Laboratorio di Mosaico
Domenica 3 febbraio dalle 16 alle 18 I Trapezisti invitano tutti i bambini ad un incontro d'arte per giocare con le tessere di marmo o di vetro e creare un coloratissimo mosaico!! laboratorio adatto ad artisti di tutte le età, un modo originale per scoprire una delle tecniche più classiche al mondo..quella del mosaico. a seconda dell'età e della propria ispirazione si potrà sperimentare il mosaico classico con una variazione di tessere di marmi naturali o più contemporaneo con frammenti di vetro! L'incontro durerà circa 2 ore, si svolgerà presso la Libreria i Trapezisti di Monteverde in Via Laura Mantegazza 37 costo a persona di 20€ compreso materiale e attrezzatura per info e prenotazione: info@michelangeloforaday.com Gioia 3396035596 libreria 065584927 info@trapezisti.it
01/02/2019
Ogni mare è ramingo
Venerdì 1 febbraio presenteremo in libreria una raccolta molto particolare come la casa editrice che lo ha pubblicato, l'autore catanese è Guido Pistorio e la casa editrice è Il Palindromo. Il libro è una raccolta di 484 palindromi surreali e paradossali, illustrati dal tratto sognante di Monica Rubino. Ha la non piccola ambizione di mostrare come, a fronte di oggettive e intrinseche difficoltà realizzative, sia possibile mettere insieme un inedito percorso creativo ed espressivo tutto fatto di frasi “pendolari” e ipnotiche in grado di assumere, caso per caso, la forma del nonsense, dell’aforisma, del motto di spirito, dell’indovinello, della sentenza simil-oracolare, del frammento lirico, del proverbio, dell’apostrofe, anche grazie a brevi titoli esplicativi. 484 è il numero palindromo che corrisponde al quadrato di 22, quindi un palindromo al quadrato Dialogheranno con l'autore il prof.Marco Buzzi e Nicola Leo editore Il Palindromo.
19/01/2019
Laboratorio di scrittura autobiografica di Rossana Campo
Continuiamo i nostri laboratori di scrittura autobiografica addentrandoci nei cinque sensi. Spesso immaginiamo che sentire e percepire intensamente possa disturbarci, possa essere troppo per noi, o portarci confusione, così andiamo avanti coi sensi anestetizzati, e lo sguardo perso dentro i nostri cellulari. Altre volte ci ritroviamo a dire ‘non so cosa provo’, ‘non capisco cosa sento di preciso’. ‘Non sono sicura/o di quello che sento’. Attraverso la scrittura autobiografica possiamo osservare e raccontare quello che ci succede, possiamo sperimentare emozioni e sensazioni anche molto intense senza essere trascinati via. La parola è energia e ha un potenziale creativo vastissimo, proviamo a entrare nei nostri sensi e nei mondi interiori con la scrittura: potrebbe succedere di trovare le parole giuste, quelle che riescono a dare un nome, una forma al nostro sentire. E quando troviamo le parole abbiamo la sensazione di essere nella nostra verità, di fare amicizia con noi stesse e con quelle parti randagie che ci portiamo dentro, abbandonate e nascoste al mondo. È una sensazione di integrità e di libertà. È la gioia di rimetterci al mondo da sole, e di rinascere a modo nostro, questa volta dandoci il diritto di essere tutte intere.
19/01/2019
Il giorno dell'assoluzione
I Trapezisti sono felici di ospitare sabato 19 gennaio alle ore 17,30 Annalisa Venditti con il suo nuovo romanzo "Il giorno dell'assoluzione". Dialogherà con l'autrice la docente Micaela Maurici. Inoltre sarà presente la fotografa Teresa Mancini, autrice del calendario Donne Persephone. Descrizione Il corpo di una donna giace esanime sulla giostra del Gianicolo, a Roma. È l'alba: nessun testimone, nessun movente, un solo dettaglio: una ballerina tatuata sul polso. Manca una scarpa rossa sul luogo del delitto. Sul caso indaga il capitano dei Carabinieri Giovanni Borgia, uomo affascinante, preciso nel lavoro e puntuale nel farsi intrappolare tra le lenzuola, ma non da una fede al dito. Intanto una serie di omicidi, mascherati da suicidi, stanno invadendo la scrivania dell'investigatore. Nessuna prova certa, ma le storie sembrano avere un comune denominatore: una mano assassina gioca con la corda soffocante dei sensi di colpa delle vittime e agisce manipolando i loro rimorsi fino a condurle a un finale che sorprenderà il lettore. L'autrice, Annalisa Venditti, dà prova di maestria nel tracciare i profili psicologici dei personaggi e li accompagna fino al giorno dell'assoluzione.
19/01/2019
Tutto dovrebbe essere migliore
Sabato 19 gennaio alle ore 19 Alessandra Perna presenta il suo secondo libro di racconti e regala un tour dove racconta di vita, d'inizi, di felicità e disperazione, di solitudine e voglia di ricominciare. Sul piccolo palco dei Trapezisti a dialogare con lei sarà la scrittrice e speaker radiofonica, nonchè Trapezista ad honorem Marilena Votta. Descrizione Un microfono, un cuore, una vita intera da ascoltare. 33 brevi testi di una lucidità disarmante, “pezzi” suonati con lo strumento del silenzio, dello sguardo e dell’ascolto rivolti verso di sé. Una giovane donna che affronta i propri paradossi, e quelli altrui. E trova dentro di sé tutto quello che serve per stare meglio, per tentare il cambiamento necessario, per non subirlo. Amore compreso. 33 momenti messi a fuoco nel flusso di immagini mosse e senza fine della realtà, 33 stanze imbottite che assorbono il rumore, il tempo e l’inutile somma di cose della quotidianità. Le parole diventano pensiero, piccoli apologhi senza morale, lampi di riflessione. I titoli sono esemplari. Perché la cura di sé ha bisogno di tempo disteso. Queste 33 piccole prose offrono al lettore soprattutto quello che è fuori campo. I romanzi possibili che si lasciano solo intuire. Biografia Alessandra Perna è nata a Roma nel 1982, ha suonato nella band più punk d'Italia, i Luminal (migliore band italiana nel 2013 per il MEI), ha suonato in Italia e in Europa, ha scritto due libri di racconti, "Non farti fregare di nuovo" (Habanero editore) e "Tutto dovrebbe essere migliore" (Miraggi edizioni). Nel 2017 ha fondato la rivista letteraria FOGA. Sta lavorando al suo primo disco solista e al suo primo romanzo.
07/12/2018
Presentazione del libro Non ne sapevo niente
Ernesto Berretti presenta il libro "Non ne sapevo niente", edito da Oltre Edizioni. Con l'autore interviene Luigi Annibaldi. Il LIBRO Era il 1995. Con pusher e navi, sul Danubio si tentava ancora di violare l’embargo contro l’ex Iugoslavia in guerra. Gli unici controlli erano fatti dai Baschi Blu della “UEO Danube Mission”. E l’autore era uno di loro. E, come rivela, non sapeva niente della guerra nei Balcani né di ciò che avrebbe trovato fuori dalla base della Missione, a Calafat, a sudovest della Romania appena uscita dalla dittatura di Ceausescu. Lì si viveva a ritmi slabbrati come elastici di vecchie mutande. Se Calafat fosse stato un pugile, sarebbe stato stretto alle corde (il Danubio) dal suo avversario (i Rom); sarebbe finito al tappeto malamente; e l’arbitro (lo Stato) non avrebbe iniziato la conta. Solo i secondi al suo angolo (i soldati della Missione) avrebbero potuto salvarlo, gettando la spugna. Calafat era destinato a vivere una vita senza vittorie. Come Dana, Adrian, Florin, Agatha, Magda e Whiter: vite senza vittorie, le cui figure sono ben tratteggiate dalla penna dell’autore, che ben s’immerge, con grande forza e resa emotiva, nella situazione del tempo, così anche rivelando delicati momenti di vita e di lavoro, i rischi e le riflessioni durante la Missione all’estero. Lo fa per noi che, fino a ora, non ne sappiamo niente. ERNESTO BERRETTI Ernesto Berretti è nato a Catania nel 1968. Da maggio a dicembre del '95 è stato Basco Blu nella UEO Danube Mission, a Calafat, in Romania. Alcuni suoi racconti completano raccolte edite da case editrici, enti pubblici e associazioni culturali. Oggi vive e lavora a Civitavecchia e, per giocare sulla routine familiare ha pubblicato l'e-book Marie', se stanotte russo...". Questo è il suo primo romanzo. LUIGI ANNIBALDI Scrittore, editor e grafico. I suoi racconti sono stati pubblicati dalla rivista “Linus” di Baldini&Castoldi, dalla rivista francese “Les Cahiers européens de l’imaginaire”, nella rivista “IF, Insolito Fantastico” delle edizioni Odoya, nella collana narrativa di Omero Editore (Fantareale. Nuova antologia del racconto fantastico e Amore e Sesso Fantareale). Da un suo racconto è stato tratto il cortometraggio Sushi pin-up, vincitore del premio Miglior Film per la giuria popolare del festival di cortometraggi “Campo Lungo” di Roma. Sushi pin-up è anche la sua opera prima pubblicata da Omero Editore. Uscito a giugno 2016 con il romanzo Una volta l’estate, scritto a quattro mani con Ilaria Palomba per Meridiano Zero. Conduce corsi di narrativa in diverse scuole medie, licei statali, biblioteche di Roma, centri diurni e al Goethe-Institut, l’Istituto di Cultura della Repubblica Federale di Germania. Come illustratore e grafico ha curato la linea di Omero editore e una collana di Meridiano Zero. Ha esposto le sue opere nella mostra romana “Vita. Morte. E poi?” alla sala Santa Rita di Roma promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale.
06/12/2018
Joe Lansdale ai Trapezisti con Seba Pezzani
EVENTO IMPERDIBILE! Joe Lansdale e Seba Pezzani presentano il libro "Joe Lansdale. In fondo è una palude", edito da Giulio Perrone Editore. Con gli autori interviene lo scrittore Giorgio Nisini. E' previsto un BUFFET (NON OBBLIGATORIO) SU PRENOTAZIONE DEL COSTO DI 5 EURO. LA PRENOTAZIONE DEL BUFFET E' OBBLIGATORIA! IL LIBRO Qual è il segreto di Joe R. Lansdale, lo "Stephen King del Texas Orientale"? Sarà quel "fazzoletto" tenebroso del Sud degli Stati Uniti? Il Texas è enorme e quella porzione dello stato della "Stella Solitaria" è grande quasi quanto mezza Italia. Ed è pieno di avventure smargiasse, di personaggi sopra le righe e di misteri foschi quanto le foreste che ne ricoprono la parte orientale. Il Texas di Joe Lansdale e dei suoi romanzi è una terra ricca di boschi impenetrabili, acquitrini popolati da creature mutanti e uomini sempre in lotta con la natura selvaggia e il cuore malato della propria specie. Joe R. Lansdale è, per molti versi, un uomo comune, il ritratto stesso della normalità. E anche in questo sta l'intrigo che suscita tra i suoi lettori, la sua straordinaria umanità, la sua empatia con l'uomo della strada, la sua umiltà. Tutte caratteristiche che questo libro si prefigge di analizzare e capire, attraverso i lunghi dialoghi che la sua amicizia di vecchia data con l'autore gli ha consentito di intrattenere, attraverso le pagine infinite dei suoi libri, attraverso la conoscenza della sua terra e della sua storia, storia che affonda le radici non tanto nel vicino West quanto nell'ancor più prossimo Sud di cui è parte integrante, attraverso le testimonianze dirette di colleghi, amici e appassionati, tra cui figure come George Martin, Je?ery Deaver, John Carter Cash, Andrew Vachss, Tim Willocks, solo per citarne alcuni. Non mancherà nemmeno un quadro di insieme dell'universo Stati Uniti d'America. Ieri c'era Obama, oggi c'è Trump e la differenza si vede e si sente persino
01/12/2018
Presentazione di "L'oracolo dell'Apocalisse"
Francesca Romana Valente presenterà, insieme all'illustratrice Mariuccia d'Angiò e al tarologo Nicola Bonimelli, L'Oracolo dell'Apocalisse, un inedito sistema di divinazione basato su 32 carte che possono aiutare a ottenere delle risposte sul futuro o su questioni ben precise . Le 32 carte divinatorie, ispirate alle visioni profetiche descritte nell’Apocalisse di Giovanni, sono abbinate a un manuale e ogni carta è stata illustrata appositamente dell’artista Mariuccia d’Angiò. Dopo la presentazione, l'autrice leggerà le carte ai partecipanti.
01/12/2018
Presentazione Antologia di poesia femminile americana contemporanea
A noi Trapezisti la Poesia non fa paura...Tutti abbiamo bisogno della Poesia! Ed è per questo che con grande gioia ospiteremo la presentazione di Antologia di poesia femminile americana contemporanea (Anthology of Contemporary American Women Poets) pubblicata da Edizioni Ensemble e curata da Alessandra Bava che presenta con la traduttrice Adelaide Basile. Letture delle poesie: Annamaria Giannini, Dan Curley, Edoardo Olmi, Francesca Palazzo, Ludovica Lanini, Stefania Di Lino, Therese Marshall & altri Questa antologia nasce dal desiderio di presentare al pubblico italiano alcune delle voci più interessanti dell’attuale panorama poetico statunitense femminile contemporaneo. Gli Stati Uniti sono il paese dove la poesia – femminile e non – esce dal ruolo di fenomeno di nicchia, a cui viene abitualmente relegato, per finire sulle prime pagine di testate nazionali o diventare virale, con migliaia di condivisioni attraverso i social network. Le 13 autrici, 13 come le righe della bandiera americana, sono rappresentative della grande eterogeneità del paese e delle sue diverse etnie, che coesistono sempre armoniosamente almeno in ambito poetico. Tra le autrici troviamo vincitrici di premi come il National Book Award per la Poesia o finaliste al Premio Pulitzer – da Nikky Finney, a Patricia Smith, da Joy Harjo (l’unica già pubblicata in Italia e tradotta da Laura Coltelli) a Diane Seuss; le molto apprezzate Natalie Diaz, Mahogany L. Browne, Maggie Smith, Aimee Nezhukumatathil e Jennifer Givhan, e alcune favolose outsider Francesca Bell, Alexis Rhone Fancher, Wendy Xu, e Kelli Russell Agodon.
30/11/2018
Letture Metropolitane live - Roberto Cotroneo parla di "Niente di personale"
Torna Letture Metropolitane Live, il format che porta la radio e gli scrittori nelle librerie indipendenti! La prima puntata di questa TERZA stagione si terrà VENERDI' 30 NOVEMBRE ALLE 18.30 nella Libreria I Trapezisti (Via Laura Mantegazza 37, Roma - Zona Monteverde) e il protagonista sarà Roberto Cotroneo, con il quale parleremo del suo ultimo libro "Niente di personale" (La Nave di Teseo). Come sempre condurranno Flavia Capone e Eugenio Murrali con la supervisione tecnica di Giovanni Villani. VI ASPETTIAMO!
29/11/2018
Presentazione/Reading di "Trascurate Milano" con Luca Ricci
Siamo felici di ospitare Luca Ricci con il suo nuovo racconto Trascurate Milano. Entrata al reading con l'acquisto del libro. Alleghiamo una piccola ma interessante recensione di Angelo Cennamo Luca Ricci ha il coraggio e l’incoscienza di affrontare sempre temi scivolosi: la fine di un amore, la solitudine, l’indifferenza, il tormento interiore, e lo fa col talento del pioniere, dando cioè l’impressione al lettore che nessuno ne abbia scritto prima di lui. Il protagonista di Trascurate Milano non è poi così diverso dallo scrittore annoiato de Gli autunnali, ma lui oltrepassa il limite dell’immaginazione, il suo tradimento è fatto di nuova carne, è reale. Un’ossessione che ci ricorda quella dell’architetto Dorigo in Un amore di Dino Buzzati, o di Mickey Sabbath, il personaggio di Philip Roth tormentato dai fantasmi del passato e che affoga la propria infelicità nella lussuria e nella sregolatezza. Ho scritto in altre occasioni che Luca Ricci è il Moravia del XXI secolo, un rinnovato esistenzialista, agile e caparbio nell’introspezione, con una scrittura sempre potente, misurata, elegante. Con Trascurate Milano Ricci ha scritto il sessantunesimo racconto di Buzzati, il più bello. Sinossi Un uomo e una ragazzina nel freddo Natale di Milano. Una storia d’amore sorprendente che nasce nei vagoni della metropolitana. Lui, sposato con figli, mentre va e torna dal lavoro, cerca un contatto con gli altri attraverso i loro corpi, entra nella vita di perfetti sconosciuti con piccoli abusi e prevaricazioni che lo rendono un molestatore. Lei è Martina, studia odontoiatria e non ha la leggerezza delle ragazze della sua età. Un racconto perfetto – una preghiera laica – che ci affranca dal rituale ipocrita della festa, ma che ci rende tutti più umani. Biografia Luca Ricci è nato a Pisa nel 1974 e vive a Roma. Ha pubblicato L’amore e altre forme d’odio (2006, Premio Chiara), La persecuzione del rigorista (2008), Come scrivere un best seller in 57 giorni (2009), Mabel dice sì (2012), Fantasmi dell’aldiquà (2014), I difetti fondamentali (2017). Insegna scrittura per Scuola Holden, Belleville e Scuola del Libro. Presso La nave di Teseo ha pubblicato Gli autunnali (2018), in corso di traduzione nei principali paesi europei.
17/11/2018
Presentazione Certi ricordi non tornano con Dario Pontuale
Siamo felici di ospitare in libreria Dario Pontuale, l'autore di questo romanzo "popolare" ambientato nella nostra città, i cui protagonisti sono descritti con una cura particolare, soprattutto attraverso le relazioni umane e un grande amore non solo verso Roma e coloro che questa città accoglie, ma anche verso una narrazione attenta e viva, che accompagna il lettore avanti e indietro nel tempo seguendo una storia che qualcuno ha definito dolce e amara. Abbiamo scelto come relatore Sandro Bonvissuto che come Dario ci ha sempre trasmesso e raccontato la romanità con grande passione, e Valentina innocenti arricchirà questo momento con le letture scelte dal romanzo. «Uno spazio abitato non è un insieme di costruzioni, bensì una comunità di viventi che ne determinano l’essenza con il loro modo di popo­larlo.» La Fortezza è una fabbrica di liquori ormai in disuso, compressa fra il Barrio e il Fiume. Tra i palazzi del quartiere periferico svetta il civico 49, ultimo baluardo di resistenza nei confronti della Panopticon, la società proprietaria dell’impianto che vorrebbe trasformare in un moderno centro commerciale. È qui che Michele, sedici anni, viene sorpreso a scrivere una grossa O con una A all’interno su un muro dell’edificio da Alfiero, un condomino con gli occhiali alla Pertini.
16/11/2018
Presentazione di L'amore a vent'anni con Giorgio Biferali
I Trapezisti sono felici di ospitare Giorgio Biferali per la presentazione del suo romanzo "L'amore a vent'anni", edito da Tunué. Interviene con l'autore Daniela Cicchetta. IL LIBRO Giulio e Silvia abitano nella stessa strada, ma si conoscono in facoltà. Lui, cresciuto con due fratelli e genitori che stanno insieme da sempre, vive nel ricordo di amori infantili fatti di sguardi fugaci e imbarazzi; lei, figlia unica e costretta a vivere con una madre che non sopporta, ha varie storie tormentate alle spalle e si sente ormai incapace di legarsi a qualcuno. Sullo sfondo di una Roma umorale e capricciosa, l’incontro con Silvia trascinerà Giulio in un amore simile a un’altalena, dalla quale sarebbe bene scendere, a meno di voler scoprire il più inaspettato e beffardo dei segreti. L'AUTORE Giorgio Biferali ha pubblicato i saggi "A Roma con Nanni Moretti", (Bompiani 2015, con Paolo Di Paolo) e "Italo Calvino. Lo scoiattolo della penna" (La nuova frontiera 2017). "L’amore a vent’anni" è il suo primo romanzo.
15/11/2018
Dacia Maraini Inaugura "Dottor Libro"
INAUGURAZIONE della Rassegna Dottor Libro all'interno dell'Ospedale San Camillo Forlanini di Roma. Dacia Maraini ci parlerà del suo ultimo libro "Corpo felice" edito da Rizzoli. Interviene con l'autrice, Eugenio Murrali. La rassegna letteraria Dottor Libro si fonda sull’idea che per i pazienti e per il personale ospedaliero gli incontri con gli scrittori possano essere occasione di alleviare per gli uni la costrizione della degenza, per gli altri l’impegno continuativo di una professione tanto fondamentale quanto a volte gravosa. L’iniziativa ha da un lato un forte valore sociale, ovvero creare occasioni di incontro e dialogo che aprano orizzonti ulteriori a quelli della malattia; dall’altro incrementa le possibilità e l’attenzione alla salute psicofisica del paziente offerte dall’ospedale. Il canale culturale è l’asse centrale dell’iniziativa, poiché si ritiene che, come già in altri progetti che portano la letteratura all’interno di spazi non convenzionali, crei occasione di rigenerazione mentale ed emotiva, soprattutto in chi sta attraversando un momento di fragilità o difficoltà. La rassegna è aperta anche al pubblico esterno alla struttura ospedaliera, divenendo così quest’ultima uno spazio che può essere vissuto dalla comunità anche in una accezione diversa da quella convenzionale.
15/11/2018
Presentazione workshop ceramico orafo genitore bambino
Giovedì 15 novembre alle 17 ospitiamo l' incontro di presentazione del laboratorio orafico/ceramico per genitore e bambino a cura di Licia Manelli, Terre Vivaci Ceramica. PROGRAMMA DEL WORKSHOP Una lezione di tre ore durante la quale i bambini realizzeranno il disegno di un pupazzetto o altro. Questo disegno sarà poi trasformato dal genitore in un oggetto in cera che poi diventerà un gioiello in argento o in bronzo. Il bambino invece, mentre il genitore modellerà la cera, realizzerà la decorazione di una tazza in ceramica per la prima colazione, dopo aver creato una storia su un animaletto e aver creato su carta un fumetto sulla storia. Per i bambini più piccoli ( 3/5 anni) il disegno sarà libero e sarà prestata attenzione a colori e forme. Il progetto è destinato a bambini dai tre anni in su. Per partecipare all'incontro gratuito di presentazione del workshop che si terrà il 15 novembre alle 17 è OBBLIGATORIO PRENOTARSI: Libreria I Trapezisti: info@trapezisti.it - 06.5584927 Licia Manelli, Associazione Terre Vivaci: liciamanelli@libero.it - 3290982984
14/11/2018
Slowtour pasoliniano+ incontro sulla letteratura di Pasolini
Un nuovo slowtour a piedi sulle tracce delle opere e della vita di Pier Paolo Pasolini tra Monteverde Nuovo e Donna Olimpia. . Attraversando e raccontando la storia e l'architettura di quest'area, esploreremo i luoghi amati e vissuti da Pier Paolo Pasolini e quelli percorsi dai personaggi dei suoi film e delle sue opere letterarie, leggendo brani tratti da La Roma di Pasolini. Dizionario urbano, 2017, Nova Delphi Libri L’itinerario, della durata di circa due ore, terminerà attorno alle ore 19.00 presso la libreria I Trapezisti, dove ci attenderà un'incontro sulla letteratura di Pasolini a cura di Dario Pontuale dal titolo "Pasolini: i romanzi, i personaggi, i luoghi" CONTRIBUTO ASSOCIATIVO € 15,00 soci ordinari (tessera associativa gratuita) € 12,00 soci PLUS, possessori della Bibliocard e soci Touring Club Italiano INFO&PRENOTAZIONI info@romaslowtour.com +39.3290442190 La prenotazione è obbligatoria, ed è indispensabile per ricevere conferma e per essere avvisati in caso eccezionale di annullamento o modifica di orario. Per prenotare non è sufficiente la mera partecipazione su Facebook. Le adesioni vanno date via mail entro 12 ore dall'inizio dell'evento. Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 12 ore precedenti il tour, questo sarà annullato. L'evento avrà luogo anche in caso di maltempo salvo diversa indicazione. La tessera associativa è gratuita e verrà consegnata in occasione della prima partecipazione.
10/11/2018
Book blogger
Giulia Ciarapica, classe 1989, è una delle più conosciute e influenti book blogger della rete . Oltre a gestire il suo blog Chez Giulia, collabora con Il Messaggero e Il Foglio; da un anno cura la rubrica Food&Book su Huffington Post Italia, in cui abbina libri e ricette. Si occupa di libri e promozione culturale anche nelle scuole superiori di primo e secondo grado di molte città italiane, portando avanti il progetto Surfing on books. «La letteratura e i libri in genere non sono “roba da intellettuali” o oggetti di lusso che si deve aver paura di toccare, di maneggiare. I libri sono strumenti, e cibo, perché nutrono le persone, le aiutano a ragionare, a oltrepassare i limiti, ad avere visioni sempre nuove del mondo, ad aprirsi, ad andare in profondità; e la letteratura è la grande dispensa creata dagli scrittori (dall’uomo, dunque) per parlare all’uomo dell’uomo, dei suoi problemi, delle sue gioie e dei suoi dolori. Questo è uno dei presupposti da cui parto quando parlo di libri nelle scuole, ai ragazzi che mi osservano e ascoltano mentre racconto loro cosa fa una blogger culturale, il modo in cui lavoro». Giulia Ciarapica Chi è il book blogger e cosa fa? Cosa significa oggi fare critica letteraria 2.0? Il libro di Giulia Ciarapica propone un percorso attraverso i diversi modi di raccontare i libri in Rete: dal blog ai social e YouTube, tutti gli strumenti sono utili per parlare di letteratura e per farlo in modo originale, fresco, ironico e creativo. Dalle classiche recensioni ed interviste a Bookstagram e Anobii, fino ai Book Haul, può cambiare il contenitore ma il contenuto resta primario: dietro ogni blogger c’è sempre un lettore, ma anche e soprattutto uno studioso della materia letteraria, che ogni giorno legge, si informa, confronta testi e cerca di trasmettere la propria passione al pubblico (piccolo o grande che sia) con un linguaggio chiaro e semplice. Partendo dai ferri del mestiere e dalla scelta dei testi, passando per le fasi della recensione e i relativi stili, senza lesinare consigli pratici e di lettura, Book blogger ci conduce alla scoperta di un mondo articolatissimo e in grande fermento, provando anche a tracciare una mappa per orientarcisi: dai primissimi portali e lit-blog italiani, nati già all’inizio degli anni Duemila, alle ultime tendenze sui social network, per arrivare ai siti contemporanei più attivi e seguiti e al fenomeno degli youtuber. Una ricognizione “dietro le quinte” della nuova informazione culturale che, pur senza l’ansia dell’esaustività o del riconoscimento ufficiale, non rinuncia a cogliere gli aspetti più autentici e dinamici di una scena molto più viva di quella che i sempre catastrofici dati sui lettori darebbero ad intendere.
09/11/2018
Presentazione del libro "Marta Russo. Il mistero della sapienza"
I Trapezisti sono felici di ospitare Mauro Valentini per la presentazione del libro "Marta Russo. Il Mistero della Sapienza", Edizioni Sovera. Interviene con l'autore Paolo Foschi, autore della serie di Romanzi che hanno per protagonista il commissario Igor Attila. IL LIBRO Il 9 maggio 1997 Marta Russo, una studentessa dell’Università La Sapienza di Roma mentre passeggia a fianco di una sua amica viene colpita da un proiettile che la ferisce mortalmente alla nuca. È l’inizio di un incubo per tutti gli studenti dell’ateneo più grande d’Europa. Chi può aver avuto motivo per sparare ad una ragazza modello, che non aveva nemici. Affiora già durante le prime indagini l’idea che l’omicidio sia opera di un pazzo oppure sia il tragico risultato di un incidente. Poi però, le perizie e le testimonianze che si arricchiscono di particolari giorno dopo giorno focalizzano l’attenzione su due giovani assistenti della Facoltà di Filosofia del Diritto: Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro, che per quell’omicidio verranno condannati dopo cinque gradi di giudizio. Ma molte domande resteranno per sempre senza risposta: perché hanno sparato? Chi sono i testimoni che li hanno visti compiere questa follia? Quali misteri a distanza di venti anni si celano attorno a quello sparo all’Università? Mauro Valentini ripercorre l’incredibile vicenda umana e giudiziaria che ha portato alla condanna di Scattone e Ferraro, svelando molti particolari inediti di quello che rimane, nonostante la sentenza passata in giudicato, un vero enigma. Il racconto si sofferma sui testimoni dell’accusa e della difesa, rimanda indietro il nastro di quelle testimonianze che furono decisive per il convincimento dei giudici e l’autore trova 18 elementi che non collimano con la tesi ormai passata alla storia e agli archivi processuali. Una tesi che non convince appieno e che a distanza di 20 anni lascia non risolti troppi dubbi, sfiorando la carne viva di una vicenda che ancora sanguina e che l’opinione pubblica non ha rimarginato né consegnato alla Storia. Perché, come scrive Sandro Provvisionato nella sua prefazione del libro: “per Marta Russo non è stata fatta giustizia” MAURO VALENTINI È uno scrittore e giornalista romano, che da 25 anni vive a Pomezia. Ha diretto in passato un blog - magazine di grande successo e oggi scrive principalmente di cronaca nera e di cinema collaborando con diverse testate nazionali, tra le quali Settimanale Grandangolare, Giallo e Cronaca & Dossier. Con Sovera ha già pubblicato, oltre all’ultimo “Mirella Gregori – Cronaca di una scomparsa” altri tre libri –inchiesta: “Marta Russo – Il Mistero della Sapienza”, con cui ha vinto l’undicesima edizione del Premio letterario Costa d’Amalfi letteratura 2017; e poi:“40 passi” e “Cianuro a San Lorenzo” tutti libri che hanno analizzato i misteri insoluti di crimini avvenuti a Roma, contribuendo a riaccenderne l’interesse mediatico e investigativo. È relatore di diversi convegni sul tema della violenza di genere e nel territorio dove vive è riferimento culturale per iniziative culturali e letterarie. È ospite di numerosi programmi di approfondimento radiofonici e televisivi come opinionista. Ama il Cinema francese, il “noir” e la “nouvelle vague” sono i suoi ideali narrativi più alti a cui si ispira. Come autore letterario è stato premiato in diverse manifestazioni internazionali, quali il Premio Letterario città di Taranto e il Concorso di scrittura Monte Argentario. Per l’impegno letterario gli è stato conferito nell’estate del 2018 il premio Acquanoir 2018 organizzato dall’associazione letteraria Omicron, con l’alto patrocinio del Comune di Gaeta.
08/11/2018
Inizio del Laboratorio di Lettura Interpretata "VivaVoce"
Dopo gli incontri di presentazione di maggio e giugno, il laboratorio di lettura interpretata "VivaVoce" partirà il prossimo lunedì 8 ottobre presso la libreria I Trapezisti. Il laboratorio ha la finalità di iniziare a confrontarsi con che cosa significa leggere a voce alta per un pubblico (che siano alunni, spettatori, parenti, in contesti formali e informali), in modo che arrivi a chi ci ascolta il senso di ciò che stiamo leggendo e il pensiero e la verità insiti nel testo. Viaggeremo insieme alla scoperta della nostra unica e inimitabile "vivavoce" e lavoreremo - giocando- per portarla fuori. Il laboratorio consterà di dieci incontri a cadenza settimanale, della durata di un'ora e mezzo ciascuno e sarà condotto da Martina Dini, attrice e formatrice teatrale e art counselor diplomata presso Aspic Per La Scuola di Roma. Il laboratorio partirà con un minimo di 6 iscritti e il gruppo si chiuderà al raggiungimento di 12 partecipanti. Il costo è di 35 euro mensili. Nel mese di dicembre, nel quale gli incontri saranno solo due, la quota sarà pari a 17.50 euro. PER PARTECIPARE è NECESSARIO PRENOTARE Per info e prenotazioni: info@trapezisti.it - 06.5584927
08/11/2018
Nadia Terranova presenta "Addio fantasmi"
I Trapezisti sono felici di ospitare Nadia Terranova per la presentazione del suo romanzo "Addio fantasmi", Einaudi editore Interviene con l'autrice Massimiliano Coccia IL LIBRO Una casa tra due mari, il luogo del ritorno. Dentro quelle stanze si è incagliata l'esistenza di una donna. Che solo riattraversando la propria storia potrà davvero liberarsene. Nadia Terranova racconta l'ossessione di una perdita, quel corpo a corpo con il passato che ci rende tutti dei sopravvissuti, ciascuno alla propria battaglia. Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale: la madre l'ha richiamata in vista della ristrutturazione dell'appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l'ha segnata quando era solo una ragazzina. Ventitre anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è piú tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un'identità fondata sull'anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. Specchiandosi nell'assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ma ora che la casa d'infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.
07/11/2018
Presentazione di "I pittori che hanno fatto l'Italia"
I Trapezisti e il Comitato Monteverde Nuovo sono felici di invitarvi alla presentazione di "I pittori che hanno fatto l'Italia. Io dipingevo... Io combattevo". Interverrà l'autore Fernando Ferrigno. Dialogherà con lui il vicedirettore del Tg3 Giuliano Giubilei. "Un libro carico di immagini del risorgimento: quello di Francesco Hayez, fatto per colpire, per sollevare gli animi...e quello di Giovanni Fattori, con il soldato staffato, che disperato cerca di afferrare la vita, affondando le mani nella terra. Ideali e la realtà della guerra, combattuta per la libertà. Un modo affascinante di riscoprire la nostra storia."
27/10/2018
Leonardo Malaguti presenta "Dopo il diluvio"
I Trapezisti sono felici di ospitare Leonardo Malaguti per la presentazione del suo romanzo "Dopo il diluvio", Exòrma Edizioni Interviene con l'autore Riccardo De Gennaro IL LIBRO Un paese incastrato in una conca profonda sotto il livello del mare e una pioggia fitta e insistente (un diluvio) che finisce per riempirla fino all’orlo. Il paese è sommerso: c’è qualcosa che ottura la valvola del canale di scolo… Siamo in un luogo senza tempo da qualche parte nel cuore dell’Europa; forse nella prima metà del ’900, così sembrano suggerire alcuni dettagli come il telegramma, la sigaretta, il furgoncino del latte, i caratteri tipografici del passaporto di Lisetska. Allo stesso tempo, sembra di essere entrati in un buio Medioevo dove quel diluvio e la follia che scuote e inebria i personaggi fanno pensare alle storie sulla fine del mondo… Fin dall’inizio il macabro cede il passo al grottesco, a un’abile narrazione in chiave comica dal ritmo incalzante che investe e travolge ogni cosa trasformando la tragedia in farsa. Personaggi che sembrano usciti dai dipinti di Bruegel e Bosch ma anche Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno, divertenti e inquietanti allo stesso tempo.
27/10/2018
Gel&Write laboratorio di lettura e scrittura per bambini
Siamo felici di ospitare il primo corso di lettura interattiva e scrittura collettiva per bambini! Nel corso del laboratorio i bambini, attraverso il metodo "Carte in tasca", potranno sperimentare un nuovo modo di approcciarsi alla scrittura. Saranno prima esploratori di storie e poi autori di intrecci avventurosi. Diventeranno protagonisti di una routine creativa che sarà per loro uno strumento utile anche a scuola. Il laboratorio è curato dall'autrice Loretta Sebastianelli con la collaborazione della docente Olmina Siani. LORETTA SEBASTIANELLI Autrice, pubblica regolarmente dal 2006: poesia, narrativa, teatro, saggistica e libri per bambini. Art Counselor. Coach. Formatrice Aif, si occupa da diversi anni di formazione artistica, proponendo corsi per adulti, adolescenti e bambini. Creatrice di innovative forme di scrittura “Scrittura Evolutiva, Estro Scrittura, Scrittura Introspettiva”. Ha ideato la metodologia d’insegnamento "Lo specchio di Alice" e il gioco da tavolo “La metafisica della retorica” per l’approccio alla poetica. OLMINA SIANI Docente di ruolo della Scuola Primaria con esperienza pluriennale nei seguenti ambiti disciplinari: italiano, storia, inglese e arte. Ha esordito con il libro di narrativa per bambini: “Lucky, un cucciolo nella foresta”, scritto a quattro mani con Loretta Sebastianelli. Giovanelli edizioni. È stata redattrice del giornale scolastico “Astronave news”, e responsabile di vari progetti legati alla gestione della biblioteca scolastica, con lo scopo principale di motivare i bambini alla lettura. Obbligatoria la prenotazione. Per info chiamare lo 065584927 o scrivere a info@trapezisti.it
25/10/2018
Dottor Libro 2018
La rassegna letteraria Dottor Libro si fonda sull’idea che per i pazienti e per il personale ospedaliero gli incontri con gli scrittori possano essere occasione di alleviare per gli uni la costrizione della degenza, per gli altri l’impegno continuativo di una professione tanto fondamentale quanto a volte gravosa. L’iniziativa ha da un lato un forte valore sociale, ovvero creare occasioni di incontro e dialogo che aprano orizzonti ulteriori a quelli della malattia; dall’altro incrementa le possibilità e l’attenzione alla salute psicofisica del paziente offerte dall’ospedale. Il canale culturale è l’asse centrale dell’iniziativa, poiché si ritiene che, come già in altri progetti che portano la letteratura all’interno di spazi non convenzionali, crei occasione di rigenerazione mentale ed emotiva, soprattutto in chi sta attraversando un momento di fragilità o difficoltà. La rassegna è aperta anche al pubblico esterno alla struttura ospedaliera, divenendo così quest’ultima uno spazio che può essere vissuto dalla comunità anche in una accezione diversa da quella convenzionale.
19/10/2018
Massimo Roscia presenta "Peste e corna"
Massimo Roscia torna ai Trapezisti per presentare il nuovo libro "Peste e corna", Sperling & Kupfer. Una serata ricca di frasi fatte e birra. Non a caso abbiamo scelto di dare un titolo alla serata: Quando c'è la salute, c'è tutto. Quando c'è la birra... pure. IL LIBRO In fin dei conti, ognuno di noi le usa. Perché sono immediate, perché le sentiamo in ogni dove, perché chiunque le capisce (o almeno finge bene), perché quando non abbiamo altre parole fungono da salvifico pronto soccorso linguistico. Sono le frasi fatte: espressioni idiomatiche, modi di dire, metafore logore e formule preconfezionate che hanno invaso ogni ambito semantico. Il burocratese ne abbonda, il giornalese ne abusa, in cucina sono uno degli ingredienti principali e nel meteo poi mietono più vittime dei violenti nubifragi. A volte servono a dare colore al discorso o a rompere il ghiaccio, ma più spesso appiattiscono la comunicazione in un prevedibile ammasso verbale trito e ritrito, con il risultato di parlare molto senza dire niente. In questo libro, Massimo Roscia, il non-linguista, non-lessicografo e non-grammatico più innamorato dell'italiano, si diverte a prendere in giro la nostra inveterata tendenza a usare formule stereotipate a ogni piè sospinto. Lo fa tramite la storia di Mario, un mite impiegato romano che, ovunque si volti, si imbatte nella quintessenza della banalità espressiva, fino ad avere il sospetto che a essere trita e ritrita non sia la lingua, ma l' idea. Giocando con le parole come Flaiano e Campanile, Roscia torna a farci sorridere e riflettere sull'uso, talvolta bizzarro, che facciamo dell'italiano, e ci invita a cercare (almeno) un modo migliore per dire sempre le stesse cose.
17/10/2018
Marino Magliani presenta "Sin Rumbo"
I Trapezisti sono felici di ospitare Marino Magliani per la presentazione del romanzo "Sin Rumbo" di Eugenio Cambaceres, Arkadia Editore. IL LIBRO "Ci accorgiamo del tempo solo quando ci annoiamo e non quando ci divertiamo. La nostra esistenza è tanto più felice quanto meno la sentiamo", scriveva Schopenhauer, riflettendo sull'inquietudine di quando si sentono passare le ore, i giorni, gli anni senza una meta, senza una direzione. È quello che prova anche il protagonista di questo romanzo, ambientato in Argentina, nel tardo Ottocento. Andrés è un uomo ricco e fortunato, che vive in una bella estancia a venti leghe da Buenos Aires, dove ha una hacienda agricola e mandrie di animali da allevamento. Nulla, in apparenza, lo può turbare: il suo patrimonio lo mette al sicuro da ogni preoccupazione, da ogni necessità. Le sue giornate si dividono tra viaggi, donne e divertimenti. Eppure tutto lo lascia insoddisfatto, nulla riesce a placare le sue ansie, a farlo sentire meno solo. Un giorno la figlia di un bracciante gli rivela di aspettare un figlio da lui. Andrés, senza pensarci troppo, la abbandona e parte per Buenos Aires, per gettarsi in un vortice di amori passeggeri, scandali mondani, gioco d'azzardo. Ma ogni notte il tarlo dell'irrequietezza gli ricorda che non è quella la vita che vuole davvero. Allora Andrés decide di tornare ai suoi campi e fare i conti con se stesso. Ma una nube scura si addensa sul suo futuro, e il destino presto gli mostrerà di non aver ancora finito di giocare con lui. Sin rumbo, "senza rotta", è la storia di uomo che vive per odiare la vita. Un romanzo scritto alla fine del XIX secolo, eppure così attuale.
13/10/2018
Io e il mio Amico Glutine
Come fa una mamma a spiegare, al proprio figlio, perché deve rinunciare a cibi dall’aspetto gustoso ed invitante ma dannosi per la sua salute? Con una scrittura leggera e accattivante Isabella ci racconta una “favola” che insegna in modo chiaro e con il sorriso ad affrontare un tema difficile per coloro che sono costretti già da piccini a sottostare ad un regime alimentare esente da glutine. Il libro inoltre propone delle piccole e semplici ricette che possiamo realizzare facilmente per iniziare un nuovo e sano percorso alimentare. Isabella Vendrame ci accompagna in un viaggio alla scoperta del glutine e della celiachia, che inizia con una distinzione divertente tra le varietà di cereali esistenti evidenziandone le caratteristiche, spiegando le funzioni del glutine nei nostri cibi, l’utilizzo nella nostra alimentazione attraverso sane e divertenti alternative tra i cereali privi di glutine. Ad affiancare Isabella sarà la nutrizionista Francesca Musaio che parlerà di quanto questo argomento non riguarda solo coloro che soffrono di celiachia: ormai è risaputo che tutti, indistintamente, dovremmo limitare l’uso del glutine per garantire un futuro migliore a noi e ai nostri figli. L'evento è gratuito, per aiutarci ad organizzare al meglio la merenda è obbligatoria la prenotazione presso la libreria o telefonando allo 065584927 o inviando una mail a info@trapezisti.it
13/10/2018
Presentazione Donne Perse(phone) di Annalisa Venditti
Sabato 13 ottobre, alle 18.15, vi aspettiamo presso la libreria I Trapezisti per la presentazione del libro #DonnePersephone di Annalisa Venditti: un testo teatrale che riscrive in chiave contemporanea il mito greco di Demetra e di sua figlia Persephone per dare voce alle donne perse e ritrovate vittime della violenza di genere. #MarisaGiampietro, interprete di #Demetra, intervisterà l'autrice per parlare di questo mito antico che racconta una tragedia moderna e per conoscere e condividere con il pubblico le ragioni del testo e dell'esperimento teatrale messo in scena; interverranno la regista e attrice Gigliola Funaro e le attrici dello spettacolo Donne Perse(phone). Non mancate! #Demetra #Persephone #femminicidio #ViolenzaDiGenere #LeggereNienteMale Per info: segreteria@deimerangoli.it Scheda libro: http://deimerangoli.it/shop/donne-persephone/
11/10/2018
Peppe Millanta ospite Libreria I Trapezisti
Giovedì 11 ottobre l'autore Peppe Millanta presenta il suo romanzo "Vinpeel degli orizzonti (Ed. NEO., 2018), vincitore del Premio John Fante 2018. Insieme a lui Frida (la chitarra Fida). i Incontro ad alto contenuto di fantasia e seconde possibilità. Accesso riservato a chi sa ancora sognare a squarciagola. ------------ Un cartello sbiadito con su scritto “Benvenuti a Dinterbild”. Un pugno di case gettate alla rinfusa intorno a una locanda. Una comunità che pare sospesa nel tempo. Una strada da cui non arriva piu? nessuno, e nessuno ricorda piu? dove porti. E gli occhi di Vinpeel, l’unico ragazzino di questa bizzarra comunità, che una notte, scrutando l’orizzonte, si convince che al di là di questo mondo esitante ci sia qualcos’altro. Rassegna stampa del libro: http://www.neoedizioni.it/neo/catalogo/vinpeel-degli-orizzonti/ Book Trailer: https://www.facebook.com/vinpeeldegliorizzonti/videos/324226168086146/ "Peppe Millanta, al suo esordio, scrive un libro pieno di luce, un romanzo intriso di poesia, che ai sogni e all'immaginazione ruba la scintilla" Peppe Millanta non è il vero nome di Peppe Millanta, ma lo pseudonimo nato per mascherare le attività eversive durante la sua doppia vita ai tempi dell'Università a Roma. Studente di giorno e perdigiorno di notte, si vanta di aver avuto la carriera di avvocato più rapida della storia: 12 ore appena, giusto il tempo di abilitarsi, farsi le foto di rito e cancellarsi dall'Albo l'indomani mattina. Musicista di strada, si è diplomato in Drammaturgia e Sceneggiatura all'Accademia Nazionale Silvio d'Amico. Vincitore di numerosi premi di narrativa e di teatro, nel 2013 fonda la “Peppe Millanta & Balkan Bistrò” band di world music con cui si esibisce in numerosi festival in tutta Italia. Nel 2017 fonda a Pescara la Scuola Macondo - l'Officina delle Storie dedicata alle arti narrative. In totale si è innamorato una volta. Ha avuto due cani. Ha fissato il mare almeno una volta al giorno. Ha pianificato nove viaggi che poi non ha fatto. Ha tirato a far tardi molte più volte del dovuto. Gli sono volati via dalle mani sei palloncini. Ha una fobia, otto libri che rileggerebbe all'infinito e quattro persone che vorrebbe prima o poi rincontrare. Vinpeel degli orizzonti è il suo primo romanzo. Progetto fotografico Matteo Pantalone Fotografo Ufficio stampa Angelozzi Altra Comunicazione
06/10/2018
Presentazione Libro "Alla Ricerca di te"
Una storia vera, disagi in età evolutiva e non solo... Come è iniziata, come si è evoluta, come si è conclusa! Consigliato a tutte le famiglie, genitori, educatori/pedagogisti, psicologi, scuola, bambini, adolescenti ed adulti, perché quando accade arriva all'improvviso, per qualsiasi ragione ed in qualsiasi età. Presenta il Dott. Marco Santoro.
04/10/2018
Demetrio Paolin presenta il libro "Conforme alla gloria"
I Trapezisti sono felici di ospitare Demetrio Paolin per la presentazione del suo romanzo "Conforme alla gloria", Voland Intervemgono con l'autore Marilena Votta, Valerio Valentini e Emmanuele Jonathan Pilia. IL LIBRO Amburgo, 1985. Rudolf Wollmer fa il sindacalista, ha una moglie, un figlio adolescente e l’incubo di un padre scomodo, una ex SS che morendo gli ha lasciato in eredità la casa di famiglia. Deciso a sbarazzarsene subito, ritrova, tra gli oggetti del vecchio, un quadro intitolato La gloria. L’immagine è minacciosa ma nasconde un segreto ancora più terrificante. Nel tempo, la vicenda di Rudolf e del quadro si intreccia con quella di Enea Fergnani ? ex prigioniero a Mauthausen sfuggito allo sterminio del lager grazie alla sua abilità artistica e proprietario di un negozio di tatuaggi a Torino ? e della giovane modella Ana…
03/10/2018
Presentazione "Aspettare valeva la pena" con l'autrice Mo Daviau
I Trapezisti sono felici di ospitare Mo Daviau, Author per la presentazione del suo libro "Aspettare valeva la pena", edito in Italia da Ottotipi Edizioni. IL LIBRO Se potessi andare nel passato e vedere un concerto di una band qualsiasi, quale sceglieresti? Karl Bender ha quarant'anni, un passato da chitarrista in una rock band di discreto successo, una passione maniacale per la musica e un bar per niente alla moda a Chicago. Un giorno, cercando i suoi vecchi anfibi, scopre di avere nell’armadio un varco spazio temporale. Wayne, il suo migliore amico, informatico geniale e insoddisfatto, elabora un software in grado di gestirlo. Una vera manna dal cielo: non solo possono assistere ai concerti più incredibili (Stereolab, Elliot Smith, Elvis – Costello, non quell’altro) ma anche spedirvi, a pagamento, i clienti del bar. A Wayne, però, non basta. Ha in mente un gesto eroico: impedire l’assassinio di John Lennon. Ma Karl, per errore, invece che nel 1980 lo spedisce nella Manhattan del 980. Per recuperare l’amico di una vita, Karl cerca l’aiuto di Lena Geduldig, caustica astrofisica femminista post-punk, scelta solo perché sulla foto che appare nel sito della Northwestern University indossa la t-shirt dei Melvins, una delle sue band preferite. Lavorando insieme, e viaggiando nei cunicoli del tempo, i protagonisti di questo irresistibile e vertiginoso romanzo si troveranno a fare scelte difficili, a dare risposte a grandi interrogativi (che persona saremmo potuti diventare se avessimo potuto cambiare il nostro passato? Quale vita ci troveremmo a vivere? E come si fa a conservare l’amore col passare del tempo?). Perché a voler modificare troppo il passato si rischia di riscrivere il futuro. L'AUTRICE Californiana, a otto anni pensava che il suo obiettivo principale nella vita sarebbe stato pubblicare un romanzo. Laureata presso l’università del Michigan ha vinto, con questo brillantissimo esordio, l’Hopwood Award. Ora vive a Portland, nell’Oregon, dove gestisce una libreria. Sta scrivendo il suo secondo romanzo. DICONO DI LEI L’irriverenza comica di Nick Hornby, il romanticismo di Gary Shteyngart, il fascino sottile di un film con John Cusack, il tutto all’interno di un’appassionante storia di amori perduti, curve spaziotemporali e stelle del rock. (Rebecca Dinerstein) Come i migliori lavori di Vonnegut, il romanzo è bizzarro e ha un cuore che batte (Meshable)
29/09/2018
Laboratorio di musica "La prova del musicista"
La libreria I Trapezisti in collaborazione con l'Associazione di musica Monteverde è felice di accogliere nuovamente la violinista e insegnante di musica Alessandra Tymkiv per una emozionante lezione di musica. " La prova del musicista: la sorpresa per Elisa" È un bellissimo ed interattivo laboratorio di musica per conoscere la storia di Elisa, suonare violino, pianoforte, chitarra, fisarmonica, cantare, giocare, ballare e divertirsi con la musica di Ludwig van Beethoven. Per bambini dai 3 ai 7 anni. Entrata 10 Euro Per info e prenotazioni: info@trapezisti.it - 065584927 Profilo dell'insegnante Alessandra Timkiv Alessandra Tymkiv – violinista e insegnante di violino diplomata come artista d’orchestra e insegnante di violino col massimo dei voti e la lode. Laurea specialistica in violino presso l’Università Pedagogica Statale di Ivan Francò a Drohobych . Dopo la laurea ha conseguito il titolo di “Master post laurea nell’arte musicale”. Da più di dieci anni insegna violino (Major Lector) nell’università di Drohobych e applica abitualmente la medotica di Zoltan Kòday. Autrice di repertori scolastici per studenti-violinisti presso istituzioni scolastiche superiori. Ha pubblicato circa 20 tra libri ed articoli di didattica e metodica di violino e d’orchestra da camera. Direttrice di un quartetto di strumenti a corda “Amadeus” dove per questo gruppo ha fatto molti arrangiamenti di brani di musica classica, jazz e musica sacra.
29/09/2018
Quaderni Proibiti Laboratori di scrittura di Rossana Campo
I laboratori di Rossana Campo sono rivolti a chiunque si senta attratto/a dalla parola scritta. Non per imparare a ‘scrivere bene’, ma per scoprire uno spazio da abitare insieme dove dar voce alla pratica della scrittura. Un luogo per liberare le nostre parti randagie che chiedono la parola. Per facilitare, proteggere, dare diritto di cittadinanza a un desiderio mosso prima di tutto dal piacere di scrivere, di scoprire qualcosa su noi stesse/i. E quando continuiamo a scrivere, lavorando regolarmente, per un buon periodo di tempo, la scrittura comincerà ad avere una voce, che è la nostra. Ci accorgeremo che le parole fluiscono, escono da noi più liberamente, come il sangue del corpo, che scorre perché deve scorrere, non perché pensiamo, o decidiamo che può scorrere. Così, anche noi, proviamo a liberare la verità che è in ciascuno di noi. Cercare e dire la verità su di noi sarà utile a noi stessi e a chi ci legge o ci ascolta. È un atto in cui liberandoci liberiamo. Da tutto questo flusso di parole cosa uscirà? La persona insostituibilie, unica, di cui non esistono duplicati al mondo. Tu. Per info e prenotazioni tel.065584927 o scrivere a info@trapezisti.it
28/09/2018
Presentazione di L'animale femmina con Emanuela Canepa
Siamo fieri di ospitare Emanuela Canepa per la presentazione del suo romanzo "L'animale femmina", Edizioni Einaudi. Vincitrice del Premio Calvino 2017 all'unanimità, Emanuela Canepa mette a nudo non solo le contraddizioni delle donne, ma anche la fragilità degli uomini. E scrive un'educazione sentimentale in cui le dinamiche di potere si ribaltano, rivelando quanto siamo inermi, tutti, di fronte a chi amiamo. Dialogherà con l'autrice Simona Aversa.
27/09/2018
Presentazione di "Cuore Agro" , Arkadia Edizioni
I Trapezisti sono orgogliosi di organizzare la prima presentazione nazionale del romanzo "Cuore Agro" di Nina Quarenghi pubblicato da Arkadia Editore. Essendo un'occasione speciale si è scelta una location speciale: l'Antica Stamperia Rubattino. Intervengono con l'autrice Paolo Restuccia e Vanessa Roghi. Letture a cura di Michela Cesaretti Salvi. IL LIBRO Il libro è ispirato a una storia vera. Tutto ha inizio nell'autunno del 1915, quando Lidia Vitali, giovane maestra volenterosa e ingenua, parte dalla sua valle nel bergamasco per raggiungere Maccarese, piccolo centro sprofondato nelle zone malariche dell’Agro romano. Ha avuto l’incarico di aprire la Casa dei bambini, una scuola montessoriana per i figli dei contadini, provenienti dall’Appennino come lavoratori stagionali, che vivono in condizioni disumane dentro capanne di canna. La ragazza, fin dal primo giorno, si scontra con una realtà ostile: le difficoltà della comunicazione con i suoi alunni, la miseria e l’ignoranza della popolazione, gli imprevisti causati dal maltempo e dalle malattie, mettono a dura prova il suo ottimismo. L’amicizia con Anita, una bambina di dieci anni dal talento artistico, che soffre per una violenza subìta, mette ulteriormente in crisi la maestra, che deve fare i conti con una pagina torbida del suo passato. Un giorno dopo l’altro, grazie all’affetto crescente per i suoi alunni, al legame stretto con alcuni abitanti dell’Agro romano, tra cui Cosetta, la cuoca della scuola, e Carlo, il medico condotto, Lidia riesce a emergere dal “fango” dell’Agro e a trovare sul percorso accidentato del suo primo anno scolastico, le perle di un amore profondo. L'AUTRICE Nina Quarenghi è nata a Castiglione delle Stiviere (MN) nel 1973. Vive a Roma dal 2002, dove insegna lettere nella scuola media e collabora con l’Istituto di storia della Resistenza (Irsifar); è sposata e ha due figli. Dopo la laurea ha compiuto studi di storia sociale nel territorio mantovano, pubblicando il suo primo volume, Solferino e San Martino tra realtà e memoria (Cierre edizioni, 1999). Il suo secondo libro, Un salotto popolare a Roma. Monteverde 1909-1945 (Franco Angeli 2014) è un saggio di storia urbana che fa parte di una collana di studi sull’identità di Roma nel Novecento. Ha pubblicato diversi racconti su riviste letterarie, alcuni dei quali hanno ricevuto riconoscimenti: Al seggio elettorale, menzione speciale al Concorso “70 righe nasce la Repubblica” (2016); Filarella, vincitore del premio “Racconti nella rete” (2017), pubblicato nell’omonima antologia per Nottetempo; Giorgio Caproni e la capra, primo premio al Concorso “Incontro con il racconto e la poesia” (2018).
25/09/2018
Presentazione del libro Lo Steampunk e i Nuovi Vittoriani ai Trapezisti
Vapore, Ingranaggi e Sogni Meccanici: Lo Steampunk e i Nuovi Vittoriani, un nuovo genere letterario e cinematografico che prende spunto dalla Londra Vttoriana di metà '800 che in quel momento è nel vivo della Rivoluazione industriale, ma che trae le sue origini anche dall'America di Twain. Confronto tra la letteratura di fantascienza e il il concetto retrofuturistico di questo tema espresso in film come Hugo Cabret, The Prestige ma anche in capolavori dell'animazione come Steamboy o Il Castello errante di Howl. Un trionfo di automi, ingranaggi, orologi, invenzioni, realtà alternativa e possibilità di incontrare personaggi realmente esistiti in racconti che in alcuni casi riprendono anche il personaggio di Sherlock Holmes con storie originali come nelle serie Sherlock o Elementary o in molti libri apocrifi rispetto al canone; Penny Dreadful, The Man in the high castle, libri e film in cui sono presenti anche le figure di Jack lo Squartatore e dell'Uomo Elefante, di personaggi distopici, ma anche quella di inventori del calibro di Tesla, sullo sfondo di una Londra Vittoriana piena di fumo, mistero e vicoli inquietanti; Cosa sarebbe successo se...? Questo l'assunto da cui parte lo steampunk che rivisitando il passato con gli occhi del presente, esplora il genere umano. Il tutto, senza dimenticare l'elemento che lega lo steampunk alla saga di Ritorno al Futuro. E poi i corsetti, la moda, i cosplay... Un nuovo genere letterario in cui tutto è possibile, il trionfo della fantasia con una solida base di realtà.
22/09/2018
Presentazione di "Gipsy" con Vauro ai Trapezisti
I Trapezisti sono felici di ospitare Andreas Cavaccini per la presentazione del libro "Gipsy", Lupieditore. Interviene Vauro, autore del disegno di copertina "Uomo dalla memoria evanescente". IL LIBRO “La mattina del 2 dicembre 1992, nell’ufficio Borsa di Milano, Andrea sta per mettersi al lavoro, quando riceve la telefonata di zio Gennaro. Una strana telefonata: lo zio chiede al nipote di acquistare Il Manifesto, senza spiegargli il perché. Quando Andrea scopre che sulla prima pagina del quotidiano vi è la foto raffigurante il padre, ne rimane sconvolto. Il padre era morto sette anni prima.” “Gipsy” è un romanzo costruito su molti piani, ambientazioni e paesi, sfalsati nel tempo e nella memoria del protagonista e degli altri personaggi che animano la storia. E’ un romanzo che spiazza, ridisegna i confini dei generi, impedisce di farsi classificare, come quel padre che racconta, senza farlo apparire veramente mai. E’ un romanzo ribelle, scritto in maniera libera”. Marco Proietti Mancini
27/06/2018
Presentazione di Anch'io fui studente al Forlanini
I Trapezisti e il Comitato Monteverde Nuovo sono felici di invitarvi alla presentazione del libro "Anch'io fui studente al Forlanini. Una giornata con il suo fondatore tra segreti e curiosità", Scienze e Lettere - ex Bardi editore, con l'autore Massimo Venanzetti. Interviene Massimiliano Porena. "Il glorioso passato dell’ospedale Forlanini che dal 1934 per circa trent’anni costituì un “piccolo paese dentro Roma”, viene magistralmente ricostruito dall’autore attraverso una documentazione approfondita, corredata da immagini rare e inedite. Lungo i viali dell’ex sanatorio, tra aneddoti e racconti, è lo stesso professor Eugenio Morelli, allievo di Carlo Forlanini, a far rivivere i tempi in cui il sanatorio era una struttura all’avanguardia mondiale per la cura alla tubercolosi. Nel tempo, con la diminuzione dei casi di TBC, l’imponente costruzione fortemente voluta da Mussolini, si trasformò in struttura ospedaliera. Da allora ebbe inizio il suo lento ma graduale declino, giunto oggi al suo doloroso epilogo. Il volume rappresenta una celebrazione e un ricordo di una storia tutta italiana di cui ancora andar fieri, una testimonianza su cosa è stato e ha rappresentato il Forlanini."
23/06/2018
Trapezisti in Fattorietta!
Sabato 23 giugno I Trapezisti saranno ospitati in un luogo magico e pieno di sorprese per festeggiare la notte delle streghe. Ci troveremo alla Fattorietta di Orietta Tiburzi a partire dalle 17 fino alla mezzanotte. Noi Trapezisti porteremo due bellissimi laboratori e una scelta accuratissima dei nostri libri preferiti! Siete tutti invitati, l' ingresso è gratuito, non perdete l'occasione di conoscere un luogo straordinario nel cuore di Roma!
21/06/2018
Presentazione di "Se ricordi il mio nome" con Carla Vistarini
I Trapezisti sono felici di ospitare Carla Vistarini per la presentazione del suo romanzo "Se ricordi il mio nome", Corbaccio editore. Interviene con l'autrice Simona Aversa. IL LIBRO È possibile che un trentenne ricco sfondato, sdraiato su una dorata spiaggia caraibica, invece che rallegrarsi della propria sorte muoia di nostalgia per una famiglia agli antipodi, che non è neppure la sua famiglia, e per una bambina che non sa dire altro che 'fangulo? Sì, se si chiama «Smilzo» e se ha trascorso - adesso lo ha capito - i mesi più belli della sua vita cercando di aiutare una buffa bambina e la sua ricchissima madre, che in una Roma caotica e implacabile erano diventate vittime di un mostruoso piano criminoso. Ma ora che tutto è finito, ora che lui, lo Smilzo, ex finanziere di successo, ex bancarottiere suo malgrado ed ex barbone trasteverino si trova a scontare i suoi peccati fiscali in un paradiso naturale, gli riesce solo di pensare a quella bambina, alla sua mamma e a tutta una serie di personaggi bislacchi e straordinari che aveva conosciuto: frati, barboni, commissari di polizia, professori un po' svampiti convinti di possedere cani parlanti. E quando, tra una fantasticheria e l'altra, sente suonare il suo cellulare e vede comparire un certo numero sul display, il suo cuore fa un balzo. Quel suono vuol dire due cose: la bambina non l'ha dimenticato e la bambina ha bisogno di lui. E Smilzo sta già correndo verso di lei... L'AUTRICE Carla Vistarini ha scritto canzoni per cantanti come Ornella Vanoni (La voglia di sognare), Mia Martini (La nevicata del ’56), Mina (Buonanotte buonanotte), Renato Zero, Riccardo Fogli, Patty Pravo, Alice, Amedeo Minghi... Ma anche sigle di cartoni tv come La fantastica Mimì, Pinocchio perché no?, Cybernella. Ha scritto i testi per alcuni dei programmi televisivi di intrattenimento di maggior successo fra gli anni Settanta e Duemila (tra cui Stryx, Canzonissime, Jeans, Via Teulada 66, Pavarotti & Friends, Disco per l’Estate, Ieri Goggi e Domani, Crème Caramel, Fenomeni, Sanremo, Due di tutto...) collaborando, fra gli altri, con Fabio Fazio, Piero Chiambretti, Gigi Proietti, Loretta Goggi, Maurizio Costanzo, Luciano Pavarotti, P.F. Pingitore, Enzo Trapani; é stata Commissario Artistico del Festival di Sanremo; è autrice di commedie teatrali premiate dalla critica come Ugo con Alessandro Haber, e di sceneggiature di film come Nemici d’infanzia di Luigi Magni con cui ha vinto il premio David di Donatello. Se ho paura prendimi per mano è il suo primo romanzo (Corbaccio 2014), cui segue Se ricordi il mio nome (Corbaccio 2018).
20/06/2018
Presentazione "Il gioco" con Carlo D'Amicis
I Trapezisti sono felici di ospitare Carlo D'Amicis per la presentazione di "Il gioco", Libri Mondadori. Interviene con l'autore Daniela Cicchetta. IL LIBRO "La cosa più affascinante del sesso non è il sesso, ma tutto ciò che gli ruota attorno: in una sola parola, la vita. È per questo che Leonardo, Eva e Giorgio, dovendo parlare di sesso, raccontano le rispettive esistenze (audaci e innocenti allo stesso tempo) a un intervistatore che vorrebbe scrivere un libro sul piacere, e che invece si ritrova in continuazione a fare i conti con il loro dolore. Del resto, nel gioco erotico, tutto è così terribilmente intrecciato: non solo il piacere e il dolore, ma anche la trasgressione e le regole, la libertà e il possesso, l'eccitazione e la noia, l'io e la maschera. Quelle che i nostri eroi indossano in questo romanzo corrispondono ai tre ruoli chiave del gioco: Leonardo (nome in codice: Mister Wolf) è il bull, maschio alfa che applica al sesso seriale la disciplina e la meticolosità degli antichi samurai, Eva (la First Lady) è la sweet, regina e schiava del desiderio maschile, Giorgio (il Presidente) è il cuckold, tradito consenziente che sguazza nella sua impotenza ma non rinuncerebbe mai a manovrare i fili. Insieme formano il triangolo più classico e scabroso dell'intera geometria erotica, quello in cui l'ossessione maschile di possedere e offrire l'oggetto del proprio desiderio s'incastra con l'aspirazione della donna ad appartenere, finalmente, solo a se stessa. Recitano dei ruoli, Mister Wolf, la First Lady e il Presidente. Ma quanto più il corpo è il loro abito di scena, tanto più la loro anima si denuda, rivelando ai nostri occhi l'umanità struggente, tenera, e talvolta esilarante, di tre protagonisti fuori dagli schemi, eppure così simili a ciascuno di noi." L'AUTORE Carlo D'Amicis vive e lavora a Roma. È autore del programma di Rai 3 "Quante Storie" e del programma di Radio 3 Rai "Farenheit". Ha pubblicato i romanzi Piccolo Venerdì (Transeuropa, 1996), Il ferroviere e il golden gol (Transeuropa, 1998, selezione Premio Strega), Ho visto un re (Limina, 1999, Premio Coni per la letteratura sportiva), Amor Tavor (Pequod, 2003). Per Minimum Fax ha pubblicato quattro romanzi: Escluso il cane (2006), La guerra dei cafoni (2008 - selezione Premio Strega), La battuta perfetta (2010), Quando eravamo prede (2014). Nel 2017 da La guerra dei cafoni è stato tratto l'omonimo film diretto da Davide Barletti e Lorenzo Conte. Nel 2018 ha pubblicato con Mondadori Il gioco.
16/06/2018
Presentazione del libro "Il Piolin imbavagliato"
La libreria I Trapezisti e Il Comitato Monteverde Nuovo sono felici di invitarvi alla presentazione del libro "Il Piolin imbavagliato", Casa editrice Ediesse, con l'autrice Elena Marisol Brandolini. IL LIBRO "Lo scorso autunno provavo a spiegare alle amiche e ami ci italiani cosa stesse succedendo in Catalogna dicendo: “Questa è una storia che finisce male, ma è una storia vera”. Effettivamente “la rivoluzione del sorriso” s’infrange sulle violenze della polizia spagnola il 1° ottobre, sulla proclamazione unilaterale di una Repubblica durata poche ore e la repressione dello Stato. Ma che la storia non si fosse conclusa allora lo dimostra il risultato delle elezioni del 21 dicembre, in cui il blocco di forze repubblicane riesce a confermare la maggioranza assoluta di seggi parlamentari. E oggi, con la Generalitat sotto il giogo dell’articolo 155 della Costituzione, i prigionieri politici e quelli in esilio accusati di reati che non hanno commesso, la questione catalana si ripropone nella sua interezza e il movimento non rifluisce. Perché sono oltre due milioni a volere una relazione diversa della Catalogna con il resto della Spagna. E questa è la storia vera». Così l’autrice introduce la narrazione dell’autunno catalano: eventi che mozzano il fiato per velocità e spessore ed uno sguardo sulla percezione soggettiva dei protagonisti di un movimento popolare, pacifico e di massa che afferma la sua sovranità nella celebrazione di un referendum. Ma il libro, nato per raccontare «la rivoluzione del sorriso», finisce col diventare anche altro, perché in Spagna succedono cose che suscitano allarme. Non è solo la maxi-causa contro l’indipendentismo con l’imputazione di reati per una violenza che non c’è mai stata, sono la restrizione della libertà d’espressione e l’uso abusivo della legislazione antiterrorista che rendono la Spagna distante dagli standard democratici europei del XXI secolo. Perché la democrazia è quanto oggi è in gioco nella vicenda catalana ed è perciò qualcosa che riguarda l’Europa." L'AUTRICE Giornalista, è italiana per nascita e formazione e mezzo spagnola per parte di madre. Laureata in economia e in possesso di un master in discipline giuridiche, esperta di politiche di sicurezza sociale, nella sua carriera professionale ha lavorato come ricercatrice nel campo economico, sindacalista della Cgil e dirigente nella pubblica amministrazione italiana, dell’ufficio internazionale dell’Inpdap, operando nel campo dei diritti individuali e collettivi, delle politiche di genere e delle politiche di welfare. Ha partecipato a numerose conferenze internazionali e pubblicato vari articoli e saggi sui temi dello Stato sociale. Collabora abitualmente con giornali, riviste e radio sui temi inerenti alle politiche sociali europee e alle politiche spagnole e catalane. Attualmente vive in Catalogna.
15/06/2018
Presentazione "Il lungo risveglio dell'impiegato E."
I Trapezisti sono felici di ospitare Mariano Lamberti per la presentazione del suo libro "Il lungo risveglio dell'impiegato E.", Edizioni Mea. Interviene con l'autore la scrittrice Eleonora Mazzoni ( "Le Difettose" Einaudi. “Gli Ipocriti” ediz Chiarelettere) Letture di Caterina Koro Gramaglia IL LIBRO “Lamberti è scrittore (lettore) avvertito, ma è anche un cineasta. I suoi personaggi si sfaldano, si liquefano, si squagliano per assumere nuove sembianze che purtuttavia ricordano quelle originali, un po’ come succede ai personaggi in Mulholland Drive di Lynch, un po’ come succede a Einar Wegener in The danish girl di Hooper (ma si avvertono qua e là anche folgorazioni fellinane…). Dalla prefazione di Luigi Romolo Carrino LA STORIA "E. vive in completa solitudine. L'unico sfogo è rappresentato da fugaci incontri con giovani escort orientali. In seguito al trauma per la morte della madre, qualcosa nel suo corpo comincia repentinamente a cambiare: i peli si diradano e sul petto prendono forma due escrescenze carnose, somiglianti a piccoli seni adolescenziali. Ma l'esistenza di E. viene turbata anche da altri sinistri avvenimenti: si sente spiato e riceve enigmatiche minacce via internet. Un improvviso spiraglio di luce è rappresentato dal brevissimo incontro con Delphine, una bellissima ragazza dell'Est, che scatena subito in E. una violenta infatuazione. Si tratta di un sollievo solo momentaneo: la ragazza rivela una natura cinica che trasforma rapidamente il rapporto in un gioco al massacro.
14/06/2018
Presentazione "L'ultimo spartito di Rossini"con Simona Baldelli
I Trapezisti sono felici di ospitare Simona Baldelli per la presentazione del suo romanzo "L'ultimo spartito di Rossini", Edizioni Piemme. Interviene con l'autrice lo scrittore Marco Rinaldi. IL LIBRO "Un romanzo che si avvale di una rigorosa documentazione storica, costruita attraverso materiali pubblicati e carteggi autografi. Rossini si guardò attorno. «Dite che la mia musica verrà ricordata, dopo la mia morte?» L’ultimo spartito di Rossini non è l’ennesima biografia romanzata di Rossini, pur basandosi interamente su fatti realmente avvenuti, è il tentativo di ripercorrere e comprendere, attraverso il ricordo delle vicende, nell’avvicinarsi della morte, i motivi che ne causarono la depressione, le fobie, le allucinazioni di cui soffrì e, nell’età adulta, lo esclusero dal mondo. Liberare l’icona dai luoghi comuni, sgombrare il campo dalle piccole e grandi calunnie di cui fu oggetto. Restituire l’uomo, a scapito del musicista. Siamo a Passy, a poca distanza da Parigi, nei primi giorni del novembre 1868. Gioachino Rossini ha appena subito un’operazione e sta attendendo una seconda, con la quale il professor Auguste Nelaton spera di rimuovere il tumore. Accanto a sé ha Olympe Pellisier, la seconda moglie, famosa ex modella e cortigiana, amante, fra tanti, del pittore Horace Vernet e dello scrittore Honoré de Balzac. Rossini si è confinato da più di trent’anni in un lungo e doloroso silenzio lavorativo, raramente interrotto da serate musicali private, in compagnia di amici e artisti come List, Wagner, Ricordi, fra gli altri. Cos’era accaduto, nella vita e nell’animo del più grande compositore di tutti i tempi, venerato a livello mondiale? Perché il silenzio, l’esilio dalle scene e dal mondo? La biografia del musicista pesarese è degna del più rocambolesco romanzo d’avventura, da povero a ricchissimo, da rivoluzionario repubblicano a conservatore, ma sempre pronto allo sberleffo verso l’ordine costituito. Da dandy impenitente, frequentatore delle più raffinate alcove europee quanto dei più infimi bordelli, da cui ricavò, non ancora quarantenne, la gonorrea che l’avrebbe accompagnato per sempre, alla castità da lui chiamata “fermo celibato”. Si contano circa mille donne nel catalogo amoroso di Rossini, un elenco degno del Don Giovanni mozartiano, le ricche signore si intrufolavano a forza, nude, nel suo letto. Le ragazzine lo rincorrevano per strada per tagliargli un lembo del vestito e si contendevano le litografie dei suoi ritratti. Lord Byron era disperato perché il musicista gli aveva strappato il ruolo di personaggio più famoso del momento. Francesco Borbone lo venerava, Metternich ne cercava la compagnia. Vincenzo Monti, Nicolò Paganini, Massimo D’Azeglio ne condividevano la tavola e le scorribande. Si era destreggiato fra giacobini e papalini. Era stato subissato di fischi e portato in trionfo in tutta Europa, la sua fama era giunta fino alle Americhe. Aveva osservato, con cinismo crescente, i cambi di potere, casacche e servilismo, nell’alternarsi di francesi, austriaci, spagnoli, papi re. Era stato precursore degli ideali del Romanticismo, pur contrastandolo. Aveva assistito alla nascita del Risorgimento, anelando però che nulla mutasse. Aveva anticipato mode e costumi anche se il progresso lo terrorizzava. La sua vita era stata un vortice frenetico, ma lo spaventava la velocità. Passò un intero viaggio in treno, fra l’Italia e la Polonia, barricato nello scompartimento, ansimando e piangendo, in preda a crisi cardiache. Vide il proprio corpo, vero oggetto di culto all’epoca, disgregarsi nei rivoli di numerose, devastanti, patologie. E soffrì il rapporto, idealizzato, complicato, complesso, ossessivo, con la madre, onnipresente nei pensieri e nelle attenzioni, e l’assenza e la mancanza del sostegno paterno negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza, voragine che non sarebbe mai riuscito a riempire. Un’esistenza complessa, un crescendo di emozioni, gloria e polvere, sempre alla ricerca di quella consacrazione assoluta, da parte della critica musicale del tempo, che gli sfuggì per un soffio, in vita." L'AUTRICE È nata a Pesaro e vive a Roma. Si diploma come attrice alla Scuola di Teatro di Bologna e lavora in numerose compagnie in Italia e all'estero, occupandosi anche di regia e drammaturgia. Ha lavorato a lungo come speaker e autrice di programmi radiofonici. Cura numerosi eventi di cultura e spettacolo, Festival teatrali e cinematografici. Il suo primo romanzo, Evelina e le fate (Giunti, 2013), è stato finalista al Premio Italo Calvino e vincitore del Premio Letterario John Fante 2013. A questo sono seguiti Il tempo bambino e La vita a rovescio, vincitore del Premio Letterario Caffè Corretto Città di Cave, un romanzo ispirato alla storia vera di Caterina Vizzani (1735) - una donna che per otto anni vestì abiti da uomo. L'ultimo spartito di Rossini è il suo omaggio a uno degli uomini più grandi della storia della musica.
13/06/2018
Presentazione del libro "La Danza delle Zanzare"
Presentazione - aperitivo del nuovo romanzo di Stefano Lazzarini. Dopo dieci anni, ritorna Luca Giannetti, Il protagonista di "Asma". Non perdete la sua nuova indagine!
08/06/2018
Il Kaiser ai Trapezisti
I Trapezisti sono felici di ospitare Marco Patrone per la presentazione del suo libro "Kaiser", Arkadia Editore. Interviene con l'autore Giorgio Meletti, giornalista del Il Fatto Quotidiano. IL LIBRO Marco Patrone ripercorre la carriera del più grande truffatore della storia del calcio, Carlos “Kaiser” Henrique Raposo, in un romanzo in cui realtà e inganno si mescolano indissolubilmente Quella di Carlos “Kaiser” Henrique Raposo è una storia vera. Calciatore privo di talento in un Brasile in cui di talenti ne sbocciano invece in continuazione, Carlos “Kaiser” Henrique non si rassegna alla mediocrità di un lavoro normale, e forte del suo sorriso e della sua faccia tosta inganna. Lo fa per vent’anni, facendosi ingaggiare dalle squadre più gloriose di Rio de Janeiro, in Messico, negli USA, in Francia, sempre con lo stesso metodo, e sempre, sostanzialmente senza poi mai scendere in campo. La carriera di “Kaiser”, di per sé incredibile, è ulteriormente arricchita nella finzione narrativa, e Marco Patrone è abilissimo nell'incorniciare la vicenda e creare un romanzo che indaga i confini tra menzogna e realtà. In tempi di fake news e di informazione ossessiva, la storia di Kaiser fa riflettere sul confronto tra le dinamiche di un mondo totalmente scomparso e quella attuale. «Lo ammetto: sono nato abbastanza povero. Ma i soldi chiamano altri soldi, e hanno questa cosa che se ne hai, un pochino restano appiccicati alle persone accanto a te, e se conosci persone che ne hanno succede la stessa cosa, ti si appiccicano addosso.»
05/06/2018
Presentazione di "Naviganti delle tenebre", edizioni E/O
I Trapezisti sono felici di ospitare Carlo Mazza per la presentazione del suo libro "Naviganti delle tenebre", Edizioni E/O. Interviene con l'autore Danilo Villani. IL LIBRO Dopo "Lupi di fronte al mare" e "Il cromosoma dell'orchidea" ritorna il capitano Bosdaves e la sua Bari crepuscolare e sfuggente. All'ombroso carabiniere sono affidate le indagini sulla scomparsa di Samira, unica superstite della strage di una famiglia etiope, avvenuta molti anni prima nella palestra di un liceo. La sparizione della donna è l'inizio di un perfido progetto di vendetta, che Bosdaves dovrà svelare con l'aiuto del gaudente amico Ermanno e dell'intrigante Martina, fonte di languide tentazioni amorose. Nello scenario di un Sud che pare soccombere all'assalto di una criminalità lucida e pervasiva, emerge il passato di tre personaggi che ostentano la disfatta delle proprie esistenze: un cinico faccendiere che medita di trapiantarsi a Santo Domingo; una donna perseguitata dall'infelicità e amante di un sanguinario capoclan; un intellettuale tormentato dal desiderio di un impossibile riscatto. Una vicenda appassionante, che restituisce una Bari animata dall'epopea migrante e descritta nei suoi giorni più fulgidi, dedicati al culto di San Nicola, emblema di un ecumenico messaggio di salvezza. L'AUTORE Carlo Mazza è nato a Bari nel 1956, dove ha sempre vissuto. Ha lavorato in banca per trentotto anni e tra i suoi interessi ha coltivato anche la scrittura teatrale. Con il personaggio di Antonio Bosdaves ha pubblicato per la collezione Sabot/Age i polizieschi Lupi di fronte al mare (Edizioni E/O 2011), incentrato sulle relazioni tra politica, finanza e sanità, finalista al Festival Mediterraneo del Giallo e del Noir 2012 e tradotto in lingua spagnola dalle Ediciones Seronda, Il cromosoma dell’orchidea (Edizioni E/O 2014), imperniato sui crimini ambientali, il racconto Valetudo, inserito nell’antologia Giochi di ruolo al Maracanà (Edizioni E/O 2016), e il romanzo Naviganti delle tenebre (Edizioni E/O 2018).
04/06/2018
Presentazione di "IL gatto di Chagall", Sui Generis edizioni
Prima presentazione a Roma lunedì 1 giugno de Il Gatto di Chagall nella libreria I Trapezisti. Lorenzo Nicolosi dialogherà con l’autore Salvatore Spampinato, il libro è pubblicato da SuiGeneris Gatto è un impiegato in banca che, in un giorno qualunque, sprofonda nella percezione di un mondo deformato, in cui il ricordo e il futuro si agitano e tutto si presenta come la maschera delle nostre fragilità. Il romanzo di Salvatore Spampinato scardina le resistenze della vita di ognuno di noi per tentare di aprire un varco oltre la nebbia della routine, dicendoci, con una scrittura scorrevole e immaginifica, al limite con il sogno, che per farlo non serve altro che perdere, di tanto in tanto, la testa o gli occhi.
31/05/2018
Presentazione di "L'esageratore", ensemble edizioni
Giovedì 31 maggio, alle ore 19.00, la libreria I trapezisti ospiterà la prima presentazione di "L'esageratore", il libro di Marco Bisanti. L'autore dialogherà con la scrittrice Laura Franco. IL LIBRO: Al confine tra poesia e narrativa, l’esageratore traduce il quotidiano in frammenti di prosa lirica pensando al mondo in chiave musicale, dagli idilli al suo coro sanguinoso. Un nuovo zibaldone sulle tracce dei maestri, da Leopardi a Franco Scaldati, cucitor di canti della stessa Palermo in cui è nato l’autore. Giornalista, traduttore letterario e consulente editoriale, Marco Bisanti collauda la sua ingegneria linguistica ricostruendo l’esperienza emotiva e intellettuale – “il tessuto dei giorni” – secondo un metodo di «illuminazione progressiva che non si limita a certificare, ma fa davvero esistere le cose e rimette in moto la realtà», come scrive Paolo Di Paolo nel suo invito alla lettura. Un dialogo costante e sincero tra arte e vita, testimonianza della loro pari dignità, prova di gioia e fiducia, invito alla cura. Le parole rispondano davvero alla carne di ciascuno: non siano parole generiche, miracoli sprecati, ma storiche, figlie del tempo, traduzioni inaudite di una luce ancora accesa.
25/05/2018
Presentazione del libro "La maligredi" con Gioacchino Criaco
A dieci anni dalla pubblicazione di Anime Nere, siamo felici e orgogliosi di ospitare Gioacchino Criaco con la sua nuova opera La maligredi. Un romanzo maturo e complesso: una sorta di autobiografia di una Calabria che, tra la fine degli anni cinquanta e quelli sessanta del secolo scorso, perso il suo passato non privo di male ma ricco anche di favole, santi ed eroi, subisce la sconfitta del sogno di un futuro migliore. Un viaggio insieme all'autore e allo scrittore Domenico Dara, con la partecipazione straordinaria del regista di Anime Nere Francesco Munzi. "Esiste una generazione di calabresi cresciuta fra cunti, miracoli di santi e dèi. A quei tempi il furto era vergogna, il sopruso arroganza e nelle rughe di Africo insegnavano a non frequentare i peggiori. E la mafia, che c’era stata, che c’era, vedeva restringersi rancorosa il proprio spazio. A quei tempi cresce Nicola, e con lui gli amici Filippo e Antonio, compagni di avventure. Ragazzini che vanno a scuola, o, meglio, che marinandola si avvicinano alla piccola criminalità. Ma l’arrivo improvviso di Papula, un ragazzo più grande, che lavora in Germania e torna in paese parlando di rivoluzione, solleva un vento nuovo per tutto l’Aspromonte e fa sognare gli uomini, le donne e i ragazzini. E allora a San Luca prende a pulsare la protesta operaia e Platì diviene la patria del cooperativismo contadino. È il Sessantotto aspromontano – in pochi lo conoscono, ma c’è stato. Fa nascere la speranza di fondare un mondo nuovo, di ottenere diritti: i poveri scoprono di aver bocca e idee; le donne trovano il coraggio di scioperare contro gli gnuri; i figli si rivoltano contro i padri, i fratelli contro i fratelli. E poi tutti, insieme, contro i compari. Lo stato, invece, si mette dalla parte del potere locale, dei malandrini, di coloro che, per mantenere i propri privilegi, sono pronti ad azzannare al collo i migliori. È così che nell’Aspromonte arriva la maligredi, ossia la brama del lupo quando entra in un recinto e, invece di mangiarsi la pecora che gli serve per sfamarsi, le scanna tutte. E, quando arriva, racconta Criaco, “la maligredi spacca i paesi, le famiglie, fa dei fratelli tanti Caini, è peggio del terremoto e le case che atterra non c’è mastro buono che sa ricostruirle”.
25/05/2018
I Trapezisti "Poetry Slam"
Il Poetry Slam targato LIPS - Lega Italiana Poetry Slam ritorna a Roma, nella cornice suggestiva della libreria I Trapezisti, come tappa romana del campionato nazionale LIPS - Lega Italiana Poetry Slam 2017-2018 Una sfida, otto poeti. Tre minuti a testa, testi propri, solo corpo e voce. Il migliore lo decreta il pubblico. I versi saltano fuori dalla carta e si fanno vivi e vibranti, in un gioco a punti in cui "Il punto non sono i punti, il punto è la poesia!" (Allan Wolf) ? MC (Maestro di cerimonia) della serata sarà GiulianoCarlo De Santis (alias Logos), vincitore Area Sud del Campionato LIPS nel 2017. ? Possibilità per guadagnarsi un posto in finale regionale per il campionato 2017/2018: il vincitore vi accederà di diritto. ? COS'È UN POETRY SLAM? Il Poetry Slam è una gara in cui i poeti, sotto la direzione dell'Mc (Master of Ceremony), si sfidano in pubblico leggendo/recitando/performando i propri versi in turni da 3 minuti, durante i quali è possibile performare uno o più testi. Dopo una prima manche "di riscaldamento", in cui i poeti performano senza essere votati, inizia la gara vera e propria: ogni performance è giudicata, con punteggi da 1 a 10, da una giuria popolare composta da 5 giurati estratti a sorte la sera stessa. Sarà il punteggio dato dal pubblico a selezionare, di manche in manche, i poeti, fino ad un vincitore che accede di diritto alle finali Sud del Campionato LIPS 2017/2018 e per il quale è previsto un premio. Per l'intero Regolamento, si veda http://www.lipslam.it/lips/regolamentocampionato/ ? Ingresso riservato ai soci (tessera annuale 5€ consumazione inclusa) Primo premio gentilmente offerto da I Trapezisti. ****LISTA DEGLI ISCRITTI**** KAVEEN MILLARELLI ELEONORA SANTAMARIA PAMELA NICOLOSI SERENA RITAROSSI GIANVITO MONTEMURRO LUCREZIA LATTANZIO MARICA ROBERTO ALESSANDRA MARTINO LUCIANO VITIELLO Per informazioni ed iscrizioni: fiammadellogos@gmail.com
24/05/2018
Presentazione del libro "Living Fleshlight", Meridiano Zero Edizioni
I Trapezisti sono felici di ospitare Ariase Barretta per la presentazione del suo ultimo romanzo "Living Fleshlight", MeridianoZero Edizioni. Interviene con l'autore Marilena Votta. IL LIBRO "L’obiettivo del Protocollo Thomson è semplice: l’eliminazione fisica di tutte le donne dalla società. Solo quelle più belle sono tenute in vita, per essere trasformate in fleshlight, giocattoli umani destinati alla soddisfazione sessuale degli uomini. Alle prescelte vengono amputate braccia e gambe, asportati gli organi riproduttivi, denti e corde vocali. Peter, un giovane reporter incaricato di intervistare il Presidente della Confederazione Eurasiatica, considera aberrante quel nuovo assetto sociale ma, messo di fronte a dati inconfutabili, è costretto ad ammettere che il Protocollo ha determinato la completa fine della violenza e del crimine. All’intervista di Peter si intrecciano altre storie: Klaus, un ragazzino di tredici anni, non ha il coraggio di dire a suo padre che nella bambola umana che gli è stata appena regalata vede solo un’amica da pettinare e truccare; Luis, un medico che si dedica alla conservazione dei fleshlight, spinge con l’inganno un suo cliente a compiere un atto mostruoso; Victor, giovane rampollo di una famiglia nobile, viene accolto in una società segreta i cui confratelli compiono ogni anno un rituale dai risvolti raccapriccianti. Intanto, in una delle Colonie in cui crescono le donne destinate a diventare fleshlight, tre ragazzine stanno per affrontare il proprio destino. E forse riusciranno a evitarlo..."
19/05/2018
Letture Metropolitane Live - Sandra Petrignani
Ottava puntata per Letture Metropolitane Live, l'evento che porta la radio e i grandi scrittori in libreria! L'appuntamento è SABATO 19 MAGGIO alle ore 19.00 nella libreria I Trapezisti e l'ospite sarà Sandra Petrignani, candidata nella dozzina del Premio Strega 2018 con il suo libro "La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg" Neri Pozza. Parteciperà all'evento il gruppo di lettura Monteverdelegge - Plautilla. VI ASPETTIAMO!
18/05/2018
Presentazione del libro Felice per quello che sei
I Trapezisti sono felici di ospitare Rossana Campo per la presentazione del libro Felice per quello che sei, Editore Giulio Perrone. Con l'autrice interverrà l'autore Mariano Lamberti. «Quando mi hanno proposto di scrivere un libro sul Buddismo la prima sensazione è stata una grande gioia. Subito dopo sono arrivati tutti i dubbi. Come potevo io, una narratrice di storie, raccontare un pensiero così vasto e profondo come il Buddismo? Forse potevo basarmi su testi già scritti da altri, oppure raccontare la mia esperienza, quello che credo di avere compreso nei miei sedici anni di pratica? Potevo tirare dentro tutte le storie ascoltate dai praticanti, o riflettere su cosa significa per me essere buddista, il posto che questa disciplina occupa nella mia vita? Forse, mi sono detta, un punto di partenza potrebbe essere questo, provare a raccontare cos’è il Buddismo a chi non ne sa niente partendo dalla mia storia e da quella di tanti amici che hanno trasformato le loro sofferenze e inadeguatezze grazie all’incontro con la pratica e il pensiero buddista. Ecco, per me forse questa è la maniera più diretta e sincera di offrire ai miei lettori un’occasione di avvicinarsi alla grande saggezza del Budda per trovare la felicità dentro la propria vita. Spero di incoraggiare chi mi leggerà, e chiedo scusa da subito per tutti i miei limiti e le mie approssimazioni!» Rossana Campo
11/05/2018
Presentazione Un atomo di verità con Marco Damilano
A 40 anni dall'omicidio dell'onorevole Aldo Moro, i Trapezisti sono felici di ospitare Marco Damilano per la presentazione del libro "Un atomo di verità"", Giangiacomo Feltrinelli Editore. Interviene con lo scrittore Roberto Ippolito. IL LIBRO “Via Fani è stato il luogo del nostro destino. La Dallas italiana, le nostre Twin Towers. Il momento che ha cambiato tutto. Nel 1978, l’anno di mezzo tra il ’68 e l’89. Tra il bianco e nero e il colore. Lo spartiacque di diverse generazioni che cresceranno tra il prima e il dopo: il tutto della politica – gli ideali e il sangue – e il suo nulla.” Il sequestro di Aldo Moro ha segnato la fine di una generazione, la sua morte il tramonto della Repubblica. Marco Damilano ha deciso di tornare a quell’istante, per indagare le traiettorie che, a partire da uno dei capitoli più cupi della storia italiana, si sono dispiegate fino a oggi. Con l’aiuto delle carte personali di Moro, in gran parte conservate nell’archivio privato di Sergio Flamigni e non dallo stato, e rimaste inedite, getta luce sul punto in cui la drastica interruzione di una stagione politica si incontra con le vicende personali di una generazione, che tra il 16 marzo e il 9 maggio 1978 assiste alla fine di un’epoca. Dopo via Fani, secondo Damilano, comincia la lunga fine della Prima Repubblica. Un racconto autobiografico che attraversa la dissoluzione della Dc, la morte di Berlinguer, la caduta del Muro, Tangentopoli e la latitanza di Craxi in Tunisia, fino all’ultima stagione, inaugurata dalla sua metafora televisiva: il Grande Fratello. Arriva a Berlusconi, a Grillo e a Renzi, i protagonisti di una politica che da orizzonte di senso e di speranza si è fatta narcisismo e nichilismo, cedendo alla paura e alla rabbia.
06/05/2018
Joe Lansdale ai Trapezisti con Seba Pezzani
EVENTO IMPERDIBILE! Joe Lansdale e Seba Pezzani presentano il libro "Joe Lansdale. In fondo è una palude", edito da Giulio Perrone Editore. Con gli autori interviene lo scrittore Giorgio Nisini. E' previsto un BUFFET (NON OBBLIGATORIO) SU PRENOTAZIONE DEL COSTO DI 5 EURO. LA PRENOTAZIONE DEL BUFFET E' OBBLIGATORIA! IL LIBRO Qual è il segreto di Joe R. Lansdale, lo "Stephen King del Texas Orientale"? Sarà quel "fazzoletto" tenebroso del Sud degli Stati Uniti? Il Texas è enorme e quella porzione dello stato della "Stella Solitaria" è grande quasi quanto mezza Italia. Ed è pieno di avventure smargiasse, di personaggi sopra le righe e di misteri foschi quanto le foreste che ne ricoprono la parte orientale. Il Texas di Joe Lansdale e dei suoi romanzi è una terra ricca di boschi impenetrabili, acquitrini popolati da creature mutanti e uomini sempre in lotta con la natura selvaggia e il cuore malato della propria specie. Joe R. Lansdale è, per molti versi, un uomo comune, il ritratto stesso della normalità. E anche in questo sta l'intrigo che suscita tra i suoi lettori, la sua straordinaria umanità, la sua empatia con l'uomo della strada, la sua umiltà. Tutte caratteristiche che questo libro si prefigge di analizzare e capire, attraverso i lunghi dialoghi che la sua amicizia di vecchia data con l'autore gli ha consentito di intrattenere, attraverso le pagine infinite dei suoi libri, attraverso la conoscenza della sua terra e della sua storia, storia che affonda le radici non tanto nel vicino West quanto nell'ancor più prossimo Sud di cui è parte integrante, attraverso le testimonianze dirette di colleghi, amici e appassionati, tra cui figure come George Martin, Je?ery Deaver, John Carter Cash, Andrew Vachss, Tim Willocks, solo per citarne alcuni. Non mancherà nemmeno un quadro di insieme dell'universo Stati Uniti d'America. Ieri c'era Obama, oggi c'è Trump e la differenza si vede e si sente persino
03/05/2018
Presentazione di "Fùcino. Acqua, terra, infanzia", editrice Il Sirente
I Trapezisti sono felici di ospitare roberto carvelli per la presentazione del libro "Fùcino-Acqua, terra, infanzia", Editrice il Sirente. Interviene con lo scrittore Elisabetta Galgani, giornalista di La Nuova Ecologia e presidentessa dell'associazione Marmorata169. IL LIBRO "Il Fùcino è uno dei luoghi fantasmatici per eccellenza d'Italia. Fino alla fine dell'Ottocento lago pescoso che con le sue amenità e il suo clima temperato attirava viaggiatori, scrittori e paesaggisti da tutto il mondo, poi bonificato dal Principe Alessandro Torlonia, è oggi una piana fertile. Tra il memoir e il saggio, il libro si prefigge di accompagnarci nella storia di una famiglia negli anni Ottanta e in un luogo, la Marsica, caro ai romani, agli sciatori e agli alpinisti. Alla maniera di Sebald, l'autore, utilizzando immagini personali e ricordi, ci accompagna con una scrittura narrativa a conoscere la storia di un'infanzia e le vicende di un luogo unico perché trasformato dall'intervento umano. " L'AUTORE Roberto Carvelli (1968) ha pubblicato le prose "Letti" (Voland 2004), "Il piccolo libro delle invettive"(Fahrenheit 451, 2017) e "La gioia del vagare senza meta" (Ediciclo, 2018). Ha dedicato diversi libri di narrativa di viaggio a Roma e cura il progetto www.perdersiaroma.it
21/04/2018
Presentazione di "A misura d'uomo" con Roberto Camurri
I Trapezisti sono felici di ospitare Roberto Natovecchio Camurri per la presentazione del suo libro "A misura d'uomo", NN Editore. IL LIBRO "Fabbrico è un piccolo paese sulla mappa dell’Emilia, poche anime, due strade, i campi intorno, il cielo d’ovatta. È qui che nasce l’amicizia tra Davide e Valerio, ed è qui che una sera d’estate Davide incontra Anela e se ne innamora. Anela diventa il perno e lo scoglio su cui si infrange la loro amicizia. Così Valerio a un certo punto sceglie di andarsene, Davide si perde e perde quell’unica, preziosa occasione di felicità. A Fabbrico vivono anche gli altri personaggi di questa storia: Elena e Mario, Maddalena, Luigi, Giuseppe e la vecchia Bice, che al bar accoglie tutti per un caffè o una sambuca. Con una lingua ipnotica e pennellate rapide e materiche, A misura d’uomo di Roberto Camurri è un romanzo in racconti: storie di amore e di amicizia, di fiducia e di tradimento, di vita e di morte dove tutti i personaggi lottano per liberarsi da un inspiegabile senso di colpa trovando infine, nella propria terra, la risposta per dare sostanza e forma alla memoria e al tempo." L'AUTORE Roberto Camurri è nato nel 1982, undici giorni dopo la finale dei Mondiali a Madrid. Vive a Parma ma è di Fabbrico, un paese triste e magnifico di cui è innamorato forse perché è riuscito a scappare. È sposato con Francesca e hanno una figlia. Lavora con i matti e crede ci sia un motivo, ma non vuole sapere quale. Scrive da pochi anni, anche se avrebbe voluto scrivere da sempre. A misura d’uomo è il suo primo romanzo.
21/04/2018
Papà Gugol a I Trapezisti con Paolo Di Paolo
Alla libreria I Trapezisti torna Paolo Di Paolo, per raccontarci di Carlo, di Emilia e di Papà Gugol! Bimbi dai 7 agli 11 anni vi aspettiamo, portate anche i vostri, di papà ;) ! Ingresso libero. "Carlo detto Carl abita al numero 7 di via Spensierati. Vicino c'è una casa in costruzione e Carl è un po' preoccupato: se i nuovi vicini non gli piacessero? Se fossero rumorosi come il cantiere? Antipatici? Prepotenti? Invece poi arriva Emilia, che è gentile, curiosa ma un po' bizzarra: quando vuole sapere una cosa la chiede via telefonino a un certo Papà Gugol. Anche i suoi genitori sono piuttosto telefonici, collegati, telecomandati, efficienti. Invece Carl abita con i nonni in una casa vecchiotta e polverosa, però piena di libri che sanno dare risposte. Come faranno a incontrarsi questi bambini, questi mondi? E che cosa succede quando Papà Gugol entra in sciopero e si rifiuta di rispondere alle domande di Emilia? Dopo "La mucca volante", Paolo Di Paolo torna a parlare di bambini veri e interrogativi seri, e lo fa col suo tono lieve e profondo, accompagnando le parole con i disegni."
19/04/2018
Non è un paese per serial killer
Non è un paese per serial killer Giallisti romani a confronto Con Marco Di Tillo e Gianfranco Mascia Non è un paese per serial killer. Forse. Marco Di Tillo e Gianfranco Mascia cercheranno di scoprirlo giovedì 19 aprile nel corso di un match in giallo ospitato dalla Libreria I Trapezisti a partire dalle . Due scrittori per due gialli ambientati a Roma, due serial killer, un ispettore e un commissario per un'unica casa editrice, Arkadia. Sullo sfondo, la capitale, raccontata nei suoi quartieri e nei suoi aspetti più rappresentativi. Uno gioco a due sui temi del genere, senza nessun arbitro. A parte il pubblico. Marco Di Tillo è lo scrittore romano dalla cui penna è nato l’ispettore Marcello Sangermano – a capo squadra speciale Uocs esperta in crimini seriali –, e il cui ultimo romanzo “Il palazzo del freddo” oltre costituire il terzo episodio della serie di romanzi con protagonista Sangermano, è ambientato nel quartiere romano dell’Esquilino, teatro dell’omicidio di una giovane donna cinese. Gianfranco Mascia è autore del giallo “La tua ombra sta ridendo”, protagonista il commissario Marco Nocilla, Squadra Mobile di Roma, sezione Omicidi, anche lui alle prese con un serial killer che preferisce le giovani donne del quartiere romano di Monteverde. Avviso importante: Gli autori promettono che a nessuno dei partecipanti verrà torto un capello, e che nessun efferato omicidio verrà commesso nel corso dell'incontro.
18/04/2018
Boris Vian, live show con Giangilberto Monti
L'artista Giangilberto Monti sta per iniziare un tour molto particolare dedicato a Boris Vian. Il 18 aprile alle 19 saremo felici di ospitarlo ai Trapezisti con lo spettacolo ispirato al suo libro “Boris Vian. Il principe delle notti di Saint-Germain-des-Prés”, Miraggi Edizioni, durante il quale sarà accompagnato alla tastiera da Felice Severa dell' Associazione Musica Monteverde.
14/04/2018
Presentazione "La sera a Roma" con Enrico Vanzina
I Trapezisti sono felici di ospitare Enrico Vanzina per la presentazione del suo libro "La sera a Roma", Libri Mondadori. Interviene con l'autore Danilo Villani. Letture di Emilia Marra IL LIBRO Un romanzo impeccabile, che è insieme un giallo appassionante, una riflessione sul Tempo e un affresco eccezionalmente autentico di Roma e della società italiana. «Era una di quelle sere romane che ti fanno venir voglia di camminare. Ancora non sapevo che, a distanza di poche ore, in quella pacifica serata si sarebbe messo in moto il meccanismo di un misterioso delitto. Un delitto che mi avrebbe cambiato la vita.» Il protagonista di questa storia ambientata in una Roma contemporanea elegante e decadente - una città che ricorda quella sorrentiniana della «Grande bellezza» - è uno sceneggiatore di esperienza e successo, alter ego di Vanzina stesso, che frequenta i salotti della nobiltà romana, ma anche le redazioni dei giornali e l'entourage cinematografico e intellettuale romano. Un conoscente gli chiede di incontrare un giovane attore per capire se può aiutarlo a entrare nel mondo del cinema e lui, per cortesia, invita a casa sua quello che a prima vista è un belloccio senza arte né parte. Il giorno dopo il ragazzo viene ucciso. E il protagonista, essendo uno degli ultimi ad averlo visto, si ritrova coinvolto nelle indagini, molto più di quanto si sarebbe aspettato. A dipanare l'intricata trama di segreti, relazioni clandestine, innamoramenti mai confessati, tradimenti di patti e di amicizie, lavorano parallelamente - a tratti collaborando a tratti mettendosi i bastoni tra le ruote - un bravo e sagace commissario, un giornalista di cronaca nera assetato di scoop, e il nostro sceneggiatore, che si ritrova talmente invischiato nella vicenda sentimentale legata all'omicidio da mettere a rischio il proprio decennale matrimonio...
13/04/2018
Presentazione di "Atlante delle meraviglie" con Danilo Soscia
I Trapezisti sono felici di ospitare Danilo Soscia per la presentazione del suo libro "Atlante delle meraviglie- Sessanta piccoli racconti mondo", minimum fax edizioni. IL LIBRO "C'era una volta la Wunderkammer, la camera dei prodigi: collezione di oggetti rari e squisiti, meraviglie della tecnica, orrori sublimi della natura e della storia. Danilo Soscia riprende questo immaginario e raccoglie sessanta parabole esemplari, memorie infedeli, miti e fantasmi, inventando una sulfurea e personalissima Spoon River e narrando con uno stile potente e originale le inquietudini e le ossessioni che da sempre attanagliano il cuore e la mente degli uomini. L'Atlante è dunque molti libri insieme: può essere letto dall'inizio alla fine come un catalogo fantastico delle passione e delle avventure umane, oppure può essere percorso seguendo a piacere la fitta trama di temi e luoghi che lo sottende. Di racconto in racconto, incontriamo uomini non illustri accanto ad Arthur Rimbaud, Gesù, Mao, Antigone, San Francesco, Jurij Gagarin e Friedrich Nietzsche, e ogni personaggio, oscuro o eminente, ci chiede di partecipare al destino e ci trae con forza irresistibile dentro il suo mondo. La Berlino di Bertolt Brecht e quella del panda Bao Bao si collegano alla Parigi di Walter Benjamin, e il viaggio della nave di Odisseo all'isola di Circe prosegue nell'avventura di una cagnetta selvatica, in orbita intorno alla Terra a bordo di un'angusta navicella spaziale. Una scrittura animata da un'impetuosa forza creativa e visionaria, nella tradizione di Manganelli, Mari e Borges." L'AUTORE vive a Pisa. Ha pubblicato la raccolta di racconti Condomino (Manni, 2008). Come studioso di letteratura e di Asia Orientale ha curato il volume In Cina (Ets, 2010) e realizzato lo studio Forma Sinarum: Personaggi cinesi nella letteratura italiana (Mimesis, 2016).
06/04/2018
Presentazione Vita ardimentosa di una prof con Isabella Pedicini
I Trapezisti sono felici di ospitare Isabella Pedicini per la presentazione del libro Vita ardimentosa di una prof, Editori Laterza. Con l'autrice interverranno Roberto Ippolito e Valentina Notarberardino IL LIBRO «Per i docenti precari nulla, dopo la compilazione del primo modulo, sarà come prima. Prove fisiche e mentali si succederanno giorno dopo giorno, sempre sopra i 38 gradi Celsius, sempre quando internet o la stampante non funzionano.» «FIT, TFA, PAS, GAE, TIC, PTOF, PON, BES: l’iniziazione alla setta scolastica è innanzi tutto di tipo linguistico. Poi ci sono le circolari ministeriali e i bandi da decifrare. Le zie presidi connesse anche di notte a orizzontescuola.it. I gruppi di ansiogeni su Facebook informatissimi su tutte le mosse del ministero. Lo scritto e l’orale. Le infinite ore di tirocinio…». Chiunque voglia fare dell’insegnamento il proprio mestiere deve prepararsi all’esercizio della resistenza. Per poter finalmente fare quello che, soprattutto grazie agli studenti, rimane il lavoro più bello del mondo.
29/03/2018
Presentazione del libro "Cola di RIenzo-Roma 1347"
La libreria I Trapezisti e il Comitato Monteverde Nuovo sono lieti di invitarvi ad un nuovo appuntamento: la presentazione del libro "Cola di Rienzo- Roma 1343", Ugo Mursia Editore, con l'autore Claudio Fracassi. Interviene con l'autore Fernando Ferligno. "Ridotta a un borgo di trentamila abitanti, Roma era «in grannissimo travaglio: onne die se combattea, da onne parte se derobava». Poi arrivò Cola, figlio di una lavandaia, e conquistò il potere con un progetto che sconvolse il papa e l'intera Europa medievale. L'avventura di Cola di Rienzo è tra le più straordinarie (e tra le meno conosciute). Sul tramonto del Medioevo, ha governato Roma - considerata capitale del mondo ma ridotta a una contrada putrida e corrotta - solo per pochi mesi. La sua vita e le sue idee sono state, però, al centro di un gigantesco scontro tra i grandi poteri europei: la Chiesa trasferitasi ad Avignone, l'Impero controllato dai re germanici, le caste nobiliari insidiate dalle nuove borghesie. Salito al potere senza violenze e senza sangue, il giovane romano «dal fantastico sorriso» rivoluzionò la vita quotidiana e gli ordinamenti dell'Urbe, combattendo contro i magnati che da secoli dominavano la città. Il progetto - condiviso con passione da Francesco Petrarca - era però più ambizioso: dare vita a una nuova formazione geografica e culturale, chiamata «Italia». La geniale e folle avventura finì con l'uccisione del tribuno. Cola di Rienzo è stato da allora studiato - amato o disprezzato - in tutto il continente: Wagner gli ha dedicato addirittura un'opera lirica. A Roma, di Cola è restato il nome di una strada dello shopping."
24/03/2018
La coccodrilla Ingamba e le paure!
LABORATORIO GRATUITO con PRENOTAZIONE Modalità di prenotazione: • inserendo nella sezione discussione conferma partecipazione, età bambino e nome. • scrivendo un'email all'indirizzo eventi@rapsodiaedizioni.com con conferma partecipazione, età bambino e nome • chiamando il numero 065584927 Per motivi organizzativi si richiede di essere informati su impossibilità a essere presenti dopo aver confermato. DURATA: un’ora e mezzo circa. La coccodrilla protagonista di questa storia è una fifona fatta e finita. Nonostante il fisico possente ha una PAURA MATTA DI NUOTARE e questo la fa sentire “una coccodrilla scema”. Ma non è così che la considerano gli animali della giungla che la ammirano per la sua gentilezza e il suo altruismo. La coccodrilla Ingamba scoprirà che compito dei veri amici è quello di aiutarsi l’un l’altro senza giudicare. Ed è infatti proprio grazie a un inganno ordito dai suoi premurosi compagni che scoprirà la parte più forte e coraggiosa di sè stessa. La coccodrilla Ingamba è il secondo libro della collana “I racconti della giungla”, dedicata ai bambini che cominciano a rapportarsi con le paure e le regole di una socializzazione scolare più complessa.
21/03/2018
Presentazione del libro "L'uomo ombra"
A un'esecuzione moderna della nona sinfonia di Beethoven al Teatro La Fenice di Venezia, un saggio contenuto nel programma di sala allarma le autorità austriache presenti: in esso si informa del sequestro, da parte della polizia asburgica del 1824, di un'ode scritta da Calisto Bassi, un letterato italiano del tempo, nella quale si cita la morte di Mozart per assassinio. Ne sono autori due studiosi, Niccolò Valla e Tito Caro che, presenti al concerto veneziano, constatano che parlare della morte di Mozart era nel passato ed è tuttora un tabù. Da questo episodio inizia un progressivo accerchiamento dei due studiosi i quali sono volti a ricercare le prove dell'esistenza di uno o più compositori come i "veri" autori dei più importanti capolavori comunemente attribuiti a Mozart. A qualcuno non fa comodo che questa ricerca progredisca, ma a qualcun altro, forse, sì. Il possesso del segreto, per ragioni opposte, diventa un desiderio di tutti.
17/03/2018
Presentazione di "Racconti dal Mississippi" di H.Garland
I Trapezisti sono felici di ospitare la presentazione di "Racconti dal Mississippi" di Hamlin Garland, edizione a cura di D Editore. IL LIBRO Scritto da Hamlin Garland, vincitore del Premio Pulitzer nel 1922, Racconti dal Mississippi è dedicato alla dura vita nelle fattorie del Midwest, dove lo stesso autore è nato e cresciuto. Questi racconti rappresentano un documento attraverso cui osservare la durezza della vita di quei contadini che furono i veri colonizzatori del selvaggio West, costretti a vivere tra privazioni e sofferenze. La straordinaria bellezza dei paesaggi di Garland sono solo la scenografia in cui viene messa in scena la tragedia quotidiana di uomini e donne che hanno scelto di vivere lontano dagli agi delle grandi città, ma liberi di prendere in mano il proprio destino. O almeno, di provarci. PRESENTERANNO IL LIBRO Viviana Calabria: blogger ed editor Veronica Giuffré: blogger e critica letteraria Gabriele Sabatini: editor ed editorialista per Flanerí Valerio Valentini: scrittore e curatore della collana Strade maestre
16/03/2018
Presentazione della graphic novel "La ricerca del legname"
I Trapezisti sono felici di ospitare Marino Magliani per la presentazione della graphic novel "La ricerca del legname", Tunué edizioni. "Fernando è un investigatore privato, ex poliziotto e, per inciso, topo di fogna. Il mondo in cui quotidianamente si muove è grigio e violento, e per sopravvivere è costretto a diventare un tutt’uno con la strada, i quartieri malfamati e i vicoli bui, seguendo al contempo le tracce di Rudy, trafficante di un pregiatissimo legname. Un compito, questo, datogli da una madre affranta, che lo porterà dapprima al “Tombino”, soglia tra il conosciuto mondo di sotto e l’ignoto mondo di sopra, e poi fino ai limiti di uno spazio ancora più inquietante. Magliani e D’Aponte giocano con astuzia sul parallelo tra la società dei topi e quella degli umani, costruendo un racconto crudo, essenziale e del tutto privo di cliché." MARINO MAGLIANI È autore di romanzi e traduttore. Ha pubblicato per Sironi, Longanesi e Transeuropa. Le sue opere, tradotte in olandese e tedesco, hanno goduto anche di trasposizioni a fumetti e in cortometraggi. MARCO D'APONTE È pittore e illustratore. Ha realizzato i graphic novel Tazio Nuvolari, compagno del vento, biografia del mitico pilota mantovano scritta da Pit Formento, e Quattro giorni per non morire, tratto dal romanzo omonimo di Marino Magliani, con la sceneggiatura di Andrea B. Nardi. Per Tunué ha pubblicato Il principio di Archimede (2011) e Sostiene Pereira (2014).
15/03/2018
Presentazione del libro "Aria di vetro" di Elisa Della Scala
I Trapezisti sono felici di ospitare Elisa Della Scala per la presentazione del suo libro "Aria di vetro", Ensemble edizioni. IL LIBRO Dodici racconti che ruotano sulla fugacità di certi attimi, sul ruolo del tempo e dei ricordi. L’autrice si interroga sull’effettiva esistenza della realtà e sulle possibilità che si aprono quando ci si ritrova a perdersi in se stessi. Situazioni e storie di vita più o meno quotidiana viste da un’angolazione tutta interiore, un percorso intenso e variegato per cercare di dare un significato più intimo e profondo al presente e alle scelte che compiamo. Fino ad arrivare all’ultimo racconto, il più singolare e complesso di tutti: “Aria di vetro”. Un futuro distopico, carico di simbologie e riferimenti filosofici. Una misteriosa corsa contro il tempo alla ricerca della realtà stessa, di una verità più intrinseca. Solo raggiunta questa consapevolezza saremo liberi di andarcene zitti, tra gli uomini che non si voltano, con il nostro segreto. L'AUTRICE È nata a Roma, e ha vissuto a Milano e Londra. Ha studiato sceneggiatura cinematografica alla Civica Scuola di Cinema di Milano e scrittura creativa alla London School of Journalism e con Curtis Brown Creative. Traduce dall’inglese e scrive recensioni di libri. Vincitrice di alcuni premi letterari, ha contribuito a varie antologie con i suoi racconti e collaborato a progetti di street art con le sue poesie (UrbanArt, Roma -Upfest, Bristol). Nel 2014 ha pubblicato il romanzo La regina dei cupcakes.
09/03/2018
Presentazione del libro Manuale di disobbedienza digitale
I Trapezisti sono felici di ospitare Nicola Zamperini per la presentazione del libro Manuale di disobbedienza digitale, Castelvecchi editore. IL LIBRO Quali sono gli effetti di ogni nostra interazione con Facebook, Google o Amazon? Cosa ci rubano gli algoritmi? Quali porzioni di noi stessi stiamo cedendo? Esiste un modo per difendersi? Manuale di disobbedienza digitale racconta la genesi culturale delle techno-corporation, le multinazionali che grazie alla tecnologia dominano la nostra vita quotidiana. Burning Man, un festival di arti nel deserto del Nevada, ha conferito alle aziende della Silicon Valley l’infrastruttura ideale su cui edificare un’inarrestabile crescita. Il libro ne narra la storia, analizzando lo snaturamento che gli algoritmi hanno provocato su alcune dimensioni centrali della nostra esistenza: dall’amicizia alla memoria, dalla nascita alla morte. E propone anche una via d’uscita dalla gabbia digitale in cui siamo rinchiusi: un “ennalogo” di azioni pensate per attuare una sorta di disobbedienza e provare a fuggire dal rischio predittivo delle nostre azioni, funzione ultima di ogni algoritmo. L'AUTORE Giornalista e consulente per le strategie digitali di grandi aziende e istituzioni, insegna Digital Literacy ai professionisti della sanità; ha un blog sull’Huffington Post.
08/03/2018
Readers'corner ai Trapezisti
Dopo il successo del "palco libero" al compleanno dei trapezisti del 27 gennaio, la storia si ripete. Giovedì 8 marzo 2018 attiveremo il readers'corner per la giornata della festa delle donne. Le regole sono sempre le stesse: 1) chiunque può portare uno o più brani da leggere, tutti della durata massima di tre minuti. 2) I trapezisti modereranno gli interventi in modo da garantire a tutti la possibilità di esprimersi. 3) Il tema dei brani deve essere la donna o comunque deve esserlo l'autore. Le letture avranno un accompagnamento musicale. L'inizio dell'incontro è previsto per le 18.
07/03/2018
Riflessioni sulla storia recente, sonetti e pasquinate dal 1999
La storia contemporanea, lo sappiamo bene, è più surreale di un film di fantascienza. Come possiamo recuperare quel senso di leggerezza che tanto manca? Forse ci salvano l'ironia e lo sberleffo che, se tradotti in poesia, diventano un modo per riflettere o per ridere, ridandoci il senso del ridicolo che abbiamo, in buona parte, perso. L'Anonimo Monteverdino rivitalizza la voglia di sorridere attraverso i suoi sonetti, autentiche e raffinate Pasquinate che ritraggono l'Italia d'oggi. Ora li possiamo leggere perché raccolti in un prezioso volume grazie al coraggio dell'editore Ensemble. Unitevi a noi il 7 marzo 2018 alle 19,15, in Via Laura Mantegazza 37. Sarà una serata all'insegna della romanità più raffinata, e dello sberleffo più sincero! Interverrano Dario Pontuale e Claudio Fiorentini. L'autore persevera nell'anonimato e non potrà unirsi a noi, ma ciò che più conta è la vostra presenza perché, nel fondo, siete tutti un po' Pasquino!
03/03/2018
Lettura Animata con laboratorio Disegna un sogno
Cosa accade quando un principe gentile, pallido e goffo che vive nell’Oltrelà, il mondo dei sogni, incontra una bambina terrestre dalla pelle bruna con un temperamento focoso? Fatti strani, peripezie al limite della realtà e magie delle stelle si affastellano in quella che è un’avventura unica di una grande amicizia, dove la diversità è un valore e l’unicità di ognuno diventa il solo modo possibile per salvare l’intero Universo e i sogni di tutti. Letture animate, mini-laboratorio con matite e acquerelli dal tema "Disegna il tuo sogno". Impariamo a disegnare a matita, cancellare le parti che non servono per poi passare agli acquerelli. Inoltre l’autore farà una breve introduzione al disegno in photoshop con la tavoletta grafica. Lucio Majelli nasce a Mazara del Vallo nel 1979. Apneista, addestratore di delfini e autore per la TV, dopo una laurea al DAMS e un diploma in doppiaggio studia recitazione, scrittura teatrale, disegno grafico e sceneggiatura. Lavora come social media manager per startup e brand di fama mondiale. L’Oltrelà è il suo primo libro. Evento Gratuito. La prenotazione è vivamente consigliata. Prenotandovi, ci aiuterete ad allestire al meglio gli spazi. Per info e prenotazioni: info@trapezisti.it / 06 5584927
24/02/2018
Presentazione "Il grande Grabski" con Marco Rinaldi
I trapezisti sono lieti di ospitare l'autore Marco Rinaldi e il suo ultimo divertentissimo romanzo "Il grande Grabski", interverrnno Paolo Restuccia regista del Ruggito del coniglio, Luigi Turinese psicoanalista junghiano. Leggerà dei brani dal libro Massimiliano Ferraris Di Celle IL LIBRO Chi non ha mai pensato, almeno per una volta, di andare dallo psicanalista? La storia di un uomo e del suo analista nella parodia, riuscitissima, di una grottesca, strampalata, caotica terapia psicanalitica. Maurizio, quarant’anni, cuoco sopraffino, è un uomo fondamentalmente sano. Ha alle spalle una famiglia normale, è amante del buon cibo e delle belle donne ma, convinto dalla moglie che lo ritiene malato, finirà per affidarsi alle cure del dott. Grabski, per anni. Il dottore, psicanalista freudiano, ma anche lacaniano o junghiano, a seconda del momento e dell’estro, coinvolgerà il protagonista in un improbabile percorso psicoterapeutico passando dal classico lettino ai giochi con la sabbia, dall’ascolto delle “voci” alla drammatizzazione di scene familiari con i pupazzetti. Metodi ortodossi e meno ortodossi si alterneranno in sedute al limite del cialtronesco nello stravolgimento di tappe fondamentali, secondo i manuali, come la “forclusione del nome del padre”, il complesso di Edipo o il viaggio dell’eroe. Maurizio, sotto la guida di Grabski, si ammalerà, litigherà con tutti, compresi i suoi parenti, perderà il lavoro, i soldi, e divorzierà. Ma alla fine riuscirà fatalmente a prendere coscienza delle sue inclinazioni e delle sue vere passioni che inizierà a seguire subito per una nuova vita all’insegna del benessere. Libro brillante, pieno di dialoghi irresistibili tra il protagonista e il dottore, Il grande Grabski è la parodia di ogni cura che travalichi il buon senso e il desiderio di un’esistenza semplice fatta di curiosità e voglia di stare al mondo. Feng shui, tao, yoga e altre discipline alternative sono prese di mira dall’autore, capace di trasformare in materia comica qualsiasi argomento riguardante la cura della mente (e anche del corpo).
22/02/2018
Presentazione del libro "Ogni orizzonte della notte"
I Trapezisti sono felici di ospitare la presentazione del libro "Ogni orizzonte della notte", Augh Edizioni, con l'autore Maurizio Vicedomini. Interviene con l'autore lo scrittore Valerio Valentini. IL LIBRO Ogni orizzonte della notte è una raccolta di racconti in prima persona di protagonisti senza nome che, mediante una narrazione originale e undici situazioni di vita, sviscerano i pensieri dell’animo con uno sguardo diretto su una realtà dai toni scuri. Dall’isolamento più estremo di un uomo al buio, al vagare in moderne odissee, all’intreccio doloroso di monologhi solitari: un percorso che attraversa solitudine e individualità, fino a trovarne l’essenza, frammentata, nella trama indissolubile dei rapporti umani. L'AUTORE Maurizio Vicedomini è laureato in Filologia moderna presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Vincitore della sezione fantasy del Premio Mondadori “Chrysalide” (2013) con il racconto Senzanome, ha pubblicato diverse opere di genere fantastico: Il patto della Viverna (Ciesse Edizioni, 2012), Il Richiamo della Luna oscura (GDS, 2012), Memorie di mondi (EDS, 2014) e vari racconti in antologie e in e-book dedicati. È direttore della rivista culturale online “Grado Zero”, lavora come editor e ha collaborato in passato con diversi portali e riviste digitali.
17/02/2018
Violeta Parra e le antiprincipesse
#VioletaParra, una donna straordinaria di gran rilievo culturale, ricca, determinata e debole al tempo stesso. LABORATORIO GRATUITO con PRENOTAZIONE Modalità di prenotazione: • inserendo nella sezione discussione conferma partecipazione, età bambino e nome. • scrivendo un'email all'indirizzo eventi@rapsodiaedizioni.com con conferma partecipazione, età bambino e nome Per motivi organizzativi si richiede di essere informati su impossibilità a essere presenti dopo aver confermato. DURATA un’ora e mezzo circa. PRIMO MOMENTO Attraverso uno scambio e un’interazione il bambino conoscerà il ruolo di una casa editrice e la nostra realtà. SECONDO MOMENTO Lettura animata del libro, riassunto degli elementi principali, e approfondimenti di alcuni temi, con proiezione di immagini. TERZO MOMENTO Tramite la lettura si introdurrà un momento ludico in cui i bambini si immergeranno attivamente nel mondo di Violeta Parra, nella sua musica e nella sua creatività ricca e piena di "dura sensibilità".
17/02/2018
Presentazione Come una canzone e Oltre le parole, di Luca Giachi
I Trapezisti sono felici di ospitare Luca Giachi per la presentazione di "Come una canzone", il suo ultimo romanzo, e di "Oltre le parole", il suo esordio letterario, editi entrambi da Hacca Edizioni. Interviene con l'autore Valeria Natalizia. COME UNA CANZONE "È Roma la vera protagonista del romanzo di Luca Giachi. Arroventata dal sole o con la pioggia che intride le ossa, Roma, matrigna e maga, combina incontri, intreccia e scioglie legami. Un gruppo di piccoli eroi, ultratrentenni, combatte e si sbatte per vivere e amare, per suonare buona musica ed essere un attimo felice. Mattia, il protagonista di Come una canzone, con le ragazze non ci azzecca. Il mondo per lui è complesso e fare musica non proprio di consumo non è una scelta facile. E poi ci sono i personaggi intorno a lui, anoressici e bulimici, depressi e sovraeccitati, pigri e superattivi che si parlano per email pur di non doversi impegnare. In bilico tra arte e pane, urlano alla luna che non vedono e, senza romanticismo o tatticismi, attraversano il disagio in modo lucido, fino alla crudeltà. Nel romanzo c'è un sottofondo di musica della parola che è in grado di portare in cielo o di sotterrare sotto terra. Ci sono amicizie, belle; amori instabili; esistenze sparigliate, e c'è la Strabusso: una basagliana della prima ora, consigliera di Mattia; donna saggia, sagace, elegante, colta e non invadente, insomma indimenticabile. E la sete di vivere insieme alla paura del futuro ad agitare queste pagine piene di coraggio e di abilità narrativa." OLTRE LE PAROLE "L’amore come sentimento ineffabile e profondo. Perfino le tracce più piccole ed elementari di questa semplice affermazione sembrano perdersi in questo romanzo di Luca Giachi. C’è bisogno di un evento straordinario e del tutto imprevedibile in una Roma deserta e quasi pietrificata dal sole di agosto per mettere in moto la ricerca degli indizi, apparentemente assurdi e privi di senso, di una storia lontana e sospesa nel tempo. Una vecchia 500 gialla cade dal cielo spingendo i due protagonisti, Matteo e Alessia, a trasformarsi in veri e propri investigatori. E mentre ricostruiscono una complessa vicenda che si fa via via più toccante ed intensa, ritrovano le ragioni dell’amore. Imparano a guardarsi, a parlarsi a “cuore aperto”, a condividere un’esperienza che li cambierà per sempre. Oltre le parole, dice quanto le parole siano poca cosa se non se ne coglie l’essenziale. L’indicibile."
16/02/2018
ControVersi Poesie prèt-à-porter
Una presentazione fuori dall'ordinario. Manuela Minelli con questa sua raccolta ha la necessità di rompere con gli stili usati nella poesia classica, privilegiando un linguaggio semplice. PER TUTTI COLORO CHE CI RAGGIUNGERANNO IN MACCHINA: Avete possibilità di parcheggiare al Garage LILI, via di Monteverde 15, al costo convenzionato di 2 euro l'ora: chi usufruisce del parcheggio avrà un euro di sconto sull'acquisto del libro presentato.
15/02/2018
Intervista a Simona Mangiapelo
Gli appuntamenti dGiovedì continuano con l'intervista a Simona Mangiapelo autrice del romanzo "Di nessuno". Vi aspetto con Simona e con le letture di Claudia Pavoletti.
10/02/2018
Presentazione del libro Appunti di meccanica celeste
I trapezisti sono lieti di ospitare l'autore Domenico Dara e il suo ultimo romanzo Appunti di meccanica celeste, interverrà la relatrice Simona Aversa. IL LIBRO "Sono passati gli anni, e a Girifalco le vite seguitano a orbitare come corpi celesti, traiettorie che s'intersecano e si allontanano rispondendo alle misteriose leggi dell'universo. Tutte le vite tranne alcune, a cui un fato beffardo sembra aver sottratto il movimento e le illusioni. Lulù il pazzo vaga per il paese suonando le foglie, in attesa che màmmasa ritorni per ascoltare il suo valzer. Archidemu Crisippu coltiva l'indifferenza verso il mondo, che a don Venanzio, invece, interessa soltanto coltivare il piacere dei sensi. Cuncettina 'a sìcca sospira al figlio mai nato, mentre Angeliaddu desidera il padre che non ha mai avuto. E non c'è giorno che Mararosa non maledica Rorò, per averle rubato l'amore della vita. La mattina dopo san Lorenzo, notte delle stelle, arriva a Girifalco un circo. Non è di quelli che si fermano di tanto in tanto; è una carovana avvolta da un'aura incantata, un corteo sfavillante di elefanti e domatori, trapezisti, lanciatori di coltelli e illusionisti. La novità scuote la gente ed eccita gli animi, e cambierà per sempre le sorti dei sette protagonisti del romanzo. Domenico Dara torna nel luogo del suo fortunato esordio – Girifalco, paese reale e insieme suggestiva Macondo magnogreca – per raccontare una storia di destini sovvertiti e miracoli terreni, una fiaba letteraria che invita a guardare la realtà oltre le comuni apparenze." Vincitore XLI Premio Stresa 2017 Vincitore X Premio Nazionale Vincenzo Padula "Sezione Narrativa" 2017 Libro del mese Fahrenheit (Radio tre) novembre 2016 L'AUTORE Domenico Dara è nato nel 1971. Dopo aver trascorso l'infanzia e l'adolescenza a Girifalco, in Calabria, ha studiato a Pisa, laureandosi con una tesi sulla poesia di Cesare Pavese. Vive e lavora in Lombardia. Ha esordito con Breve trattato sulle coincidenze, la storia del postino di Girifalco con la passione per le lettere d'amore che ha raccolto l'apprezzamento dei lettori e il favore della critica. Per la sua opera prima, già finalista al Premio Calvino, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Palmi, il Premio Viadana, il Premio Corrado Alvaro e il Premio Città di Como.
09/02/2018
Come battiti del mare a Roma
VENERDÌ 9 FEBBRAIO dalle ore 18:30 presso la libreria I Trapezisti in via Laura Mantegazza, 37 a Roma Un modo per incontrarci, parlare del libro #ComeBattitiDelMare” e di noi.
27/01/2018
Compleanno dei Trapezisti
Sabato 27 Gennaio festeggeremo un anno di apertura. Vi aspettiamo dalle 17 per brindare e passare una serata insieme. Avremo il palco a disposizione di chi vorrà leggere poesie, brani sia suoi che da grandi autori.
26/01/2018
Presentazione del libro Storie di presunti imbecilli
I Trapezisti sono felici di ospitare Alessandro Marinaro per la presentazione del suo libro "Storie di presunti imbecilli", A&A Edizioni. Interviene con l'autore Giampiero Bernardini. IL LIBRO Gasparino è in attesa del fratello, che non vede da trent'anni, dopo il litigio per la successione dei beni; Gualtiero Romeo, telegiornalista sincero, è stufo dell'ipocrisia dei notiziari, e decide di sputtanare l'intera categoria in diretta TV; Tuccio non si distrae, perché ama farsi incantare dalla bellezza della natura, invece di lavorare; il piccolo Emmanuele è alla ricerca del suo amico porcellino, e non sa che glielo hanno ammazzato; Faustino è un pittore mangione, nel senso che si mangia la vita, perché ciò che trasferisce su tela sparisce dalla realtà; mentre l'epigono è un tale che vorrebbe esser scrittore, ma ripensando alla grandezza della letteratura che l'ha preceduto, non riesce a scrivere manco una riga. Sono personaggi bizzarri e densi di umanità, quelli ritratti con umorismo da Alessandro Marinaro nel suo libro di esordio, personaggi che rivendicano il diritto di essere imbecilli, a volte costretti dalla vita e dalle circostanze ad apparire tali. Qualcuno lo fa con assoluta innocenza, qualcun altro con una certa baldanza: diversi modi di essere imbecilli che restituiscono l'ampia gamma della fragilità umana. L'AUTORE Alessandro Marinaro è regista e sceneggiatore e ha ottenuto importanti riconoscimenti con i suoi film. Fra questi, "Motore!", vincitore nel 2010 del Festival del Corto de "La 25ora" su La7 e "Buongiorno, sig. Bellavista", con il quale ha vinto diversi premi, fra cui l'"Italian Contemporary Film Festival 2013" di Toronto. Ha scritto il film "Mauro c'ha da fare", uscito nel 2015 per la regia di Alessandro di Robilant.
25/01/2018
Presentazione del libro La Roma di Pasolini con Dario Pontuale
I Trapezisti sono felici di ospitare la presentazione del libro "La Roma di Pasolini", Nova Delphi Libri. Con l'autore Dario Pontuale interviene Claudio Fiorentini. Letture a cura di Valentina Innocenti. IL LIBRO "Pasolini e Roma si incontrano il 28 gennaio 1950 sui binari della stazione Termini. Da allora inizia con la città un rapporto lungo e tormentato, destinato a lasciare tracce profonde in tutta la produzione artistica del poeta. Per la prima volta, raccolti in volume e ordinati per lemmi, troverete i film, le raccolte poetiche e i romanzi, così come i bar e i ristoranti frequentati con gli amici di sempre, i quartieri prediletti e le immancabili borgate dove si muovono i “ragazzi di vita” descritti nelle sue opere. Dalla “A” di Accattone, girato nel quartiere Pigneto, alla “V” di Valle Giulia, teatro degli scontri fra studenti e polizia, una guida ragionata sulle tracce di Pier Paolo Pasolini, figlio elettivo di questa “stupenda e misera città”." L'AUTORE Dario Pontuale (Roma 1978). Scrittore e critico letterario, è autore di tre romanzi e ha curato numerose edizioni di classici, fra cui Maupassant, Stevenson, Conrad, London, Salgari, Tolstòj e ?echov. Nel 2015 ha scritto la biografia critica Il baule di Conrad, tradotta anche in Francia. Per Nova Delphi Libri ha curato volumi di Svevo e di Zola e introdotto il libro di Luciana Capitolo, Pier Paolo Pasolini. Un giorno nei secoli tornerà aprile (2015). È coautore del documentario indipendente dedicato al poeta friulano P.P.P. Profezia di un intellettuale.
20/12/2017
Aperitivo - Firmacopie con Gianrico Carofiglio
I Trapezisti sono lieti di ospitare Gianrico Carofiglio per un aperitivo e un firmacopie del suo ultimo libro "Le tre del mattino", edito da Einaudi.
17/12/2017
Intervista doppia con Marco Caponera e Giovanni Lucchese ai trapezisti
I Trapezisti sono felici di ospitare Marco Caponera e Giovanni Lucchese per l'intervista doppia sui libri "L'isola di plastica" e "Questo sangue non è mio", Alter Ego Edizioni. Interviene con gli autori Marilena Votta. L'ISOLA DI PLASTICA "Stanchi delle solite vacanze? Allora è tempo di provare l’ebbrezza di vivere tra rifiuti galleggianti nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico e godere dei comfort del residence Beautiful Garbage, costruito con pura plastica riciclata. Un trentenne ansioso e mezzo alcolizzato, un Gesù di plastica sboccato, una bambola gonfiabile nevrotica e una coppia gay in crisi saranno lieti di farvi vivere un’esperienza irripetibile. Marco Caponera, classe 1978, vive e lavora a Roma. Scrive sceneggiature per corti, web series e spettacoli teatrali, ricevendo premi e riconoscimenti dalla critica di settore. Suoi racconti sono apparsi su varie antologie (Nuova antologia del racconto Fantareale, Inadatti al volo, I racconti del salame) e sulla rivista letteraria “Mag O”. Ha frequentato i corsi della Scuola di Scrittura “Omero”. QUESTO SANGUE NON è MIO "Corpo e anima. Dentro e fuori. Essere e apparire. Carlotta è da sempre in bilico tra queste eterne dicotomie, ad esse sopravvive, con esse convive. Ciò che è oggi non esisterebbe se non ci fosse l’Altra, la voce che da dentro la trascina in basso; ciò che era prima non sarebbe mai esistito se l’Altra non l’avesse plasmata a suo piacimento. Bruttina e goffa, facile vittima del gruppo, la sua unica amica è una voce che le risuona in testa da molti anni, che come un’eco eterna fa da contrappunto a ogni suo pensiero: ed è per seguire questa voce che Carlotta si ritrova, in un infinito oggi, con le mani sporche di sangue. Un sangue che non è suo ma che da lei nasce, dal suo passato, da quello che è stata e che è diventata. In una continua altalena di emozioni e di allucinazioni, percorriamo con Carlotta i cunicoli di una Roma sotterranea. Assieme a lei, dentro di lei, passiamo dal buio alla luce. Dal dentro al fuori. Dal corpo all’anima." Giovanni Lucchese è nato nel 1970 a Roma, dove vive. Appassionato di musica, cinema e letteratura contemporanea, frequenta da diversi anni i corsi della Scuola di Scrittura “Omero”. Ha pubblicato i racconti El Diablo e Nylon sulla piattaforma “Fantareale”, Il più grande cornuto dell’universo sulla rivista “Carie” e scrive recensioni musicali per il “Mag O”. Nel 2016 ha esordito con la raccolta Pop Toys (Alter Ego). Questo sangue non è mio è il suo primo romanzo.
16/12/2017
Presentazione del libro Il peso minimo della bellezza
I Trapezisti sono felici di ospitare Azzurra de Paola per la presentazione del suo libro "Il peso minimo della bellezza", LiberAria Editrice. Interviene con l'autrice David Valentini.
15/12/2017
Corrado Augias presenta "Questa nostra Italia" alla libreria i trapezisti
Il 15 Dicembre sul nostro trapezio salirà Corrado Augias per presentare il suo prossimo libro "Questa nostra Italia", edito da Einaudi. Una serata straordinaria con uno dei giornalisti più importanti del panorama italiano. Vi aspettiamo!!!
14/12/2017
La Vita, se altro si dice con Massimiliano Timpano ai trapezisti
I Trapezisti sono felici di ospitare Massimiliano Timpano per la presentazione del suo libro "La vita, se altro si dice" edito da Bompiani. Interviene con l'autore Marilena Votta. Giacomo Leopardi è a Napoli, stanco, sfinito, malato. C'è molta gente che avrebbe tutto l'interesse a impossessarsi dei suoi averi, ora che è diventato celebre. E ci sono gli amici, i buoni amici che lo sanno bene e sono pronti a difenderlo. Sono loro ad aiutalo a cavarsi dal pericolo mettendo in scena la sua morte, con tanto di cadavere e funerale, mentre lui prende il largo diretto ai porti spagnoli, poi a Calais, infine, via terra, a Parigi. Ma le cose non vanno come previsto: una nave corsara incrocia quella che lo trasporta e Giacomo, malato e scosso, viene curato da una bella fanciulla mora, Josephine. E' l'amore, finalmente: vero, appagato, fisico, profondo. I due sono felici, possono esserlo. Ma non è questa la fine della storia: un'altra sorpresa lo aspetta, e aspetta il lettore, alla fine di questo divertissement aggraziato e melanconico, questa fantasticheria letteraria resa con grande finezza linguistica.
13/12/2017
Presentazione del libro Non risponde mai nessuno alla libreria i trapezisti
I Trapezisti sono felici di ospitare Simone Ghelli per la presentazione del suo libro "Non risponde mai nessuno", Miraggi Edizioni. Interviene con l'autore Paolo Di Paolo. Letture a cura di Ilaria Marconi. Dieci brevi storie di un quotidiano che ognuno di noi conosce e che, prima o poi, ci riguarderà. Non risponde mai nessuno è il titolo di uno dei racconti e anche il filo che lega tutte queste storie. E’ una esperienza comune quella di aver bisogno di condividere un dolore, di cercare ascolto o conforto… e di non trovare nessuno pronto a rispondere. Simone Ghelli torna a parlare di abbandono e resistenza quotidiana in una chiave più intima e privata, dando voce a dieci esseri umani, eroi in minore, che, con dignità e fierezza, condividono le loro storie, lasciando ai lettori la scelta di scoprire le loro “chiamate mai risposte”. Simone Ghelli è autore della raccolta L’ora migliore e altri racconti (Edizioni Il Foglio, 2011) e del romanzo breve Voi, onesti farabutti (Caratteri Mobili, 2012). Nel 2013 è stato tra gli autori selezionati per l’antologia Toscani maledetti (Piano B Edizioni), curata da Raoul Bruni. Alcuni suoi racconti sono inoltre comparsi su riviste e siti letterari, tra cui Minima et Moralia, Nazione Indiana, Poetarum Silva e Cadillac Magazine.
09/12/2017
Presentazione del romanzo "Ho sposato mia nonna" con Tito Pioli
I Trapezisti sono felici di ospitare Tito Pioli per la presentazione del suo romanzo "Ho sposato mia nonna", Del Vecchio Editore. Tito Pioli ha pubblicato il romanzo Alfabeto Mondo edito da Diabasis Segnalato al Premio Calvino 2015 I testi di Tito Pioli sono apprezzati dal noto attore Fabrizio Gifuni Norma è un’insegnante precaria d’architettura a un passo dalla pensione. Sa parlare al contrario e porta sempre nella borsa una squadra perché ha la mania di prendere le misure del mondo. Tato ha studiato alla scuola d’arte e ora è giornalista free lance per un quotidiano locale, il precariato gli ha fatto venire le aritmie cardiache, “onde del mare nel cuore”, e tiene un blog su internet di notizie impossibili. Quelle che il suo giornale non pubblicherebbe mai: uno scoop sugli ultimi giorni di vita di Garibaldi, o su Mastro Lindo finito all’ospizio, o come le interviste a quelli che in chiesa stanno sempre in fondo, o alle ragazze che fanno provare i profumi per la strada. Sono nonna e nipote, e vivono in una Rebibbia che è surreale, folle e onirica periferia del mondo. Popolata di poeti farmacisti, neri immortali, emarginati, salumieri picassiani, direttori d’orchestra, collezionisti di fumetti che odiano i comunisti, attori precari con la faccia di profeti, fotografi che osservano il mondo dal buco della serratura, imprenditori che vendono occhiali appannati, ex assessori che ridono da soli. Poi arriva la lettera con la quale Norma è esodata. C’è la crisi, e non ci sono nemmeno più i soldi per gli psicofarmaci. Ecco allora nonna e nipote dar fondo alla riserva di idee raccolte nei mercatini dei libri della domenica, prese soprattutto dalle riviste degli anni Trenta. Idee per far soldi, idee da cinema per uscire dalla precarietà e non avere più ansie, né onde nello stomaco. Tito Pioli ci regala un magistrale antiromanzo, che facendo dell’esagerazione iperbolica, del paradosso e del nonsenso i suoi meccanismi narrativi, frammenta e distorce l’esperienza e la percezione, calando il lettore direttamente al centro dell’assurdo. Riesce così a rappresentare ciò che non si può spiegare, ottenendo un “effetto rafforzato di verità”: la follia, l’orrore, l’amore e la bellezza del mondo per come è, dietro il velo dell’incoscienza insonnolita e della normalità alienata. Così come lo vedrebbero tutti se riuscissero ad ascoltare le voci di dentro o le risate di sottofondo, a riconoscere le misure di tutto in un quadro di Pontormo, a scorgere disegni dietro l’intonaco d’un muro d’ospedale, o dietro le maschere i volti. Quello che solo i veri poeti riescono a fare.
09/12/2017
Presentazione di Panarchia
I Trapezisti sono felici di ospitare Gian Piero de Bellis e Raffaele Alberto Ventura per la presentazione del libro "Panarchia", D Editore. "Per secoli siamo stati abituati a considerare la politica nel suo rapporto con la territorialità. Abbiamo imparato ad adorare, come un idolo, lo Stato-nazione. Ci siamo convinti che fosse naturale, entro un certo spazio, che degli esperti o delle maggioranze decidessero su tutto e che lo decidessero per tutti. Ma all’alba del ventunesimo secolo questo modello non funziona più: viviamo in una società multiculturale, frammentata, solcata da tensioni. Una parte crescente dei rapporti umani ed economici si svolge in una dimensione immateriale. Oggi insomma siamo chiamati a ripensare la nostra idea di organizzazione sociale: ripensare il ruolo dello Stato e, di converso, quello degli individui e delle comunità. Abbiamo bisogno di regole, certo, ma queste regole devono adattarsi alla varietà delle forme di vita che abitano il mondo. È infine giunto il tempo della panarchia?"
08/12/2017
Incontro con Dacia Maraini presso la libreria i trapezisti
Venerdi 8 Dicembre alle ore 21,30 la libreria I Trapezisti è felice di Ospitare Dacia Maraini per un incontro speciale. In questa occasione infatti si parlerà del racconto "Mara" scritto da Dacia Maraini e pubblicato in 50 copie esclusive fuori commercio da Kellermann Editore. Saranno presenti all'incontro Dacia Maraini e Claudio Beorchia, artista che farà un intervento originale su ogni copia del racconto. Interverranno inoltre il critico Eugenio Murrali e l'editore Roberto Da Re Giustiniani. L'editore sarà lieto di omaggiare agli intervenuti le copie disponibili autografate dall'autrice e un calice di vino fino a esaurimento scorte.
07/12/2017
I Trapezisti Poetry Slam
Il poetry slam torna in libreria! 6 poeti 3 minuti di tempo 1 solo vincitore La giuria è rigorosamente popolare, estratta a sorte tra il pubblico. Non sono ammessi costumi, oggetti di scena e accompagnamenti musicali. Il vincitore passa di diritto alle fasi successive del campionato italiano di poetry slam del circuito L.I.P.S. (Lega Italiana Poetry Slam) Presenta: Valerio Piga Ingresso riservato ai soci (tessera annuale 5€ consumazione inclusa) Primo premio gentilmente offerto da I Trapezisti. In collaborazione con: LIPS - Lega Italiana Poetry Slam & Poetry Slam Lazio
06/12/2017
L'IBRIdaCENA Giudaico-Romanesca alla libreria i trapezisti
Mercoledì 6 dicembre 2017 Torna a grande richiesta L'IBRIdaCENA con ospite Clara Cerri, autrice del libro "Dodici posti dove non volevo andare" pubblicato da Lettere animate, che darà vita ad alcuni personaggi del libro... Per info e prenotazioni 065584927 info@trapezisti.it Costo 25 euro Menù dello Chef Insalata di ceci e cavolo romano con semi misti e bocconcini di carciofi alla Giudea Macedonia di mais e merluzzo fritto con emulsione di melograno Involtini di indivia con sardine marinate Verdure in pastella su letto di verza agrodolce Pappardelle alla carbonara del ghetto (con carne salata) Dolci tipici di frutta secca e miele Vino bianco e rosso aromatizzati e speziati Pane casereccio
03/12/2017
Presentazione del libro Trump non è una fiction alla libreria i trapezisti
I Trapezisti sono felici di ospitare Anna Camaiti Hostert per la presentazione del suo libro "Trump non è una fiction-La nuova America raccontata attraverso le serie televisive". Interviene con l'autrice Alessandro Boschi, autore, conduttore e regista del programma radiofonico Hollywood Party. "A partire dalla profonda trasformazione del modo di fare televisione registrato dalla fine degli anni ’90, questo saggio prende in esame le più significative serie televisive americane degli ultimi anni. Culmine del cambiamento è il tragico attentato del 2001 alle Torri Gemelle, unico episodio di aggressione del suolo americano. A una semplificazione del mondo, ridotto a scontro di civiltà, si è contrapposta una maggiore complessità dei personaggi delle fiction che acquistano uno spessore tragico mai avuto in precedenza, diventando manifestazione di contraddizioni sociali ed economiche che aprono lo spazio alla formazione di nuove identità. Con la crisi del 2008 e durante la presidenza Obama, gli Stati Uniti hanno paradossalmente fatto riemergere i fantasmi del razzismo e hanno inasprito le differenze di classe. Proprio queste contraddizioni, unica vera anima sussumibile dell’America, hanno portato all’elezione di Donald Trump. Gli eroi delle serie prese in esame rivelano elementi che si credevano superati, creando da un lato, in direzione centripeta, una dolorosa coscienza della “banalità del male” e dall’altro, in direzione centrifuga, aspettative di recupero di una grandezza e superiorità anche razziale che sembrano coagularsi nello slogan elettorale di Trump Make America great again. Con Trump, infatti, si chiude un ciclo storico che infrange in maniera irreversibile il primato del politically correct e si apre la strada ai populismi di ogni genere, ma anche a soluzioni inaspettate e imprevedibili. Il sentire dell’intero paese, da nord a sud, subisce una profonda trasformazione che le serie prese in esame, proprio per la loro differenziazione geografica, mettono in evidenza." Anna Camaiti Hostert vive tra l’Italia e gli Stati Uniti da più di trent’anni. È stata docente di filosofia e visual studies e ha insegnato nelle università di Roma, Chicago e Los Angeles. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche italiane ed è attualmente editorialista del webmagazine “Succedeoggi”. È tra le fondatrici della rivista “Ágalma”. Tra le sue pubblicazioni Passing. Dissolvere le identità, superare le differenze (tradotto negli Stati Uniti), Sentire il cinema, Metix. Cinema globale e cultura visuale. Ha inoltre curato, assieme a Anthony J. Tamburri, il volume Scene italoamericane. Rappresentazioni cinematografiche degli italiani d’America, pubblicato anche negli Stati Uniti.
21/11/2017
Ernesto Assante e Federico Ballanti In Libreria
Una serata imperdibile con Ernesto Assante e Federico Ballanti e il loro libro "Rivoluzioni. L'insurrezione poetica e la rivolta politica. Controcultura (1955-1980)" Cosa lega Marcuse e Jean-Paul Sartre, Che Guevara e Jim Morrison, Frantz Fanon e la Pantere Nere, gli hippie e Allen Ginsberg, Bob Dylan e i Pink Floyd? Quali sono le tradizioni e le innovazioni che costituiscono il pensiero contemporaneo, da dove arrivano le modalità di lettura e di comprensione del reale che sono proprie all'oggi? In breve, quali sono le radici del presente, da quale ideale discende l'attuale reale, chi ha posto le premesse del nostro mondo? E ancora, quali sono le correnti che hanno modificato la nostra percezione del reale e fin dove possiamo risalire? In questo studio si cerca di rimontare il corso del tempo, riannodare qualche legame, riconoscere le origini. Il libro ricostruisce, in una grande narrazione plurale, gli anni della controcultura e i suoi protagonisti che, tra la fine della seconda guerra mondiale e il 1980, tra teoria, arte e prassi, hanno scosso gli equilibri politici e culturali del pianeta e cambiato il mondo. Perché rivoluzioni al plurale? Perché si è trattato di un grande movimento generazionale, collettivo e mondiale. Questo gruppo, che potremmo paragonare alla folla di grandi personaggi radunati dai Beatles nel 1967 sulla foto di copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, ha da tutti i punti di vista attivato quei processi di innovazione e cambiamento che definiamo, al plurale, "rivoluzioni". Questi legami e le loro mille possibili relazioni sono la materia di cui è formato questo libro, che spazia tra poesia e musica, politica e riflessione sociale, storia e rivolta, usando alcuni nomi e scritti come aree di confronto, zone critiche, pensieri di riferimento. Per costruire un mosaico dei sogni ma anche delle speranze
13/11/2017
Uno start up energetico - Meditazione sui Cuori Gemelli
MEDITARE IL LUNEDI’ = UNO START UP ENERGETICO Il lunedì è il giorno più “sfigato” quello che non si vorrebbe mai che arrivasse visto che in un certo immaginario collettivo, è legato all’inizio della “faticosa” settimana, della “routine” giornaliera. Si è stati abituati a pensare che il fine settimana, il week end è il momento migliore, la “carota” per “asini” che tirano la carretta. E’ il momento di realizzare pienamente che asini non siamo e che non abbiamo bisogno di una meta effimera per condurre la nostra vita. Ogni giorno abbiamo la possibilità di “VIVERE” pienamente e di mettere a frutto i nostri talenti. Va indubbiamente riconosciuto però che per fare questo ci vuole una bella dose di convinzione, fede e sano ottimismo che non è proprio facilissimo possedere e mantenere considerando il momento non facile che tutti viviamo. Ecco perché abbiamo scelto il lunedì per offrire uno spazio dedicato ad una pratica meditativa che ha radici antiche e che ha la capacità di contribuire, se praticata regolarmente, a farci vivere pienamente, consapevolmente e serenamente la vita di tutti i giorni. Attingiamo energia alla fonte che nulla altro è che l’Universo che ci circonda, riceviamo questa forza, la assorbiamo e lasciamo che lavori con noi ed in noi. Bisogna imparare a farlo e come tutte le cose è necessaria una tecnica e chi ci aiuti ad assimilarla. Lunedì 13 Novembre proseguiamo questa serie di incontri con Oriana Leonella Moschini della Associazione Pranic Healing che faciliterà l’apprendimento e l’assimilazione di questa tecnica preziosa.
02/11/2017
Pasolini a Monteverde
Serata dedicata a Pier Paolo Pasolini nell'anniversario del giorno della sua morte. L'evento, organizzato dal Comitato Monteverde Nuovo e dalla libreria I Trapezisti, sarà composto di 4 parti a partire dalle 17.30: 1) Luciana Capitolo parlerà del suo libro "Pier Paolo Pasolini. Un giorno nei secoli tornerà aprile", libro che ripercorre le tappe più significative del percorso artistico e professionale dell'artista, insieme a Sandro Bonvissuto. 2) La poetessa Michela Zanarella, presidente di A.P.S. “Le Ragunanze”, presenterà l'antologia “Pier Paolo Pasolini. Il poeta civile delle borgate" curato da Michela Zanarella e Lorenzo Spurio, da cui verranno lette alcune poesie. 3) Silvio Parrello, pittore, poeta profondo conoscitore ed amico di Pier Paolo Pasolini ne racconterà la figura nel periodo di Monteverde. 4) Proiezione del filmato "Il cinema di Pier Paolo Pasolini – La filmografia completa attraverso trailer e scene" il cui montaggio è stato curato da Santo Tornabene. Ingresso gratuito
21/06/2017
Presentazione libro Io che miro il tondo di Don Backy
Il cantautore, scrittore, autore e pittore Aldo Caponi in arte Don Backy parlerà del suo capolavoro Io che miro il tondo riedito da Edizioni Clichy a 50 anni dalla prima uscita. Sarà anche l'occasione per introdurre il suo ultimo album musicale Pianeta donna Dialogherà con l'autore Maurizio Zicoschi
24/05/2017
Presentazione di "Luneur. Le mejo luci di Roma"
I Trapezisti ospitano Eleonora Marino per la presentazione di "Luneur.Le mejo luci de Roma", edito da Linaria. Modera l'incontro Lorenzo Pallini. Il Luneur, il Luna Park permanente di Roma, e? stato il primo parco giochi stabile d?Italia, per anni tra i piu? grandi d?Europa. Dal 1953 al 2008 «le mejo luci de Roma» hanno rischiarato le notti della citta? eterna, facendo sognare generazioni di persone. Uno spazio del gioco e dell?effimero, circondato dall?edilizia razionalista dell?EUR, che appartiene ormai a una memoria collettiva. In questo saggio una geografia della memoria ci riporta a bordo delle giostre del Luneur, attraverso un doppio sguardo: quello di una bambina delle giostre, erede di quei girovaghi ormai stanziali, e quello del pubblico che affollava i viali del parco. Eleonora Marino e? documentarista e montatrice. Si e? laureata al DAMS di Roma con una tesi su Joris Ivens e il documentario militante; ha realizzato lavori per diverse emittenti televisive. Nel suo primo documentario cinematografico ? La bella Virginia al bagno (Zen Film 2014) ? ha raccontato la storia della sua famiglia, dai baracconi delle fiere di inizio secolo, passando per il circo, fino alle giostre del Luneur.
20/05/2017
Letture animate- Gli gnometti si muovono strani
Letture animate per bambini dai 3 ai 6 anni con Alessandra Lanzara, attività tratte dal metodo Helga Dentale teatro in gioco. In ogni incontro i bambini giocheranno con le storie: la fiaba sarà uno spazio creativo da esplorare insieme, con la voce, con le emozioni, con la fantasia. In questo secondo incontro sarà protagonista la fiaba "Gli gnometti si muovono strani" contenuta nel libro "Ancora Racconto..." di Helga Dentale; giochi teatrali, piccole passeggiate mimiche e lettura del il libro "i colori delle emozioni" di Anna Llenas integreranno il laboratorio. Alessandra Lanzara è un'operatrice teatrale che si è formata al corso nazionale per operatori teatrali per bambini ideato e condotto da Helga Dentale, con il Metodo Teatro in Gioco. Conduce laboratori teatrali e di narrazione per bambini del nido e della scuola dell'infanzia. Vi invitiamo a visionare il link sottostante, in cui troverete la storia e il valore pedagogico di questo metodo, ad oggi utilizzato da diversi operatori del settore: http://www.teatroingioco.it/sito/index.php/articoli/lista/10 Il costo del laboratorio è di ? 10,00 a bambino, per le famiglie con due o più bambini il prezzo è di ? 8 a bimbo. Per info e prenotazioni chiamare in libreria allo 065584927 o mandare una mail all'indirizzo info@trapezisti.it
13/05/2017
Presentazione del libro "I signori della cenere", Tersite Rossi
I Trapezisti ospitano Tersite Rossi per la presentazione del romanzo "I signori della cenere", Edizioni Pendragon. Modera l'incontro Danilo Villani. Un filo sottile lega la sorte di un rampante banchiere di Wall Street, un taciturno ragioniere di provincia e un?inquieta antropologa alla ricerca di un?amica scomparsa, e di se stessa. Un filo che si annoda attorno alla storia dell?umanità e che avvolge nelle sue millenarie spire popoli antichi, monaci guerrieri, uomini d?affari senza scrupoli e intellettuali ambigui. Un filo che si srotola e tesse un?avventura che costringe i protagonisti a interrogarsi sull?origine dei sentimenti umani più profondi, l?amore e l?odio. Un filo a cui si aggrappano uomini e donne stritolati dalla crisi economica d?inizio millennio, agli albori della guerra più sanguinaria di tutti i tempi. Un filo tirato dal potente Dio del Cielo e dalla benigna Dea della Terra. E dal quale tutti noi siamo inestricabilmente avvolti. Ma qual è il segreto della Grande Madre custodito dalla Sacerdotessa? Perché qualcuno è disposto a uccidere pur di eliminarne la memoria? E quale relazione esiste tra l?attacco dei seguaci del Cielo a quelli della Terra e il più grande crimine compiuto dopo la seconda guerra mondiale? Poche risposte, per troppe domande. Eppure, basterebbe guardarsi alle spalle. Per capire quando, e come, è cominciato tutto.
07/05/2017
Presentazione di "Robledo" di Daniele Zito, Fazi Editore
I Trapezisti sono felici di ospitare la prima presentazione romana del romanzo "Robledo" di Daniele Zito (Taniele Zido), Fazi Editore, in uscita il 4 maggio! Lavorare senza essere pagati: un?usanza che per molti, specie all?inizio, rappresenta il pegno da pagare per accedere al mondo del lavoro. Ma se, anziché essere una tappa obbligata, fosse una scelta consapevole o, peggio, il frutto di un?ossessione? Se là fuori, cioè, ci fossero delle persone che lavorano per il semplice piacere di farlo, di recarsi ogni giorno nello stesso luogo, indossare una divisa e, per otto, nove, dieci ore, mescolarsi ad altri al solo scopo di dare un senso alle proprie giornate, sapremmo riconoscerle? Sapremmo capirle? Sapremmo narrare le loro storie? Robledo racconta di questi spettri, della loro caparbia determinazione, dei loro deliranti ?percorsi di liberazione? e lo fa a partire dalle tracce che si sono lasciati alle spalle: notizie di cronaca, interviste, biglietti d?addio, pagine di diario che la loro organizzazione, nata per necessità, ha via via generato. Questo libro, però, è anche la storia di Michele Robledo, del primo che ha parlato (e forse inventato) il loro mondo, i loro volti, le loro utopie. Oscuro, grottesco, feroce, poetico, questo originalissimo romanzo dà corpo a un nuovo modo di spiegare le contraddizioni della società in cui viviamo, interrogando il lettore a ogni pagina e spiazzandolo, perché, come afferma lo stesso protagonista: Ogni versione è ugualmente plausibile. Tutte, però, possono essere confutate, e nessuna smentita del tutto. A chi credere, dunque? Di chi diffidare?
06/05/2017
Nudi come siamo stati
All'inizio ci sono due bambini, in Provenza, che corrono, metà per gioco e metà no: Bastien, il fratello maggiore, e Arsène, il minore. Bastien da questa corsa rimarrà segnato per la vita, e Arsène non riuscirà mai a perdonarselo. Molti anni dopo, a Viadana, un paesino in provincia di Mantova, un giovane pittore, Severo, chiede a un affermatissimo pittore francese, Arsène, di accettarlo come suo allievo. Perché Arsène ora vive lì, tra argini e nebbie? Che cos'ha "visto" in Severo, al punto di decidere di prendere su di sé, letteralmente, il suo male? Sono due misteri che solo una morte svelerà parzialmente. Nudi come siamo stati è tre romanzi in uno: la storia di un giovane sordo a se stesso che impara ad ascoltarsi; la storia di un bambino che perde la felicità e la scambia con uno strano cinismo; la storia di un uomo per il quale tutto è compiuto, e morire è come centrare il bersaglio di un'esistenza. Tre storie narrate con una scrittura mirabile nel rappresentare corpi, gesti e paesaggi, sempre esatta ed evocativa.
06/05/2017
Letture animate "Ricciolina e la valigia delle emozioni"
Letture animate per bambini dai 3 ai 6 anni con Alessandra Lanzara, attività tratte dal metodo Helga Dentale teatro in gioco. In ogni incontro i bambini giocheranno con le storie: la fiaba sarà uno spazio creativo da esplorare insieme, con la voce, con le emozioni, con la fantasia. In questo primo incontro sarà protagonista la fiaba "Ricciolina e la valigia delle emozioni" contenuta nel libro "Ancora Racconto..." di Helga Dentale; giochi teatrali, piccole passeggiate mimiche e lettura del il libro "i colori delle emozioni" di Anna Llenas integreranno il laboratorio. Alessandra Lanzara è un'operatrice teatrale che si è formata al corso nazionale per operatori teatrali per bambini ideato e condotto da Helga Dentale, con il Metodo Teatro in Gioco. Conduce laboratori teatrali e di narrazione per bambini del nido e della scuola dell'infanzia. Vi invitiamo a visionare il link sottostante, in cui troverete la storia e il valore pedagogico di questo metodo, ad oggi utilizzato da diversi operatori del settore: http://www.teatroingioco.it/sito/index.php/articoli/lista/10 Il costo del laboratorio è di ? 10,00 a bambino, per le famiglie con due o più bambini il prezzo è di ? 8 a bimbo. Per info e prenotazioni chiamare in libreria allo 065584927 o mandare una mail all'indirizzo info@trapezisti.it
05/05/2017
IFIX al trapezio
Per la serie "L'editore nel Baule", presentazioni di complete case editrici, incontriamo la casa editrice IFIX di Maurizio Ceccato e Lina Monaco. Sarà l'occasione per parlare dei tre progetti lanciati da questi eclettici editori che hanno fatto dello stile e della grafica il loro più grande punto di forza: «WATT ? Senza alternativa», «B comics ? Fucilate a strisce» e Juvenilia. Performance musicale live di Alberto Fiori. Proiezioni dei video "Pinocchio" e "B comics Backstage".
29/04/2017
Luca Ricci a I Trapezisti
Gli scrittori lavorano nelle tenebre, e come ciechi soppesano l'oscurità" ha detto José Saramago. Ma è davvero possibile raccontare una figura sfaccettata, mutevole e imprevedibile come quella di chi per mestiere inventa mondi? Come rintracciare la sua natura autentica negli abissi dell'immaginazione in cui lavora? Forse bisognerebbe partire dalle cose concrete, dalle pulsioni più animali, dai difetti. Questa è la risposta di Luca Ricci, in un ritratto composto da quattordici istantanee - fulminanti, indiscrete, perfette - che sono anche quattordici racconti d'amore: perché è l'amore, a ben vedere, il difetto più evidente, e necessario, di ogni essere umano. C'è lo scrittore che trascorre una vacanza in una spiaggia nudista, salvo poi incapricciarsi dell'unica ragazza che, chissà perché, resta vestita; c'è quello che per sbarcare il lunario apre un bed & breakfast e una sera, con la complicità di un volo cancellato, ha l'occasione di affittare una camera al più potente agente letterario del mondo; c'è quello che ogni lunedì, con una puntualità inflessibile, chiama una casa editrice pur sapendo che il suo dattiloscritto non verrà mai letto... Sebbene il risultato rimandi alla perentorietà di un classico, Ricci spinge l'arte del racconto al di là delle forme note e dei generi consolidati, chiedendo alla letteratura di assolvere ancora una volta al compito più arduo, quello di indagare l'impasto misterioso di cui è fatta ogni esistenza.
28/04/2017
Presentazione "Il quaderno vegetariano con Gianni Rodari"
Gianni Rodari (1920-1980) si può considerare uno dei più grandi poeti "civili" italiani del Novecento, anche se e viene ricordato soprattutto come scrittore per l'infanzia. Tuttavia le sue idee di pace, solidarietà, uguaglianza, amore per la natura e per l'infanzia sono state espresse in modo innovativo e originale, permettendoci di definire il poeta un grande sognatore, visionario ed ecopacifista ante litteram. Caratteristica importante della produzione poetica e letteraria rodariana è l'aver affrontato anche tematiche legate alla vita quotidiana, tra cui l'alimentazione. Precisiamo che lo scrittore seguiva un'alimentazione onnivora, ma guardando bene tra filastrocche e racconti saltano fuori qua e là molti piatti vegetariani o vegani (forse la maggioranza), a riprova che anche in questo caso, magari inconsciamente, Rodari avesse già all'epoca intuito la necessità di un altro tipo di alimentazione più rispettosa degli animali, degli umani, delle stagioni e del pianeta... Lo spunto di questa raccolta viene da: L'orecchio verde di Gianni Rodari, un libro di educazione ecopacifista, che in cucina si incontra con i principi dell'era ecozoica. MaVi del sito cucinaecozoica.com ha raccolto i suggerimenti di Stefano Panzarasa, curatore del libro, e di Mariagrazia Pelaia, autrice di un saggio in esso contenuto (Gianni Rodari Orecchio verde ecopacifista), e ha proposto le sue versioni tutte vegetali e se possibile crudiste delle fantasiose idee di cucina trovate nelle favole e filastrocche di Gianni Rodari.
22/04/2017
Kids&Us
L'ORA DEL RACCONTO IN INGLESE STORYTIME UNDER THE SEA Vieni a vivere l'avventura di un bambino che trova un'antica moneta proveniente da una barca di pirati affondata e che decide di avventurarsi nella ricerca del resto del tesoro. A cura di Kids&Us Roma Trastevere Ingresso gratuito su prenotazione info@trapezisti.it 06.5584927 roma.trastevere@kidsandus.it 06.45434385- 3403358586
22/04/2017
Simona Baldelli presenta "La vita a rovescio"
Dopo Evelina e le fate (2013) e Il tempo bambino (2014), con La vita a rovescio Simona Baldelli ci propone un nuovo romanzo di avventura in cui i temi dell'emancipazione femminile e dell'identità sessuale si fondono in un universo picaresco, appassionante e pervaso da un sottile erotismo. Roma, anno 1735. Né ricca, né bella, il volto sfigurato dal vaiolo, Caterina Vizzani ha quattordici anni ed è convinta di essere nata a rovescio: ama lavorare nella falegnameria del padre, detesta il cucito e le altre occupazioni femminili, e il pensiero di sposarsi la terrorizza. Ma proprio a scuola di ricamo incontra Margherita, la figlia di un avvocato molto vicino al Papa, che la conquista leggendole le meravigliose avventure di Bradamante, la donna cavaliere dell?Orlando innamorato. Caterina non ha più dubbi: lei ama le donne, e soprattutto ama Margherita, di un amore grande e insaziabile che le fa sperimentare per la prima volta i piaceri inebrianti del sesso. Ma quando la madre di Margherita le coglie in flagrante, la vita di Caterina subisce una brusca svolta: con una denuncia per sodomia e stregoneria che le pende sulla testa, è costretta a fuggire e a nascondersi. Ah, pensa Caterina, se solo fossi un uomo. Perché se fosse un uomo sarebbe tutto diverso, potrebbe continuare a sedurre le femmine alla luce del sole e provare a ribaltare la propria vita? Ed è così che, grazie al lungimirante suggerimento di una prostituta, Caterina decide di vestire panni maschili e trasformarsi in Giovanni Bordoni. Come per magia le porte della società si spalancano e davanti a Caterina si dispiega una strada lastricata di occasioni e piacere...
13/04/2017
Laboratorio espressivo creativo per bambini
A seguito della lettura di "La casa stanca", favola di Irene Guerrieri pubblicata dalla casa editrice Lavieri, realizzeremo un laboratorio con giochi artistici di collaborazione tra bambini e con l'obbiettivo comune di divertirci e lasciare libera la propria espressività e creatività. Costo 8 euro. Per info e prenotazioni: Trapezisti: info@trapezisti.it Giulia: giulianegrini.designer@gmail.com Marta: martamakimari@gmail.com
08/04/2017
Il grimorio del lago - L'eredità
Per l'occasione, l'autrice sarà accompagnata dalla relatrice Federica Vanini e dall'attore Simone Marciano «Una strega?», sussurrò Viola. L'embrione di un'idea stava germogliando in lei con prepotente vitalità: donne affascinanti, anticonformiste, raffigurate come streghe. Tutto ciò rispondeva a un disegno che la sua giovane mente riusciva solo in parte a sfiorare. Rammentò una promessa fatta diversi anni prima a Elisa, una promessa che non avrebbe mai potuto infrangere: si sarebbe presa cura del Grimorio, custodendolo come il più prezioso dei beni. Formule, immagini e invocazioni già le scorrevano nel sangue, inabissandosi in una realtà ambivalente, a metà fra la materia e il pensiero, il corpo e l'anima, la ragione e l'istinto. Un cerchio che iniziava a vestirla di magia!
07/04/2017
La passione secondo Matteo
"Una telefonata sveglia Matteo all'alba mentre è in vacanza con la sua famiglia. All'altro capo la voce di un uomo che conosce appena. Suo padre lo sta chiamando da un passato rimosso. Gli chiede di incontrare la sorellastra, che conosce appena e il cui unico ricordo è intriso di una sensualità acerba, e insieme raggiungerlo in una remota città ucraina. Matteo non sa ancora quanto quel viaggio lo porterà lontano, né se avrà la forza di realizzare l'ultima volontà di un uomo morente la cui assenza ne ha scolpito il carattere, le chiusure, la vita intera. Come nell'opera di Bach, è l'umano il fulcro di questo romanzo. Un umano dimenticato, fatto di debolezze e rancori, di pulsioni e desideri, di una grazia terrena e scabrosa capace di contemplare dentro di sé il proprio contrario." Paolo Zardi (1970) vive a Padova. Ha curato l'antologia L'amore ai tempi dell'Apocalisse (Galaad, 2015) e pubblicato racconti in diverse antologie. Suoi i romanzi brevi in ebook Il signor Bovary (Intermezzi, 2014), Il principe piccolo (Feltrinelli Zoom, 2015), La nuova bellezza (Feltrinelli Zoom, 2016). Nel 2012 ha pubblicato il romanzo La felicità esiste (Alet). Suoi racconti sono stati tradotti e pubblicati dalla rivista "Lunch Ticket" dell'Università di Antioch (Los Angeles). Con Neo Edizioni ha pubblicato la raccolta di racconti Antropometria (2010), Il giorno che diventammo umani (2013) e il romanzo XXI Secolo (2015), finalista al Premio Strega 2015 e in numerosi premi nazionali. Lo stesso romanzo è stato tradotto in spagnolo col titolo Las chimeneas ya no echa humo (Tropo Editores, 2016). Cura il blog letterario grafemi.wordpress.it.
06/04/2017
SatelliteLibri
L'incontro, rivolto principalmente ai librai e agli editori, sarà utile soprattutto a chiarire il funzionamento tecnico della piattaforma SatelliteLibri e a ragionare sulle potenzialità ancora inespresse. Sarà anche un'occasione per guardarsi negli occhi con gli altri librai e gli altri editori. Sarà l'occasione per chiarire qualunque dubbio sul funzionamento della piattaforma,per conoscersi meglio e per creare nuovi contatti commerciali. L'incontro prevede due fasi, una prettamente tecnica: --Spiegazione tecnica delle corrette funzioni di SatelliteLibri --Suggerimenti per l'ottimizzazione dell'uso della piattaforma --Dibattito per evidenziare eventuali le difficoltà di utilizzo e per trovare le relative soluzioni --Descrizione futuri sviluppi l'altra con piccolo buffet in terrazza e possibilità di conoscersi tra editori e librai ed impostare eventualmente accordi commerciali.
19/03/2017
Benedetta Tobagi presenta "La scuola salvata dai bambini"
La libreria "I Trapezisti" è onorata di ospitare Benedetta Tobagi per la presentazione del suo ultimo libro "La scuola salvata dai bambini" edito da Rizzoli. L'evento avrà inizio alle 19.30. ?L?importante è che la maestra sia brava?: ecco il mantra che guida i genitori nella scelta della scuola dei propri figli. Sì, ma se poi in classe ci sono dei bambini stranieri? Potrebbero rallentare il programma? Per farla finita con i luoghi comuni (e i timori incontrollati) che serpeggiano fra i banchi, Benedetta Tobagi è andata a vedere cosa succede nelle scuole primarie. Scuole pubbliche, ovviamente. Un viaggio che è cominciato ad Amatrice, l?ombelico d?Italia, e ha toccato Roma, Brescia, Ancona, Torino, i paesini della bassa mantovana, ma anche realtà più di frontiera come Udine e Palermo. In Italia ci sono molti maestri e dirigenti bravissimi, ma la buona volontà non basta a far funzionare bene una scuola. I bambini stranieri in realtà si rivelano una ricchezza, non un ostacolo. Crescere e studiare in una classe mista permette di conoscere una porzione di mondo più grande. ?È come fare un Erasmus stando a casa? e infatti capita a Palermo che studenti universitari e ?minori stranieri non accompagnati? frequentino insieme gli stessi corsi di italiano. A Genova e Milano invece uno dei momenti più attesi dagli alunni è la condivisione di parole e storie legate al proprio Paese d?origine. Ci sono scuole che cercano di ampliare l?offerta formativa specializzandosi nello sport o nella musica, altre che istituiscono attività extra senza chiedere costi aggiuntivi ai genitori. E poi ci sono tutti quei docenti che messi alle strette dai tagli alla scuola pubblica si ritrovano a fare i salti mortali con il solo sostegno di pochi colleghi motivati.Benedetta Tobagi racconta con grande partecipazione le piccole e grandi gesta di questi allievi e dei loro maestri che sanno come ?accompagnarli senza imbrigliarli, senza condizionarli, senza togliere dalle loro ali di farfalla la polvere sottile che consente di prendere il volo?.
12/03/2017
Eric Gobetti presenta "Sarajevo Rewind"
Alle ore 19 Eric Gobetti presenta il suo ultimo libro "Sarajevo Rewind edito da Miraggi Edizioni Il 28 giugno 1914 a Sarajevo due colpi di pistola mettono fine alla belle époque e danno origine al ?secolo breve?, il secolo delle guerre mondiali, dei conflitti di massa, dei regimi totalitari, delle grandi ideologie, delle grandi tragedie. Gavrilo Princip e Franz Ferdinand. Due uomini, due viaggi verso la fine, e l?inizio. A Sarajevo si compiono i loro destini. Oggi, 100 anni dopo, cosa rimane di quel mondo, cosa rimane della memoria di questi due protagonisti della storia del Novecento? Da Vienna e da Belgrado a Sarajevo, due viaggi fra nazioni, nazionalismi e realtà politiche sovra e pluri-nazionali. Due viaggi attraverso un secolo, nel cuore dell?Europa di ieri e di oggi.